IN EVIDENZA
Album

Europe
Come This Madness
Autoprodotti

Plini
An Unnameable Desire
CERCA
RICERCA RECENSIONI
PER GENERE
PER ANNO
PER FASCIA DI VOTO
ULTIMI COMMENTI
FORUM
ARTICOLI
RECENSIONI
NOTIZIE
DISCHI IN USCITA

16/10/26
FATE UNBURIED
Neraspeme

23/10/26
FAKE NAMES
Punk Ruins

23/10/26
POLYPHIA
Be Not Afraid

23/10/26
PRIEST
Altered State Police

23/10/26
FORBIDDEN
Forbidden

23/10/26
THE FLOWER KINGS
Hope

30/10/26
QUEENS OF THE STONE AGE
Perfecth

30/10/26
ENSLAVED
Mið

30/10/26
MINISTRY
Hate to Go – Take Out or Delivery

06/11/26
CULT OF LUNA
In the Shadow of Your Shadow

CONCERTI

17/11/26
KAMELOT + EXIT EDEN + TEMPERANCE
LIVE CLUB - TREZZO SULL\'ADDA (MI)

18/11/26
KAMELOT + EXIT EDEN + TEMPERANCE
HALL - PADOVA

02/12/26
ACCEPT + DYNAZTY + TAILGUNNER
ALCATRAZ - MILANO

30/03/27
RUSH
Unipol Dome - Milano

Expurgate - Dementia Tremens
( 2504 letture )
Abbiate pietà, ridateci i Suffocation!

Questi quattro ragazzi si definiscono "the only slamming brutal band in Denver" e, dopo aver ascoltato tutto il loro album, verrebbe da dire: purtroppo. Se lì ci fossero stati altri gruppi di questo tipo magari avrebbero spiegato ai nostri spurgatori che essere gli unici in una cittadina non significa in automatico che quanto si produca abbia il crisma dell’originalità. Infatti così non è.

Gli Expurgate, un moniker per cui sto tuttora ridendo, suonano brutal death metal infarcito di stoppate qui e lì ed in realtà lo fanno discretamente dal punto di vista meramente esecutivo. Godono pure di una produzione soddisfacente, anche se quanto fuoriesce dalle casse non fa gridare al miracolo, ma mostra tutt’al più dei suoni analoghi -per non dire uguali- a tante altre realtà provenienti in gran parte dagli Stati Uniti e dalle più svariate regioni asiatiche.

Tutti i membri degli Expurgate formalmente non mostrano particolari difetti e riportano fedelmente quanto già fatto in precedenza da tanti, forse troppi altri gruppi. Nella sostanza però Dementia Tremens ha un percorso troppo facilmente interpretabile, nel senso che dopo un paio di tracce iniziali, pur senza essere devoti a Nostradamus, si predice automaticamente il seguito e ciò è tutt’altro che positivo per chi propone la propria indole creativa al giudizio pubblico.

Nello scorrere delle canzoni si assiste ad un rimescolarsi continuo dei medesimi tratti, i quali grossomodo seguono costantemente tale ordine: partenza sparata, stoppata, ripartenza. Amen.
Sempre la stessa formula, in maniera quasi impertinente, al punto che a metà strada comincia a palesarsi la strana sensazione di ascoltare più volte un’unica canzone. La voce, poi, è sì consona al brutal, ma non mostra quasi mai quei picchi che caratterizzano i migliori singer in circolazione, proseguendo invece con quella litania monocorde che non contribuisce alla varietà d’insieme. Tutte queste caratteristiche, malgrado i limiti sovraesposti, avrebbero potuto comunque suggellare un prodotto discreto, se non fosse che non siamo più agli inizi del 2000 e perfino il brutal più marcio ha fatto passi in avanti.

Come si è potuto evincere fin qui, il giudizio su Dementia Tremens non può essere positivo, perché non basta seguire una formuletta abbondantemente usurata per riuscire ad emergere in un marasma di migliaia di band fotocopia. Così come non è sufficiente mettere assieme un mucchio di frasi da obitorio per riprodurre quanto fatto da band del calibro di Devourment, Brodequin e Internal Bleeding (giusto per citarne alcune).

Che altro aggiungere? Se vi piace alla follia il brutal, date una possibilità anche agli Expurgate. Magari non diventeranno i vostri nuovi idoli, ma comunque potrebbero allargare la vostra personale collezione di amenità soniche. Al massimo rischierete di addormentarvi come è capitato al sottoscritto, ma pare che il sonno non produca particolari danni, quindi state sereni.
Se poi questo peculiare stile non vi è mai aggradato, lasciate perdere anche Dementia Tremens. Non ve ne pentirete.



VOTO RECENSORE
55
VOTO LETTORI
65 su 1 voti [ VOTA]
brainfucker
Martedì 12 Febbraio 2013, 21.54.43
5
occhio che il chitarrista è fuckin' eh!!sicuramente è fuckin anche la loro musica
LAMBRUSCORE
Martedì 12 Febbraio 2013, 18.26.23
4
"produzione" con una zeta....(che somaro...)
LAMBRUSCORE
Martedì 12 Febbraio 2013, 18.24.50
3
Per me invece sono ascoltabili, uguali a centinaia di altri gruppi, ma validi, per chi ama il brutal, produzzione ottima poi.
Sambalzalzal
Martedì 12 Febbraio 2013, 18.13.56
2
Ahahahahahahahahah, magari questi ed il classico bicchierino d'olio extra vergine di ricino! Io ho ascoltato qualcosa su youtube dopo aver letto anche altre brutte recensioni e, si, che dire, fanno veramente cagare. te li consiglio come purga!
LAMBRUSCORE
Martedì 12 Febbraio 2013, 17.58.50
1
Ne avrei bisogno io di purga....visto che non cago da ormai 2 giorni...ma sono davvero così scarsi? Li sentirò e non si sa mai che mi aiutino in quella cosa là.....
INFORMAZIONI
2013
Comatose Music
Brutal
Tracklist
1. 86
2. Viscera Insuffulation
3. Fermented Concubine Ingurgitation
4. Redemption Through Seppuku
5. Methamphetamine Induced Surrogacy Malformation
6. 40oz. Facefuck
7. Repugnant Torso Defilement
8. Viscous Human Putrilage
9. Disgorging Vomitous Anomalies
Line Up
Jaymes Grundmann (Voce)
Fuckin' Ian (Chitarra)
Devin Tauber (Basso)
Chris Van Cleave (Batteria)
 
RECENSIONI
 
[RSS Valido] Creative Commons License [CSS Valido]