Privacy Policy
 
IN EVIDENZA
Album

Hamferd
Támsins likam
Demo

Steven Wilson
Last Day of June
CERCA
ULTIMI COMMENTI
FORUM
ARTICOLI
RECENSIONI
NOTIZIE
DISCHI IN USCITA

22/01/18
APOPHYS
Devoratis

22/01/18
ROTHEADS
Sewer Fiends

23/01/18
ENEMYNSIDE
Dead Nation Army

25/01/18
VORACIOUS SCOURGE
Our Demise

26/01/18
MACHINE HEAD
Catharsis

26/01/18
AN EVENING WITH KNIVES
Serrated

26/01/18
LABYRINTH
Return To Live

26/01/18
LIONE-CONTI
Lione-Conti

26/01/18
VICTORIUS
Dinosaur Warfare - Legend Of The Power Saurus

26/01/18
PORTAL
ION

CONCERTI

20/01/18
BANCO DEL MUTUO SOCCORSO + HAMNESIA + LA STANZA DI IRIS
CIRCOLO COLONY - BRESCIA

20/01/18
FATES WARNING + METHODICA
LEGEND CLUB - MILANO

20/01/18
VEXOVOID + EXPLORER + SHENANIGANS
CASEIFICIO LA ROSA - POVIGLIO (RE)

20/01/18
AMRAAM + A TASTE OF FEAR + TRACTORS
ALVARADO STREET - ROMA

20/01/18
SAIL AWAY + GUESTS
PADIGLIONE 14 - COLLEGNO (TO)

20/01/18
RAW POWER + TRUTH STARTS IN LIES
BE MOVIE - SANT'ILARIO D'ENZA (RE)

20/01/18
ALEA JACTA + METHEDRAS + CRUENTATOR
COMUNITA' GIOVANILE - BUSTO ARSIZIO (VA)

21/01/18
FATES WARNING + METHODICA
ORION - CIAMPINO (RM)

21/01/18
ASTRAL FIRE + STINS
BIRRERIA HB - PISTOIA

23/01/18
ACCEPT + NIGHT DEMON + IN.SI.DIA
LIVE CLUB - TREZZO SULL'ADDA (MI)

Not Over Yet - Axioms of Life
10/01/2018
( 88 letture )
I Not Over Yet sono un progetto creato dai fratelli Giulia (chitarrista) e Luca Cerardi (batterista) e dal bassista Luigi Stefanini, musicisti appassionati di hard rock ed heavy metal classici, ma che non disdegnano saltuarie incursioni in territori maggiormente sperimentali, come quelli del prog. Per questo loro interessante esordio discografico, autoprodotto, il trio è riuscito a reclutare alla voce ed alla chitarra alcuni ospiti di livello internazionale, fra cui Blaze Bayley, noto per la sfortunata esperienza negli Iron Maiden, Zak Stevens, ex singer dei Savatage e Chris Poland, primo chitarrista dei Megadeth.

Un simile, golosissimo parterre non può far altro che aumentare la curiosità per ascoltare questo Axioms of Life, che, per essere un autoprodotto, dispone di suoni davvero ottimi: Will Power è un classico brano hard rock dalla velocità piuttosto sostenuta, con la chitarra solista in bella evidenza e la voce di Dylan Rose che puntella efficacemente il tutto; non parliamo di un pezzo destinato a rivoluzionare la storia del genere, ma scorre via che è un piacere e coinvolge in modo adeguato per tutta la sua durata. Crazy Tide, prima di due tracce con Stevens al microfono, inizia con tastiere e chitarre intente a tessere un sottofondo epico, poi cambia di colpo registro con l'intervento del singer e si trasforma in un bellissimo brano hard rock, forse il top dell'intero album. Spiazzante, ma intrigante risulta invece essere Boom Shake, che si dipana fra ritmiche piuttosto pesanti, momenti funk ed altri più scanzonati, che danno respiro ad una canzone eclettica e di non facile catalogazione: è verosimile che apprezziate maggiormente tracce con un'identità più precisa, ma va in ogni caso lodata l'abilità dei nostri nel miscelare generi in maniera convincente e risulta piacevole la voce di Charlie Huhn. Stevens ritorna alla grande su You and I, ballad non particolarmente innovativa ma comunque ben composta e sufficientemente emozionante, mentre il buon Blaze Bayley impreziosisce la successiva Back to Square One: come era facilmente intuibile si tratta di uno dei pezzi più metal oriented del disco ed anche in questo caso i Not Over Yet mostrano di sapere perfettamente come fare: la canzone è validissima e convincente, i musicisti sono estremamente abili nel suonare cose “semplici”, ma dannatamente efficaci. Some Blues, già dal titolo, si porta su territori più soffusi, perfettamente interpretati da Greg Izor, autore di una delle prestazioni vocali migliori del lotto. No Compromise, a dispetto di una bella prova della sezione ritmica, ci convince complessivamente un po' meno rispetto ad altre canzoni che abbiamo potuto ascoltare, ma il livello torna subito elevato con Breathe, bel pezzo di hard rock “sporco” che farà la felicità degli amanti del genere. Si chiude con Let's Stay Together, il solo brano dell'album ad essere ancora più spiazzante di Boom Shake: si tratta infatti del pezzo in assoluto più lontano dal rock di tutto Axioms of Life e potrebbe esser catalogato come un innocuo brano country, con tanto di armonica. Decidete voi cosa pensarne: a noi, nonostante l'iniziale meraviglia, piace!

Come detto, non siamo alle prese con un album destinato a fare la storia del genere, ma questi ragazzi vanno sicuramente tenuti d'occhio: aiutati da un cast di ospiti di livello internazionale, i Not Over Yet hanno prodotto un concentrati di ottime canzoni a cavallo fra hard rock, blues, heavy metal e qualche passaggio più sorprendente, mettendo in mostra abilità compositive e tecniche sicuramente al di sopra della media. Ben fatto!



VOTO RECENSORE
75
VOTO LETTORI
0 su 0 voti [ VOTA]
INFORMAZIONI
2017
Autoprodotto
Hard Rock
Tracklist
1.Will Power
2.Crazy Tide
3.Boom Shake
4.You and I
5.Back to Square One
6. Some Blues
7. No Compromise
8.Breathe
9.Let's Stay Together
Line Up
Giulia Cerardi (Chitarra)
Luigi Stefanini (Basso)
Luca Cerardi (Batteria)

Musicisti Ospiti
Dylan Rose (Voce nelle tracce 1 e 8)
Zak Stevens (Voce nelle tracce 2 e 4)
Charlie Huhn (Voce nelle tracce 3 e 7)
Blaze Bayley (Voce nella traccia 5)
Greg Izor (Voce nelle tracce 6 e 9)
Luca Princiotta (Chitarra nelle tracce 1, 2, 3, 5, 6, 7 e 8)
Chris Poland (Chitarra nelle tracce 2 e 4)
 
RECENSIONI
 
[RSS Valido] Creative Commons License [CSS Valido]