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17/11/26
KAMELOT + EXIT EDEN + TEMPERANCE
LIVE CLUB - TREZZO SULL\'ADDA (MI)
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NO DRUGS! - # 2 - La droga nei testi metal
09/03/2011 (4534 letture)
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So che sono vicino alla morte. Mi sono fatto di crack ed eroina per anni. Non ho mai voluto mettere fine alla mia vita così. So di non avere speranze. E' troppo tardi. Non ho mai voluto l'approvazione (del pubblico) per questo fottuto uso di droga (estratto dall’ultima lettera di Layne Stanley, 1967 - 2002)
Entriamo ora nel mondo del metal e proseguiamo insieme il nostro itinerario nelle liriche che hanno affrontato il controverso argomento delle sostanze stupefacenti.
Il reale significato del testo della celeberrima Master Of Puppets dei Metallica si presta a varie interpretazioni: appare, tuttavia, piuttosto verosimile che si faccia riferimento all’uso di stupefacenti. Ci sono due indizi che tenderebbero incontrovertibilmente a confermare quest’ipotesi: 1) la frase chop your breakfast on a mirror - fai a pezzetti la tua colazione su uno specchio è attinente al consumo di cocaina in polvere; 2) le immagini immortalate nel video Live Shit: Binge and Purge del 2003 riprendono James Hetfield mentre durante l’esecuzione del pezzo mima un’iniezione puntando il dito medio sul braccio sinistro e dice ”Dai cara, manipolami!”. In questo senso si deduce che il maestro delle marionette del titolo si identificherebbe nel potente che si arricchisce mediante lo spaccio di droga: il tossico è solo una povera vittima manipolata dal suo volere e dalla sua bramosia di denaro.
End of passion play, crumbling away
I'm your source of self-destruction
Veins that pump with fear, sucking darkest clear
Leading on your death's construction
Taste me you will see
More is all you need
You're dedicated to
How I'm killing you
Come crawling faster
Obey your Master
Your life burns faster
Obey your Master - Master
Master of Puppets I'm pulling your strings
Twisting your mind and smashing your dreams
Blinded by me, you can't see a thing
Just call my name, 'cause I'll hear you scream
Master - Master
Just call my name, 'cause I'll hear you scream
Master - Master
Needlework the way, never you betray
Life of death becoming clearer
Pain monopoly, ritual misery
Chop your breakfast on a mirror
Taste me you will see
More is all you need
You're dedicated to
How I'm killing you
Come crawling faster
Obey your Master
Your life burns faster
Obey your Master - Master
Master of Puppets I'm pulling your strings
Twisting your mind and smashing your dreams
Blinded by me, you can't see a thing
Just call my name, 'cause I'll hear you scram
Master - Master
Just call my name, 'cause I'll hear you scream
Master - Master
Master, Master
Where's the dreams that I've been after?
Master, Master, You promised only lies
Laughter, Laughter, All I hear and see is laughter
Laughter, Laughter, laughing at my cries
Hell is worth all that, natural habitat
Just a rhyme without a reason
Never-ending maze, drift on numbered days
Now your life is out of season
I will occupy
I will help you die
I will run to you
Now I rule you too
Come crawling faster
Obey your Master
Your life burns faster
Obey your Master - Master
Master of Puppets I'm pulling your strings
Twisting your mind and smashing your dreams
Blinded by me, you can't see a thing
Just call my name, 'cause I'll hear you scream
Master - Master
Just call my name, 'cause I'll hear you scream
Master – Master
Fine della recita della Passione, fatta a pezzi
Sono la tua fonte di autodistruzione
Vene che pulsano per la paura, succhiando la più oscura chiarezza
Guidandoti alla costruzione della tua morte
Assaggiami e vedrai
Che ne avrai sempre più bisogno
E ti dedichi a
Come ti sto uccidendo
Vieni strisciando più velocemente
Obbedisci al tuo maestro
La tua vita brucia più rapidamente
Obbedisci al tuo maestro – maestro
Maestro burattinaio, sto manovrando i tuoi fili
Contorcendo la tua mente e distruggendo i tuoi sogni
Accecato da me non vedi più nulla
Devi solo chiamarmi per nome, perché ti sentirò urlare
Maestro – Maestro
Devi solo chiamarmi per nome, perché ti sentirò urlare
Maestro – Maestro
Ricama la tua strada, non tradire mai
Una vita di morte si sta avvicinando
Monopolio del dolore, miseria rituale
Preparati la colazione su uno specchio
Assaggiami e vedrai
Che ne avrai sempre più bisogno
Ti sarai consacrato
A come ti sto uccidendo
Vieni strisciando più velocemente
Obbedisci al tuo maestro
La tua vita brucia più rapidamente
Obbedisci al tuo maestro – maestro
Mastro burattinaio, sto manovrando i tuoi fili
Stravolgendo la tua mente e frantumando i tuoi sogni
Accecato da me non riesci a vedere niente
Devi solo chiamarmi per nome, perché ti sentirò gridare
Maestro – Maestro
Devi solo chiamarmi per nome, perché ti sentirò gridare
Maestro – Maestro
Maestro, maestro, dove sono i sogni che inseguivo?
Maestro, maestro, hai promesso solo menzogne
Risate, risate, tutto ciò che sento e vedo sono risate
Risate, risate, ridi del mio pianto
L'inferno vale tutto questo, è il suo habitat naturale
Solo una rima senza senso
Labirinto senza fine, trascinato su giorni contati
Adesso la tua vita è fuori stagione
Prenderò possesso di te
Ti aiuterò a morire
Passerò dentro di te
Ora domino anche te.
Vieni strisciando più velocemente
Obbedisci al tuo maestro
La tua vita brucia più rapidamente
Obbedisci al tuo maestro – maestro
Mastro burattinaio, sto tirando i tuoi fili
Avvolgendo la tua mente e frantumando i tuoi sogni
Accecato da me non riesci a vedere niente
Devi solo chiamarmi per nome, perché ti sentirò urlare
Maestro – Maestro
Devi solo chiamarmi per nome perché ti sentirò urlare
Maestro – Maestro
MASTER OF PUPPETS
Morte Da Tossico, inclusa nell’album Misantropo A Senso Unico del gruppo grindcore astigiano Cripple Bastards, è una violentissima canzone contro chi si droga nonostante sia perfettamente consapevole di andare inesorabilmente contro la morte. Le parole sono crude, aspre, tristi e pregne di rassegnazione; sembrano costituire, però, un ultimo baluardo nel disperato tentativo di scuotere la coscienza del tossicodipendente nell’evidente intento di salvarlo dalla fine ormai incombente.
No alla soluzione quando tu sei il problema
No alla soluzione quando tu sei il problema...
Tu sei il problema... tu sei il problema......
... per una notte lasciarti pensare,
Riattaccare la corrente nel tuo cervello andato a male,
Pulire via il sedativo che hai scelto per poterti alienare.
... per una notte offrirti un varco per riflettere,
Fuori dalla paranoia del tuo ciclo di consumo,
Aiutarti a fare luce nella fogna in cui sei affondato
Per poi lasciarti lì a crepare, solo - davanti al tuo errore.
Gli occhi lo sanno,
Non hai mai avuto qualcosa di meglio da fare.
Gli occhi lo ammettono,
Non hai mai voluto qualcosa di meglio da fare.
La carta vincente di chi sfrutta la mancanza di stimoli,
Il trucco di chi svuota dentro per poter eliminare.
Piattola sociale sempre tra i piedi per scroccare
Non ti devo proprio un cazzo, solo l'augurio di schiattare.
Uomo-foglia, ogni giorno sempre più in basso,
Sempre in fila per obliterarti la vita
Non sai muoverti, non riesci a cambiare
Stessa merda all'infinto... le tue vene - la tua clessidra.
Tu hai il doppio del mio tempo ma neanche un quarto della mia vita
Tu hai il doppio del mio tempo ma neanche un quarto della mia vita
Tu hai il doppio del mio tempo ma neanche un quarto della mia vita...
...della mia vita ...della mia vita ...della mia vita.......
...per una notte schiodarti a calci in culo
Svegliarti dal letargo a cui ti sei abbandonato .
Tu davanti a una finestra, tu davanti a una siringa
Adesso a mente fredda, fammi vedere cosa sai fare
MORTE DA TOSSICO
Vol 4 dei Black Sabbath fu realizzato mentre i componenti del gruppo facevano uso di cocaina in quantità industriale (è emblematico che nelle note di copertina dell’album ci sia riportata la famosa allusiva frase "We wish to thank the great COKE-Cola company of Los Angeles"). Snowblind, uno dei capolavori di quell’album, è dedicata proprio alla cocaina. L’aggettivo viene correttamente utilizzato quando si è accecati dalla neve a causa dei riflessi del sole su di essa; nella canzone il termine è ovviamente metaforizzato (neve – cocaina) e, quindi, si riferisce al fatto di essere accecati dalla droga. Le liriche a suo tempo suscitarono commenti negativi poiché esprimono chiaramente soddisfazione nell’assunzione di quella sostanza stupefacente ("sento la felicità nelle vene", "mi rende, mi rende freddo").
What you get and what you see
Things that don't come easily
Feeling happy in my vein
Icicles within my brain
Cocain!
Something blowing in my head
Winter's ice, it soon will spread
Death would freeze my very soul
Makes me happy, makes me cold
My eyes are blind but I can see
The snowflakes glisten on the tree
The sun no longer sets me free
I feel there's no place freezing me
Let the winter sun shine on
Let me feel the frost of dawn
Fill my dreams with flakes of snow
Soon I'll feel the chilling glow
Don't you think I know what I'm doing?
Don't tell me that it's doing me wrong
You're the one who's really a loser
This is where I feel I belong
Crystal world with winter flowers
Turns my day to frozen hours
Lying snowblind in the sun
Will my ice age ever come?
Quello che ottieni e quello che vedi
Non sono cose che si ottengono facilmente
Sentendo la felicità nelle mie vene
Ghiaccioli dentro il mio cervello
Cocaina!
Qualcosa soffia nella mia testa,
Ghiaccio invernale che presto si espanderà
La morte congelerebbe la mia stessa anima
Mi rende felice, mi rende freddo
I miei occhi sono ciechi eppure posso vedere
I fiocchi di neve che brillano sull’albero
Non è più il sole a rendermi libero
Sento che nulla mi piò congelare
Lascia che il sole dell'inverno brilli
Lasciami sentire il gelo dell'alba
Riempi I miei sogni di fiocchi di neve
Presto sentirò l'agghiacciante splendore
Pensi che io non sappia cosa sto facendo?
Non dirmi che mi farà male
L'unico perdente qui sei tu
Sento che questo è il posto a cui appartengo
Un mondo di cristallo con i fiori d’inverno
Trasforma il mio giorno in ore ghiacciate
Accecato dalla neve mi distendo nel sole
Arriverà mai la mia era glaciale?
SNOWBLIND
Tratto dall’album Dr. Feelgood del 1989 dei glamster Mötley Crue, Kickstart My Heart è un brano composto dal bassista Nikki Sixxx. Le liriche riguardano una triste vicenda dell’artista: nel dicembre del 1987, durante un tour con i Gun’s’Roses, fu ricoverato in ospedale per overdose salvandosi per miracolo (era stato dichiarato clinicamente morto e solo dopo la somministrazione di una dose di adrenalina al cuore è tornato incredibilmente a vivere!). Certi divertimenti possono costare molto cari, ma come dice lo stesso Nikki: "e a pensarci, l'abbiamo fatto… per il rock"!
When I get high
I get high on speed
Top fuel funny car's
A drug for me
My heart, my heart
Kickstart my heart
Always got the cops coming after me
Custom built bike doing 103
My heart, my heart
Kickstart my heart
Ooh, are you ready girls?
Ooh, are you ready now?
Ooh, yeah
Kickstart my heart
Give it a start
Ooh, yeah, baby
Ooh, yeah
Kickstart my heart
Hope it never stops
Ooh, yeah, baby
Skydive naked from an aeroplane
Or a lady with a body from outerspace
My heart, my heart
Kickstart my heart
Say I got trouble
Trouble in my eyes
I'm just looking for another good time
My heart, my heart
Kickstart my heart […]
[…] When we started this band
All we needed, needed was a laugh
Years gone by...
I'd say we've kicked some ass
When I'm enraged
Or hittin' the stage
Adrenaline rushing through my veins
And I'd say we're still kickin' ass
Ooo, ahh, kickstart my heart
Hope it never stops
And to think, we did all of this...
To rock
Kickstart my heart
Quando mi faccio
Mi faccio di anfetamina
Faccio il pieno ad una strana automobile
Una droga per me
Il mio cuore, il mio cuore
Avvia il mio cuore
Ho sempre i poliziotti alle calcagna
Una moto fuoriserie che fa 103 miglia all'ora
Il mio cuore, il mio cuore
Avvia il mio cuore
Ooh, siete pronte, ragazze?
Ooh, siete pronte adesso?
Ooh, sì
Avvia il mio cuore
Dai il via
Ooh, sì, baby
Ooh, sì
Avvia il mio cuore
Spero non si fermi mai
Ooh, sì, baby
Lanciati nudo col paracadute da un aeroplano
O una donna con un corpo da un'altra galassia
Il mio cuore, il mio cuore
Avvia il mio cuore
Ti dico che ho un problema
Un problema agli occhi
Sto solo cercando altro divertimento
Il mio cuore, il mio cuore
Avvia il mio cuore
Ooh, siete pronte, ragazze?
Ooh, siete pronte adesso? […]
[…] Quando abbiamo fondato questa band
Tutto ciò di cui avevamo bisogno era divertimento
Gli anni sono passati...
Dovrei dire che abbiamo spaccato il culo
Quando sono incazzato
O arrivo sul palco
L'adrenalina mi scorre nelle vene
E credo che stiamo ancora spaccando il culo
Ooo, ahh, avvia il mio cuore
Spero non si fermi mai
E a pensarci, abbiamo fatto tutto questo...
Per il rock
Avvia il mio cuore
KICKSTART MY HEART
Il testo di Dead Men Tell No Tales, open track dell’album Bomber dei Motorhead, è uno dei primi in campo metal contro l’uso di eroina ed è in tal senso che vanno interpretate le parole ironiche ed allusive dell’immarcescibile Lemmy (il produttore del disco Jimmy Miller era, peraltro, un eroinomane). I morti non raccontano storie, questo è il severo monito di una delle icone dell’heavy metal! Certo, è paradossale che tale frase venga detta da una persona dedita ad ogni tipo di eccesso ed alla quale è stata pure negata una trasfusione per quanto era infetto il suo sangue!
This is it!
Breaking up or breaking through
Breaking something's all we ever do
Shoot straight, travel far
Stone crazy's all we ever are
But I don't care for lies
And I won't tell you twice
Because when all else fails
Dead Men Tell No Tales
Shooting up away and back
A bit of guts is all that you lack
Far behind the stable door
I know you've met that horse before
But I don't care for sky
And this sure ain't no lie
At the end of all the tracks and trails
Dead Men Tell No Tales
You used to be my friend
But that friendship's coming to an end
My meaning must be clear
You know pity is all that you hear
But if you're doing smack
You won't be coming back
I ain't the one to make your bail
Dead Men Tell No Tales
Questo è quanto!
Mollare o insistere
Rompere qualcosa è tutto ciò che possiamo fare
Essere onesti, viaggiare lontano
"Completamente pazzi" è tutto ciò che siamo sempre stati
Ma non mi importa delle bugie
E io non te lo dirò due volte
Perché alla fine quando tutto il resto fallisce
I morti non raccontano storie
Sali rapidamente e precipita
Un po’ di coraggio è tutto ciò che ti manca
Molto prima della porta della stalla
So che hai già incontrato quel cavallo
Ma non mi importa del cielo
E questo di certo non è una bugia
Alla fine di tutte le strade e sentieri
I morti non raccontano storie
Era tua abitudine essere mio amico
Ma questa amicizia sta giungendo al termine
Le mie intenzioni devono essere chiare
Sai, pietà è tutto ciò che sentirai
Ma se si ti stai facendo di eroina
Non ci sarà ritorno
Ed io non sarò quello che pagherà la tua cauzione
I morti non raccontano storie
DEAD MEN TELL NO TALES
Anche i teutonici Rammstein hanno affrontato la tematica della droga nelle loro canzoni. Molto diretto è il testo di Adios (ho omesso l’originale in tedesco) tratta dall’album Mutter e considerato dalla maggioranza dei fan anche il loro capolavoro. Nella prima parte le liriche tendono ad esaltare lo "sballo" che si prova iniettandosi la droga ("la melodia passa dolcemente nelle ossa" - "le viscere lentamente diventano calde"); nella seconda, invece, ci si sofferma sulle conseguenze nocive ("violini bruciano con grida" - "arpe tagliano la pelle") e sul fatto che non ti rimane nulla per sempre.
Appoggia l’ago nella vena
E chiede la musica dentro
Tra la gola e l’avambraccio
La melodia passa dolcemente nelle ossa
Vai! Vai! Vai!
Bop bop shu bop
Ha chiuso gli occhi
Nel suo sangue si scatena una battaglia
Un esercito marcia attraverso il suo intestino
Le viscere lentamente diventano calde
Vai! Vai! Vai!
Bop bop shu bop
Niente è per te
Niente era per te
Niente rimane per te
Per sempre
Toglie l’ago dalla vena
La melodia esce fuori dalla pelle
Violini bruciano con grida
Arpe tagliano la pelle
Ha aperto gli occhi
Ma non è sveglio
Niente è per te
Niente era per te
Niente rimane per te
Per sempre
ADIOS
Un ringraziamento speciale a mia figlia Valentina per il suo aiuto nella traduzione dei testi.
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Bell'articolo! La storia del sangue di Lemmy poi è una chicca  |
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Grazie a tutti di cuore! |
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Grande articolo come sempre!!! e devo dire che in snowblind l'ho sempre inteso pure io come qualcosa riconducibile alla cocaina. |
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Mi unisco al coro: complimenti! |
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Bellissimo articolo.Complimenti. |
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Se la cacaina e co. ispirano dischi di tale portata, allora credo che alcuni artisti siano sacrificabili al fine!!! |
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Un articolo di rara bellezza e assolutamente preciso e appassionante !Fabio numero 1..complimenti alla traduttrice !!non è per niente facile tradurre un testo metal e capire il significato nel contesto di ogni singola parola..!ottimo lavoro! |
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E' fantastico poter andare oltre il semplice ascolto della musica ed analizzare le parole e i messaggi che gli artisti ci vogliono trasmettere! molte volte ci troviamo davanti a vere e proprie poesie da parafrasare ed interpretarle non è affatto facile! Grande lavoro come sempre!! |
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Bravo Fabio, ottimo articolo. |
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Articolo stupendo complimenti! |
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