|
Anthrax - Cursum Perficio
|
15/09/2026
( 4375 letture )
|
Dire che gli ultimi album degli Anthrax siano dei lavori imprescindibili sarebbe una menzogna. È comunemente ammesso che il gruppo di New York abbia sparato i suoi migliori colpi da tempo, indipendentemente da cosa si pensi del periodo con John Bush dietro al microfono. Sarebbe però altrettanto falso affermare che un nuovo album di Scott Ian e soci non susciti più alcuna aspettativa. Volente o nolente, un disco inedito degli Anthrax rimane un evento, a maggior ragione dopo un silenzio durato dieci anni. Tanto è infatti il tempo intercorso dalla pubblicazione del discreto For All Kings, seguito da numerosi quanto fondamentalmente trascurabili live album. Una bella pausa, che ha dunque naturalmente alimentato l'attesa dei fan. Annunciato e rimandato a più riprese, il qui presente Cursum Perficio ha vissuto la più classica delle gestazioni travagliate prima di atterrare sugli scaffali dei negozi, accompagnato dalle pompose affermazioni promozionali di rito.
Diciamolo subito: il dodicesimo lavoro degli americani è un buon disco. Ormai assoldato che un ritorno al sound dei tempi d'oro non era in programma (e per fortuna), Cursum Perficio mette sul tavolo una grande varietà di linguaggi, articolarti in una scaletta alquanto corposa. Ce ne si rende conto appena passata la breve intro Persistence of Memory: The Long Goodbye si dipana sinuosamente, svelando un approccio avvolgente e melodico. Ampie melodie ammantano infatti il disco e fanno sovente capolino durante l'ascolto. Il singolo The Edge of Perfection ne fornisce ulteriore riprova. Adagiata su di una coinvolgente progressione sonora, la song si fa notare per i suoi angoli arrotondati, appena irrobustiti da una strofa leggermente più ruvida. Ottimo il refrain, portato da un Joey Belladonna in gran spolvero. Citiamo ancora la lunga title-track, ugualmente levigata ed accattivante, forte di un altro ritornello arioso e di sicuro effetto. Tali episodi mostrano un lato alquanto inusuale del gruppo, che presenta un'indole indubbiamente smussata ed elegante, senza per questo perdere la sua tipica impronta. Se avete ascoltato gli altri due singoli, sapete però che il platter non vive di sola melodia. Diversi sono infatti le canzoni muscolari, ad iniziare proprio da It's for the Kids e Everybody's Got a Plan. Forte di un video nostalgico, la prima va a sfiorare quell'andamento pulsante e allucinato tipico dei tempi che furono, mentre la seconda punta sull'alternanza tra una strofa granitica ed un refrain snello e trascinante -ottima, una volta ancora, la prestazione del frontman. Pur precisando che gli Anthrax non sono mai stati gli esponenti più virulenti del genere, bisogna dire che i Nostri sono ancora capaci di erigere un muro sonoro di tutto rispetto. Si vedano ancora Infectious o l'affilata NYC 93, tinta da leggere quanto piacevoli pennellate hardcore. La tripletta finale si pone idealmente nel mezzo, passando con facilità da sezioni massicce e ruvide (l'avvio di T.O.M.B. ne è un buon esempio) a momenti più sfuggenti. Non si urla al miracolo, ma si tratta comunque di brani accattivanti e ben congegnati -Watch it Go in particolare.
Sta forse qui la chiave di lettura di Cursum Perficio. Un disco che non può -e non vuole- rivaleggiare con il passato glorioso, che non tocca i picchi di eccellenza di alcuni rari colleghi della prima ora (pensiamo in particolare agli ultimi Testament), ma che non merita per questo di essere archiviato in fretta e furia. Il dodicesimo lavoro degli Anthrax passa in rassegna diversi umori sperimentati nel corso della carriera del gruppo, tentando in alcuni frangenti di esplorare soluzioni più ampie e ariose. Il risultato, al-di là dei gusti personali, risulta convincente e aggiunge una marcia in più ad un lavoro gradevolmente variegato. Citiamo ancora la produzione, calda e cristallina, perfetta per valorizzare ogni strumento quanto per mettere in risalto i passaggi più burberi del disco, così come la prestanza fisica dei musicisti, cosa non scontata passata una certa età. Insomma, il lavoro può contare su alcuni, tangibili vantaggi. Una durata totale leggermente inferiore avrebbe forse migliorato la valutazione, ma il principale difetto dell'album risiede paradossalmente al di fuori dell'album stesso: stiamo parlando del passato della band, inevitabile convitato di pietra ed inarrivabile metro di paragone che pesa sulle nuove uscite di ogni gruppo storico. Se riuscite a oltrepassare questa barriera, troverete un platter certamente non imprescindibile, ma solido e onesto. Non è poco.
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
66
|
|
Diciamo che è una via di mezzo tra quello che han fatto con Bush e quello che facevano con Belladonna, anche se anche con Belladonna già negli album successivi ad Among the living avevano sperimentato parecchio. In quanto a Stile io li trovo molto solidi. |
|
|
|
|
|
|
65
|
|
Secondo me gli Anthrax con le ultime uscite hanno mescolato un po\' troppo le carte.. per qualcuno può essere di stimolo, per qualcun altro perdita di identità. |
|
|
|
|
|
|
64
|
|
Per me un disco bello è bello e uno brutto è brutto |
|
|
|
|
|
|
63
|
|
X Carmine. Non ho detto che ci imprigionano per forza, ma che accade con molte persone, per questo sono partito scrivendo che è una questione di mentalità o approccio. Non puoi negare che molti rimangono aggrappati ai loro primi ascolti e non se ne discostino piu. Difatti ,personalmente, che vivo la musica in maniera molto aperta sono d\'accordo con quello che scrivi. Definirei la tua opinione una disamina sul giusto approccio. |
|
|
|
|
|
|
62
|
|
Painkiller anche se io ho le mie fisse vedrò di riascoltarmi meglio gli ultimi 3 . |
|
|
|
|
|
|
61
|
|
Buon avvio con le prime quattro tracce, ma l\'intensità va a calare subito dopo e si protrae in quasi tutta la seconda metà (eccezione fatta per NYC 93 che trovo divertente da ascoltare). Voto 50. Ps: Non concordo con Gals. La musica ascoltata durante l\' adolescenza può essere determinate nella formazione del gusto, ma insinuare che questo possa imprigionare le idee dell\'ascoltatore di fronte al nuovo, no. Il cambiamento va valutato per quello che produce, non premiato a prescindere perché è cambiamento. E poi Among the living è una pietra miliare perché ha definito lo stile della band ed ha lasciato un segno nel genere, non perché i ragazzi \"avevano 20 anni\". |
|
|
|
|
|
|
60
|
C\'hai ragione! Anche se Google mi dice che esiste un libro con quel nome nell\'Antico Testamento chiamato anche Siracide.  |
|
|
|
|
|
|
59
|
Beh sì, ma allora avresti dovuto usare ecclesiastico, non biblico.  |
|
|
|
|
|
|
58
|
|
Quello dei Ghost non si faceva chiamare Papa Emeritus? Si sa che quando si va contro chiesa e cristianesimo si usa il latino... |
|
|
|
|
|
|
57
|
Sì ma la messa la facevano anche in latino...  |
|
|
|
|
|
|
56
|
|
Ma la bibbia è stata scritta in ebraico, aramaico e greco antico... Vabbe\', comunque le band blackmetal primeggiano nel latinorum. |
|
|
|
|
|
|
55
|
|
Non ho ancora capito perché loro usavano la stella rovesciata se non perché stesse bene sulla A di Anthrax |
|
|
|
|
|
|
54
|
Quello perché fa più biblico...  |
|
|
|
|
|
|
53
|
Moda del latino? Chiedete ai Dark Funeral  |
|
|
|
|
|
|
52
|
|
Ascoltato una volta e devo dire che mi ha sorpreso positivamente.
Non è una scimmiottata dei loro album storici, è qualcosa di nuovo ma fatto sempre dagli Anthrax. Va ascoltato più volte naturalmente. |
|
|
|
|
|
|
51
|
|
Negli Stati Uniti ci sono tanti monumenti che ricopiano quelli dell\'antica Roma. Mi sa che sono fissati con quell\'epoca... |
|
|
|
|
|
|
50
|
|
Allora, non do ancora un voto perchè ascoltato una volta e con poca attenzione. Non è un brutto disco, non so quanto girerà nelle mie cuffie. Vedremo! |
|
|
|
|
|
|
49
|
|
A me piace molto questo nuovo album.... certo non lo paragono ai primi dischi... cosa inutile. MA QUALCUNO MI SPIEGA QUESTA MODA DEL LATINO? vedi exodus metallica saxon ecc. |
|
|
|
|
|
|
48
|
|
Galilee mi sembla tutto colletto |
|
|
|
|
|
|
47
|
|
Galilee, il tuo commento è di una lucidità incredibile, impossibile non concordare. Bisogna capire che le band, così come noi, invecchiano e cambiano. Poi se a uno piacciono le band che fanno sempre lo stesso disco lo comprendo, è una zona di comfort, però non si possono criticare le band che invece si evolvono e cercano sempre nuove idee, accusandole di non fare più lo stile dei primi lavori, cioè di quando avevano 20 anni. Questo album non l\'ho ascoltato, forse non lo farò mai, gli Anthrax non mi interessano più da tanto, ma sono coerenti con il loro percorso. |
|
|
|
|
|
|
46
|
|
Ma aldilà del fatto che possa piacere o meno... per me non è un capolavoro e neanche un brutto disco, e per apprezzarlo servono diversi ascolti. Gli Anthrax non sono mai banali. Però mi chiedo: come al solito c\'è chi si lamenta della produzione. Ma si può sapere con cosa e con quale fonte ascoltate la musica? Perchè a me sembra prodotto abbastanza bene... |
|
|
|
|
|
|
45
|
|
Riprendendo chi ha voluto fare ironia a un mio commento del genere sulla recensione dell\'ultimo album di Marilyn Manson: \"La musica di Spreading e Among invece era roba per principianti... 😂\" |
|
|
|
|
|
|
44
|
|
È anche però una questione di forma mentis più che di qualità. È indubbio che i primi album siano i migliori , ma è anche indubbio che gli album che si ascoltano in età giovanile ci formano maggiormente e ci fanno sentire imprigionati a certe sonorità e quindi ci rendono incapaci di apprezzare qualsiasi cambiamento o variazione di tema. Per questo molti apprezzano soprattutto le band che sfornano sempre lo stesso album, ma con titolo diverso. Gli Anthrax sono una band che è cambiata coi tempi e molti non riescono ad apprezzare questi cambiamenti. Per questo spesso le recensioni dei loro dischi sono molto divisive. FAK è stato un ottimo disco, ma ovviamente chi si aspetta sempre il solito ATL part 2 non sarà mai in grado di apprezzarlo. |
|
|
|
|
|
|
43
|
|
...ogni .. tanto ... sono ...d\'....accordo. .. .con ....Duke... |
|
|
|
|
|
|
42
|
|
Alla fine, in ambito thrash, mi riascolto sempre i classici fino al 90-91.
Oltre, poco o nulla. |
|
|
|
|
|
|
41
|
|
...e un po\' come i metallica....i primi dischi sono così fondamentali....così entusiasmanti....che quello che è arrivato dopo.....non regge il confronto...alla fine .....ricordi sempre le prime canzoni...e quelle nuove finiscono presto...nel dimenticatoio.. |
|
|
|
|
|
|
40
|
|
Leggendo un po\' di recensioni in giro, sembra proprio un disco divisivo. Per qualcuno rasenta la perfezione, per altri è insufficiente. Io sono per la sufficienza risicata. Sarà che ascolto hard & heavy da 40 anni in tutte le sue forme, ma proprio non riesco a trovare nulla di entusiasmante in questo album. |
|
|
|
|
|
|
39
|
|
Mamma mia che delusione....non mi aspettavo questa stanchezza nel suonare...mah...li avrei voluti sentire un po\' piu\' rapidi! peccato |
|
|
|
|
|
|
|
|
37
|
|
Capolavoro!!!!! È valsa la pena aspettare!!!! Disco da 90! |
|
|
|
|
|
|
36
|
|
Compro vinili da quando avevo 13 anni, sono del 1968. Ma scarico torrent a manetta 😅 |
|
|
|
|
|
|
|
|
34
|
@kronos ciao Kronos ! Rispondo alla tua domanda fatta martedì scorso).
Avevi scritto : come fanno alcuni utenti ad aver ascoltato l’album prima dell’uscita? Risposta: perché esistono ancora i torrent ( orami da quasi 30 ). Io aspetto di avere in mano gli album fisici, anche oggi a più di quarant’anni d’età , ma chi vuole ascoltare gli album in altri termini la possibilità di ascoltare in anteprima il disco c’è . |
|
|
|
|
|
|
33
|
|
L\'ho ascoltato due volte e non riesco a trovare un pezzo che davvero mi piaccia. Non fa pena ma non riesco nemmeno a comprendere certi 9/10 che si vedono in giro. In compenso sto ascoltando a rotazione il nuovo mastodon e spero esca presto la recensione. |
|
|
|
|
|
|
32
|
|
Album direi ‘anti convenzionale’ rispetto i soliti. Non di primo impatto ma con piu ascolti si apprezza meglio. Comprato oggi il vinile. Daje ANTHRAAAX |
|
|
|
|
|
|
31
|
|
@Salvo: Basta prendere \"White Limo\". |
|
|
|
|
|
|
30
|
@DEWIDLi voglio proprio sentire i Fuffa Fighters suonare come gli Anthrax  |
|
|
|
|
|
|
29
|
|
Sono d\'accordo. Per me merita 75 ma siamo lontani da certe stroncature dei giornalistoni-criticoni italiani |
|
|
|
|
|
|
28
|
|
L\'album è più che discreto, alcune ottime cose, altre passabili.
Incredibile come certe canzoni secondo me sarebbero state meglio cantate da Bush (nonostante Belladonna faccia benissimo) tipo l\'iniziale The long goodbye, che sembra prevenire da SOWN, o T.O.M.B. e Watch it go, che sono sulla carte ottime idee ma secondo me male sviluppate, non decollano mai.
La titletrack e Infectious sono invece brani noiosi per me, potevano anche non essere messe nel disco e sarebbe stato meglio, come anche The edge of perfection che, boh, mi sembra una cosa venuta proprio male.
Tutte le altre le trovo buone, alcune ottime tipo NYC93 o Everybody\'s got a plan.
La parte che mi lascia sempre perplesso sono gli assoli, tanti nel disco ma che sono sempre un pò anonimi.
Comunque è un disco che si lascia ascoltare, non di certo un capolavoro ma un disco solido e ben fatto. |
|
|
|
|
|
|
27
|
|
Di thrash ce ben poco. Di Athrax ce tanto. Non mi aspettavo nulla di diverso. Un disco discreto al quale non si puo chiedere di più. Un sette pieno è onesto. |
|
|
|
|
|
|
26
|
|
Brani anonimi e ripetitivi, senza idee, non sembra neanche thrash..sembrano più i Foo Fighters. |
|
|
|
|
|
|
25
|
|
A me non è piaciuto, brani da 6 produzione da 4. Proverò di nuovo nei prossimi giorni. |
|
|
|
|
|
|
24
|
|
Finito ora di ascoltare ,x me con il ritorno di Belladonna , hanno fatto solo ottimi dischi, questo è un disco suonato da dio ,cantato alla grande ,alcuni pezzi sono davvero ottimi e i testi sono davvero belli,My victory la mia preferita |
|
|
|
|
|
|
23
|
|
Finito ora di ascoltare ,x me con il ritorno di Belladonna , hanno fatto solo ottimi dischi, questo è un disco suonato da dio ,cantato alla grande ,alcuni pezzi sono davvero ottimi e i testi sono davvero belli,My victory la mia preferita |
|
|
|
|
|
|
22
|
|
@Diego75: per me gli ultimi 3 dischi sono ottimi. Wcfya è un disco per me sottovalutato, worship ha gemme nascoste come in the end che mi ricorda molto alcuni pezzi di Oersistence, come one men stands. For all kings é molto vario e fresco. |
|
|
|
|
|
|
21
|
|
Per me For All Kings è stato l\'inaspettato disco miracoloso. Di questo non ho ancora ascoltato nulla, aspetto il CD per una serie di sedute con cuffie e booklet in mano. Ultimo Testament super valido, forse meglio anche di Dark Roots |
|
|
|
|
|
|
20
|
|
Credo che anche loro abbiano fatto la loro epoca d\'oro. Al giorno d\'oggi fa\' solo piacere che producano ancora dischi ma non aspettiamoci il miracolo del nuovo millennio .non male il disco ma sinceramente gli anthrax si sono esauriti nel 1993 con sound of White noise...forse il loro disco più maturo e fresco anche a distanza di 30 anni. 73 va bene come voto.
|
|
|
|
|
|
|
19
|
|
Li ho ascoltati tutti fino ad ora..ma puntualmente torno poi su Persistence e Sound of White Noise (e Alive 2). Anche io curioso di sentire un po\', grande Belladonna sempre con un\' ottima voce! |
|
|
|
|
|
|
18
|
|
Mi colpisce che la recensione parli dei picchi degli ultimi dischi dei Testament, che trovo buoni ma molto lineari e scolastici. Curiositá per questo degli anthrax, nei prossimi giorni voglio approfondire |
|
|
|
|
|
|
17
|
|
Sia worship music sia for all kings mi sono piaciuti, i singoli usciti li trovo buoni, mi aspetto di più però. Spero di rivederli presto dal vivo. |
|
|
|
|
|
|
16
|
|
Ma esce venerdì! A parte gli addetti ai lavori come avete fatto a sentirlo? Parlo per chi si pronuncia di già... |
|
|
|
|
|
|
15
|
|
Oggi meno puntini del solito. |
|
|
|
|
|
|
14
|
|
..@lisa ....non iniziare con i soliti ....\"bigotti\".....che prendi un granchio.....ormai rispondi con i soliti cliche\'.....pure tu......qualcosa di diverso sarebbe gradito...da tutti....grazie.... |
|
|
|
|
|
|
13
|
|
....come il disco....non e\' male......ma niente di eclatante.....sicuramente i vecchi dischi degli anthrax......li ascoltero\' a vita....... |
|
|
|
|
|
|
12
|
|
...quoto i commenti n.2 e n.8.....ovviamente la cara @lisa ....se li scrivevo io.....chissa\' come rispondeva...con i due utenti invece nemmeno un obiezione.....non mi sorprende.....in fondo e\' la verita\'......nessuna novita\'....si aderisce senza fiatare.....a certi canoni....ripetuti all\'infinito.....@lisa se rispondi....come al solito....non solo a me...grazie....bye.... |
|
|
|
|
|
|
11
|
|
comunque non sarà superiore al capolavoro fatto dall\'ultimo megadeth |
|
|
|
|
|
|
10
|
|
Il disco comunque divide. Oltre a questa ho letto una recensione da 9 e una da 6. |
|
|
|
|
|
|
9
|
|
Bene, la recensione sembra promettere bene. A me piacerà sicuramente visto che avevo già apprezzato molto for all Kings. Che più che discreto mi era sembrato molto buono. Sono contento che alla fine tra rimandi al passato e nuove sonorità si siano creati un nuovo percorso. Percorso nato ai tempi di SOWN. E la cosa mi piace assai. Quando lo prenderò scriverò la mia. |
|
|
|
|
|
|
8
|
|
\"le band del futuro\" parlando di heavy metal è un ossimoro devastante, contando che le band valide del giorno d\'oggi suonano come fotocopie di quelle dei tempi che furono. Chiunque abbia provato a sperimentare, ha fallito clamorosamente. |
|
|
|
|
|
|
7
|
|
Se parliamo in ambito italiano gli airhead con l album suicide note a mio avviso non ha rivali.... Per amanti di Slayer e dark angel |
|
|
|
|
|
|
6
|
|
@lisablack: \"sotto le recensioni solo pochi commenti\", e infatti sotto Face the End ce ne sono 178 (e non c\'è ne uno mio, incredibile). Forse volevate dire \"pochi apprezzamenti\". |
|
|
|
|
|
|
5
|
|
I nostri Game over hanno fatto un grande disco thrash, abbiamo una scena estrema validissima in Italia.. Eppure sotto le recensioni solo pochi commenti.. Peccato |
|
|
|
|
|
|
4
|
|
Se parliamo di Thrash gli italianissimi Game Over con il loro ultimo album che uscirà a giorni hanno creato musica credibile, melodica e potente . Però anche l’ultimo uscito in casa Harlott Exsequiis mi ha divertito parecchio |
|
|
|
|
|
|
3
|
|
mah.... hanno pubblicato altri album dopo Sound of White Noise?? |
|
|
|
|
|
|
2
|
|
Mah, ho letto altre recensioni non proprio positive (e devo dire che i singoli usciti non sono il massimo, per me ovvio), comunque ascolterò senza alcuna aspettativa il disco. Per quanto riguarda il thrash sinceramente di futuro ne vedo ben poco, nessun gruppo uscito negli ultimi anni si è lontanamente avvicinato al passato, qualche buon album ma un genere stagnante, purtroppo. |
|
|
|
|
|
|
1
|
|
Niente male.. Ma in ambito thrash attualmente c\'è di meglio.. Ormai i big 4 hanno fatto la loro epoca, le band del futuro sono altre. |
|
|