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Sixty Miles Ahead - Millions of Burning Flames
( 3729 letture )
Diretti, potenti, eredi ideali del senso melodico nonché dell'incisività dell'hard rock coadiuvato alla graniticità dell'alternative di stampo americano, il tutto riunito nello stesso nome: Sixty Miles Ahead. La band milanese non è nuova tra le fila delle brulicanti realtà nostrane come, tra l'altro, non è nuova all'attenzione della nostra stessa webzine: attiva sin dal 2011 e con all'attivo un EP composto e registrato nel giro di pochi mesi dalla propria nascita, Blank Slate, la band ha saputo macinare esperienza live e attenzione con la velocità tipica di chi ha determinazione e fame, peculiarità indispensabili quanto spesso carenti rispetto ad aspetti indubbiamente più ridondanti, ma alla lunga inconsistenti, con i quali non è difficile imbattersi e confrontarsi nel mondo musicale. Da qui la strada verso l'intesa e la creatività è stata vicina e decisamente in discesa, vedendoli protagonisti di un 2012 tanto impegnativo quanto decisivo che di fatto ha dato il là al secondo capitolo della loro carriera, il famigerato primo full length, Millions of Burning Flames, targato gennaio 2013.
Il progetto si presenta fin da subito con le stesse coordinate stilistico-qualitative della precedente uscita, il che però sarà da vedere esclusivamente sotto una luce benevola: una riproposta, riaffermazione e ridefinizione di quanto sostanzialmente è stato solo accennato col debutto ed ora qui mostrato nella sua forma più completa e, ad oggi, espressivamente migliore.

Innanzitutto, sostanza: parolina chiave da tenere bene a mente e concetto sul quale il tutto si poggia. Alcuni brani sembrano urlarlo chiaramente e senza mezzi termini tra le dinamiche con le quali si sviluppano: ne sono esempi lampanti la prorompente While Luck Is On Our Side o l'impetuosa title track; sostanza che però non è solo riffs e ritmiche rocciose figlie dell'alternative a stelle e strisce (à la Godsmack, per intenderci), ma anche hard rock e la ruvida armoniosità che esso porta con sé: il quartetto ce ne offre dimostrazione con le ottime prove di Unfaithful Confessions, Infection o piuttosto di Something to Blame; ed infine il lato più dannatamente coinvolgente e di sicura presa –materializzatosi in episodi come Hit Me Shoot Me Stab Me o Change Our Stars e nei loro refrain e linee vocali accattivanti– o quello viceversa più delicato che non ci si sarebbe, forse, mai aspettato –compatibile con la presenza della versione acustica di un brano di Blank Slate, Changes. Lati che non fanno altro che recitare il ruolo di esaltatori del ricco sound del gruppo.
In seconda ed ultima battuta, la forma: altra caratteristica che va ad incidere sul risultato finale e che ne decreta la riuscita ed il passo in avanti compiuto; la produzione, infatti, risulta essere all'altezza delle aspettative ed in grado di valorizzarne al meglio il contenuto, riuscendo inoltre a limare le lievi pecche presenti nell'EP che ne disturbavano di fatto la percezione ed il giudizio globali.

Giocando a fare i pignoli si potrebbe affermare quanto si senta la mancanza di soluzioni più ricercate e variate, ma perché esserlo se poi le qualità complessive sono tante e tali da riuscire a scardinare l'immobilità del corpo e la diffidenza della mente durante l'ascolto? Tutto sommato ci troviamo davanti ad un debut album che riesce, tra l'altro, ad essere coerente con se stesso e, quindi, con la natura col quale è stato concepito: un calderone di bollente musica suonata col cuore, un vulcano strabordante di determinazione, fame e passione sottoforma di milioni di fiamme ardenti.
Bruciare per credere.



VOTO RECENSORE
77
VOTO LETTORI
88.16 su 6 voti [ VOTA]
INFORMAZIONI
2013
Antstreet Records
Hard Rock
Tracklist
1. Ignition
2. While Luck is on Our Side
3. Unfaithful Confessions
4. Infection
5. Hit Me Shoot Me Stab Me
6. Millions of Burning Flames
7. Not Supposed to Crawl
8. Change Our Stars
9. Split Personalities
10. Something to Blame
11. Cry Cry Baby
12. Reach My Destination
13. Changes [acoustic version]
Line Up
Sandro Casali (Voce)
Fulvio Carlini (Chitarra)
Davide Bosio (Basso)
Luca Caserini (Batteria)
 
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