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Midnight Force - Dunsinane
23/11/2018
( 399 letture )
Il rapporto tra il metal e le tematiche a sfondo storico è da sempre strettamente connesso, e lo è sicuramente nel caso di quei gruppi heavy/epic che strizzano l’occhio ai vari Manilla Road, Manowar e a tanti altri acts appartenenti a quel filone. Dalla Scozia arrivano quest’oggi ad aggiungersi i Midnight Force, band formatasi nel 2016 con all’attivo una demo, un EP e un singolo, preludio al qui presente primo full length. Accumulata una certa esperienza in sede live, con esibizioni in Gran Bretagna, Irlanda e Germania, anche grazie alla firma con la tedesca Iron Shield Records, i quattro hanno posto le basi per il loro primo album focalizzando l’attenzione sul personaggio di Macbeth, re di Scozia, definito dagli stessi Midnight Force un governante di maggior successo rispetto a come Shakespeare l’ha descritto nella sua opera. L’album non è comunque un concept incentrato solamente su Macbeth, ma tratta diversi altri temi ispirati tanto dai testi dello scrittore fantasy statunitense Robert E. Howard (il cui personaggio di maggior successo è stato Conan il barbaro) quanto da altri scritti inerenti storie di battaglie e di guerre.

Con tali premesse ci approcciamo all’album con una certa curiosità, e le nostre aspettative non vengono per fortuna sbalzate via dai pochi ma evidenti aspetti negativi dell’opera. Su tutti la produzione, non certo migliore di quella di un qualsiasi lavoro autoprodotto, in secondo luogo una certa ripetitività di fondo nelle soluzioni melodiche e nel comparto chitarristico, oltre ad una presenza vocale ancora parecchio da rivedere. Tutto sommato certi limiti sono anche comprensibili in questa fase iniziale della carriera, ma ad oggi purtroppo la bontà del lavoro è compromessa dalle tante carenze che ancora emergono. Tra i brani da segnalare nella prima metà della tracklist troviamo The Scarlet Citadel, con una notevole atmosfera epica in sottofondo, l’arrembante Down with the King e Witchfinder, che parte lenta per poi evolvere in un brano da pelle d’oca per intensità. A seguire spiccano in particolar modo Crystal Talon e la titletrack Dunsinane, canzone dai rimandi addirittura settantiani. Non che le varie Alesia Falls o Warlord Eternal siano da scartare, tutt’altro, anch’esse presentano infatti momenti a dir poco esaltanti e sono da ritenersi interessanti sotto molti punti di vista, ma non allo stesso livello delle sopracitate Crystal Talon e Dunsinane.

Questa prima fatica degli scozzesi Midnight Force si può ritenere complessivamente riuscita e positiva, ma come detto nel corso della recensione non mancano i motivi per dubitare ancora un po’ dell’effettivo valore di questa band, promettente sì, ma ancora non del tutto svezzata. Se saranno in grado di compiere passi in avanti nei diversi aspetti in cui sono al momento presenti delle carenze (dalla prestazione dei singoli alla produzione), allora potremo sicuramente tornare a parlare positivamente di loro, altrimenti il rischio è quello di incappare nell’ennesima band nata sotto ottimi auspici, ma presto dimenticata.



VOTO RECENSORE
67
VOTO LETTORI
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INFORMAZIONI
2018
Iron Shield Records
Heavy
Tracklist
1. Killer
2. The Scarlet Citadel
3. Down with the King
4. Witchfinder
5. Alesia Falls
6. Crystal Talon
7. Warlord Eternal
8. Dunsinane
Line Up
John Gunn (Voce, Tastiere)
Ansgar Burke (Chitarre, Cori,Tastiere)
Brenden Crow (Basso, Cori,Tastiere)
Pete Wernick (Batteria, Cori,Tastiere)
 
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