IN EVIDENZA
Album

Archgoat
Nightbringer, Lightbringer
Autoprodotti

Plini
An Unnameable Desire
CERCA
RICERCA RECENSIONI
PER GENERE
PER ANNO
PER FASCIA DI VOTO
ULTIMI COMMENTI
FORUM
ARTICOLI
RECENSIONI
NOTIZIE
DISCHI IN USCITA

30/10/26
QUEENS OF THE STONE AGE
Perfecth

30/10/26
MINISTRY
Hate to Go – Take Out or Delivery

30/10/26
ENSLAVED
Mið

05/11/26
CALLIOPE
Nel Mio Cerchio

06/11/26
STEVEN WILSON
Requiem for a Village

06/11/26
SHOGUN MOJO
Shogun Mojo

06/11/26
CULT OF LUNA
In the Shadow of Your Shadow

06/11/26
ASIA
Indigo

13/11/26
IRON SAVIOR
Deathbringer

13/11/26
ZEBRA
V

CONCERTI

17/11/26
KAMELOT + EXIT EDEN + TEMPERANCE
LIVE CLUB - TREZZO SULL\'ADDA (MI)

18/11/26
KAMELOT + EXIT EDEN + TEMPERANCE
HALL - PADOVA

02/12/26
ACCEPT + DYNAZTY + TAILGUNNER
ALCATRAZ - MILANO

30/03/27
RUSH
Unipol Dome - Milano

Molly Hatchet - Flirtin' with Disaster (reissue)
( 5964 letture )
No, non è un errore, non è la recensione di un vecchio classico erroneamente inserita tra le contemporanee, si tratta invece di una interessante iniziativa da parte della SPV che decide di ristampare il notissimo secondo LP dei southern rocker Molly Hatchet band che, forse, fu seconda solo ai Lynyrd Skynyrd nel propagandare il verbo di quel rock così profondamente identificabile con il Sud degli USA da esserne assolutamente inscindibile.

Nati a Jacksonville, la stessa città dei LS -che però vennero prima e quindi possono giustamente fregiarsi del titolo di primi propugnatori al grande pubblico del rock blues che nell’immaginario collettivo rimane legato alla band del compianto Ronnie Van Zant- i Molly Hatchet presero il nome da quello di una prostituta che aveva la simpatica abitudine di mutilare e decapitare i propri clienti, i quali, a causa di questo fatto, difficilmente tornavano una seconda volta ad usufruire dei suoi servigi.

Ad ogni modo Flirtin’ with Disaster fu il loro primo successo pieno, da doppio disco di platino, e nonostante la cover possa decisamente trarre in inganno (un dipinto di F. Frazetta intitolato Dark Kingdom) portando a supporre di avere a che fare con un disco di Epic-Metal, può essere interessante ascoltarlo ancora oggi, il fatto è che certi giri caldissimi di chitarra, a cura del compianto -anche lui- Hublek, prendono ancora e nella loro ruspante semplicità unita ad alcuni chorus irresistibili ed alla etilica voce del singer Danny Joe Brown, (scomparso a sua volta nel 2005), entrano subito in testa prima che l’ascoltatore se ne possa rendere conto; Whiskey Man ne è l’esempio più lampante assieme a It’s all over You, Boogie no More e Good Rockin’ non c’è niente da fare, il piede parte solo, la faringe comincia a modulare qualche parola in un inglese più o meno maccheronico, e la mente è già in un saloon con un whiskey nella sinistra e la tetta di una baldracca nella destra, preferibilmente non una tetta di Molly Hatchet, potrebbe essere l’ultima cosa morbida che si stringe.

Un po’ più pesanti dei Lynyrd Skynyrd -e più ancora lo saranno negli anni '80- i Molly Hatchet si vanno a collocare tra le bands da conoscere certamente per gli amanti del Southern Rock, e la cosa è resa più semplice dalle note contenute nel digipack che rendono abbastanza bene l’essenziale sul gruppo; da notare che questa edizione contiene anche la versione demo di Silver and Sorrow e quelle live di Flirtin’ with Disaster, One Man’s Pleasure e Cross Road Blues, portando la durata del CD oltre i cinquantadue minuti, ok, se siete ancora sobri alla fine dell’ascolto potreste approfittarne per conoscere anche qualche altra band del genere, per il momento brava alla SPV per l’operazione di recupero.





VOTO RECENSORE
75
VOTO LETTORI
59.39 su 38 voti [ VOTA]
Fabio Rasta
Martedì 5 Settembre 2017, 16.29.41
8
Questo, No Guts No Glory con la splendida Fall Of The Peacemaker, e soprattutto il primo, sono inarrivabili, x chiunque ami il Southern. Tutto il resto si può bypassare, compreso il Live ufficiale, bello ma molto ruffiano. Meglio il Live At The Agora Ballroom, + vero e sanguigno. Ma questa triade, ripeto, x gli amanti del settore, è sacra!!!
Maurizio
Mercoledì 1 Giugno 2016, 18.14.21
7
Prima facciata molto meglio della seconda, peccato che abbia solo questo vinile dei Molly.....d'altronde più di due acquisti al mese non si poteva fare nei '70-80...valsa la spesa comunque ,fa battere il piede alla grande e fa venir voglia di ascoltarlo con tale Jack Daniels.
Rob Fleming
Domenica 31 Gennaio 2016, 15.55.37
6
L'album è micidiale con Whiskey man e la title track a svettare sul resto. L'unico mio appunto va alla tanto celebrata Boogie no more: inizia come un pezzo degli AcDc con Bon Scott; finisce con un assolo chilometrico tipicamente southern, ma il tutto sembra poco legato. Resta comunque un album bello. 75
The Nightcomer
Sabato 11 Gennaio 2014, 15.28.09
5
Non avevo ancora commentato questo disco! Pur non essendo mai stato un grande amante del southern, alcuni gruppi li ascoltavo volentieri [Blackfoot, Doc Holliday, Winterhawk (quelli di Dog Soldier), Lynyrd Skynyrd, 38 Special, Allman Brothers Band, Outlaws, etc.], includendo proprio i Molly Hatchet tra i più gettonati. A dire la verità, da diversi anni non rispolvero questo genere (al momento sto approfondendo altro), ma sono certo che prima o dopo lo farò.
nat 63
Sabato 11 Gennaio 2014, 12.08.30
4
Boogie sudista di gran classe. I primi 2 album dei Molly Hatchet fra i migliori del genere.Whiskey man,One man's pleasure,Boogie no more e Jukin city autentiche gemme del southern rock.
jek
Domenica 7 Agosto 2011, 20.15.43
3
Disco bellissimo, Whiskey Man mi fa impazzire, il Rock sudista dei Molly Hatchet è irresistibile. Da rivalutare, voto 86 più vicino alla realtà.
N.I.B.
Domenica 27 Luglio 2008, 10.03.42
2
Concordo... davvero una grande Band nel genere...!!!!
Simone
Lunedì 21 Luglio 2008, 20.04.44
1
Bella race e bel Southern Rock per questa grande band in questo loro secondo album.
INFORMAZIONI
2008
SPV
Rock
Tracklist
1. Whiskey Man
2. It's All Over Now
3. One Man's Pleasure
4. Jukin' City
5. Boogie No More
6. Flirtin' With Disaster
7. Good Rockin'
8. Gunsmoke
9. Long Time
10. Let The Good Times Roll
11. Silver & Sorrow (demo)
12. Flirtin' With Disaster (live)
13. One Man's Pleasure (live)
14. Cross Road Blues (live)
Line Up
Danny Joe Brown - bass, vocals
Bruce Crump - drums
Dave Hlubek - guitar
Steve Holland - guitar
Duane Roland - guitar
Banner Thomas - bass


Max Gronenthal - vocals, background vocals
Tom Werman - percussion
Jai Winding - keyboard
 
RECENSIONI
79
70
75
83
 
[RSS Valido] Creative Commons License [CSS Valido]