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Dread Sovereign - All Hell’s Martyrs
( 2306 letture )
Una bella sorpresa questo All Hell's Martyrs , un album in cui la scuola doom anni ‘80 si scontra con la voglia di Nemtheanga dei Primordial di sfidare il tempo e di orchestrare questa sua discesa all'inferno sfruttando le doti teatrali del suo registro pulito.
Edito sotto l'ala della Van Records, il disco si fregia di dieci ottime tracce, suonate con passione e vigore da una line up completata dal batterista Sol Dubh e dal chitarrista Simon O'Laoghaire , meglio conosciuto come Bones , dei Wizards Of Firetop Mountain .

Il plot si presenta come un ottimo spaccato di ciò che fu e che ancora è grazie alla freschezza di band come questa, capaci di far rivivere quelle atmosfere sulfuree, magiche ed esoteriche che permeano l’album, in ogni nota ed in ogni solco, occupando gli spazi vuoti col nero del loro impeto.
È musica epica, avanguardistica per certi aspetti, terrificante nel suo spirito pagano, come ci racconta la stupenda Pray To The Devil In Man , uscita tra le altre cose anche in un mini lp precedente al full -length e riservato alla vendita al solo Roadburn 2013, manna dal cielo per i collezionisti.
Ogni traccia è una piccola gemma nera, come negli undici minuti agonizzanti di We Wield the Spear of Longinus , lenta, pachidermica, estenuante, nella miglior tradizione doom, o come i dieci minuti demoniaci della stupenda Cthulhu Opiate Haze , o nell'epicità ritualistica di Scourging Iron , non c'è una virgola che in quest'album stoni, non c'è un pezzo che non sprigioni le sue nere visioni, non c'è un solo momento sbagliato o una traccia più debole, tutto scorre come un fiume in piena che avanza verso l'oblio.
Ottima la produzione, in grado di donare all'album un'aria volutamente retrò mantendendo le atmosfere plumbee e malsane senza per questo rendere i suoni confusi ed appiattiti.
La band si muove nelle pieghe del lavoro come un'unica entità, gli arpeggi di Bones rivestono le pareti di questo quadro dai colori morti che si arrampicano l'uno sull'altro, senza mai predominare una visione d'insieme che assume connotati subdoli nei pezzi maggiormente concitati, ; la batteria di Sol è intenta invece a scandire il tempo come farebbe una campana che accompagna la bara lungo la navata di una chiesa, è tutto messo al giusto posto, è tutto scritto e studiato secondo un copione in cui è la morte a dettare legge.

Se Dread Sovereign rimarrà un progetto isolato, uno sfogo dalla band madre, o se prenderà vita come un'entità a se stante e auto-sufficiente, solo lo scorrere del tempo potrà determinarlo,; per il momento, ci godiamo questo piccolo gioiello di nero metallo made in Dublin, magari sperando di poter testare la resa live dei nostri, al più presto, anche nel nostro paese.
Per ora i consensi sono unanimi:, avanti tutta, rotta....L’inferno!



VOTO RECENSORE
85
VOTO LETTORI
78.5 su 6 voti [ VOTA]
Doom
Mercoledì 8 Marzo 2017, 10.31.34
8
E' uscito l'ultimo e come diceva il buon Enry Alan Averill=acquisto sicuro e qualità. Che Doom...
Graziano
Mercoledì 4 Giugno 2014, 19.13.06
7
Mi sa che lo odinerò. Da quel che ho sentito sembra davvero un album superiore alla media!!
Theo
Mercoledì 4 Giugno 2014, 16.39.58
6
Ovviamente *compagno, la "i" e la "o" vicine sulla tastiera fanno brutti scherzi, ahahah
Theo
Mercoledì 4 Giugno 2014, 16.39.12
5
Concordo bene o male con la recensione, pur non essendo il mio genere l'ho apprezzato. Un piccolo appunto, Simon O'Laoghaire è il batterista, lo stesso compagnio di Alan nei Primordial peraltro, e non il chitarrista
enry
Martedì 3 Giugno 2014, 14.15.56
4
Nemtheanga=acquisto a scatola chiusa. Disco ordinato.
FURIO
Martedì 3 Giugno 2014, 9.42.12
3
Moooolto belli!!!
Red Rainbow
Martedì 3 Giugno 2014, 0.05.51
2
Bellissimo album, la classe di Averill dilata i pezzi a meraviglia senza mai stancare. Giusto per dare un'idea della cifra qualitativa basta dare un ascolto alla coppia We Wield... & Cathars to Their Doom (santissimi numi, o, detto diversamente, minkiaaaa , cosa non è quel finale che non vuole morire mai !?!?).
doomale
Lunedì 2 Giugno 2014, 20.35.17
1
ho sentito qualche anteprima dei brani e mi sono sembrati dannatamente efficaci e pesanti!...Come sempre ottimo Alan...
INFORMAZIONI
2014
Van Records
Death / Doom
Tracklist

1. Drink the Wine
2. Thirteen Clergy
3. Cthulhu Opiate Haze
4. The Devil's Venom
5. Pray to the Devil in Man
6. Scourging Iron
7. The Great Beast
8. We Wield the Spear of Longinus
9. Cathars to Their Doom
10. All Hell's Martyrs, Transmissions from the Devil Star
Line Up
Nemtheanga (Voce, Basso)
Bones (Chitarra)
Sol Dubh (Batteria)
 
RECENSIONI
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