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Fomento - Either Caesars Or Nothing
( 3081 letture )
Immaginate uno schieramento massiccio di centurioni romani, che aspetta solo l'ordine per districarsi tra scudi e caricarvi a tutta forza: il primo impatto sarà dritto nei denti e sicuramente non poco violento. Con la stessa veemenza entrerà nelle vostre orecchie Either Caesars or Nothing dei romani Fomento.

L'album è solo l'esordio, ma trovare una produzione così curata e gradevole, eppure entusiasma da subito per un viscerale ascolto. Già l'autoproduzione del demo Welcome to the Brotherhood, lasciava intravedere ottime idee in poco più di tre pezzi. Cinque minuti che servirono a conficcare in testa ritmiche serrate e devastanti. Pochi anni di attività alle spalle (nascono nel non troppo lontano 2005) e la band si presenta con notevole affiatamento, quasi da veterani. In buona sostanza, un thrash vecchia maniera rivisitato in chiave moderna. L'evoluzione sonora è un misto eccellente tra Slayer e Throwdown con segni indelebili e decisi di hardcore. Chi si nutre di questo avrà pane per i propri denti. 28 minuti di furia assoluta, con batteria incalzante del promettente Matteo, il quale non perde un colpo, un pendolo calibrato alla perfezione; ripetitiva quando asseconda riff asfissianti, carica di passaggi dinamici e mai banali nel momento in cui è concesso un po' di spazio. Un mix perfetto, ben studiato, che sostiene in maniera esemplare lo svolgersi dei pezzi. La voce di Marco (voce e basso) è decisamente carica di personalità in un growl graffiante, abile a districarsi in passaggi gutturali, senza perdere potenza negli acuti che, portati agli estremi, rendono in pieno lo strazio rabbioso rasentando quasi saturazione vocale; autorevole e ritmata quando impegna le seconde voci in un dialogo botta/risposta d'incisività assoluta. Splendida scelta il sound delle distorsioni di Fabrizio e Manuel: corpose, valvolari, molto Slayer per intenderci, ma più taglienti e calde, dotate di nitidezza notevole. L'unica pecca sono i soli di chitarra, che personalmente meriterebbero un maggiore sviluppo, senza limitarsi a sottolineare semplicemente l'andamento melodico, se non in sporadici casi dove le potenzialità si evincono tutte. Sottolineo di nuovo la notevole produzione di Either Caesars or Nothing: la pulizia del suono è maniacale, mettendo in risalto ogni singolo passaggio in un ascolto veramente brillante in toto.

Tra i brani The Die is Cast marca il territorio tracciando la linea guida dell'intero album. L'inizio vocale in solitudine è possente, supportato nell'immediato dall'imponenza sonora dell'intera band, che crea la giusta enfasi per poi lasciar spazio a un riff solitario che gonfiandosi gradualmente sfocia in un pezzo martellante e violento di assoluto valore. Molto belli anche Pandora's Box e The 13th Demon. Complessivamente ogni episodio ha dalla sua, oltre al notevole impatto, una struttura compositiva ben fatta che svolge degnamente il proprio ruolo. Le sensazioni nell'immediato saranno molto positive e col passare del tempo si apprezzeranno sempre più le varie dinamiche di passaggi e la cura dei dettagli, dove nulla è lasciato al caso.

Per concludere: i margini di sviluppo per i romani Fomento sono ampli, anche perché questo forte legame con alcune band thrash vecchio stampo, per le potenzialità dimostrate, si possono abbandonare tagliando definitivamente il cordone ombelicale e spiccando il volo verso una propria identità, liberandosi da qualsiasi vincolo o paragone. Per il momento s'intravede solo il barlume di un'esclusiva strada che potrà sfociare nei prossimi lavori. Ma come si dice, se il buongiorno si vede dal mattino… Non resta che vederli live per ora, nella loro potenza distruttiva, dedicandosi ad head bending e pogo selvaggio.

Nota a margine (dal dizionario di lingua italiana): Fomento = istigazione, eccitazione. Suscitare portando a un grado socialmente nocivo.

Rispettano letteralmente il nome che portano e questo la dice lunga!



VOTO RECENSORE
75
VOTO LETTORI
63.84 su 51 voti [ VOTA]
Metal4ever
Lunedì 16 Maggio 2011, 12.41.55
14
Visti ieri... e confermo le loro potenzialità live. I pezzi sono di una carica e velocità assurda!
loris
Giovedì 10 Dicembre 2009, 17.50.54
13
spaccano di brutto appeno trovo il loro cd lo compro...meritano davvero sti ragazzi
loris
Giovedì 10 Dicembre 2009, 17.50.54
12
spaccano di brutto appeno trovo il loro cd lo compro...meritano davvero sti ragazzi
Ramingo
Venerdì 4 Dicembre 2009, 21.33.52
11
Azzo se sn potenti nn vedo l'ora di vederli dal vivo cmq è un bell'album molto ben prodotto le + belle pandora's box e cotard's syindrome
Corax
Venerdì 4 Dicembre 2009, 13.50.35
10
Spero proprio di no...
Raven
Venerdì 4 Dicembre 2009, 13.38.41
9
Spero che la band non ne sappia nulla
Khaine
Venerdì 4 Dicembre 2009, 13.27.25
8
@ Destroyer: ma ti diverti tanto a commentare con diversi nick? Per tua informazione, e per il futuro, sappi che noi amministratori possiamo vedere gli IP. Il fatto che il tuo IP sia di Roma (come la band) non depone a favore di nessuno.
UomoSabbia
Venerdì 4 Dicembre 2009, 13.03.31
7
Cazzo che potenza. Tour in Piemonte!!!
BlackJack
Venerdì 4 Dicembre 2009, 12.01.10
6
Quasi quasi me lo compro Dopo la delusione per l'ultimo degli Hatebreed. Quasi quasi...
Mercoledì13
Venerdì 4 Dicembre 2009, 10.52.45
5
Burial at Sea cazzo, pezzo dell'anno! YEAH!
Destroyer
Venerdì 4 Dicembre 2009, 10.40.52
4
Grandi Fomento! Ci voleva un gruppo così in Italia. The Die is CAAAAST!
Mercoledì13
Venerdì 4 Dicembre 2009, 0.06.13
3
Ho visto i FOMENTO a Taranto qualche mese fa e sono delle macchine da guerra. Nonostante fossero tipo le 3 di notte avevano una carica che solo con un nome così è giustificabile AHAH Gran disco cmq.
Corax
Giovedì 3 Dicembre 2009, 16.09.52
2
Come lavoro d'esordio, veramente ottimo Nikolas, entrano di diritto nella mia personale top 20 di quest'anno Fammi sapere i
Nikolas
Giovedì 3 Dicembre 2009, 15.17.10
1
Interessante, credo che lo cercherò in giro!
INFORMAZIONI
2009
Coroner Records
Thrash
Tracklist
1. Hd80606b
2. The Die Is Cast
3. Pandora’s Box
4. The 13th Demon
5. Kill Fashioncore
6. Welcome To The Brotherhood
7. Faithless
8. The End Of The Republic
9. Menticide
10. Cotard’s Syndrome
11. The Egyptian March
12. Burial At Sea
Line Up
Marco "Krasinski" - Vocals, Bass
Matteo "Deathbreed" - Drums
Manuel "Headcutter" Minerva - Lead Guitar
Fabrizio "Dr. Hate" Damiani - Guitar
 
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