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Hate Inc. - Fragments
( 1922 letture )
Band formatasi nel 2002 grazie al polistrumentista Vincet Vega, gli Hate Inc. diventano gruppo a 360° nel 2007 completando il quintetto che costituisce l'attuale formazione. Il demo Fragments che ho tra le mani è composto da quattro pezzi e la copertina semplicista ha buona resa. Il suddetto è stato prodotto come anticipazione per l'uscita del disco d'esordio Art Of Suffering. Si può dire immediatamente che i brani per i purosangue del metallo gretto e quadrato non vanno assolutamente bene; siamo innanzi a un industrial/metal di matrice nordeuropea miscelato a quello americano, con sfumature rock. Il primo pezzo, portante il titolo della demo, lascia poche sensazioni positive: lento allo spasmo, caratterizzato da un rumore metallico campionato che per quanto originale inizialmente, continuato fino alla fine dell'esecuzione, diventa un tarlo nella mente che infastidisce e non poco. Il tiro si raddrizza con il secondo brano Learn to Love: bel riff stile Rammstein, ma voce più graffiante e meno studiata rispetto a quella del cantante del famosissimo gruppo. Anche il ritornello è incisivo, forse un poco troppo immediato e scontato nell'immediato, ma pregno di un buon impatto rock. L'alone Ministry è presente. Harangue è il brano in assoluto più diretto, condotto in maniera egregia fino alla fine: un'esecuzione tirata e senza tregua, con la presenza assidua di tutta la band perfettamente dinamica nell'esecuzione. Il pezzo di chiusura ci riaccompagna, nella parte iniziale e nel ritornello, nuovamente al mondo Rammstein, ancor più di Fragments e non tanto per le tastiere, ma per quella ritmica cadenzata tipica del gruppo tedesco. Se consideriamo anche la similare distorsione della chitarra, il collegamento diventa immediato. Ottima la produzione dove i sintetizzatori, volutamente, la fanno un po' troppo da padrona.

Nessun particolare brivido, ma tanto potenziale: i brani d'apertura e chiusura, si discostano dal puro genere metal, cercando di soppiantare a chitarre stridenti, sintetizzatori e chorus in maniera troppo "morbida", in particolar modo in Fragments. I brani centrali danno buoni elementi da sviluppare e si ascoltano con piacere, mostrando idee e potenzialità della band, ancora alla ricerca di una identità ben precisa, ma che intraprende sicuramente la via giusta. In attesa di Art Of Suffering, un prodottino per gli amanti dell'industrial rock/metal fuori dalle righe.



VOTO RECENSORE
60
VOTO LETTORI
35.92 su 26 voti [ VOTA]
INFORMAZIONI
2009
Autoprodotto
Industrial
Tracklist
1. Fragments
2. Learn to love
3. Harangue
4. Art of suffering
Line Up
Vincent Vega (Voce , Chitarra , Synths , Drum machines)
Will Mars (Keys , Sintetizzatori , Voce)
Dunkel Schwarz (Basso)
Dave Bundy (Batteria)
Roxxxy Narko’s (Chitarra , Voce)


Link & Contatti:
Hate Inc. @Myspace
 
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