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AGGLUTINATION FEST - A.D. 2010, Edizione numero XVI
24/08/2010 (5625 letture)
Appuntamento alle 7,40 e partenza alla volta di Sant'Arcangelo con un bel bus che si riempirà completamente all'altezza di Cosenza. Arrivo sul posto con un certo anticipo, ma ne approfitto per scambiare quattro chiacchere con qualche faccia nota che si incontra sul piazzale antistante lo stadio che ospita la location del Fest. Finalmente il botteghino apre, solita fila di ragazzi in coda per i biglietti e dopo una piuttosto farraginosa procedura per la conferma dell'accredito, sono alfine nel backstage.
Il primo personaggio che incontro è un pimpante Pino Scotto comodamente seduto su una panca. Ci eravamo scambiati un paio di sms in mattinata, quindi il mio arrivo non lo stupisce per nulla, e l'intervista che leggerete in separata sede è stata piuttosto interessante. La nostra lunga chiaccherata viene interrotta solo dall'inizio delle ostilità, tocca ai Solisia aprire questa edizione dell'Agglutination.

La band sembra bene amalgamata nonostante l'entrata in formazione della cantante Medea sia molto recente, ciò anche a causa del fatto che la stessa Medea -per lei evidenti studi di canto ed una buona presenza scenica- è parecchio carica e sembra in grado di stimolare le reazioni del pubblico in maniera adeguata al ruolo di openers riservato a questo gruppo. Il Power con venature Goth non privo di classe che compone il loro set ottiene un buon successo di pubblico, con il bassista Andrea Arcangeli, (DGM), sugli scudi e con una buona prova generale dal punto di vista tecnico. Buona band.



Appena finita la loro esibizione li aspetto al varco per l'intervista di rito:
Francesco: Allora Medea, comè andata?
Medea: Forte come impatto. Per me era la prima volta, è stata una bella botta, però ho riscontrato interesse dal pubblico e quindi sono contentissima.

Francesco: Il bassista invece mi pare un veterano di questo e di altri palchi...
Andrea: Sinceramente non speravo in una risposta così positiva essendo noi Solisia un gruppo nuovo, con un disco uscito da poco...pensavo ci fosse meno affluenza e meno partecipazione, invece il responso è andato oltre ogni più rosea aspettativa.

Francesco: Il disco -che spero tu mi abbia portato- sta andando bene?
Andrea: Certo che te l'ho portato. Si, sta andano bene, anche se in Italia parliamo sempre di un bene relativo, senza grandi vendite, però abbiamo interesse anche dall'estero, quindi.....bene, dai.

Francesco: Medea, tu sei forse la meno esperta di palco, mi parli di te? Ti ho visto molto a tuo agio.
Medea: Si, io ho fatto esperienza su altri palchi, relativi ad altre tipologie di musica, ma in ambito metal questa è la mia prima grande occasione. Ho già cantato davanti a parecchia gente, però oggi ho preso di petto la situazione per reagire alla eventuale paura di non trovare un riscontro che invece c'è stato.

Francesco: Se non erro anche in questo disco c'è la zampino di Simone Mularoni nel suono. Com'è lavorare con un amico ad un progetto diverso dal solito?
Andrea: Innanzitutto divertente. E' un amico ed un professionista sia sul palco che in studio, e le sue produzioni sono sempre ottime.

Francesco: E continua a sbavazzare come al solito?
Andrea: Ma proprio per quello...anzi , se smette è un macello. (risate - NdR)

Francesco: E tu Medea, come ti trovi con questa banda di sbevazzoni?
Medea: Benissimo.

Francesco: Quindi sbevazzi anche tu. Diciamolo a casa.
Medea: Massì...sbevazzo quando capita, ne approfitto.

E' tempo per il secondo gruppo previsto, si tratta dei Toscani Ver Sacrum, portatori di un Death pesante e massiccio e con testi relativi ad un concept sugli Etruschi. Il loro set monolitico ha riscosso un discreto successo nonostante un settaggio non perfetto, (del resto è sempre difficile centrare esattamente i livelli per questo tipo di proposta), ed una presenza scenica delegata al solo cantante Filippo Piermattei. Discreto il feedback dal pubblico.
Ecco la breve intervista a caldo.

Francesco: Set piuttosto massiccio, direi.
Filippo: Si, e con un pubblico molto caldo, che ci ha dato molta forza, anche perchè durante la giornata si sono susseguite voci circa il restringimento dell'orario, ed abbiamo dovuto fare tutto in brevissimo tempo calcolando i tempi al decimo di secondo, ed il pubblico è stato fondamentale.

Francesco: Avete fuori un disco con un concept piuttosto impegnativo, me ne parli sia dal punto di vista dei testi che della musica?
Filippo: Il concept parla dell'esodo del popolo dei Liri prima di trasformarsi negli Etruschi della Toscana. Sono partiti dalle coste della Turchia per arrivare appunto in Toscana e nell'alto Lazio, ed hanno sviluppato una cultura indipendente dai popoli vicini assorbendo anche il meglio delle altre, al contrario di altri che si chiudevano in sè stessi , e questo è sintomo di intelligenza. I testi sono nati prima della musica, già ai tempi degli Hinthruna, li abbiamo sviluppati durante un periodo di fermo e poi utilizzati dopo la costruzione dei Ver Sacrum, e la musica è scritta in base ai testi in maniera empatica.

Francesco: Com'è la scena Toscana?
Filippo: Fino a qualche anno fa offriva molto di più, ultimamente la scena è un po' morta. Prima la era molto più attiva, ora ci sono solo i gruppi rimasti per "selezione naturale", siamo rimasti in pochi, noi, i Coram Lethe, gli Handful Of Hate e pochi altri per l'estremo.



Proprio mentre scrivevo queste righe mi è giunta notizia che Filippo Piermattei ha dovuto lascaire la band che, pertanto, è alla ricerca di un nuovo cantante. Tocca già agli Airborn, band autrice di un metal a cavallo tra Power e Thrash -per fortuna privo delle malefiche tastierine della Mattel- che prendendo spunti dai due stili, ha proposto un set non particolarmente originale in sè, ma piuttosto riuscito ed equilibrato, con il cantante/chitarrista Alessio Perardi -dallo stile che mi è parso derivare da esperienze extra metal- sugli scudi. Non è certo uno stile modernissimo, ma certe volte miscelare elementi noti con gusto porta comunque a buoni risultati nonostante una regolazione del drum-kit un po' alto.. Anche qui discreto riscontro dal pubblico ed anche per loro un video e mini-intervista a caldo.



Francesco: Soddisfatti ragazzi?
Alessio: E' andata bene direi. Ci siamo divertiti, siamo contenti.

Francesco: il vostro è un approccio che si rifà a generi molto rodati, ma con una certa potenza
Alessio: Il genere è risaputo, HM classico... Power....però credo che ci sia ancora spazio per farlo, anche perchè non molti lo fanno come noi. Credo che mescolando del Power alla Gamma Ray, Metal alla Judas Priest ed un po' di Thrash alla Megadeth si arrivi alla formula vincente per fare gli Airborn. La nostra fortuna è di venire da esperienze molto diverse, ed il miscuglio di idee che ne consegue è la nostra forza. Il tutto per fare pezzi un po' diversi dal solito Power in maniera molto naturale.

Non è possibile andare ulteriormente avanti perchè sul palco stanno già scatenandosi gli Handful Of Hate e gli effetti coprono ogni altra cosa. Anche in questo caso parlare di esibizione massiccia è alquanto riduttivo, dato che i quattro figuri sul palco hanno riversato nei padiglioni auricolari degli astanti una autentica cascata di metallo fuso e blasfemo, il cui impatto è stato limitato solo dalla non conoscenza dei pezzi da parte di qualcuno ed ancora una volta dalla potenza del muro del suono da loro creato che ha bisogno di una perfetta resa acustica per rendere al meglio. In ogni caso i contenuti tecnici sono stati di buon livello ed il pubblico ha mostrato di gradire. Nota di merito per il nuovo batterista per i motivi che verranno fuori nell'intervista che leggerete più in là .



Tutto diverso l'approccio dei Marshall, nome noto nel giro metal ormai da molti anni. Della formazione di un tempo è rimasto il solo batterista Lino Mazzola, ma il loro Heavy/Prog basato su un ottimo lavoro di cucitura della sezione ritmica, (apprezzabile il bassista), delle tastiere, su assoli tradizionali e cantato stentoreo -regolato leggermente troppo alto- risulta piuttosto piacevole in sede live, anche se il profondo stacco stilistico dall'esibizione della band che li ha preceduti si è fatto sentire. Buone sensazioni comunque da parte loro ed una certa convinzione che ha conquistato una discreta fetta di pubblico. Anche per loro dichiarazioni a caldo.

Francesco: Vi vedo contenti ragazzi.
Cosimo: Si, bella cornice di pubblico nonostante al Sud si cerchi sempre di boicottare tutto....

Francesco: Non me ne parlare... sono reduce dal Sikelian.
Cosimo: Guarda, purtroppo ci hanno tagliato l'esibizione, perchè avrei voluto fare un discorso su questo fatto. La chiesa boicotta il Festival trattandoci sempre come satanisti e cazzate simili, sarà...sempre meglio che essere pedofili.

Francesco: Vabè... Lino, ma quando avete iniziato a suonare?
Lino: 1985 con due demo, poi siamo pasasti nella scuderia di Klaus Byron, finchè nell'89 siamo usciti per la stessa etichetta dei Death SS, dei Bulldozer. Poi anni con concerti con i gruppi storici dell'epoca, Negazione, Strana Officina, Elektradrive, Vanadium ed altri, poi l'etichetta si sciolse ed anche noi. A distanza di dieci anni ho voluto riformare la band ed oggi, dopo vari cambi di formazione, siamo qui, con un approccio Prog più moderno portato da Cosimo. Siamo vicini allo stile Symphony X, Kamelot e roba simile.
A queste dichiarazioni è seguita una lunga e nostalgica disquisizione sugli anni 80 che tutti e due abbiamo attraversato, seppur con ruoli diversi.



Cominciano le esibizioni degli artisti che occupano la parte alta del bill, tocca infatti a Pino Scotto. Tutt'altra storia rispetto a quanto visto con la Metal Gang all'Agglutination 2008, dove si esibì con una formazione all-stars messa su per gioco. Vi dirò che non me lo aspettavo così aggressivo e convinto, (tanto che anche Corpsegrinder si è avvicinato al backstage durante la sua esibizione e ne ho approfittato per conoscerlo e concordare una intervista a fine Festival che però non ho potuto fare per questioni di tempo), Pino è stato infatti autore di una esibizione molto godibile, coadiuvato da una band di ottimo livello ed in grado di incattivire molto le sue canzoni più recenti, e dove il singer non arriva più con la voce sopperisce con una esperienza e soprattutto un entusiasmo con non si sospetterebbe in un uomo che -come lui stesso ha ripetutametne ricordato- è prossimo ai 61 anni. E' possibile che un pizzico di cattiveria ulteriore on stage gli sia stato fornito da un curioso fuori programma: un giovanissimo astante in prima fila -non certo un suo fan- ha alzato il dito medio poco dopo l'inizio della sua esibizione sventolandoglielo praticamente sotto il naso, cosa che ha fatto andare la mosca al medesimo al nostro Rocker che ha cominciato ad insultare pesantemente il ragazzo con tanto di invito a vedersi per chiarire la faccenda de visu, anche se con il suo solito tono canzonatorio e con invito a comprasi la maglietta di Ligabue e roba simile. Il ragazzo per tutta risposta è rimasto fieramente col dito al cielo per tutto il tempo, per quanto fieri si possa risultare esibendo il dito medio per una buona mezz'ora nel disinteresse generale. Ad ogni modo un po' per l'incidente, un po' per le inclinazioni dei suoi musicisti e molto perchè Pino era veramente tirato a lucido, il suo set è stato molto più pesante di quello che mi attendevo. Bravo Pino e, come detto, intervista a parte tra qualche giorno.



Siamo ai gruppi più attesi, mancano solo Korpiklaani e Cannibal Corpse. Tocca prima ai Nord Europei, i quali ottengono un succeso strepitoso, ed anche se non posso certo sostenere che non sia stato meritato o che abbiano suonato male, e cosciente del fatto che quanto sto per scrivere mi alienerà le simpatie della gran parte di chi era presente, devo dire che da loro mi attendevo di più. Probabilmente le mie aspettative erano troppo elevate, ma credevo che mi sarei trovato davanti una band più....."casinolenta", più capace di mettere a ferro e fuoco lo stage tracannando ettolitri di birra. Invece, se togliamo il cantante Jone Jarvela ed in parte l'altro chitarrista Kalle Savijarvi, il resto del gruppo è stato piuttosto statico, specialmente sulle "fasce laterali". Intendiamoci, è stato un bel concerto, ma non eccezionale, forse anche a causa di una certa tensione che la band aveva addosso e della quale parleremo nell'intervista che, (ancora), leggerete più in là.



Tocca agli attessissimi headliners: i Cannibal Corpse. Un riassunto della loro esibizione in un parola? DE-VA-STAN-TI!!!!
In primo luogo quello che mi ha stupito della loro esibizione è stata l'estrema pulizia del suono, assolutamente perfetto e con ogni strumento ben bilanciato e perfettamente distinguibile, cosa assolutamente non facile da ottenere dato che la musica dei Cannibal non è certo etichettabile come poco pesante, ma il settaggio è stato semplicemente da applausi. La cosa ovviamente ha spianato la strada ad un concerto micidiale, che non ha lasciato respiro in platea, con la band impegnata a mitragliare quasi tutti i pezzi più attesi attingendo al materiale dal primo album in poi, raggiungendo a mio parere i momenti migliori con Submerged In Boiling Flesh e più ancora con Hammer Smashed Face e con Pino Scotto che appare improvvisamente in prima fila ad osannare la band. Contenuti tecnici ottimi da parte di tutti , (in particolare micidiale il drummer Paul Mazurkiewicz ed esattamente come lo si aspettava George Fisher), e pubblico deluso solo perchè ad un certo punto lo show deve terminare.





La serata termina con un'altra chiaccherata con Pino Scotto (che però non finirà nell'intervista nonostante molte dichiarazioni interessantissime, ciò perchè si è trattato di una serie di confidenze a microfoni spenti, e non sono sicuro che Pino mi abbia detto certe cose cosciente del fatto che potessi riportarle pubblicamente), e nella vana attesa di Fisher, il quale -così mi sarà riferito in seguito- è uscito per l'intervista circa mezz'ora dopo che me ne ero andato a causa della necessità di salire sul bus per il ritorno, peccato.
Va così in archivio la XVI edizione di quello che, nonostante qualche difetto, è il più importante festival metal del Sud Italia, e visti gli accadimenti recenti, ce lo dobbiamo tenere molto ben stretto.

Foto: Carmelo Currò
Foto Korpiklaani: Michael Grieco

I video di Pino Scotto, Korpiklaani e Cannibal Corpse sono purtroppo in bassa qualità audio/video, in compenso sono esclusivi in quanto girati da sotto il palco direttamente dal sottoscritto.



Cosimo Darino Marshall
Giovedì 2 Settembre 2010, 14.23.32
46
Nel sud la situazione pourtroppo è questa, band che si odiano e si fanno la guerra per un secondo di notorietà in più (io la chiamo "la guerra dei poveri"). Detrattori che hanno di che lamentarsi praticamente "sempre" e non muovono un muscolo per migliorare le cose. Gestori di locali che piangono miseria e sfruttano le band con cachet striminziti o non pagando affatto. Francamente vedendo tutto questo a chiunque verrebbe la voglia di smettere e di mandare tutti a "fanculo". Ma nessuno di noi vuole abbandonare una passione così grande per darla vinta a quelche imbecille, siamo costretti a trovare spazi "altrove", magari all'estero ed è così che il Sud morirà insieme a quei 4 fessi che dalla poltrona di casa sanno solo lanciare invettive.
Renaz
Sabato 28 Agosto 2010, 2.01.14
45
@SminKiato: NIENTE LINK su Metallized, grazie
NicholasHOH
Giovedì 26 Agosto 2010, 21.28.34
44
be abbiamo provato solo 4 ore col batterista nuovo dai video pubblicati non mi pare che siamo andati cosi male...cmq ti ringrazio le critiche son sempre ben accette vedrai che gia domani al viadana saremo sicuramente più affiatati.per il resto ragazzi no comment finchè la mentalità è questa rimarremo sempre un gradino indietro...
SminKiato
Giovedì 26 Agosto 2010, 18.55.29
43
Cazzo assurdo sentire uno che si lamenta così dopo un agglutinaton così BESTIALE e da sogno con suoni perfetti oltre l'immaginabile.... forse sarai un organizzatore che non arriva all'altezza di fare qualcosa del genere o qualcuno che ha il gruppo e Gerardo non vi ha fatti suonare? ma per favore.. guardate che commenti reali sul festival a questo link.. ma come si fà ad arrivare a questo.. Povero Sud.
Vince
Giovedì 26 Agosto 2010, 16.20.25
42
In riferimento all'utente Io, non piangiamo noi, esponiamo soltanto la realtà dei fatti. Non puoi paragonarci agli eventi su al nord poichè oltre al numero di abitanti abbiamo le difficoltà nei trasporti e nelle strutture, e questo è tanto.
Vince
Giovedì 26 Agosto 2010, 16.15.50
41
intanto lo zio Pino a 61 anni zompetta sul palco come un 25enne e continua a fare la sua musica e mantenere il suo personaggio. Ricordiamoci che nel bene o nel male l'importante è che se ne parli.
Raven
Giovedì 26 Agosto 2010, 15.11.05
40
Julia, quante ne sappia io tu non lo sai, e dato il tuo tono non lo saprai mai, addio.
Alex Ve
Giovedì 26 Agosto 2010, 15.03.39
39
A me sembra che Julia abbia risposto in pieno "stile Pino Scotto"
Alex Ve
Giovedì 26 Agosto 2010, 15.03.19
38
A me sembra che Julia abbia risposto in pieno stile Pino Scotto
Medea
Giovedì 26 Agosto 2010, 14.56.56
37
mamma mia bastaaaa....ma fatevi una grassa risata e non rodetevi il fegato per qst cose....ascoltate la caxxo di musica che volete e non rompete i maroni a coloro che non apprezzate....miiihhh neanche fossero saliti i tokyo hotel su quel palco!!!RISPETTO RAGA!!! julia sembri uscita dal pubblico della de filippi...ma che è????
Medea
Giovedì 26 Agosto 2010, 14.56.52
36
mamma mia bastaaaa....ma fatevi una grassa risata e non rodetevi il fegato per qst cose....ascoltate la caxxo di musica che volete e non rompete i maroni a coloro che non apprezzate....miiihhh neanche fossero saliti i tokyo hotel su quel palco!!!RISPETTO RAGA!!! julia sembri uscita dal pubblico della de filippi...ma che è????
julia
Giovedì 26 Agosto 2010, 14.12.28
35
lascia stare amico, andavo pure in sala prove con lui....ne so mille piu' di te su di lui, MILLE. hai capito sapientone?
Raven
Giovedì 26 Agosto 2010, 12.20.40
34
Julia, prima di risponderti voglio chiederti quanti anni hai e quanto ne sai delle possibilità di registrazione nell'italia dell'epoca dei vanadium.
julia
Giovedì 26 Agosto 2010, 12.01.25
33
conosco benissimo le band di quel fallito, e ho pure i dischi, giusto per poter avere cognizione di causa nel parlare. dischi orrendi, registrati pure male. la vergogna dell'iitalia, e ce lo ritroviamo dappertutto, ha fatto pure di spalla agli exterme tempo fa, SCANDALOSO. onore e gloria invece agli handful of hate, una vera band
Warty
Giovedì 26 Agosto 2010, 11.41.49
32
@ julia: Che c'entra sto tizio con la musica? stai scherzando? A quanto pare non conosci né Vanadium né Fire Trails. Informarsi prima di dire cazzate non lo si fa più, vero?
Raven
Giovedì 26 Agosto 2010, 11.40.02
31
Non voglio prendere le difese di nessuno, ma prima di parlare della batteria aspetterei di leggere l'intervista, se fossi in voi.
Aiaiai Nicholas
Giovedì 26 Agosto 2010, 10.44.53
30
Scusami Nicholas, ma se i suoni erano discreti sul palco, a mio malincuore, visto che adoro gli Handful, avete suonato davvero male, tantissimi gli stacchi imprecisi, eravate sempre in ritardo rispetto alla batteria...
julia
Giovedì 26 Agosto 2010, 8.31.36
29
ma è possibile che con tutte le band italiane che spaccano alla fine negli unici festival che fanno in questo paese suoni sempre quello schifoso di pino scotto? ma che c'entra sto tizio con la musica? vomita nel microfono, non sa cantare, non sa parlare, non sa l'inglese, non sa l'italiano, sa solo mandare a quel paese gente che al contrario di lui ce l'ha fatta.
NicholasHOH
Giovedì 26 Agosto 2010, 2.23.21
28
e comunque vorrei aggiungere al posto di criticare prendere in mano uno strumento fate un disco e provate a proporlo...e vediamo quanti di voi saliranno sul palco del prossimo agglutination
NicholasHOH
Giovedì 26 Agosto 2010, 2.20.36
27
i suoni sul palco eran nella media...ho suonato in condizione estremamente peggiori sia in italia come all'estero..il punto non è questo e non è vero che vi lamentate solo al sud io son di pisa e qui ci sono le stesse identiche problematiche...il punto è che dobbiamo sostenere la musica di qualità del nostro paese che non è solo quella dei gruppi più blasonati ma è soprattutto quella di chi dopo 8 ore di lavoro al posto di fiondarsi al bar o a casa si chiude con altre 3/4 persone per altrettante ore in uno stanzino a sputare sangue e sudore per cercare di trasmettere qualche emozione al prossimo...il rispetto mi pare come minimo dovuto
Khaine
Mercoledì 25 Agosto 2010, 19.24.39
26
@ Io:fidati, si lamentano tutti anche in veneto
Io
Mercoledì 25 Agosto 2010, 18.27.18
25
Tipico di noi terroni lamentarci sempre e paingerci addosso, oraganizzare un evento è difficile tanto in sicilia quanto in veneto, la differenza è che in veneto nessuno si lamenta, nessuno dice che siamo sfigati ecc e che cazzo basta lamentarsi di essere del sud, meno chiacchiere e più lavoro... se in 16 anni questo evento è cmq rimasto un festival di nicchia nonostante i grossi nomi chiamati il motivo non è perchè si svolge al sud, il total ad esempio in pochi anni è diventato più famoso dell'Agglutination, ma dipende dal fatto che tale evento non si "vende" nella maniera adeguata punto e basta...
Vince
Mercoledì 25 Agosto 2010, 15.54.24
24
Certo Raven, confermo ciò che hai scritto e perciò dico agli utenti che hanno espresso considerazioni leggere a riguardo che èfacile dare giudizi negativi senza conoscere come è dura la salita, e nel sud le salite sono tante, tu mi capisci. A presto Raven
Raven
Mercoledì 25 Agosto 2010, 11.57.58
23
Ti ringrazio. In effetti il criterio di valutazione nella composizione del bill di un festival è un argomento che andrebbe approfondito al pari di quello relativo al budget a disposizione ed alle possibilità offerte dai calendari dei vari gruppi.
Vince
Mercoledì 25 Agosto 2010, 11.29.58
22
Voglio complimentarmi con Raven per la reale e magnifica recensione al festival, poi vorrei rivolgermi a coloro che giudicano il festival senza conoscere i retroscena e senza conoscere la social-geografia che lo circonda. Io sono un lucano al 100% e seguo l'Agglutination dalla prima edizione, nel 2004 ho suonato con la mia band Walkyrya, aprendo il festival e quindi conosco bene il sudore e la polvere che si respira in questi eventi. Concentratevi con il pensiero a ciò che è stato il festival di quest'anno, tutto sommato niente male dalla band di apertura Solisia ai Cannibal Corpse. Saluto Raven e Medea.
Raven
Mercoledì 25 Agosto 2010, 10.29.54
21
Giusto, e per rimanere in tema di critiche, non mi pare che sosotenere che "i primi 3 gruppi non sono all'altezza" sia una critica, bisogna spiegare il perchè. Inoltre fare paragoni tra generi diversi è fuorviante
Anthony
Mercoledì 25 Agosto 2010, 10.24.13
20
Io non capisco perchè bisogna tirar fuori sempre la faccenda dell'orgoglio italico e sostenere, a prescindere, la nostra scena con relativi gruppi... Io do il mio supporto a quella che ritengo essere musica di qualità e basta; non mi interessa sapere se un gruppo che stimo arriva dall'Italia piuttosto che dalla Tasmania... Detto questo sono lodevoli gli sforzi di chi cerca di organizzare concerti metal al sud e non si può che rimanere compiaciuti del fatto che al festival abbiano partecipato i Cannibal Corpse.
Raven
Mercoledì 25 Agosto 2010, 10.22.04
19
il mioparere lo trovi nel report ovviamente, circa i suoni pure. non sono assolutamente d'accordo sulla cattiva resa acustica dei Cannibal, anzi...
Io
Mercoledì 25 Agosto 2010, 10.15.53
18
Aspetta un attimo, chi ha criticato il fest ha parlato di suoni scadenti e band non all'altezza, chi ha risposto alla critica non ha smentito il contestatore, ma si è limitato solo a dire che al sud si lamentano sempre, che non si deve fare nulla ecc ecc ecc, vorrei sentire il parere di qualcuno dei musicisti sui suoni esterni ed interni...
Raven
Mercoledì 25 Agosto 2010, 10.08.41
17
Infatti chi ha criticato è stato libero di farlo, così come gli altri sono stati liberi di confutare le sue idee. Quando si fa una critica bisogna mettere in conto che molti potrebbero non essere d'accordo con te, quindi anche la critica può essere criticata, no? L'importante è non superare i limiti della normale educazione. L'utente "agglutinationdelusione" ha espresso la sua posizione, tu pure e gli altri altrettanto, tutto normale.
Io
Mercoledì 25 Agosto 2010, 9.55.38
16
Non capisco perchè e uno fa una critica debba essere attaccato da tutti, non è perchè un festival viene fatto in Italia e più specificatamente al sud deve essere supportato per forza.
Raven
Mercoledì 25 Agosto 2010, 9.02.38
15
La solita tristezza italica....il Sikelian non ha insegnato nulla. Non ti piace? stai a casa, non vedo il problema.
BrancoloNellBuio
Mercoledì 25 Agosto 2010, 7.18.45
14
Che in Italia siamo i soliti criticoni anche se tutto è perfetto lo si sa. A fine concerto ho avuto il piacere di incontrare Lord Agheros allo stand della My Kingdom Music e scambiare quattro chiacchere con lui: da gran professionista ha in primis elogiato le band nostrane mettendo in risalto la voglia di rilanciare quello che il nostro paese può dare in fatto di metal e questo ci deve rendere onore perchè siamo dotati di gran potenziale. Per quanto riguardo gli headliners nulla da dire, forse qualcosa per il sound iniziale, ma ragazzi...parliamoci chiaro....sta gente che il metal in festival del genere se lo sogna o lo sente solo da youtube. Non facciamo i soliti, onore all' Italia e i suoi gruppi, onore al metal! P.s: Medea ma quanto sei gnocca?
LonelyWolf
Mercoledì 25 Agosto 2010, 1.49.47
13
Concordo con Nicolash... Vi lamentate sempre, apprezzate piuttosto, un festival del genere a sUd è sacro....Tutti i gruppi devono avere possibilità, a rotazione anno per anno... Vi lamenate che non ci sono festival e poi? O non c'è nessuno ad andarci o state a sparar sentenze per nulla.... E' vero qello del 2008 è stato più carino ma nn bisgna alzar certi polveroni, cmq il bill di quest' anno è più che buono... Congratulazioni agli organizzatori del fest pian piano si fa sempre più interessante!
RavenUltimaPluvia
Mercoledì 25 Agosto 2010, 1.34.40
12
sono d'accordo con medea...fra musicisti dovremmo aiutarci non smerdarci.... la scena italiana già sta inguaiata, se ci smerdiamo fra di noi stiamo freschi!!!
Medea
Mercoledì 25 Agosto 2010, 0.34.27
11
nicholas come darti torto??è notevole il fatto che i cannibal abbiano messo piede nel sud italia...e io da terrona mi rammarico del fatto che la situazione al sud è triste...ma soprattutto perchè si continua a sgomitare e a criticare gratuitamente i colleghi musicisti...non c'è supporto reciproco e la cosa è a discapito di tutti... come dici tu..tutti i gruppi si sono impegnati al max..per me era la prima volta e affrontare quelll'impatto è stato considerevole...al di là dei gusti che oguno può avere ragazzi...cerchiamo di non sputare merda su tutto!!!pensate che in un paese sperduto del sud qualcuno si sia sbattuto per far andare avanti la musica vera..e DOVETE SOLO RINGRAZIARE!!!
NicholasHOH
Martedì 24 Agosto 2010, 23.27.43
10
Gli handful of hate ringraziano l'organizzazione, il pubblico fantastico e gli amici di metallized che ci supportano e ci incoraggiano sempre! sinceramente ragazzi non capisco le critice mosse da qualcuno alla fine l'agglutination ha portato i cannibal corpse nel sud del nostro paese che a quel che so non è messo benissimo a livello di concerti! tutti i i gruppi si sono impegnati per dare il massimo e non è giusto criticare cosi a titolo gratuito a prescindere dal genere che si ascolta! dovremmo essere grati che esistono ancora persone che hanno voglia di sbattersi per promuovere il metal nel nostro paese!
Medea
Martedì 24 Agosto 2010, 21.21.15
9
per quanto mi riguarda noi Solisia non ci grattiamo dalla mattina alla sera e di culo ce ne facciamo tutti i giorni nella vita e nella musica...porta rispetto per favore...soprattutto se non sai le cose!!!GRAZIE
Raven
Martedì 24 Agosto 2010, 20.50.42
8
Grazie marko, prima o poi ce la faremo a beccarci
RavenUltimaPluvia
Martedì 24 Agosto 2010, 20.38.13
7
io invece nn lo trovato male.. come sempre bisogna penalizzare le band non estreme, che comunque valgono e come, posso sembrare di parte per i marshall essendo un grade loro amico, però comunque sono stati davvero bravi, poi rigurado i solisia per me sono stati all'altezza del festival tranquillamente e sicuramente al mio avviso avrebbero dovuto suonare per 3° non per primi, a me non son piaciuti i ver sacrum, loro secondo me non erano in grado di sostenere questo festival.... Comunque lasciando stare le critiche e le polemiche credo che bisogna rendere atto a Gerardo che sono anni che organizza questo festival, non senza aver problemi, e che ci permette di ascoltare la notra amata musica metal nel sud dell'italia.
Marko
Martedì 24 Agosto 2010, 19.46.34
6
Ottimo live report Francesco,come sempre d'altronde,peccato non esserci beccati questa volta. Per il resto,è un festival,è normale che ci siano band di genere vario,e soprattutto è risaputo che Gerardo ha la passione per l'heavy metal,è anche normale che non tutte le band possano piacere è una questione di gusti,a mio parere però è stato un ottimo festival,uno dei migliori agglutination di sempre.
il leccese90
Martedì 24 Agosto 2010, 17.52.19
5
alcuni metallari sono peggio delle donne,si lamentano sempre..metalpuella ha ragione,è un festival è normale che ci sia varietà..io per questione di soldi non sono venuto ma ci sarei stato volentieri per i cannibal e per dimostrare che qua sotto c'è gente interessata al metal
AGGLUTINATION DELUSIONE
Martedì 24 Agosto 2010, 16.30.26
4
Metalpuella in Italia ci sono miriadi di gruppi che si mangiano Solisa e compagnia cantata in un sol boccone, io sono di visioni motlo aperte, ma mettere un gruppo come i Solisia, che a mio parere con il metal centrano davvero poco è sminuente per gruppi che si fanno il culo da anni nell'undergruound, che di certo non è rappresentato dai Solisia e Airborn, fortunatamente.
MetalPuella
Martedì 24 Agosto 2010, 15.41.46
3
i primi 3 gruppi non sono all'altezza???beh è così che mandiamo avanti l'underground in italia...paese di merda...i Solisia erano all'altezza eccoome...anzi dovevano suonare per terzi per cme la vedo io...da quello che capisco i tuoi gusti musicali sono altamente selettivi e limitati...handful (una rottura di cazzi incredibile...non ho capito dove finiva e cominciava un brano) e cannibal (impeccabili)....se ascolti solo qst genere e non ti apri ad altro...restatene a casa tua la prox volta!!!!in un festival si sa...c'è varietà di generi...oppure ti vai a vedere il concerto singolo della tua band!!!
Raven
Martedì 24 Agosto 2010, 14.52.34
2
non ho assaggiato i panini, ma dalla mia posizione, (ossia davanti alle casse), il suono dei cannibal era perfetto, tanto che pur stando ad un metro non mi fischiavano le orecchie a fine concerto. Scuas la domanda e senza polemica, ma se ti piacevano solo gli handful e -credo - i Cannibal, perchè sei venuto?
AGGLUTINATION DELUSIONE
Martedì 24 Agosto 2010, 14.29.16
1
Il più brutto Agglutination della storia, se si esclude i Cannibal e Handful bill veramente scadente. I suoni poi sono stati disastrosi, non so come tu abbia potuto dire che per i Cannibal fossero perfetti. I più penalizzati sono stati però gli Handful Of Hate, le chitarre erano basse e le linee melodiche non si sentivano per nulla, lo stesso per il basso, della batteria invece si sentivano solo rullante e cassa. Pino scotto coem al solito si è dimostrato ridicolo, ma non è una novità, i primi tre gurppi non sono assolutaente all'altezza di un festival di queste dimensioni, i Marshall nonostante siano in giro da molti anni non se li incula nessuno, tranne che gli organizzatori del fest, i finlandesi sono pacchiani, se voglio sentire le tarantelle vado in balera...non c'è nulla da salvare quest'anno, anche i famosi panini quest'anno erano disgustosi...
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La locandina dell'Agglutination 2010
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