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Memento Waltz - Antithesis of time
( 4806 letture )
Nel corso degli anni il prog metal ha visto emergere diverse realtà, che hanno cercato, con risultati chiaramente diversi ed eterogenei, di ottenere un buon equilibrio tra sonorità dure, fantasia e tecnica. Tra i vari acts di maggior rilievo, vi sono alcuni nomi che oggi vengono comunemente ascritti tra i più rappresentativi del genere, ma ve ne sono alcuni altri che magari, per ragioni diverse, pur non vantando una discografia particolarmente copiosa e rimanendo spesso relegati allo status di cult-band, sono comunque stati in grado di segnare la storia del genere, realizzando delle autentiche perle, dischi che si distinguono per aver ottenuto, con assoluta classe ed originalità, quel perfetto equilibrio di cui dicevamo sopra: in questo speciale elenco possiamo di certo annoverare gli Ark, gli Spiral Architect, gli Psychotic Waltz, che assieme a paladini del techno-thrash e del metal tecnico come i Watchtower e gli Spastic Ink o a maestri del prog rock più ispirato come i King Crimson, costituiscono le principali influenze dei Memento Waltz.

La band sarda, di Tempio Pausania per la precisione, si è formata nel 1994 e ha all'attivo diversi demo ed ep. Il loro nuovo lavoro s'intitola Antithesis of time ed è composto da cinque brani. Strabiliante l'incipit molto tecnico dell'opener Through the spiral rise, in cui lo splendido lavoro della sezione ritmica (semplicemente stratosferico il batterista Gabriele Maciocco) e la voce ipnotica di Marco Piu rimandano addirittura agli Psychotic Waltz del periodo di A social grace mentre le trame chitarristiche e l'utilizzo delle melodie presentano echi degli Ark di Burn the Sun; una sezione più riflessiva ed atmosferica conduce poi ad un finale a dir poco spettacolare, dove i Memento Waltz danno un assaggio del loro virtuosismo. Prosegue più o meno sulle stesse coordinate stilistiche anche Cosmic Illusion, il brano più lungo del disco, visto che supera gli otto minuti di durata, nel quale, tuttavia, rispetto al precedente, si avvertono maggiori influenze dei Watchtower. Decisamente più introspettiva invece Cyclonic Vision, nella quale la band riesce a creare atmosfere suggestive e di grande effetto, anche con l'ausilio di percussioni che accompagnano la voce: solo nella seconda metà del brano i suoni s'induriscono notevolmente ed un assolo molto veloce, d'ispirazione vagamente malmsteeniana, conduce verso un finale dai toni solenni. Albert the Visitor è un brano più sperimentale, nel quale la musica fa da sottofondo a delle voci parlate. Chiude la title track, che riporta nella sua parte iniziale ai Dream Theater del periodo di Awake, per poi spostarsi verso sonorità tendenzialmente più affini al techno-thrash: la band suona veramente alla grande, ma una menzione speciale va fatta per il bassista Giuseppe Deiana, autore qui di una performance davvero di elevato livello tecnico. Il brano si dilunga un po' poi su un tema caratterizzato da un ostinato vocale ripetuto ossessivamente, per concludersi infine con una chitarra arpeggiata.

Bel disco davvero questo nuovo lavoro dei Memento Waltz, che mette in mostra una band matura e di alto livello. Peccato solo che Antithesis of Time duri appena trenta minuti, scorrendo perciò via davvero troppo in fretta e finendo presto, proprio quando ancora lo si sta gustando in pieno. Speriamo di poter ascoltare ancora altro dalla band a breve, magari con un lavoro di maggior durata. We want more!



VOTO RECENSORE
90
VOTO LETTORI
77.68 su 66 voti [ VOTA]
max
Lunedì 15 Giugno 2020, 23.39.14
8
grandioso album anche in formato lp
Actingout
Venerdì 15 Aprile 2011, 15.20.40
7
I M M E N S I - I nuovi Spiral Architect
Electric Warrior
Sabato 15 Gennaio 2011, 16.11.28
6
Monolitici! Davvero da tenere sott'occhio! Tecnica fenomenale, possono solo migliorare!
human
Giovedì 13 Gennaio 2011, 20.39.12
5
ottima proposta quella dei memento waltz,anche a me in alcune parti mi hanno ricordato i death!!!!finalmente una band prog italiani diversa dal solito!!!avanti cosi'.spero presto di sentirvi con un bel full.....
Harleking
Giovedì 13 Gennaio 2011, 19.19.10
4
Solo io ci sento un po' dentro i Death? Almeno in certe soluzioni armoniche...comunque davvero bravi, fantastica la voce: personale e versatile
Anonimo
Lunedì 10 Gennaio 2011, 12.15.14
3
Cavolo! Ho abbassato la media del voto lettori perchè ho messo 10 al posto di 99!!! Annullatemelo, questa band merita 100!!!
memento waltz
Domenica 9 Gennaio 2011, 14.09.33
2
possiamo solo aggiungere un grazie di cuore per la splendida recensione. MEMENTO WALTZ
Fra.Ciko
Sabato 8 Gennaio 2011, 21.28.43
1
Davvero stratosferici!!! 4 talenti!! disco da avere...ottimo anche l'artwork!
INFORMAZIONI
2010
Autoprodotto
Prog Metal
Tracklist
1. Through the spiral rise
2. Cosmic illusion
3. Cyclonic vision
4. Albert the visitor
5. Anthitesis of time
Line Up
Gabriele Maciocco (drums, percussion)
Giuseppe Deiana (bass)
Livio Poier (guitars)
Marco Piu (vocals)

Guest:
Tiziana Ruiu (backing vocals)

Link e Contatti:
MW @MySpace
 
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