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27/04/25
HEILUNG
TEATRO DEGLI ARCIMBOLDI - MILANO
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Methods of Mayhem - A Public Disservice Announcement
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( 2832 letture )
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Ve li ricordate i Methods Of Mayhem? Proprio cosi, il caro Tommy Lee, forse più noto agli eretici per essere stato con Pamela Anderson che come batterista dei Motley Crue, ha deciso di ripescare il fortunato progetto orami risalente al secolo scorso (1999!). Con l’aggettivo “fortunato” mi riferisco ovviamente al fatto che l’omonimo debutto della band riuscì ad aggiudicarsi il disco di platino, tuttavia non sarebbe affatto giusto sentenziare che il suo successo derivò esclusivamente dalla fama dell’artista e degli ospiti speciali, nomi del calibro di Snoop Dogg, Kid Rock, Lil Kim, Fred Durst e George Clinton. La band adottò un genere che all’epoca spopolava, quel nu metal tanto odiato dai puristi (probabilmente più a causa della popolarità di cui godeva che per il sound particolare), e il risultato fu un disco orecchiabile e divertente che trovava un senso in virtù del fatto di essere quanto di più lontano potesse esserci da quello che era considerato quasi come il ruolo naturale del drammer di origine greca (ascoltate in sequenza la title track di Dr. Feelgood e Get Naked, e se riuscirete ad immedesimarvi nel ruolo di glamster fanatico dei Kiss capirete ciò che intendo).
Infarciti di nu e rap anche gli album solisti del chiacchierato batterista, anche se meno pretenziosi e con più di un richiamo all’hard rock delle origini, ma quale direzione intraprendere in un momento in cui il nu metal è in lenta ma inesorabile decadenza e il rap non è più commerciale come un tempo? Ebbene la risposta è in realtà tanto facile e scontata quanto il genere proposto: pop rock senza nessuna pretesa. Sono sicuro che nessuno è rimasto sorpreso dalla scioccante notizia (almeno io non lo sono), ma forse qualcuno si starà chiedendo se vale la pena dare un ascolto a questo "annuncio di servizio", che di interessante aveva perlomeno le premesse. Le demo dei pezzi sono state messe a disposizione online, e chiunque ha avuto la possibilità di scaricarle e approfittare delle moderne tecnologie per godere di una manciata di minuti di partecipazione su disco e i ringraziamenti nel booklet. Le undici tracce (tredici per l’edizione limitata) sono state selezionate fra oltre diecimila versioni, e sembra quasi assurdo che il disco mantenga la compattezza di un disco “ordinario”. Non fraintendetemi, il risultato non è osceno, ma il suo ascolto mi ha lasciato piuttosto tiepido. Ogni pezzo potrebbe benissimo essere una hit da spiaggia o la scoperta del rock da parte di un bambino di 10 anni, e solo in rare occasioni come Fight Song e Only One (manco a farlo apposta le tracce che più ricordano il passato nu) si è spronati a fare una tracklist per il weekend in montagna. Tutto ciò però lo si può facilmente trovare negli ultimissimi lavoro dei Bon Jovi o nei dischi meno riusciti dei Goo Goo Dools, cioè qualcosa che non dispiace ma di cui possiamo fare benissimo a meno, un disco simpatico che scivola via liscio come l’olio, una caramella fuori programma.
Da un (ex)trasgressivo come Tommy Lee è sicuramente lecito aspettarsi qualcosina in più, consigliato comunque ai fan di quest’ultimo, mentre chi ama esclusivamente i Motley Crue potrà sopravvivere anche senza. A tutti gli altri, se proprio non sopportate il peso di quella quindicina di euro nel portafogli, dischi cosi ne escono un giorno si e l’altro pure.
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9
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tommy lee, più che essere noto agli eretici per essere stato con pamela anderson, è noto agli erotici...  |
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8
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@Trucido: hahahaha! Non ci avevo pensato! |
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7
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Sarà perchè le bottigliette rimbalzano contro lo schermo . comunque vedo che si sono sbizzarriti con i voti... |
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6
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Devo dire che mi aspettavo molti più insulti... |
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5
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Noto che è piaciuto molto. Anche a me il primo non dispiace, quando devo fare un viaggio in macchina con amici che non condividono i miei gusti uso ancora qualche suo pezzo come compromesso. Le bottiglie di plastica non sono mai il massimo dell'educazione comunque. |
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4
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@denak: Probabilmente ero l'unico, ma io me li sarei visti volentieri. Il loro primo album lo ascolto ancora più che volentieri, ogni tanto, e lo trovo ancora godibile. Va bene Epicus Doomicus Metallicus, ma a me ogni tanto piace anche ascoltare qualcosa di divertente e poco impegnativo... |
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3
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ricordo ancora con piacere il loro concerto al gom 2000... |
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2
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SOLA non era malvagio, suvvia. |
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1
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Tommy Tommy..pensa a fare un disco decente con i Crue dopo decenni...sarebbe pure ora!!! |
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INFORMAZIONI |
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Tracklist
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01. Drunk Uncle Pete 02. Time Bomb 03. Louder 04. Fight Song 05. Blame 06. Two Ways 07. Talk Me Off the Ledge 08. Only One 09. All I Wanna Do 10. Back to Before 11. Party Instructions
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Line Up
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Tommy Lee (vocals, guitar, drums) John "J3" Allen III (guitar, vocals) Will Hunt (drums, percussion) Kai Marcus (guitar, backing vocals) Marty O'Brien (bass) DJ Aero (turntables) Link e Contatti:MoM @MySpace
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RECENSIONI |
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