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17/11/26
KAMELOT + EXIT EDEN + TEMPERANCE
LIVE CLUB - TREZZO SULL\'ADDA (MI)
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Mob Rules - Ethnolution A.D.
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( 2523 letture )
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Interessante il concept che anima questo “Ethnolution A.D.” dei Tedeschi Mob Rules, incentrato sulla sviluppo etnologico della razza umana. Come dichiarato dal vocalist Klaus Dirks, è la coesistenza problematica di culture differenti a costituire il focus del CD, con particolare riferimento a situazioni attuali, come il conflitto Israelo/Palestinese (The last Farewell), o il muro di Berlino, o le malefatte del Ku Klux Clan. La proposta musicale dei sei è incentrata su un Melodic Metal di buon impatto e discreta perizia esecutiva, ma non esente da pecche strutturali, mi riferisco in particolare alla voce di Dirks, che in alcuni passaggi giocati su toni più acuti risulta leggermente troppo sottile per conferire alle interpretazioni il giusto grado di pathos; ad altri in cui la tastiera di Onnen è decisamente fiacca in perfetto 80’s Style nel senso peggiore del termine, ( ed in particolare mi riferisco all’opener e presumibile singolo “Unholy war”); ed in generale ad una mancanza di originalità di fondo che fa perdere alcune parti delle composizioni in un sottofondo confuso. C’è comunque anche molto di buono: per esempio la citata “Unholy War” in realtà fa parte di una suite divisa in capitoli musicali che occupa più di 25 minuti, e contiene, spaziando tra più stili, una piccola perla come “Ashes to Ashes”. Si coglie anche una maggiore propensione verso passaggi maggiormente orchestrali, che trovano il loro compendio, dopo buoni episodi come “Day and a Lifetime” e “River of Pain”, inquadrabili nel solco della tradizione Mob Rules; l’orientaleggiante “Ain’t the One”, e l’Anthemica “With Sparrow” con tanto di cori di ispirazione Gospel e veramente ben riuscita; nella più bella cosa dell’album , cioè la conclusiva “Better Morning”, un pezzo composto solo in linea generale dai Mob Rules e poi sviluppato dal compositore/arrangiatore Chris Wolff, un membro dei Rage nei tardi anni 90, e prodotta dai Mob Rules stessi con la collaborazione di Markus Teske, (a sua volta coinvolto ad esempio con Vanden Plas e Saga ), che ha dato una mano anche nella registrazione e nel mixaggio. Un autentico gioiello che vi consiglio caldamente di ascoltare. “Ethnolution A.D. è anche il primo album della nuova line-up che vede l’inserimento del duo Ludke/Brinkmann, i quali forniscono delle buone prove personali , specialmente il primo. Il mio consiglio per il futuro sarebbe quello di insistere sugli episodi che ho citato in precedenza, sviluppando quindi le soluzioni maggiormente personali e tralasciando quelle più scontate, non perché siano brutte, ma proprio in quanto tali; ed anche a Dirks di spingere più sul diaframma in certi frangenti. Un album che soddisferà gli amanti della band e del genere melodic-metal attirando anche qualcuno da zone d’ascolto contigue. Discreto.
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2
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No, non lo sono mai stati, tuttavia non sono poi da disprezzare totalmente; certo, c'è di meglio. |
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Sono calati decisamente molto anche se non sono mai stati dei fenomeni.. |
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INFORMAZIONI |
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Tracklist
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Ethnolution A.D. a) Prologue b) Unholy War c) Ashes to Ashes d) Fuel to the Fire e) Veil of Death f) The last Farewell Day and a Lifetime River of Pain Ain't the One New Horizon With Sparrows Better Morning
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Line Up
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Arved Mannott Drums Klaus Dirks Vocals Markus Brinkmann Bass Sascha Onnen Keyboards Sven Ludke Guitar Matthias Mineur Guitar
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RECENSIONI |
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