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HATESPHERE - Introspezione sull’atto delittuoso
06/01/2014 (1466 letture)
Reduce dal tour europeo che ha conseguito l'ottava fatica Murderlust, incentrato tematicamente sull'omicidio e sull'osservazione introspettiva alla ricerca delle motivazioni che spingono l'uomo a compiere tale atto efferato, siamo riusciti a intervistare Peter "Pepe" Hansen frontman degli HateSphere, una delle band che, nell'ultimo decennio, ha avuto una buona influenza in ambito death/thrash malgrado i numerosi cambi di line-up. Buona lettura!

Monky: Ciao Pepe, sono molto felice di aver avuto l'opportunità di fare questa intervista. Benvenuto su Metallized.it.
Pepe: Grazie mille!



Monky: Innanzitutto ti vorrei chiedere qualche informazione sullo stato di salute di Jimmy. Il suo percorso di cure sta procedendo bene? Spero di vederlo presto di nuovo sul palco insieme a voi.
Pepe: Jimmy dovrà sottoporsi ad un trapianto di rene agli inizi del prossimo anno e, dipendentemente da come il suo corpo reagirà all'operazione, sapremo dire qualcosa di più preciso sulle tempistiche di rientro nella band e nelle esibizioni dal vivo. Ai concerti in Danimarca potrebbe essere in grado di parteciparvi, tuttavia nei primi mesi successivi all'operazione non potrà viaggiare all'estero. Adesso come adesso è curato in dialisi, quindi sta molto meglio rispetto a prima.

Monky: Parlando di musica, è da poco uscito il vostro ottavo album, Murderlust. Adesso che hai suonato i nuovi brani un po' di volte, sei soddisfatto del risultato finale?
Pepe: Assolutamente sì. Siamo molto contenti su tutto quanto, le canzoni, la copertina, la produzione. Abbiamo già suonato quasi metà album nei live e le nuove canzoni suonano davvero bene! Sia il songwriting sia le sonorità dell'album sono state caratterizzate da un nostro approccio un po' più sul rock. Abbiamo cercato di tirare fuori qualcosa di nuovo, qualche parte melodica in più e sembra che stia funzionando alla grande. Malgrado ciò abbiamo mantenuto intatto il nostro classico sound HateSphere e le nostre parti più veloci e brutali, edulcorandole con qualche sezione più atmosferica e melodica.
Monky: Questo è il vostro ottavo album, un passo decisamente importante per una band che è assolutamente una realtà consolidata per il death/thrash metal. Quali erano i vostri propositi durante la realizzazione di Murderlust? È solamente "il nuovo album" o rappresenta qualcosa in più?
Pepe: Non abbiamo avuto un proposito particolare con questo disco. Abbiamo semplicemente composto le canzoni che ci sentivamo di voler scrivere questa volta e questa è la cosa più importante. È il nostro nuovo album e, per questo motivo, deve solamente offrire le migliori canzoni che siamo in grado di comporre. Siamo arrivati ad avere un'età nella quale stiamo diventando maggiormente sicuri di noi stessi e ciò si riflette nelle nostre canzoni.

Monky: Qual è il tema principale dell'album?
Pepe: La tematica è l'omicidio in tutte le sue sfumature, quindi non solo l'atto in sé, ma anche tutte le motivazioni che vi sono dietro: perché le persone uccidono, perché l'omicidio è la loro unica opzione. Sembra una cosa assurda...malgrado ciò molte persone lo fanno tutti i giorni!

Monky: Sono rimasto davvero stupito nel trovare una cover dei Muse in Murderlust. Come mai avete scelto una loro canzone? Vi piacciono?
Pepe: Noi tutti nella band siamo fans dei Muse, quindi, quando è stato necessario scegliere una canzone da coverizzare, loro sono stati una scelta ovvia, anche se fare una cover dei Muse non è così semplice. Appartengono a un genere completamente diverso da quello degli HateSphere e proprio qui sta la vera sfida. Quando facciamo una cover, vogliamo che quella canzone suoni come se fosse nostra e, malgrado possa sembrarlo, non è sempre così facile. Per noi non ha alcun senso fare una cover che suoni esattamente come l'originale, visto che, in ogni caso, l'originale è sempre la migliore. No, noi vogliamo fare nostra quella canzone. Crediamo di esserci riusciti questa volta, visto che la maggior parte della gente non sa nemmeno che Assassin è una cover.

Monky: Nella tua band, le influenze death e thrash sono sempre state bilanciate alla perfezione. Qual è stata la principale ragione che ti ha portato su questo cammino quando il progetto HateSphere è cominciato?
Pepe: La risposta è semplice: ci piace. Noi facciamo musica che amiamo e questo mix di generi ci piace moltissimo. Nonostante ciò, abbiamo avuto anche molte altre influenze nella nostra musica. Abbiamo sempre unito sezioni veloci e lente, melodiche e brutali, arrivando anche a qualche influenza prettamente hard rock.

Monky: Murderlust è il primo album che avete pubblicato con Massacre Records. Ritieni che questa collaborazione sia un'evoluzione positiva all'interno della vostra carriera? Sei felice con questa label? Questo cambiamento ha influenzato il tuo processo di songwriting?
Pepe: Siamo molto felici con questa etichetta discografica. Massacre Records è semplicemente quello di cui necessitavamo in questo momento della nostra carriera. Ci hanno mostrato il giusto interesse, credono realmente nella band offrendoci un buon supporto e, soprattutto, amano la nostra musica. Avere una label che ci supporta e che crede in noi è fantastico. Per quanto riguarda il songwriting, noi non abbiamo mai avuto un'etichetta di nessun tipo che ha influenzato il nostro modo di procedere in alcun modo. La label deve fare ciò che gli riesce meglio: vendere la musica. La band deve fare ciò che gli riesce meglio: scrivere buona musica.

Monky: La tua carriera è iniziata quindici anni fa (escludendo gli anni trascorsi nei Necrosis). È un periodo d'attività abbastanza lungo. Cosa è cambiato tra gli HateSphere esordienti e gli HateSphere attuali? Siete ancora arrabbiati e insoddisfatti o tutto è diventato semplicemente un lavoro regolare per voi?
Pepe: Non siamo mai stati molto arrabbiati, anche se la nostra musica lo è senz'altro. La più grande differenza rispetto agli esordi è che negli anni passati avevamo tutto il tempo del mondo da usare nella band. Ora, invece, abbiamo parecchie altre priorità come il lavoro, le famiglie, i bambini e le nostre ragazze, per cui non possiamo mantenere gli altissimi ritmi dei tour che tenevamo agli inizi. Malgrado ciò cerchiamo sempre di suonare il più possibile e siamo una band che gira abbastanza. Questa è anche la ragione per cui componiamo: suonare dal vivo. Se non potessimo esibirci sui palchi, non scriveremmo musica.

Monky: Il progetto HateSphere è stato coinvolto in parecchi cambi di line-up lungo tutta la sua storia. Questi cambiamenti hanno influenzato il songwriting e le relazioni interne della band?
Pepe: Il cambiamento di uno o più musicisti è sempre un passo difficile da compiere; ora come ora abbiamo questa line-up da ben tre anni e non abbiamo intenzione di cambiarla. Qualche modifica alla formazione è necessaria per il bene di tutti, mentre altre sono semplicemente inevitabili. Più diventi vecchio, più le priorità cambiano e questa è una delle ragioni principali per cui le persone lasciano le band. Avere un nuovo musicista nella line-up è sempre una sfida, ma può essere positiva se intesa come l'arrivo di nuove influenze e un nuovo modo di pensare. Ovviamente i nuovi membri della band possono apportare delle modifiche al sound complessivo, si spera sempre in modo positivo. Sono sempre stato io a scrivere la maggior parte della musica degli HateSphere, quindi non credo che il nostro sound abbia risentito più di tanto i nostri numerosi cambiamenti.

Monky: Se tu dovessi scegliere solamente un album dalla tua discografia, quale sarebbe?
Pepe: Ho sempre avuto un debole per Ballet of the Brute. Il sound di quel disco ha sempre spaccato di brutto!!!

Monky: Parlando di altre band, chi ti ha ispirato maggiormente nella creazione della tua identità di compositore?
Pepe: Ho iniziato ascoltando moltissimo hard rock e glam metal e lo faccio ancora adesso! L'arrivo degli anni Novanta con la consacrazione della scena death metal europea e floridiana ha avuto una forte influenza sulla mia idea musicale. Band come i Gorefest, i Morgoth, i Pestilence, gli Obituary e i Morbid Angel le ho sempre amate! Ora come ora incorporiamo ancora qualche elemento hard rock nel nostro death/thrash.

Monky: Com'è stata la risposta del pubblico durante il vostro tour con gli Hypocrisy?
Pepe: Il tour è stato un successo. Grande pubblico, ottime band e troupe. Non possiamo lamentarci in alcun modo!

Monky: Qual è stato il miglior Paese, in termini di location e risposta da parte del pubblico, che hai visitato nei tuoi tour passati?
Pepe: Questa è difficile! Negli ultimi anni abbiamo suonato un sacco in Francia e gli show sono sempre stati grandiosi...quindi hanno il mio voto! Ci sono moltissimi altri Paesi che sono stati meravigliosi con le loro folle appassionate, ma questa volta vince la Francia.

Monky: Promuoverete Murderlust con un tour? Farete tappa in Italia?
Pepe: Beh, finito il tour con gli Hypocrisy, faremo sicuramente altre date. Adesso come adesso dovremo fare un tour europeo nell'autunno del 2014. La primavera del prossimo anno sarà dedicata a un tour danese, in estate ci saranno i festival, quindi il tour europeo sarà presumibilmente fissato nel prossimo autunno. Speriamo di suonare di nuovo in Italia, come abbiamo già fatto nel nostro ultimo tour di supporto agli Hypocrisy!

Monky: L'intervista è finita. Voglio ringraziarti per il tempo concessoci. Sentiti libero di aggiungere qualcosa per i vostri fans italiani e per tutti coloro che non vi conoscono!
Pepe: Grazie a te, è stato un piacere! Voglio ringraziare i fans italiani sia per il supporto alla nostra unica tappa nazionale, sia per aver acquistato i nostri album! Provate ad ascoltare Murderlust e compratelo, se non l'avete ancora fatto!



brainfucker
Martedì 7 Gennaio 2014, 17.18.53
3
che fine ha fatto bredhal? prima stava in 50 gruppi e adesso è sparito
Elluis
Martedì 7 Gennaio 2014, 15.46.12
2
Non ci vedo nulla di male, io ho un paio di cd loro e mi piacciono, e dal vivo hanno un bell'impatto sia sonoro che visivo (con scenografie, luci ecc.). Chiaro non sono metal, ma chissenefrega, al momento sono una delle migliori band in circolazione secondo me.
LAMBRUSCORE
Martedì 7 Gennaio 2014, 13.56.32
1
Sono fans dei MUSE???? Ho letto bene???
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