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GLORIOR BELLI - Quando il southern rock incontra il black metal.
03/11/2011 (2347 letture)
Come un nero deserto il black metal dei Glorior Belli si tinge di sonorità southern, non solo nei tempi, nei riff, ma anche nel sound e nelle distorsioni, è questa l’essenza del nuovo album della band francese che già si era fatta notare con Manifesting The Raging Beast nel 2007. The Great Southern Darkness, da poco uscito per la Metal Blade Records, pone i francesi in una posizione unica nel panorama black metal odierno.
Di questo e altro abbiamo parlato con
Julien, leader della band.


Patricia: Ciao Julien, sono Patricia. Prima di tutto, ho notato che hai diversi legami con il nostro paese, oltre ad aver firmato anni fa con una piccola etichetta italiana, la Eerie Records, hai avuto due batteristi italiani, prima m:A Fog (Black Flame) ed ora Gionata Potenti (ex Handful of Hate)… quali sono i tuoi rapporti con l’Italia, conosci il nostro Paese?
Julien: Hey Patricia. “Sfortunatamente” si, conosco l’Italia (cominciamo bene… ndP). Negli anni sono stato in contatto con tante persone italiane, ma non saprei dirti come mai. Penso che voi siate maniaci del black metal, molto entusiasti della musica. Ma spero un giorno di essere in grado di voltare pagina e lasciarmi tutto alle spalle. Davvero, l’unica cosa positiva dell’Italia è il cibo!

Patricia: Per quanto riguarda The Great Southern Darkness, il nuovo full-lenght che ho avuto il piacere di recensire per Metallized, come si pone un album dal sound così particolare nella scena black, solitamente poco incline ad accettare sperimentazioni?
Julien: Io credo che The Great Southern Darkness accentui l’impegno dei Glorior Belli nel diventare una bestia unica nel suo genere. È l’album che sottolinea il nostro allontanamento dalle masse di artisti occasionali e mediocri. Enfatizza il sound dei Glorior Belli in un monolitico southern rock e bluesy groove mixati con l’atmosfera brutale, minacciosa, carica di doom tipica del black metal. È la continuazione logica di ciò che abbiamo iniziato con Meet Us At The Southern Sign, ma questa volta abbiamo raggiunto un perfetto equilibrio. Quando una band trova il proprio sound, diverso da tutti gli altri, sai cosa significa… “We’re taking over this town!” (“Stiamo subentrando in questa città!” da Cowboys from Hell, ndP).

Patricia: Come nasce The Great Southern Darkness? Ci è voluto più coraggio, follia, o passione per realizzare un album così diverso dal solito?
Julien: Sicuramente ci vuole tanta passione e tanto impegno per realizzare un album del genere. Considera che ci occupiamo di tutto il processo, dal concepimento alla registrazione, che ci ha impegnato circa 6 mesi. Non c’è neanche bisogno di dire che non era una direzione facile da prendere, dal momento che siamo i pionieri del genere. Non c'erano molte band cui fare riferimento. Il problema alla fine è definire un nostro sound, unico, e continuare così affermandoci come musicisti molto seri nella scena. Ma non stiamo cercando di diventare famosi, cerchiamo solo una totale assenza di luce. Non è qualcosa che mi è piombato addosso all’improvviso come Gesù alla vigilia di Natale, e penso che La gente sa che il black metal può essere innovativo e interessante ma anche selvaggio come una scopata. Perciò, come ho detto prima, è solo la logica evoluzione dei nostri sforzi passati basati sul mio gusto e la mia ispirazione. Ma non pensate che sprecheremo il nostro tempo in cose che abbiamo già conquistato. L’arte è una continua sfida, o perlomeno così la vedo io.

Patricia: Nelle liriche dei Glorior Belli si sono sempre affrontate tematiche sataniste. Cosa significa per te questo, seguire il credo di Lucifero, come portatore di luce e conoscenza, è anche uno stile di vita?
Julien: Principalmente credo nell'insegnamento del portatore di fuoco, Lucifero, la nera fiamma che prevale sull'illusione cosmica e confonde le menti deboli. Ma c'è molto altro. Per esempio il concetto dietro The Great Southern Darkness trova le sue origini nella mitologia Sumero-Babilonese e nell'aspetto più significativo del culto del drago Tiamat, secondo la tradizione dello gnosticismo anti-cosmico, basato sul concetto della creazione dell'universo e della sua fine, quando tutto dovrà ritornare al Chaos primordiale.

Patricia: Nella vostra formazione ora ci sono solo due componenti stabili, tu e Gionata Potenti, preferisci essere solo e non avere interferenze o avere a disposizione una band completa anche per il songwriting, oltre che per registrazione e tour?
Julien: I Glorior Belli hanno sempre avuto delle storie con la line up, ma il sistema durante gli anni non è mai cambiato. Sono l'unico che si occupa del songwriting, usando nel passato dei sessionist per i concerti live e batteristi in studio. Non c'è motivo di dirti qui cosa succede quando prendo la mia chitarra e lascio scorrere le idee mentre suono da solo alcuni accordi, è qualcosa di personale. Di solito parto da un concetto e focalizzo un tema, registro un demo con tutte le tracce e gli strumenti e poi lo invio ai miei "complici del reato". Penso sia un buon metodo per noi perchè si realizzano album davvero coerenti.

Patricia: Cosa significa per voi aver firmato con la Metal Blade Records? Cosa è cambiato?
Julien: Firmare un contratto con la Metal Blade è davvero un grande successo per una piccola ma ambiziosa band nata 10 anni fa. Mi aspetto solo il meglio da questa collaborazione e siamo assolutamente determinati nel fare quello che dobbiamo per promuovere il nostro nuovo disco al meglio. Sento che neanche una goccia di energia viene sprecata e c’è una grande simbiosi in questa collaborazione. Non mi sono mai confrontato con persone così professionali e capaci di supportarci, sanno esattamente come occuparsi del business con tanta passione e tenacia: una cosa in meno di cui mi devo occupare come musicista, a dire il vero toglie un grosso peso dalle spalle.

Patricia: Come pensate di promuovere l’album? Siete già stati in Italia a marzo farete qualche altra data?
Julien: Dio No! Non farmi tornare in Italia un'altra volta! (Ma che sarà mai successo? ndP). Le prossime date in cui suoneremo saranno il 5 novembre a Sint-Niklaas, Belgio, il 6 novembre a Tilburg, Olanda, l'11 novembre a Bad Oeynhausen e il 12 a Bitterfeld in Germania. Il 25 novembre faremo la nostra prima apparizione sul suolo canadese, a Montreal. Siamo veramente eccitati per questo!

Patricia: Quanta parte ha la musica nella tua vita, e quali sono i tuoi interessi e le tue passioni oltre i Glorior Belli?
Julien: La musica è la mia arma, il mio mezzo per raggiungere lo scopo. Poi mi interesso di design, fotografia, pittura, l’arte in generale, andar via e viaggiare, i tatuaggi…

Patricia: Permettimi un’ultima domanda, da bibliotecaria quale sono, qual è il libro che stai leggendo ora?
Julien: Le Roman D'une Mouche, di Joseph Poisle-Desgranges. (Opera del 1872 di un poeta e romanziere francese, ndP).

Patricia: Bene, è tutto, grazie Julien per il tempo che ci hai dedicato. Saluti dall’Italia!



Dave Insane
Giovedì 17 Novembre 2011, 14.37.30
9
"Penso che voi siate maniaci del black metal"... ma che cazzo dice?! se non si riempie un locale nemmeno se vengono i Mayhem a suonare!
DIMMONIU73
Giovedì 17 Novembre 2011, 13.38.51
8
Tutto molto bello, però son veramente curioso di sapere come mai ce l'ha così tanto con l'Italia...poi magari gli spiego perchè il 99% dei francesi mi sta grandemente sul cazzo! Quasi mi dispiace che la sua musica mi piaccia così tanto...
Vesper-Jana
Venerdì 4 Novembre 2011, 23.53.50
7
Beh.. Non per difenderlo ma ha detto ciò che pensava..un po' duro, ma almeno non lo si può accusare di essere falso..
Maurilio
Venerdì 4 Novembre 2011, 20.03.31
6
Crede nell´insegnamento del portatore di fuoco Lucifero? Cosa? Ma lo è o ci fa? Tipo assurdo e antipatico: rimani in Francia che è meglio. E se non avesse ancora digerito la finale mondiale persa ai rigori?
Elluis
Venerdì 4 Novembre 2011, 18.12.44
5
"Dio no! Non farmi tornare in Italia un'altra volta !". Ma chi ti vuole, sfigato !! Ma chi ti si incula !
Finntrollfan
Venerdì 4 Novembre 2011, 15.38.27
4
@ Cuordipietra: Ha ha ha mi hai fatto troppo ridere , ma sotto sotto hai ragione ...
floz
Venerdì 4 Novembre 2011, 14.12.51
3
simpaticcccissssssimo ...... ... ..
Cuordipietra
Venerdì 4 Novembre 2011, 11.34.46
2
Ecco il classico "artista" black metal montato, intellettualoide, pseudoaristocratico, esperto della "Nera Fiamma" (ma daaaaai?) e della mitologia Sumero-Babilonese-Kazako-Azteco-Ittita-Calabrese..... li fanno tutti con lo stampino?
fabriziomagno
Venerdì 4 Novembre 2011, 9.45.14
1
chissà quali disavventure avrà avuto qui in italia...forse qualche concerto iper problematico? ha una ex moglie italiana? bah...
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Glorior Belli: southern & black...
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Quando il southern rock incontra il black metal.
 
 
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