Privacy Policy
 
IN EVIDENZA
Album

Ghost
Prequelle
Demo

SpellBlast
Of Gold and Guns
CERCA
ULTIMI COMMENTI
FORUM
ARTICOLI
RECENSIONI
NOTIZIE
DISCHI IN USCITA

20/06/18
HAENESY
Katrusza

22/06/18
KHEMMIS
Desolation

22/06/18
WOLFEN RELOADED
Chaiging Time

22/06/18
HAKEN
L-1VE

22/06/18
IMPENDING ROOM
The Sin And Doom Vol. II

22/06/18
ART OF DECEPTION
Path of Trees

22/06/18
ARSTIDIR
Nivalis

22/06/18
THE HERETIC ORDER
Evil Rising

22/06/18
MARTYR LUCIFER
Gazing at the Flocks

22/06/18
THE SEA WITHIN
The Sea Within

CONCERTI

20/06/18
MESHUGGAH + DESTRAGE
ESTRAGON - BOLOGNA

20/06/18
UNDEROATH + CROSSFAITH
MAGAZZINI GENERALI - MILANO

21/06/18
ANAL VOMIT + FINGERNAILS + ASPHALTATOR
TRAFFIC CLUB - ROMA

22/06/18
PEARL JAM
I-DAYS FESTIVAL - RHO (MI)

22/06/18
ANAL VOMIT + LECTERN + GUEST
CIRCUS - SCANDICCI (FI)

22/06/18
17 CRASH + LET ME KILL THE MISTER + STINS
EXENZIA - PRATO

23/06/18
ANAL VOMIT + DAEMUSINEM + LECTERN
CENTRALE ROCK PUB - ERBA (CO)

23/06/18
RHAPSODY OF FIRE
PIAZZA MATTEOTTI - GENOVA

23/06/18
BELPHEGOR + MELECHESH + GUESTS
REVOLVER - SAN DONA DI PIAVE (VE)

23/06/18
VIRGIN STEEL FEST
GASOLINE ROAD BAR - LENTIGIONE (RE)

Porcupine Tree - Fear Of A Blank Planet
( 8666 letture )
Il poco ispirato Deadwing, uscito nel 2005, non aveva convinto pienamente la critica ed i fans dei Porcupine Tree; tutti si aspettavano dalla band britannica un altro capolavoro dopo il monumentale In Absentia del 2002 e ciò, purtroppo, non si è verificato.
La pubblicazione del full lenght intitolato Fear Of A Blank Planet, avvenuta il 16 aprile 2007, era attesa, quindi, con molta trepidazione.
Si tratta di un concept album significativamente influenzato dal romanzo pseudo autobiografico Lunar Park dello scrittore americano Bret Easton Ellis improntato sul difficile rapporto tra padri e figli nel contesto di una storia horror.
In questo modo è anche più facile comprendere meglio l’inquietante cover con il bambino e l’atmosfera plumbea di cui è permeato questo lavoro.

Domina naturalmente il progressive rock nei sei lunghi brani tra i quali spiccano nettamente i quasi diciotto minuti di Anesthetize, quasi un album nell’album, a mio avviso una delle più belle composizioni prodotte dai Porcupine Tree.

La movimentata e piacevole title track è introdotta dal suono di dita che scorrono rapide su di una tastiera; la chitarra di Wilson fa da apripista ad una ritmica sostenuta nella quale Richard Barbieri tesse magnifici suoni superbamente accompagnati dal drumming pulito e preciso di Gavin Harrison.
In My Ashes domina la sei corde acustica di Steve Wilson; gli archi ed il pianoforte contribuiscono fortemente a tessere un’armonia a dir poco deliziosa.
La già citata Anesthetize ha una struttura sperimentale e complessa che può essere idealmente divisa in vari movimenti molto diversi tra loro. L’inizio è ipnotico ed inquietante con sugli scudi le percussioni (ricorda molto certe atmosfere care ai Tool). Successivamente si scatenano riffs pachidermici e granitici, momenti psichedelici fino ad una esplosiva ritmica dove eccelle il pregevole drumming di Harrison. Il finale è molto lento e sognante sullo stile tipico dei Pink Floyd. Straordinario l’assolo di chitarra composto e suonato da Alex Lifeson dei Rush che impreziosisce una composizione già di per se ottima.
Sentimental è una struggente e malinconica ballata con un pregevole pianoforte munita di uno sontuoso quanto semplice refrain.
Way Out Of Here, che vede l’importante collaborazione di Robert Fripp dei King Crimson, presenta un Wilson particolarmente espressivo nel contesto di una song heavy rock molto ricercata ed originale.
Sleep Together chiude degnamente il disco con il suo incedere angoscioso e a tratti quasi caotico.

Fear Of A Blank Planet è un album intimista di notevole pregio, pregno di sonorità composite che non fa che confermare l’eccellente creatività dei Porcupine Tree sicuramente la miglior band progressive contemporanea.

Durante il tour a supporto dell’album ho avuto modo di vederli in concerto al Teatro Tendastrisce di Roma il 17 novembre 2007, il gruppo di supporto erano i validi Anathema. Fu uno show di grande intensità emotiva che esaltò la platea. Tra molti giovani si scorgeva anche gente attempata che voleva rivivere una serata all’insegna del progressive che tanto imperversò nei favolosi anni settanta: io ero uno di quelli! Eccovi la setlist di quell’evento:

Fear of a blank planet
What happens now?
Lazarus
Cheating the polygraph
Waiting (phase one)
Anesthetize
Dark matter
Open car
A smart kid
Lightbulb sun
Way out of here
Sleep together
The sky moves sideways
Even less
Halo





VOTO RECENSORE
85
VOTO LETTORI
72.91 su 69 voti [ VOTA]
Roby
Martedì 29 Maggio 2018, 17.45.13
25
Uno dei miei prerferiti, oscuro, intrigante dall'inizio alla fine!
Undertow
Sabato 13 Febbraio 2016, 12.47.32
24
Upload (n.21), non scoraggiarti, non sei solo! Anche il mio preferito è Deadwing, il Capolavoro Sottovalutato per eccellenza. "Poco ispirato" è pura blasfemia. Per me da una pista pure a Fear of a Blank Planet, che è innegabilmente stupendo ma si regge tutto intorno ad Anesthetize: tolta quella perde Il 50% del pregio. Anzi personalmente trovo Way Out of Here e Sleep together alquanto insipide, ai limiti del filler. Deadwing, al contrario, è un percorso fluido dall'inizio alla fine privo di sobbalzi e saliscendi, che incastona alla perfezione una perla dietro l'altra. Di deadwing non mi viene in mente di saltare neppure una traccia. Vabbè si è capito che amo Deadwing, ma non vorrei essere frainteso: Fear of a Blank Planet per me è un 94.
Rob Fleming
Mercoledì 3 Febbraio 2016, 16.55.25
23
Forse il loro album più bello dai tempi di Signify. Tra tante perle, svetta Sleep together: ritmiche ipnotiche, riff zeppeliniano di Kashmir, coda in puro stile prog. Grandiosi. 80
Carmine
Martedì 28 Aprile 2015, 12.04.43
22
A mio avviso appena un gradino sotto a In Absentia che rimane il miglior prodotto dei PT.
UpLoad
Mercoledì 22 Aprile 2015, 19.19.52
21
Difatti deadwing è il mio preferito, perciò vorrei la recensione dello stesso. Grazie !
TheSleepingGiant
Mercoledì 25 Marzo 2015, 10.03.22
20
Questo disco è straordinario, per i miei gusti superiore a In Absentia (disco molto bello, ma secondo me un po' sopravvalutato). Unica nota alla recensione, cosa significa il "poco ispirato Deadwing"? Può piacere o non piacere, indubbio, ma arrivare ad etichettarlo come poco ispirato mi pare davvero eccessivo.
suocera
Martedì 19 Agosto 2014, 9.45.48
19
straordinario. non ci sono altre parole. disco da annali della musica rock.
UpLoad
Lunedì 4 Agosto 2014, 23.55.03
18
99...tutti dicono in absentia o questo? In absentia o questo? Io dico....Deadwing!!!!! Manca la recensione!!!!
Valereds
Sabato 11 Maggio 2013, 21.33.51
17
Concordo con freedom, tra le opere più belle dei Porcupine Tree
freedom
Domenica 3 Febbraio 2013, 16.27.17
16
Disco stupendo.
MorphineChild
Mercoledì 26 Settembre 2012, 11.26.50
15
non riesco a capire per quale arcano motivo siano tutti convinti che il capolavoro dei PT sia In Absentia, che alterna capolavori a pezzi poco più che riempitivi. Fear Of A Blank Planet non è perfetto, ma molto più omogeneo ed equilibrato dal punto di vista compositivo. il meglio che il gruppo può offrire sono i live, Coma Divine / Warszawa / Arriving Somewhere... / Anesthetize, che offrono una selezione accurata dei migliori brani di ogni disco e di ogni periodo della band
Minkio@hypnotheticall
Martedì 10 Luglio 2012, 15.28.45
14
Leggendo i commenti tutti puntano su in Absenthia......a mesinceramente stanca un pò alla lunga. Fear of... ha una marcia in più chiamata Anesthetize: un picco di genialità musicale, atmosfera, esecuzione e malinconia....Band decisamente al disopra della media. Dal vivo poi....visti a Donington: eccelsi!! -Voto 89-
hm is the law
Lunedì 26 Dicembre 2011, 22.40.29
13
@ Celtic Warrior: In Absentia è il loro capolavoro assoluto!
Celtic Warrior
Lunedì 26 Dicembre 2011, 21.05.32
12
E qui casca l asino, io li ho scoperti tramite un mio amico con questo album poi li ho visti dal vivo nel 2009 e da li mi sto rifacendo il mio preferito per ora è Absentia un disco veramente ispirato anche questo comunque e un gran bel cd 88 ci sta tutto .
Royal
Lunedì 26 Dicembre 2011, 19.25.07
11
Stupendo dall'inizio alla fine! Voto 88
everon
Venerdì 4 Novembre 2011, 1.31.59
10
Davvero un lavoro grandioso!!!
Heresy
Lunedì 31 Ottobre 2011, 10.10.15
9
Capolvoro
Electric Warrior
Sabato 17 Settembre 2011, 11.44.40
8
Le mie scoregge sono più progressive. Come i Pain of Salvation, un altro gruppo psuedo prog osannato all'inverosimile.
dreamax85
Mercoledì 9 Marzo 2011, 21.45.25
7
Concordo con la recensione. Un album imperdibile per gli amanti del genere. Anesthetize secondo me è uno dei massimi capolavori progressive rock mai creati. E comunque anche Deadwing a me piace moltissimo. Steven Wilson è geniale e mi piace proprio perchè sa mettersi in discussione in ogni suo lavoro. E al diavolo i soliti paragoni nell'ambito prog, I Porcupine Tree hanno un loro stile e basta. Così come i Pain of Salvation e gli Anathema. Sono band che non si possono giudicare solo sull'aspetto tecnico come si è soliti fare con le band prog. rock e prog. metal. Grandi Porcupine Tree. Consiglio a tutti questo disco.
hm is the law
Mercoledì 2 Febbraio 2011, 10.15.56
6
Siamo sempre ai soliti discorsi: se si da 99 a questo ottimo album a In Absentia quando gli diamo? Dai siamo seri!
antrmp
Mercoledì 3 Novembre 2010, 20.46.06
5
Per me è da 99.
hm is the law
Martedì 15 Giugno 2010, 11.13.04
4
@ Johnny: Thanks!
Johnny
Mercoledì 26 Maggio 2010, 11.59.35
3
Capolavoro non ci sono altri termini. Ottima recensione.
Bathory
Martedì 25 Maggio 2010, 19.16.28
2
Inchinarsi davanti a simile musica. Voto 90
Raimo Giuseppe
Martedì 25 Maggio 2010, 12.24.05
1
Un disco sublime. Al concerto c'ero anch'io che emozioni!
INFORMAZIONI
2007
Atlantic
Prog Rock
Tracklist
1. Fear of a Blank Planet (Wilson) (7.28)
2. My Ashes (Wlson/Barbieri-Wilson) (5.07)
3. Anesthetize (Wilson) (17.42)
4. Sentimental (Wilson) (5.26)
5. Way Out of Here (Barbieri/Edwin/Harrison/Wilson-Wilson)(7.37)
6. Sleep Together (Wilson) (7.28)
Line Up
Steven Wilson: Chitarra elettrica e acustica, voce principale
Colin Edwin: Basso
Richard Barbieri: Tastiere, programmazioni
Gavin Harrison: Batteria, percussioni
 
RECENSIONI
85
87
89
89
90
88
ARTICOLI
19/11/2007
Live Report
ANATHEMA + PORCUPINE TREE
La data di Milano?
 
 
[RSS Valido] Creative Commons License [CSS Valido]