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Def Leppard - Pyromania
02/06/2016
( 1187 letture )
Quando i Def Leppard fecero uscire Pyromania, ottennero alcuni risultati eclatanti ed immediati: cancellare il nome di Michael Jackson e la sua Beat It dal primo posto delle video-charts di MTV con un prodotto rock (il video di Photograph), ottenere di conseguenza un successo mostruoso e veicolare suoni AOR/HR ed a tratti tendenzialmente heavy, presso il grande pubblico.

Al di là di questo, pezzi come Rock! Rock! (Til You Drop), Rock of Ages -nervosa, quasi isterica- e Die Hard the Hunter (grande parte strumentale, testo contro la guerra e samples realizzati da J. Bongos e B. Boffin presso i Tempestry Studios), lasciano il segno con i loro riff che si stampavano subito in mente. Specialmente con la prima, forte di un piglio deciso, di un ottimo assolo e che con un arrangiamento ed una produzione un po’ più ruvide avrebbe potuto essere una hit degli AC/DC. Qui, oltretutto, si sente bene la mano di Robert Lange in sede di produzione. Foolin’ è un brano di facile presa, buono per l’airplay radiofonico, ma meno sfacciatamente di Photograph, vero grimaldello sonoro, utile per scardinare definitivamente le resistenze del pubblico extra-rock nei confronti della band, con quei coretti che "contaminavano" il brano, rendendolo molto facile da ascoltare per chiunque. Ottima la parte solistica ed eccellente, ad ogni modo, la prova vocale di Joe Elliott, quest’ultima costante di tutto l’album. Stagefright era il pezzo designato per aprire le esibizioni dal vivo ed in avvio, infatti, è piazzata la frase: “I said, welcome to my show”. Un pezzo diretto e graffiante, contenente un assolo che, secondo la leggenda, valse a Phil Collen l’assunzione immediata nella band. Too Late for Love è un brano piacevole, ma meno riuscito della media di quelli contenuti nell'album. Molto buone, invece, Comin’ Under Fire e Billy’s Got a Gun, dai chorus indovinati e con buone linee di chitarra -specialmente la seconda- ed Elliott sugli scudi. Peccato che in mezzo ci sia Action! Not Words, almeno in ottica prettamente rock, dato che si tratta di una canzone spudoratamente radiofonica e facilona, concepita per accontentare un po' tutti senza troppo impegno.

Ottimo album di genere -e lo fu davvero per molti, visto che vendette sei milioni di copie negli States ed occupa il 384° posto nella lista dei 500 migliori album di Rolling Stone- ben suonato e coerentemente prodotto da Robert Lange, già al lavoro con gli AC/DC e figura importante per definire suono e stile del gruppo, Pyromania è stato un lavoro importante per vari motivi. Oltre ai meriti intrinseci del disco in senso AOR/HR (ma non certo heavy, genere assolutamente lontano da quello proposto dal gruppo), l'album sdoganò ulteriormente -ed anche falsamente, se vogliamo- un certo tipo di musica presso il grande pubblico, attirando poi molti ascoltatori nel modo dell'Hard 'n' Heavy. La celebre cover, infine, vista oggi risulta forse un po’ inquietante con quel grattacielo in fiamme, ma l’11 settembre era ancora lontanissimo. I Def Leppard guadagnarono parecchi punti nella considerazione di molti, quando decisero di aspettare il ritorno in squadra del batterista Rick Allen, il quale aveva perso un braccio in un grave incidente, fino a quando questo, grazie ad un apposito kit della Simmons, non fu in grado di reinserirsi a pieno titolo nel gruppo. Non tutti lo avrebbero fatto, onore al merito. Da segnalare in chiusura, che in tutte le canzoni sono presenti le chitarre di Pete Willis, il quale era stato appena estromesso dalla band a causa del suo abuso di alcool. Anche queste sono classiche storie rock.



VOTO RECENSORE
88
VOTO LETTORI
81.62 su 8 voti [ VOTA]
Maurizio
Martedì 10 Ottobre 2017, 19.48.40
12
Dopo la prima ondata nwobhw degli Strong Arm, dei Killers e degli Ace of Spades arriva nuova linfa anche con questo platter che ho consumato insieme a quello degli Accept e quello degli Scorps ...sembra ieri.
marietto
Lunedì 20 Giugno 2016, 21.32.56
11
il disco forse "definitivo" che segnerà una sorta di termine di paragone per le band coeve è da lì e venire è Hysteria ma anche questo platter non è da meno. Collen fu preso dopo aver provato l'assolo di Stagefright e fu un buon colpo per i Lep. Molto bella la finale Billy's got a gun che parla della guerra nelle Falkland dell'82..
tino ebe
Martedì 7 Giugno 2016, 15.08.33
10
Quoto il gali, anche per me questo è il top di questa band incredibile. 100 per motivi affettivi, è stato uno dei primi album che ho ascoltato nel 1983 e ogni singola nota mi evoca sensazioni, ricordi, vita da adolescente, insomma uno dei dischi della vita, sicuramente trainato dal singolone rock of ages. 100 anche per motivi tecnici nel senso che è un album meno irruento del precedente, meno ac dc, ma conserva comunque una buona dose di elettricità sapientemente amalgamata con tanta melodia. 100 anche per il brano finale, billy’s got a gun, che è il mio pezzo preferito della band ed uno dei miei in assoluto. Il 100 non si può dare quindi 99
Galilee
Martedì 7 Giugno 2016, 14.07.27
9
Questo disco, secondo me, rappresenta il loro apice. Sinceramente, tra i primi 4 è solo una questione di gusti, perchè sono tutti eccezionali. Concordo con Rainbow, in Photograph, c'è ben poco di commerciale. I brani commerciali, se si può dire e ha senso in un genere in cui il "groove" e l'orecchiabilità e i cori da stadio ne rappresentano il DNA, sono ben altri... Tipo Rock till you drop e Rock of ages...
Metal Shock
Martedì 7 Giugno 2016, 13.52.29
8
Io ho fatto al contrario, prima comprai Hysteria, poi questo e poi i primi due. Questi ultimi erano piu` "duri", con questo inizia la fase americana. Ed e` il mio preferito, e per me il loro capolavoro. Ancora molto hard rock e meno "tecnologico" del successivo. E quante volte mi sono ascoltato Rock Rock..?? Album da 95!!
Red Rainbow
Martedì 7 Giugno 2016, 13.18.20
7
La penso come Max, sul progressivo calando degli album mano a mano che ci si allontana dall'esordio, ma fino a Pyromania siamo su livelli qualitativi altissimi. Concordo con la valutazione complessiva di Raven ma gli perdono la velata accusa di ruffianeria verso Photograph (per me tuttora il miglior pezzo dell'album) solo perchè mi ha opportunissimamente incenerito Action! Not Words (lo skip col tasto FFWD era un must, all'epoca, quando partiva a separare sciaguratamente Coming Under Fire da Billy's Got a Gun)...
Argo
Martedì 7 Giugno 2016, 11.50.47
6
Anche qui c'è stato un reboot delle recensioni?
Rob Fleming
Martedì 7 Giugno 2016, 9.41.28
5
Bellissimo. Il mio preferito. Il suo intento era divertire e ci sono riusciti perfettamente. Tutto fila: melodie, arrangiamenti, assoli, la voce.
Max
Martedì 7 Giugno 2016, 9.27.04
4
Per i miei gusti i Def Leppard sono andati sempre in calando man mano che uscivano gli album e con OTTN hanno fatto il botto con l'esordio!
Mulo
Lunedì 6 Giugno 2016, 22.25.05
3
Questo disco fece epoca ai tempi x via dei suoni e x il fatto di mischiare l'hard rock con sonorità più accessibili ( inizia da questo e Metal health il successo dell'hard rock negli '80). Io comunque preferisco i primi 2 e Hysteria ( ancora più easy listening ma con canzoni febomenali)
rik bay area thrash
Domenica 5 Giugno 2016, 13.46.28
2
All ' epoca quando ascoltai la prima volta questo album la domanda che mi posi fu : ma come faranno a riprodurre live questo sound così tecnologico ? Rimasi molto sorpreso della produzione. Niente a che vedere con quello che all ' epoca si sentiva. Ne i motley, ne i ratt avevano un sound così 'costruito', imho. Il disco è di per sé bello, molto radio friendly. È fatto per il mercato americano, questo non si discute. Infatti nella loro patria non è che siano ancora adesso ben 'visti'. Ma a loro probabilmente va bene così.
Philosopher3185
Domenica 5 Giugno 2016, 0.53.56
1
Capolavoro di sano Hard Rock.Produzione incredibile,pulita ma anche calda e ruvida al punto giusto..Photograph,die hard the hunter,stagefright e comin under fire,sono da tramandare ai posteri
INFORMAZIONI
1983
Vertigo Records/Mercury Records
Hard Rock
Tracklist
1. Rock Rock (Till You Drop)
2. Photograph
3. Stagefright
4. Too Late For Love
5. Die Hard The Hunter
6. Foolin'
7. Rock Of Ages
8. Comin' Under Fire
9. Action! Not Words
10. Billy's Got A Gun
Line Up
Joe Elliott (Voce)
Steve Clark (Chitarra)
Phil Collen (Chitarra)
Pete Willis (Chitarra)
Rick Savage (Basso)
Rick Allen (Batteria)
 
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