IN EVIDENZA
Album

Lucifer
Lucifer V
Autoprodotti

King Gizzard and The Lizard Wizard
PetroDragonic Apocalypse
CERCA
ULTIMI COMMENTI
FORUM
ARTICOLI
RECENSIONI
NOTIZIE
DISCHI IN USCITA

08/03/24
TURBULENCE
Binary Dream

08/03/24
ALTERIUM
Of War and Flames

08/03/24
KIM GORDON
The Collective

08/03/24
SLIMEFORD
Chytridiomycosis Relinquished

08/03/24
EXHORDER
Defectum Omnium

08/03/24
GOST
Prophecy

08/03/24
WADE BLACK`S ASTRONOMICA
The Awakening

08/03/24
ASTRONOMICA
The Awakening

08/03/24
PANTHEIST
Kings Must Die

08/03/24
MERRIMACK
Of Grace and Gravity

CONCERTI

04/03/24
SHAWN JAMES
LOCOMOTIV CLUB, VIA SEBASTIANO SERLIO 25/2 - BOLOGNA

04/03/24
ADAM BOMB + I GLAM?AM!
TEPEPA, VIA GORIZIA 2 - SACILE (PN)

05/03/24
IDLES
ALCATRAZ - MILANO

05/03/24
AVATAR
SANTERIA TOSCANA 31 VIALE TOSCANA, 31 - MILANO

06/03/24
ADAM BOMB + I GLAM?AM!
BLAH BLAH, VIA PO 21 - TORINO

06/03/24
PSYCHEDELIC PORN CRUMPETS
SANTERIA TOSCANA 31, VIALE TOSCANA, 31 - MILANO

07/03/24
CRYPTOPSY + ATHEIST
ALCHEMICA MUSIC CLUB, VIA DEI LAPIDARI 8/B - BOLOGNA

07/03/24
THE PINEAPPLE THIEF
ALCATRAZ VIA VALTELLINA, 25 - MILANO

07/03/24
N*O*Y*S*E
REVEL, VIA ROGGIA VIGNOLA 9 - TREVIGLIO (BG)

08/03/24
CRYPTOPSY + ATHEIST
Revolver, San Donà di Piave (Venezia)

BOB DYLAN - Teatro degli Arcimboldi, Milano (MI), 04/07/2023
06/07/2023 (1066 letture)
Bob Dylan è da sempre un personaggio musicalmente divisivo, chi lo idolatra e chi non lo sopporta affatto. Fatto sta, e su questo non è necessario argomentare, che siamo al cospetto di una vera e propria leggenda con alle spalle album che hanno fatto incetta di riconoscimenti e canzoni riprese da una moltitudine di artisti di ogni genere ed estrazione. Nell’occorso, si trattava del tour di supporto all’ultima, ennesima fatica discografica, quel Rough and Rowdy Ways del 2020 accolto in maniera entusiastica da critica e pubblico. A partire dall’organizzazione, vediamo com’è andata la seconda serata della calata italica

BOB DYLAN
Location recentemente al centro di comprensibili doglianze per via del costo dell’ormai prossimo concerto di Iggy Pop, quella del teatro Arcimboldi, per quanto attiene acustica ed atmosfera d’insieme, resta purtuttavia sala privilegiata per spettacoli della natura di quello appena trascorso. Da tempo, veniva propagandato come l’evento sarebbe stato “phone free” e difatti, all’ingresso i dispositivi cellulari venivano riposti, in modalità silenzioso/aereo, dentro un contenitore con chiusura stagna. Nonostante vi fossero preoccupazioni in tal senso, si apprezza un gran lavoro dello staff che non ha sostanzialmente rallentato il flusso, né in entrata né in uscita per lo “sblocco”. Entriamo e, nella generale convinzione che vi sarebbe stato il consueto “quarto d’ora accademico”, ci intratteniamo al bar se non quando, notate le luci ad intermittenza tipiche dei teatri, decidiamo di non correre rischi ed entriamo in sala appena scoccate le 21. Ed ecco la prima criticità: nulla quaestio sul meticoloso rispetto dell’orario di inizio senonché avrebbero dovuto implementare le maschere in quanto coi cellulari inutilizzabili, di fatto i partecipanti erano privi di fonti di illuminazione ed in balia dell’unico addetto presente, coi posti/file non percettibili ad occhio umano. Ciò ha rallentato, non poco, il prendere postazione nei posti assegnati, con lo show in corso d’opera. Seconda perplessità, le luci di scena erano eccessivamente soffuse, rendendo il protagonista della serata una mera ombra, scelta deleteria a usare un eufemismo. Dylan si presenta in formazione a sei, voce/piano, due chitarre, basso (elettro/acustico), batteria e steel guitar/violino. Si comincia con un brano della non recente produzione, Watching the River Flow che meglio non poteva scaldare la platea. E’ doveroso precisare, come tante altre volte, che sarebbe stato insensato ed ingeneroso aspettarsi, oltrepassati gli ottant’anni, un’artista somigliante al glorioso passato. E’ peraltro Dylan stesso, e in ciò il nostro plauso, ad essersi via via reinventato adattandosi in tutto e per tutto allo scorrere del tempo. Lo stile vocale narrativo è quello consueto e da sempre caratterizzante, mentre il timbro, com’è nella natura, si attesta più cupo e roco, in taluni tratti ricordando quello di Mark Knopfler. Il pubblico, adulto e dotto, scevro da qualsivoglia pregiudizio ha fortunatamente apprezzato ogni singola nota, acclamando a più riprese il proprio beniamino. A metà performance viene presentata la band dopodiché arriva il turno delle cover, That Old Black Magic, canzone popolare americana scritta da Harold Arlen seguita da Brokedown Palace dei mitici Grateful Dead. Come prevedibile, la gran parte dei pezzi proviene dal citato Rough and Rowdy Ways mentre il sound generale, per via della composizione e resa in sede live della scaletta, è prevalentemente legato alla matrice folk-blues rendendolo fruibile anche ai semplici estimatori della buona musica. In un proseguo sonoro coerente ed ammaliante, si giunge infine al termine con la struggente Every Grain of Sand ove riecheggia l’armonica di questo delizioso pezzo di storia giunto alle ottantadue candeline, fautore del tour più lungo della storia il quale, sommesso e senza fronzoli, dopo un breve saluto accompagnato da una meritata ovazione, lascia il palco. Still Never Ending Tour!

SETLIST BOB DYLAN
1. Watching the River Flow
2. Most Likely You Go Your Way and I'll Go Mine
3. I Contain Multitudes
4. False Prophet
5. When I Paint My Masterpiece
6. Black Rider
7. My Own Version of You
8. I'll Be Your Baby Tonight
9. Crossing the Rubicon
10. To Be Alone With You
11. Key West (Philosopher Pirate)
12. Gotta Serve Somebody
13. I've Made Up My Mind to Give Myself to You
14. That Old Black Magic
15. Brokedown Palace
16. Mother of Muses
17. Goodbye Jimmy Reed
18. Every Grain of Sand



N�esis
Lunedì 10 Luglio 2023, 12.38.25
2
Onore a lui ma con una scaletta così mai sarei andato a vederlo
Marcello
Venerdì 7 Luglio 2023, 18.29.12
1
inossidabile, 82 anni e non sentirli
IMMAGINI
Clicca per ingrandire
La locandina del tour
RECENSIONI
87
85
50
76
70
96
95
ARTICOLI
06/07/2023
Live Report
BOB DYLAN
Teatro degli Arcimboldi, Milano (MI), 04/07/2023
 
 
[RSS Valido] Creative Commons License [CSS Valido]