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Saviour Machine - Saviour Machine
02/11/2019
( 912 letture )
La storia del mondo delle sette note e forse del metal in particolare, è zeppa di album e gruppi che non hanno raccolto quanto meritavano. Vuoi per una questione di scarsa distribuzione, vuoi perché magari usciti in un momento poco favorevole, vuoi ancora per problemi interni alla formazione o per colpevole sottovalutazione da parte del pubblico, degli autentici gioielli della musica sono restati una questione da addetti ai lavori e/o da piccole legioni di fan fedeli. Qualunque ne sia stata la ragione, una band assolutamente sottovalutata e poco fortunata è stata quella che agiva sotto il moniker Saviour Machine, in particolare con l’album omonimo uscito nel 1993.

Gruppo di stampo cristiano dedito ad un metal con venature sinfoniche e gotiche, ma capace di passare da momenti molto dolci ad altri assolutamente solenni, presentava anche suoni ed atteggiamenti musicali che arrivavano ai confini con la dark-wave e non solo, caratterizzati da arrangiamenti sempre di qualità superiore. Fondato in California nel 1989 dai fratelli Clayton, giunse all’esordio nel 1993 per la Malineum Records con un album clamoroso, per quanto difficile da reperire. Primo di una serie di concept sull’Apocalisse, Saviour Machine fece scalpore non solo all’interno del nostro mondo, ma ebbe delle ripercussioni precise anche su quello religioso statunitense, dato che i testi non si limitavano di certo a cantare le leggi del Signore, ma inserivano anche molti passaggi critici al modo in cui venivano applicate su questa terra, attirando gli strali di molti movimenti vetero-cattolici made in U.S.A. L’album, scritto ed eseguito in maniera strepitosa, conteneva forti dosi di teatralità come in Carnival Of Souls, con i suoi cori e l’interpretazione di Eric Clayton ed altri molto più heavy/prog in senso stretto come Ludicrous Smile, The Widow And The Bride e Christians And Lunatics, ma in tutto il suo dipanarsi mostrava una qualità sostanziale: quella di ricordare in molti passaggi gruppi eccellenti e diversissimi tra loro, che andavano dai Queensryche ai Sister of Mercy passando dai Fates Warning, ma distinguendosi nettamente da questi per merito di una cifra stilistica assolutamente propria e molto difficilmente accostabile realmente ad un altro gruppo. I Saviour Machine rimandavano ad altri, ma non si rifacevano a nessun altro. Un fattore che rendeva unica la band. Questa qualità trovava probabilmente il suo compendio in Killer, il brano più rappresentativo di questo lavoro. Basato inizialmente su un mid-tempo solenne, su accenti orientali e sull’interpretazione attoriale del cantante, arrivava ad un finale impetuoso che sembrava travolgere ogni cosa, sviluppando il pathos degli arrangiamenti in maniera magistrale. Tuttavia, trovare momenti sottotono in un prodotto del genere è davvero lavoro da gente intenzionata a spaccare il classico capello in quattro.

Purtroppo, il gruppo non ha mai raggiunto la notorietà vera ed i problemi di salute di Eric causati dalle conseguenze sulla laringe del reflusso gastroesofageo degenerate nell’esofago di Barrett, hanno causato il suo successivo forfait e la storia della band ne è stata profondamente condizionata fino allo stop del 2012, anche se nel 2017 una nuova formazione è stata messa in piedi con i due fratelli ancora insieme, con West, Van Hala e Cooper. Tornando a Saviour Machine, il quale veniva portato sul palco mediante una vera sceneggiatura teatrale che prevedeva un trucco di scena ed una vera recitazione durante il canto, facendo tornare in mente l’istrionismo di Peter Gabriel (vedi foto) ed una serie di mosse e gesti attentamente studiati nel solco della teatralità di Bowie (Saviour Machine è il titolo di un suo brano), si tratta di uno degli album più concettuali, sacri nel senso lato del termine, meglio suonati ed originali degli anni 90. Qualcosa che tutti dovrebbero ascoltare almeno una volta nella vita a prescindere dal genere normalmente preferito. Da conoscere senza indugio o da tornare ad ascoltare; ora!



VOTO RECENSORE
90
VOTO LETTORI
92.44 su 9 voti [ VOTA]
Ayreon
Venerdì 8 Novembre 2019, 17.56.50
30
Anche sm2 e'un capolavoro assoluto
Le Marquis de Fremont
Venerdì 8 Novembre 2019, 13.35.53
29
Molto bello. Ottimo songwriting supportato fortemente dalle tastiere. Ho già sentito questo sound nel periodo new wave (Classic Nouveaux?), Si sente soprattutto in brani come A World Alone. Grazie al sempre eccellente Monsieur Raven per la "dritta". Probabilmente lui non sceglie i dischi da recensire (sarà vero?) ma le recensioni sono accattivanti e raramente di roba banale. Ascolterò anche Saviour Machine II. Questo weekend sono con amici sulla Keschtnweg in Tirolo. Sarà una ottima occasione. Au revoir.
Sandoom
Venerdì 8 Novembre 2019, 9.52.34
28
Disco bellissimo
Andrew Lloyd
Venerdì 8 Novembre 2019, 9.39.55
27
Uno dei gruppi più particolari di quegli anni e slegati dal contesto musicale del tempo.
marmar
Martedì 5 Novembre 2019, 23.19.35
26
Lo devo riascoltare, l'ho preso quando è uscito per le buone recensioni diB Byron e compagnia su Flash, l'ho sempre giudicato più che buono ma non quel capolavoro che molti scrivono. Vabbè, dopo in paio di decadi ci darò la dovuta risplverata
Ayreon
Martedì 5 Novembre 2019, 14.55.54
25
Le cover di bowie sono solo a nome dei fratelli clayton,la sua band sono eric and the nine ,li'fa i pezzi dei saviour machine
entropy
Martedì 5 Novembre 2019, 11.24.52
24
Un album leggendario. Capolavoro assoluto per quanto mi riguarda. Fu un ottimo album anche "II", anche se cominciava a dare piccoli segni di prolissità che sono strabordati nella trilogia ( monca perchè manca la quarta parte III:II), dove davvero nonostante il mio amore assoluto per clayton si faceva davvero fatica a finire gli album. Forse un opera troppo ambiziosa. Cmq da quando si sono rimessi in pista, hanno pubblicato mi sa solo cover di bowie... ma non so se hanno intezione di fare nuovo disco.
Ayreon
Lunedì 4 Novembre 2019, 2.44.50
23
Non per fare lo sfegatato,ma la sola"legion"e' da 1000 e il giro di chitarra di "carnival of soul"idem,questo disco e'un patrimonio dell'umanita'
Diego75
Domenica 3 Novembre 2019, 22.36.44
22
Perché...li catalogano gothic.. mi ricordo che negli anni 90 li catalogavano prog metal... vacci tu a capire chi cavolo scriveva le recensioni sui giornali . .. per me sono una band prog.
Diego75
Domenica 3 Novembre 2019, 22.32.56
21
Band straordinaria ed unica nel panorama prog. ...e ve lo dice uno che non ha mai digerito il genere più di tanto .. .altro che le band tritamaroni come dream theater e la maggior parte delle band anni 90...il mio voto e' 90.
Ayreon
Domenica 3 Novembre 2019, 8.44.54
20
La trilogia merita,specialmente la parte 1 e la 3:1, si alternano parti cupe a quelle orchestrali e più heavy,poi la massacre fece uscire a loro insaputa la 3:2 e loro si incazzarono perché non avevano detto di farlo,uscirono dalla massacre e tutto fini' li',anzi ai fans sul web consigliarono di scaricarlo illegalmente.nella parte 2 non e'incluso un brano ,presente solo nel cd single"behold a pale horse "e in una raccolta (il pezzo è "new world order")
Rob Fleming
Sabato 2 Novembre 2019, 23.36.19
19
@fasanez lascia perdere. Ci sono ovviamente momenti stupendi, ma sono pochi. L'idea era intrigante, ma si sono fatti prendere la mano e hanno perso l'obiettivo principale: essere fruibili.
Galilee
Sabato 2 Novembre 2019, 22.02.49
18
La trilogia è un po' un mattone ed è un progetto un pò troppo ambizioso. Però ha i suoi momenti interessanti. I primi due sono sIcuramente più meritevoli.
fasanez
Sabato 2 Novembre 2019, 21.53.25
17
i primi due, questo e appunto il secondo sono per me da urlo. Chiedo ai più esperti della band, la trilogia secondo voi è allo stesso livello?
fasanez
Sabato 2 Novembre 2019, 21.50.31
16
... the light of the Saviour inside this machine..... pelle d'oca. 90 tutto.
fasanez
Sabato 2 Novembre 2019, 20.36.13
15
Mi è venuta voglia di riascoltare questo capolavoro. Clayton eccezionale.
InvictuSteele
Sabato 2 Novembre 2019, 19.54.26
14
Sorry: Un grandissimo gothic metal/rock
InvictuSteele
Sabato 2 Novembre 2019, 19.53.51
13
Di Queensryche io ci sento poco, e neanche concordo con l'etichetta Heavy. I SM suonano una grandissime gothic rock/metal
tino
Sabato 2 Novembre 2019, 19.13.40
12
Uno di quei dischi che dovrei procurarmi adesso. Quando me lo passarono all'epoca non lo capii e quindi non ci dedicai attenzione. Ricordo che dicevano che erano una specie di queensryche
Ayreon
Sabato 2 Novembre 2019, 18.56.49
11
E se posso segnalare il live imperdibile del 98 "live in deutchland",uscito poi nel doppio dvd che includeva forse la loro ultima performance live del 2002,dove alla chitarra c'era il tipo dei narnia ,un set improntato su"legend" tranne una versione da lacrime di "american babylon",tornarono poi in germania mi sembra nel 2010 ,poche date nei teatri ma solo in acustico,c'e' poi un cofanetto con 4 cd pieni di demo,mix,versioni live
Aceshigh
Sabato 2 Novembre 2019, 18.29.41
10
Grandissimo debut! Un fulmine a ciel sereno in quegli anni. In effetti anch’io ho sempre sentito su questo disco qualcosa che incrociava un certo heavy americano (primissimi Ryche) al gothic rock. Nei tre (o quattro) capitoli della Legend personificheranno definitivamente il loro sound, palesandosi come band assolutamente u-ni-ca nel panorama heavy. Non saprei nemmeno come definirli... “Apocalyptic heavy metal”? Boh. Il mastodontico progetto della Legend rimase un po’ un mattonazzo anche a me: pur non potendone negare l’alta qualità... i Saviour Machine che preferisco sono quelli dei primi due album. Eric Clayton protagonista assoluto, voce unica. Per chi non li conoscesse consiglierei di partire proprio da questo debut: possono anche non piacere (come tutte le cose “particolari”), ma se già i primi 3 minuti della stupenda Carnival of Souls vi fanno drizzare le orecchie... sarà difficile che usciate dal trip! 😃 Mi unisco anch’io ai complimenti/ringraziamenti per questa splendida rispolverata. Concordo col voto.
Raven
Sabato 2 Novembre 2019, 17.54.09
9
Grazie a tutti per i complimenti relativi alla riscoperta di questo gruppo, che vanno però al capo redazione che seleziona i dischi da assegnare per la sezione rispolverati. Io ho solo scritto la recensione
Ayreon
Sabato 2 Novembre 2019, 17.39.57
8
Dimenticavo,grazie infinite per averli"riscoperti",il mio voto e'100 e lode
Ayreon
Sabato 2 Novembre 2019, 17.29.54
7
Il capolavoro a cui segui'"sm ll",altro capolavoro,band assolutamente grandiosa,in Germania ebbe molto seguito ,il loro primo demo e'gia'pieno di uno stile proprio che perfezioneranno in questo magnifico debutto,le sole"son of the rain"ma in particolare"a world alone",magnifica malinconica immagine di come stiamo distruggendo il mondo,il gran lavoro alle chitarre di jeff clayton el'imponenza delle tastiere di van hala ,anche nella trilogia(non conclusa) di legend pur con qualche momento di noia ne sono usciti alla grande,poi la malattia di clayton che e' tornato di recente dal vivo con "eric and the nine",le ultime date le ha fatte in Grecia a fine settembre,non ha piu'il make up ma e'sempre coinvolgente,e indovinate un po chi era uno dei più grandi fan dei SM?arijen lucassen che lo volle in"human equation"e pochi anni fa nel "live equation",se potete ascoltatevi la sua cover di "space oddity"di Bowie e "no quarter"degli Zeppelin con la brie,da togliere il fiato
InvictuSteele
Sabato 2 Novembre 2019, 16.05.30
6
Uno degli album più emozionanti della mia vita. 90
Galilee
Sabato 2 Novembre 2019, 15.35.08
5
Quindi non ti era proprio piaciuta. Si comunque la terza parte manca di un capitolo. Sobo andato a vedere. Ovvio la "sobrietà" dei primi due album è tutt'altra cosa.
Rob Fleming
Sabato 2 Novembre 2019, 14.59.54
4
@Galilee, secondo me, no. Legend III si è fermato alla prima parte (e non l'ho preso perché ne avevo avuta basta con le prime due). Non so quanto sia ufficiale Legend III.II e non sono sicuro che non fosse stata contemplata una terza parte.
Galilee
Sabato 2 Novembre 2019, 13.20.36
3
X Rob... la trilogia è uscita e non è male. Soprattutto la prima parte, poi il tutto diventa un pò ostico. Però forse manca un ulteriore tassello.
Galilee
Sabato 2 Novembre 2019, 13.18.36
2
Grande band. Ma questo è l'unico disco che mi manca. Sarebbe stato fico vederli dal vivo.
Rob Fleming
Sabato 2 Novembre 2019, 12.57.17
1
Grazie @Raven. Grazie di averci ricordato che al mondo esiste un cantante straordinario come Eric Clayton. Grazie di aver riportato alla luce questo CA-PO-LA-VO-RO che uscì in un periodo in cui bisognava aver coraggio per suonare certe sonorità. Grazie di avermi costretto a riascoltare per la milionesima volta "Christians and Lunatics" con i suoi emozionanti crescendi. Grazie per avermi fatto riprovare emozioni che ormai non provo più per le nuove uscite. Il successivo "II" fu ancora meraviglioso. Poi la questione gli sfuggì di mano con la trilogia dell'Apocalisse che - che io sappia - non è mai giunta a conclusione seppur prevista per il 31/12/1999. 95
INFORMAZIONI
1993
Malineum Records
Heavy
Tracklist
1. Carnival of Souls
2. Force of the Entity
3. Legion
4. Ludicrous Smiles
5. The Wicked Window
6. Son of the Rain
7. Killer
8. The Widow and the Bride
9. Christians and Lunatics
10. The Mask
11. A World Alone
12. Jesus Christ

Line Up
Eric Clayton (Voce)
Jeff Clayton (Chitarre)
Dean Forsyth (Basso)
Samuel West (Batteria)
 
RECENSIONI
 
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