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THE BIG 4 - METALLICA - SLAYER - MEGADETH - ANTHRAX - Arena Fiera, Rho (MI), 06/07/2011
09/07/2011 (5846 letture)
Facciamo un breve excursus degli ultimi mesi: dopo il tour dei Big Four abbinato al Sonisphere dell'anno scorso, molti di noi speravano in un arrivo delle quattro storiche band in Italia ed i primi annunci avvenuti nel dicembre del 2010 alimentavano codeste speranze. Ma diversamente da quanto avvenuto in Francia e Germania, il nostro Sonisphere non aveva i quattro gruppi thrash, ma bensì Iron Maiden e Linkin Park come headliner. Ovviamente l'idea di essere stati ancora una volta esclusi era forte, ma ecco l'annuncio a febbraio di una data dei Big 4 all’Arena Fiera di Milano. Sinceramente sono stato in dubbio per parecchio tempo, un po' perchè mi ero appena concentrato sul dvd della data di Sofia pubblicato lo scorso anno, un po' perchè andare ad un concerto di mercoledì nella migliore delle ipotesi (ovvero se il giro dei turni è favorevole) potrebbe equivalere ad un giorno di ferie. Alla fine però il cuore ha prevalso ed una volta convinto l'amico con cui affrontare il viaggio rimaneva solo da comprare i biglietti ed aspettare il giorno tanto atteso.

Arrivati in loco ci attende però la prima doccia gelata: la location dispone di ampi parcheggi a pagamento che costano € 15 per ventiquattro ore. Probabilmente si poteva ovviare con il servizio metropolitano, ma per chi viene da fuori non è la soluzione più immediata e di bus navetta pare che non ce ne fosse l'ombra. Magari fare un abbonamento forfettario abbinato ai biglietti non sarebbe stato male, dato che alla fine delle ventiquattro ore pagate ne sono state usufruite in realtà circa dodici (di cui una solo di coda per uscire). Comunque paghiamo e c'incamminiamo verso la location, prestandoci alla oramai consueta pantomima del sequestro dei tappi delle bottiglie, che, considerando il sole a picco sull'asfalto e l'assenza di docce ed idranti, implicherebbe l'acquisto successivo di bottigliette d'acqua (tra l'altro a quanto pare terminate alle ore 20) e birre negli stand all'interno oppure dagli ambulanti che all'esterno girano con le loro vasche gridando senza sosta Acqua e birra, ragazzi!. Era qualche anno che non presenziavo a concerti di tale portata, ma vedo che la situazione non è cambiata, fortuna che ho i miei metodi per ovviare a questi disagi.

ANTHRAX
Il sole è ancora alto, ma per fortuna gli Anthrax si presentano sul palco (introdotti dalla sirena d'allarme di un attacco aereo) in perfetto orario ed attaccano con Caught In A Mosh, brano che nonostante gli anni continua a mantenere la sua carica. Purtroppo i suoni non sono perfettamente calibrati e la doppia cassa tende a coprire il resto (è un problema che comunque dalla mia postazione ho notato per tutti gruppi), però la band di New York ha energia da vendere on stage. Fa molto strano non vedere Scott Ian, ma come era già stato annunciato al suo posto c'è un pezzo da novanta della musica metal, Andreas Kisser dei Sepultura. Uno dopo l'altro vengono snocciolati brani dalla sicura presa come Got The Time, Madhouse e l'anthemica cover di Antisocial. Joey Belladonna si dimostra un frontman loquace ed in occasione di Indians annuncia una sorpresa, che essendo tale ci viene svelata solo all'ultimo. Poco prima della famosa Wardance, una figura conosciuta fa la sua comparsa sul palco: è Scott Ian, colui che doveva essere il grande assente e che invece è venuto a presenziare allo show milanese. Ovviamente il chitarrista statunitense aggiunge la sua grande carica live allo spettacolo, che ora vede sei musicisti sul proscenio. Come era prevedibile gli Anthrax ci propongono anche Fight´em ´til You Can´t, il nuovo pezzo recentemente messo a disposizione che farà parte dell'agognato Worship Music in uscita a settembre. Dal vivo il brano rende sicuramente di più, anche se il ritornello continua a non convincermi e dopo un po' il tutto risulta alquanto ripetitivo. Il tempo a disposizione è quasi terminato ed i newyorkesi pescano dal loro repertorio Medusa, Only e Metal Thrashing Mad, quest'ultima accolta con entusiamo dal pubblico voglioso di thrash metal. Al Giudice Dredd viene affidato il compito di chiudere lo show, non prima però di aver omaggiato l'ospite Andreas Kisser con un piccolo frammento di Refuse/Resist. E non contenti gli Anthrax omaggiano anche i Metallica al termine di I Am The Law, eseguendo un pezzettino dell'immortale Whiplash. Così dopo un'ora termina lo spettacolo della band, inficiato inizialmente da alcuni problemi sonori successivamente sistematisi almeno in parte, probabilmente grazie alla presenza della terza chitarra, anche se il bassista Frank Bello è stato a mio parere parecchio penalizzato. La scaletta proposta è stata quasi uguale a quella dello scorso tour, ma l'energia che sprigionano gli Anthrax fa passare in secondo piano questo appunto.

SETLIST ANTHRAX
1. Caught in a Mosh
2. Got the Time
3. Madhouse
4. Antisocial
5. Indians
6. Fight 'Em Till You Can't
7. Medusa
8. Only
9. Metal Thrashing Mad
10. Refuse/Resist/I Am The Law/Whiplash


MEGADETH
Mezzora per fare il cambio di palco e per testare i suoni ed ecco salire on stage i Megadeth, che iniziano il loro spettacolo con Trust, brano di apertura di Cryptic Writings. Sulle prime noto subito che i problemi con i volumi della cassa che già in precedenza avevano afflitto gli Anthrax si ripresentano nuovamente. Purtroppo questo, assieme alla mancanza di voce di Mustaine (che si è presentato sul palco con una chitarra doppio manico) sono le cause della pessima resa di In My Darkest Hour, brano che dovrebbe racchiudere al suo interno diversi momenti emozionali e che invece viene così rovinato, un vero peccato. La situazione migliora leggermente con Wake Up Dead, brano al fulmicotone a cui viene fatto seguire Hangar 18 con la sua coda solistica. Finora la scaletta ha sciorinato un classico dopo l'altro ed è forse per questo che vengono piazzati due estratti da Endgame ed un brano a sorpresa come Poison Was The Cure, vetrina ideale per Dave Ellefson, anche se sinceramente molti dei presenti ne avrebbero fatto a meno in favore dell'immortale Tornado Of Souls. Come era già successo un paio di giorni prima ad Amburgo, Dave Mustaine decide che è il momento di dare in pasto al pubblico un assaggio del prossimo disco ed annuncia Public Enemy No. 1. La reazione degli spettatori non mi è sembrata calorosa, molto probabilmente a causa della quasi assoluta mancanza di conoscenza del pezzo. Personalmente devo dire che però non mi ha impressionato più di tanto neanche stavolta, l'ho trovato un brano abbastanza anonimo e manieristico. Dopo una parte centrale non proprio entusiasmante (eccezion fatta per Sweating Bullets), lo spettacolo dei Megadeth si rialza di livello con i grandi classici A Tout Le Monde e Symphony Of Destruction, cantati dal pubblico, segno dell'inalterato affetto per i brani storici della band. Il frontman rossocrinito inizia poi un lungo discorso (del quale sinceramente non ho capito niente) indicando la costruzione alla sua destra che serve per annunciare She-Wolf, brano tirato che lancia gli ultimi due classici del gruppo: Peace Sells, cantata a squarciagola da tutti e durante la quale fa la sua apparizione sul palco Vic Rattlehead, ed Holy Wars, posta in chiusura a sugellare lo show. Ottima performance da parte di tutti i musicisti, danneggiati almeno inizialmente dai suoni non eccelsi. Purtroppo bisogna registrare anche l'insufficente prova vocale di Dave Mustaine, che a questo punto mi fa venire dei dubbi sulla genuinità del dvd dei Big Four. La setlist è stata più lunga rispetto ai due precedenti show, ma paradossalmente questo tempo in più non è stato sfruttato a dovere, dato che nella fase centrale del concerto c'è stata una flessione abbastanza evidente. Prestazione comunque di buon livello per i Megadeth, che almeno strumentalmente si candidano come migliori del lotto.

SETLIST MEGADETH
1. Trust
2. In My Darkest Hour
3. Wake Up Dead
4. Hangar 18
5. Head Crusher
6. Poison Was the Cure
7. 1,320'
8. Sweating Bullets
9. Public Enemy No. 1
10. A Tout Le Monde
11. Symphony of Destruction
12. She-Wolf
13. Peace Sells
14. Holy Wars... The Punishment Due


SLAYER
Ammirare una band oscura e truce come gli Slayer con il sole ancora alto nel cielo ed un’acustica non ancora ottimale (per quanto riguarda le due chitarre) non è il massimo, ma i Signori delle Tenebre hanno comunque reso parecchio anche a ora di cena. L’attesa decollava mentre veniva montata la scenografia con l’immenso logo della band, che si presente all’Italia sulle farneticanti note di World Painted Blood, titletrack dell’ultimo full length che è già stata elevata al rango di classicissimo; il pogo si scatena abbastanza rapidamente, e la folla ha ben da sgomitare perché incalza immediatamente un binomio letale costituito dalle furiose War Ensamble e Postmortem: l’impatto scenico è semplice ma efficace, catalizzata dal musone torvo di Kerry King, con i suoi tattoo e le pesanti catene ad ornare dei pantaloni di pelle nera che facevano sudare soltanto guardandoli; se King si incaponisce nel suo ruolo di cattivone, Araya è di tutt’altro tenore e continua a guardare i propri fans con un sorriso bonario che lascia trasparire in maniera evidente la mitezza del proprio carattere. Pur senza parlare molto tra un brano e l’altro, anzi pigiando pesantemente il pedale sull’acceleratore, il singer cileno regala sorrisi a destra e a manca e sembra quasi un vecchio zio che guarda compiaciuto i propri nipotini accorsi per salutarlo, e il bello è che non si limita a farlo nei (pochi) break concessi ma anche nei ritornelli più malsani di pezzi da torcicollo! Ai grossi calibri tratti dall’epopea aurea come l’energica Mandatory Suicide, la più melodica Seasons In The Abyss e l’immancabile South Of Heaven, la band non rinuncia ad affiancare qualche brano risalente ad album meno amati come Diabolus In Musica (l’hardcoreggiante Stain Of Mind) o God Hates Us All (il ritornello di Disciple viene cantata a gran voce da tutti i presenti), ma anche mitragliate recenti come Hate Worldwide e Snuff vengono accolte calorosamente, e le serrate Temptation e Dittohead altro non fanno che gettare ulteriore benzina sul fuoco con le loro sane bordate di thrash; impressionante è il solito Dave Lombardo, che da dietro il suo drumkit gronda talento, potenza ed un’aria intimidatoria quasi più tenebrosa di quella di King, e senza il bisogno di aggeggi, orpelli o smorfie varie! Anche Gary Holt, in prestito dagli Exodus per sostituire l’infortunato Hanneman, si muove sul palco in maniera adeguata, complice di una validissima prestazione. Forse ci si attendeva un massacro più incisivo e memorabile, da parte del combo di Los Angeles, ma alla fine è andata così, vuoi per il caldo asfissiante e la sete (che iniziavano a farsi sentire in maniera insopportabile) e vuoi per la setlist un po’ così –i succitati brani tratti da dischi di dubbia importanza hanno tolto spazio a capisaldi del thrash quali The Antichrist, Jesus Saves o Hell Awaits, quest’ultima titletrack di un secondo disco dal quale non è state eseguita nessuna (nessuna!) canzone, a conferma di una tendenza che sta ultimamente prendendo troppo piede in casa Slayer. E’ stato piacevole quando Araya ha iniziato a recitare il ritornello di Dead Skin Mask con tono ‘parlato’, lasciando immaginare ai presenti il brano che sarebbe seguito, ed è stato rincuorante sentire una Chemical Warfare suonata con gli attributi, prima di un finale da cardiopalma, affidato all’ecatombe di Raining Blood, all’attitudine oltraggiosa di Black Magic (unico estratto dal debut) e dalla brutale Angel Of Death, olocausto sonoro che ha messo in evidenza una volta di più il potenziale devastante garantito dalla macchina di sterminio che risponde al nome di Dave Lombardo. Alla fine gli Slayer se ne vanno così, dopo aver messo a ferro e fuoco il pubblico con quindici pezzi al fulmicotone ammorbiditi dal sorriso amichevole dello zio Tom: abbiamo visto delle leggende, abbiamo visto i Signori del thrash, eppure loro, senza perdere un briciolo di umiltà, continuano sempre a comportarsi come gente comune, senza bisogno di montarsi la testa e, ancora meno, senza bisogno di squartare capre o inculare suore per apparire più ‘estremi’. Lunga vita agli Slayer!

SETLIST SLAYER
1. World Painted Blood
2. War Ensemble
3. Postmortem
4. Temptation
5. Stain of Mind
6. Disciple
7. Dead Skin Mask
8. Hate Worldwide
9. Mandatory Suicide
10. Chemical Warfare
11. Dittohead
12. Seasons in the Abyss
13. Snuff

--- Encore ---

14. South of Heaven
15. Raining Blood
16. Black Magic
17. Angel of Death


METALLICA
Il sole è al tramonto, un’impercettibile brezza serale lascia finalmente un po’ di tregua ai presenti, morsi dalla canicola, mentre le note di The Ecsatsy Of Gold iniziano immediatamente a far drizzare i peli sulle braccia ai presenti: diciamocelo chiaramente, l’esibizione dei Metallica è sempre la più attesa ed emozionante, accompagnata da un’irrefrenabile ‘ansia da prima volta’ che continua a pulsare anche quando si gode della fortuna di aver già visto all’opera i Four Horsemen. Nel trentennale dalla fondazione, i quattro di Frisco irrompono sul palco con una tiratissima Hit The Lights, che scatena pulsioni represse e adrenalina a fiotti fin dalle prime battute. E’ emozionante guardare quell’omone, James Alan Hetfield, col suo sorriso amichevole e lo sguardo fiero, e pensare che proprio con questa canzone adrenalinica aveva iniziato, tre decadi or sono, la storia del thrash metal. La doppietta iniziale, completata da una superba Master of Puppets, è qualcosa di inspiegabile a parole, al di là dell’esecuzione perfetta dei singoli pezzi, perché si percepisce nettamente la sensazione di rivivere la storia, narrata direttamente dai suoi protagonisti. L’oceanica folla canta a squarciagola, con le corna issate al cielo, scossa dentro alle pance dall’inconfondibile riff portante e accarezzata da quel solo melodico ammaliante, prima di venir trascinata nella scatenata escalation finale: la gente già intona i primi cori da stadio e viene premiata con una chicca insolita come la mazzata Shortest Straw, al termine della quale prosegue implacabile il massacro; il riff colossale di Seek & Destroy, brano tradizionalmente piazzato a chiusura del live-shows della band e clamorosamente anticipato alla quinta piazza –come del resto era emerso già belle setlist delle date precedenti di questo Big 4- rischia veramente di mettere in crisi le coronarie dei presenti, scatenati in headbanging e chorus che quasi coprono lo voce di Hetfield, in gran spolvero. L’intera formazione è parsa assai in forma, anche il tanto bistrattato Lars ulrich che, pur semplificando certe parti di alcune canzoni in cui l’utilizzo del doppio pedale andava a complicare parecchio le cose, è sembrato sempre sul pezzo: il carisma del singer, assolutamente magnetico, ha letteralmente rubato la scena e i siparietti con la gente hanno portato la band ‘in mezzo’ alla folla, azzerando tutte le barriere tra questi semidei del thrash e i comuni mortali adoranti. Divertentissimo è stato il dialogo di James con un fans della prima fila che gli chiedeva di regalargli la chitarra, per non parlare poi della scenetta di fine gig, in cui il chitarrista finge di dare la buona notte, deponendo e riabbracciando più volte la chitarra per farsi pregare dai propri adepti, in totale brodo di giuggiole! In pochi sanno gasare la gente come Hetfield, poco da dire, e in aggiunta di ciò va elogiata una prova esaltante anche dal punto di vista musicale e scenico, con le sue posture e i sorrisi istrionici a sintetizzare come questo eterno ragazzo sappia tenere il palco con una tranquillità ed un feeling disarmante. La gente era letteralmente catturata dai suoi cenni, sarebbe bastato un battito di ciglia per scatenare l’ennesimo boato: in questo contesto la band americana ha sciorinato una scaletta da spellarsi le mani, infarcita di classici rarissimi e da pelle d’oca (The Call Of Ktulu, e chi non c’era non potrà mai capire), tratti soprattutto dal leggendario Ride The Lightning, per omaggiare degnamente un Evento teso proprio a celebrare un glorioso passato costruito negli anni ottanta: già storica di per sé, la serata andrà ricordata come più unica che rara per l’assenza della ballatona Nothing Else Matters, alla quale viene invece preferita la triade di pezzi melodici che hanno fatto la storia del metal: Sanitarium, Fade to Black e la pirotecnica One, quest’ultima arricchita da un sontuoso spettacolo di fuochi d’artificio, hanno riempito il cielo estivo di una notte indimenticabile, scatenando le emozioni più forti che solo questa musica sa regalare. Altra nota positiva, l’assenza completa di canzoni post-Black Album (almeno un pezzo veniva estratto sempre, solitamente), se si esclude la recente ed acclamatissima All Nightmare Long, uno degli episodi in cui il drumwork di Ulrich è stato semplicizzato rispetto alla versione su disco. Le immancabili Enter Sandman e Sad But True hanno rapito l’audience meno old school della platea, mentre i restanti ‘defender’ sono impazziti al cospetto di calibri grossi come Ride The Lightning -c’era gente con le mani nei capelli- For Whom The Bell Tolls e Blackened, un’altra sfuriata dal riff ipnotico che ha garantito l’headbanging disinibito ai colli già provati dei più implacabili metallers. La stessa Trough The Never, forse unico pezzo thrash dell’album che nel 1991 mandò la band nella stratosfera del music-biz, è stata cantata con clamore e coinvolgimento dalla sterminata massa di seguaci, ammaliata anche da un commovente assolo di Kirk Hammett (oltre che dalla trottola circense di Trujillo). Poco da dire sui volumi e sulla scenografia: acustica assolutamente perfetta, palco spettacolare, con Hetfield ancora una volta sugli scudi quando doveva salire sulle rampe per farsi vedere anche dai più distanti. Quando sono saliti sul palco tutti i componenti dei Big Four, per l’esecuzione collettiva di Die Die My Darling, si sono viste scene che difficilmente dimenticheremo: Mustaine ed Hetfield fianco a fianco, Ulrich che lascia sedere Lombardo sul proprio seggiolino e lo fotografa, Hammett che abbraccia Scott ian e, per quanto possa sembrare infantile, a noi piace pensare che davvero i sentimenti che trasparivano fossero reali, perché i dissapori giovanili e le antiche dispute sono ormai state sotterrate da un successo che ha premiato tutte queste band leggendarie, alla quali non resta che celebrare insieme l’odissea da loro stesse composta, calcando lo stesso palco, dinnanzi ad un muro di fans inneggianti. E dire che lo show non era ancora finito: tra lo stupore collettivo, i Four Horsemen tornano a pestare durissimo col loro pezzo più violento, Damage Inc, con James impunemente capace di domandare alla gente se preferisse un pezzo lento od uno veloce! La ritmica martellante, la potenza folgorante, un boato oceanico nel mezzo dell’orgasmico stop’n’go, la galoppata finale, sono tanti flash di una serata della quale ci è rimasto impresso ogni singolo istante, ogni sillaba pronunciata, ogni stilla di sudore versata, fino al monumentale finale, affidato all’ex opener Creeping Death (persino la scelta di sfalsare i punti cardine della setlist, invertendoli o spostandoli, si è rivelata azzeccatissima), che ha sollevato l’ultima ondata di tripudio. Quando le luci si sono spente, ce ne siamo resi conto: abbiamo assistito ad un concerto magnifico dei Four Horsemen, quasi due ore di musica con una scaletta forse ancor migliore di quella di cui avevamo goduto a Bologna tre anni fa, infarcita di classici da leggenda. Fa ridere sentir dire in giro che questa sera i Metallica hanno fatto una scaletta convincente, perchè, in realtà, chi segue le varie setlist dell’act californiano sa bene che di spazio per i brani del deludente periodo 1996-2003 ce n’è sempre ben poco, non solo stasera! Però, purtroppo, gli ignoranti amano parlare a priori, senza conoscere la realtà delle cose e senza poggiare le proprie motivazioni su dati di fatto provati, peraltro anche semplici da verificare. Bistrattateli quanto volete, dateli per finiti, sparlate a vanvera dichiarando la frase tanto stupida quanto effimera i Metallica non sono thrash, perché a chi c’era, a chi ha visto, a chi ha provato sulla propria pelle cosa significa assistere a un concerto di questi signori –che saranno ricchi sì, quanto ci pare, ma spaccano ancora il culo come pochi altri- non importerà nulla. L’invidia, l’astio gratutio, la polemica fatta soltanto per far prendere aria alla gola, verranno regolarmente sotterrate dalle prestazioni monstre di questa band. Sono i numeri uno, lo sono sempre stati. E sempre lo saranno.

PS. Un grazie particolare agli amici che erano con me: Andrea che ci ha condotto sul luogo affrontando il traffico e l’afa, Francesca che ha sopportato i nostri poghi e il nostro puzzo di sudore, e soprattutto Giacomo Ferrandi con cui ho condiviso ogni headbanging, la sete sfiancante e il caldo torrido, ogni pogo e ogni emozione regalataci da queste band che adoriamo. Serata indimenticabile!

SETLIST METALLICA
1. The Ecstasy of Gold
2. Hit the Lights
3. Master of Puppets
4. The Shortest Straw
5. Seek & Destroy
6. Welcome Home (Sanitarium)
7. Ride the Lightning
8. Through The Never
9. All Nightmare Long
10. Sad But True
11. The Call of Ktulu
12. One
13. For Whom the Bell Tolls
14. Blackened
15. Fade to Black
16. Enter Sandman

--- Encore ---

17. Die, Die My Darling (cover dei Misfits, suonata con gli Slayer, i Megadeth e gli Anthrax)
18. Damage Inc.
19. Creeping Death


Introduzione, report degli Anthrax e report dei Megadeth a cura di Diego Trubia "Er Trucido"

Report degli Slayer e dei Metallica a cura di Rino Gissi "The Thrasher"



Blank Infinity
Lunedì 20 Febbraio 2012, 22.04.35
52
IAvete ragione, gli errori ci sono stati e qualcuno non è stato impeccabile però io c'ero e posso solo dire che, dal mio punto di vista, è inutile stare a sindacare su quante stecche abbia tirato lars o su quante stonate abbia fatto mustaine. A mio parere non è stato solo un semplice concerto ma piuttosto un evento clamoroso che chi è stato presente non dimenticarà tanto facillmente. Gli anni passano per tutti, ma nel bene e nel male questi quattro gruppi hanno fatto la storia.
The Nightcomer
Lunedì 20 Febbraio 2012, 21.09.02
51
Mah, saranno stati sicuramente altri tempi, ma nel 1988 altro che stecche tirava il buon Lars... Ci aveva dato dentro di brutto! Quello di Padova lo ricordo come uno dei concerti più belli che mi sia capitato di vedere.
il vichingo
Lunedì 20 Febbraio 2012, 18.04.11
50
Penso che le stecche che tirava Ulrich ogni tanto me le ricorderò per molto tempo
The Nightcomer
Lunedì 20 Febbraio 2012, 17.53.49
49
Molto intenso anche questo articolo, che pure ricordo di aver già letto in precedenza (oggi sono in vena di ricordi nostalgici). Non c'ero al big four, ma, avendo vissuto due concerti dei Metallica in passato, non posso che essere d'accordo sulla loro validità dal vivo. Idem dicasi per gli Slayer, che sono sempre una garanzia.
Hangar1893
Sabato 27 Agosto 2011, 7.03.11
48
Anche il live in Mexico City del 2009, apparentemente perfetto e con un James in formissima (Che voce da paura, eh?) è stato modificato. Le persone che erano li negano assolutamente che la voce di James fosse così, e che lars abbia usato la doppia cassa così perfettamente. Ci sono rimasto male quando l'ho scoperto, però purtroppo è così...
Khaine
Venerdì 26 Agosto 2011, 23.29.53
47
@ dav1de92: leggo solo ora il tuo messaggio. Sono d'accordo con te sulle conclusioni, queste cose sono vergognose: tuttavi avvengono spesso quando si tratta di nomi di grosso calibro. Questa non è gente che si può permettere errori (sebbene live ne facciano più del dovuto)
dav1de92
Mercoledì 27 Luglio 2011, 1.38.58
46
@ Er trucido credo che i tuoi dubbi sulla genuinita del dvd del big 4 a Sofia sono piu che fondati....Io ho una versione scaricata di quel concerto (sicuramente ripresa dalle tv local)i e in quella versione dave stona parecchio, arriva a cantare quasi in falsetto mentre nella versione dvd ha una voce impeccabile come negli anni 80.... Purtroppo anche al big four a rho ha avuto problemi alla voce e questo mi dispiace, ma ricorrere alle sovraincisioni mi sembra vergognoso.......
Matocc
Domenica 17 Luglio 2011, 22.56.45
45
@ Fabio4577 & Er Trucido: anch'io li vidi per la 1° volta nel 1996 (a Milano) e anch'io al BIG 4 ero con l'amico con cui vidi il concerto 15 anni fa... solo che io ero tra le prime file del pit, lui era insieme ad altri vicino al mixer
Er Trucido
Domenica 17 Luglio 2011, 9.25.29
44
Eh Fabio, io ero al concerto con l'amico con il quale cominciai ad ascoltare i Metallica proprio 15 anni fa e li vidi assieme a lui la prima volta 8 anni fa.
Fabio4577
Domenica 17 Luglio 2011, 2.50.02
43
Ho visto i Metallica nel 1996 a Roma. Rimpiango solo il fatto che avevo 19 anni..scaletta ed acustica sono state migliori.. Ho un record personale: Ho visto questo concerto con lo stesso amico con cui l'ho visto 15 anni fa! Metallo!
Siberia
Giovedì 14 Luglio 2011, 0.31.53
42
Diciamo solo che chi non c era può congetturare quanto vuole, tanto non era presente, cosa può capirne? è stato benissimo, ma la vera magia è nata con i Metallica! Forse perchè era più fresco, forse perchè ero in un posto migliore, ma soprattutto perchè erano loro, finalmente tutto intorno a me ha avuto un senso e, come d incanto, siamo rimasti solo io e loro; avrebbero potuto accoltellarmi,ma non mi sarei neanche accorta. Il resto non lo so descrivere, l emozione era grande, mi sono anche commossa in fade to black..e se penso a Ktulu mi ritorna la pelle d oca e il cuore si ferma. Dite quello che volete, io me ne sbatto! Ps Rino, ti ringrazio del sudore non me ne son proprio accorta..
Beppe
Martedì 12 Luglio 2011, 15.47.44
41
Il Big 4 è stato un concerto memorabile !!! io quest'anno ho visto il Gods of Metal..i Korn a torino e il Big 4..tutti molto belli ma in assoluto il più bello e coinvolgente è stato quello dei KORN..in forma smagliante..alla faccia di chi li dà per spacciati..ma per favore..loro sono candidati ad essere dei probabili Big 4 con qualcun altro tra 20 anni
Er Trucido
Lunedì 11 Luglio 2011, 11.12.37
40
@ghostzoso: grazie, unn po' perchè biascicava un po' perchè quelli che avevo a fianco facevano casino non avevo sentito niente
AL
Lunedì 11 Luglio 2011, 10.10.44
39
megadeth: tecnicamente bravi ma la voce di dave e holy wars mi hanno deluso... trust pezzo fuori luogo. il pezzo nuovo non mi convince. slayer: i loro concerti sono solo una scusa per pogare e farsi male... devastanti... Lombardo il migliore della giornata. temptation e black magik ottime sorprese. metallica da pelle d'oca. ulrich qualche stecca l'ha fatta. James tiene in piedi il gruppo, grande frontman! e i pezzi da ride dal vivo sono fenomenali!
Ste2239
Domenica 10 Luglio 2011, 23.31.17
38
Ah, quasi dimenticavo, avrei dato molto più spazio ai Megadeth, se lo meritavano. Mustaine, che genio, un personaggio, davvero.
Ste2239
Domenica 10 Luglio 2011, 23.29.17
37
Metallica monumentali. Quando ho sentito Hit the Lights (brano che fino a poco prima avevamo escluso a priori dalla possibile setlist della serata) sono passato dal bar alle prime file in 1 minuto; master ci ha distrutti, poi seek and destroy, sanitarium, e quasi non ci credevo, anche ride the lightining: quando ho sentito quelle mine stentavo ancora a credere di essere davvero lì. Call Of Ktulu, stupenda, impensabile. For Whom da spezzare il collo, e alla fine Fade to Black, da piangere. Chiudere con Creeping Death è stata un'idea geniale. L'unico pezzo che mi sarebbe piaciuto vedere è Fight Fire With Fire, penso avrebbe scatenato un pogo superiore a quello degli Slayer. Infinitamente felice, infine, per la mancoanza di Nothing Else Matters, alla faccia di tutti xD
The Blackshred
Domenica 10 Luglio 2011, 22.46.52
36
Concerto a dir poco grandioso, l'evento del decennio, io c'ero, ma mi sarebbe piaciuto vedere lo stesso spazio e la stessa durata data ai Metallica anche con gli Slayer (invece di quella ridicola oretta e un quarto), da fastidio vederli relegati a band di secondo piano in quel modo, meritano le stesse lodi dei Metallica, la storia l'hanno fatta molto di più rispetto ad Anthrax e Megadeth (chi ha detto Death Metal?), troppe lodi ai Metallica (anche se le meritano), W gli Slayer!!! Ne hanno ricevuto fin troppo pochi di complimenti.
Nightblast
Domenica 10 Luglio 2011, 21.00.43
35
@Buon Teo...concordo al 95% col tuo ottimo post...Però non puoi dire che i Maiden non hanno inventato nulla, dai...hanno inventato l'Heavy Metal...prima di loro chi componeva brani come Prowler, Phantom of the opera, Wrathchild o Purgatory? (per citare solo Iron Maiden e KIllers...)
Il Buon Teo
Domenica 10 Luglio 2011, 18.30.37
34
Ci sono stato. Metallica grandiosi. Hanno asfaltato tutti i gruppi del bill e, a mio parere, pure i Maiden del 25 giugno... 4 gruppi che nel bene e nel male resteranno nella storia per aver creato (Metallica), estremizzato (Slayer), politicizzato (Megadeth) e reso divertente (Anthrax) il metal moderno. Non a caso i migliori gruppi attuali derivano al 90% da questo "ramo evolutivo". I Metallica han creato un genere. Cosa che neppure i Maiden possono vantare. La storia è loro, il Big 4 ne è la prova.
ghostzoso
Domenica 10 Luglio 2011, 17.15.00
33
cmq quando Dave fa il discorso prima di she wolf ha detto praticamente che molti pensano che lui abbia scritto quella canzone per la sua ex-moglie mentre invece ha spiegato che tipo mentre passeggiava per la bella roma ha visto l'immagine della lupa e...purtroppo poi non ho capito il finale!! xD
Elluis
Domenica 10 Luglio 2011, 13.28.29
32
Prima di tutto complimenti ai recensori per l'ottimo articolo. Poi mi chiedo una cosa: ma come mai non si riesce mai ad apprezzare una buona volta un concerto, soprattutto un evento storico del genere, senza mai leggere commenti inutili o senza senso; "eh, però i Metallica non sono più thrash dall'89", "...sono tutti dei vecchi di merda", ecc. e la mia risposta è: MA CHISSENEFREGA !! Chissenefrega se questo e quell'altro non sono più thrash o speed, chissenefrega se gli anni sono passati, e le band che hanno suonato non sono più i ragazzini brufolosi che comparivano sul retro copertina di Kill'Em All o Hell Awaits o Spreading the Disease, ma ora sono dei maturi 50enni. Io personalmente posso dire di aver assistito ad un vero evento (anzi ALL'EVENTO dell'anno), e neanche per un secondo mi sono passati per la testa questi pensieri: mi sono solo goduto 4 concerti di altrettante band storiche, che mi hanno ricordato perchè loro sono su quel palco a suonare, e tutti gli altri no. Chi critica, probabilmente 90 su 100 non è stato al concerto, e ha visto solo qualche video su YouTube, anche perchè come dice Fulvio nel commento 11 (quello che hai scritto ti fa onore), i Metallica sono stati davvero superlativi.
Matocc
Domenica 10 Luglio 2011, 10.34.47
31
@ Arconte666: non arrampicarti sugli specchi, peggiori la tua situazione. non è quello che avevi scritto, visto le risposte che hai ricevuto -ad esempio il commento n°27- nessuno ha capito quello che volevi dire: che dici, forse la colpa è tua? non hai ancora confermato se eri al concerto oppure no: ripeto se c'eri e hai speso 75 € per insultare dei "vecchi" e criticarli hai fatto una cosa davvero idiota, se non ci sei venuto (come io penso) sei solo un banfone che vuol fare il fenomeno...
Metallico
Domenica 10 Luglio 2011, 1.54.38
30
Anche io c'ero ed è stato GRANDIOSO!!!! Per prima cosa complimenti per il report davvero bellissimo! Da tempo aspettavo questo momento e finalmente è arrivato! Sono stati davvero tutti fantastici!! Le uniche cose che non sono state delle migliori sono state la location che a causa anche del clima torrido era inadeguata e faceva abbastanza schifo e l'acustica erat terribile... Detto questo sono rimasto molto soddisfatto delle band! Bravissimi gli Anthrax con un Belladonna che devo ammettere non mi aspettavo così in forma! Grandissimi anche i Megadeth soprattutto sotto l'aspetto strumentale (beh per Megadave me l'aspettavo già una prestazione sottotono)! Bravi anche gli Slayer anche se devo dire che non ho apprezzato molto la scaletta....poteva contenere ben altri capolavori! Beh e infine i grandissimi Metallica...penso che non si possano esprimere parole sulla loro prestazione...è stato a dir poco emozionante!! Mi sono lanciato il più avanti possibile fino alle transenne pogando come un pazzo! La loro prestazione è stata davvero superlativa non ho mai visto una band così in palla!! Poi va beh Ulrich avrà semplificato qualche pezzo ma per sta volta gle lo possiamo perdonare! Beh d'ora in poi se sento dire a qualcuno che i Metallica dal vivo fanno schifo giuro che lo prendo a schiaffi!
Kalyth
Domenica 10 Luglio 2011, 1.11.22
29
Prima cosa: ottimo report, hai saputo riassumere tutto perfettamente e sei riuscito a condividere con tutti dei sentimenti in modo "vero". Non è facile!!! Secondo: c'ero anche io, e anche se non conosco praticamente nulla degli Anthrax, detesto gli Slayer (ora mi bannano dal sito e dal forum), e dei Megadeth conosco solo le cose più famose, farsi quelle ore sotto il sole cocente, prendere le mazzate dai pogatori incalliti e sgomitare per arrivare davanti e poter vedere i Metallica (prima volta!) è stato impagabile. Tutti i miei amici thrasher mi han detto che sono stato molto fortunato ad assistere a questa performance, e anche se il thrash PURO non è il mio genere, James e soci sono davvero incredibili e immortali. E credo di aver capito cosa li rende tali, almeno dal vivo: ogni fottutissima canzone la suonano e la interpretano come se fosse il gran finale del loro ultimo concerto! Sprigionano un'energia e una potenza come molti dei gruppi moderni (che non disdegno affatto, anzi) non sono in grado di fare. Piacerebbe anche a me sapere quanti eravamo: al Gods c'era meno della metà della gente!
Olof
Sabato 9 Luglio 2011, 21.10.01
28
Call of ktulu: io c' ero. partendo alle 4 da roma in macchina e dormendo poi in autogrill al ritorno, era un doverer morale essere lì. le cose che non sono andate bene nella giornata sono quelle da voi segnalate (la voce di megadave era tremenda al cospetto della prova sia del tour di rust in peace sia del carnage; NON PUOI ESCLUDERE TORNADO OF SOULS, non puoi; non è ammissibile trattare SLAYER e MEGADETH come banali gruppi spalla, sia per durata del concerto, sia per i volumi e i settaggi). Per i Metallica credo che qualsiasi discorso sul concerto risulti riduttivo: non è raccontabile cosa è successo (come chi li avrà visti nell 89 o nel 91 non riuscirà mai a descrivere cosa possa essere stato), mani nei capelli e lacrime. Ps. 2 concerti dei metallica visti, al primo dyer's eve, al secondo, oltra a questa scaletta mostruosa, damage inc.... Pps. complimenti x il report
Nightblast
Sabato 9 Luglio 2011, 21.02.48
27
Gran concerto...IO C'ERO...Io c'ero a supportare quei 4 vecchi che ancora oggi spaccano il culo al 90% dei giovani freschi e "cazzuti" di oggi...A parte qualche scivolone di un Lars sempre più in difficoltà, è stato un concerto assolutamente unico. Slayer su tutti. @Arconte666: fai un favore a tutti noi: smetti di scrivere cagate e vai ad ascoltare i Trivium. Grazie.
Arconte666
Sabato 9 Luglio 2011, 20.45.52
26
@Matocc: non riesci proprio a capire quello che ho scritto vero.... cmq Cerco di fartelo capire in maniera più semplice... chi sostituirà i Metallica? Chi sostituirà gli ac/dc? chi sostituirà i Maiden? Chi, gruppi senza senso sbattuti sul mercato senza un minimo di preparazione? Nel pop succede così, lo vuoi anche nel Metal? Ripeto bel concerto, ma c'è veramente bisogno di altro....
Radamanthis
Sabato 9 Luglio 2011, 20.44.04
25
X fortuna ci sono questi 50enni come ci sono gli Iron, gli Helloween, i Sabbath, i Crue ecc ecc!!! Di giovani band di assoluto valore ce ne sono (non molte ma ce ne sono) e credo che tutti noi le supportiamo, ma di fronte a certi eventi il sold out è d'obbligo!
Matocc
Sabato 9 Luglio 2011, 20.07.54
24
@ Arconte666: mi conosci, sai cosa ascolto? dato che ero al Big 4 secondo te non ascolto altro che quei "grupponi"? hai scritto un commento stupido e contraddittorio, liberissimo di farlo, ma liberissimo io di fartelo notare e dire la mia. spero tu non abbia figli, poveri bambini: bell' esempio un padre che grida "vecchi di merda" a un concerto di artisti 50enni...
Arconte666
Sabato 9 Luglio 2011, 19.59.02
23
Se le persone che hanno risposto al mio commento invece di cadere nel semplice, cioè ascoltare ogni giorno sempre i soliti "grupponi" si mettessero alla ricerca del nuovo, del non già sentito, forse i nostri figli potranno continuare ad ascoltare METAL.
Matocc
Sabato 9 Luglio 2011, 19.52.28
22
@ Arconte666: no, per tua fortuna non ti ho sentito gridare "... sei un vecchio di merda" certo che spendere 75 € per andare lì a insultare i musicisti è proprio da fenomeni... povero te. oppure come credo non c'eri. vatti a vedere i gruppi nuovi con tante cose da dire, se li trovi -di solito è la tipica scusa per recarsi in qualche centro sociale dove ci si passa la canna senza cagare chi sta sul palco. a proposito, semmai erano un branco di 50enni, branca significa tutt' altro
Franky1117
Sabato 9 Luglio 2011, 19.46.16
21
@Arconte666: gruppi nuovi DI QUESTO CALIBRO, capaci di scrivere canzoni/album come questi per adesso non ce ne sono, quindi conviene ancora finchè si è in tempo goderci questi "vecchi di merda" e ringraziarli pure per la grande musica che hanno scritto
Arconte666
Sabato 9 Luglio 2011, 18.28.23
20
I big 4? bellissimo concerto. Vedere una branca di 50enni che vorrebbero continuare a fare cose da giovani..... Beh, se sentivate qualcuno urlare "...sei un vecchio di merda" ero io! Mi piacerebbe vedere su un palco così gruppi nuovi, musicisti che hanno idee fresche e tante cose da dire, tutto mixato dall'incoscienza della giovinezza.
ghostzoso
Sabato 9 Luglio 2011, 18.02.28
19
concerto veramente indimenticabile(sono anche riuscito a pigliare un plettro ) di una intensità ed emozione incredibile!! prestazioni dei gruppi grandiose..peccato solamente per: solo il misero accenno di Refuse/Resist la mancanza di voce di mustaine(e l'omissione di tornado of souls) e infine la resa sonora della doppia cassa di lars che ha praticamente ucciso l'assolo di fade to black!!
Rob81
Sabato 9 Luglio 2011, 17.32.16
18
Io c'ero e posso dire che è stata una giornata stupenda, i Metallica sono stati a dir poco esagerati! Mi farebbe piacere sapere quanti eravamo... perchè eravamo tantissimi fans!
Screamforme77
Sabato 9 Luglio 2011, 17.18.37
17
Devessere stato uno show indimenticabile.Per i tallica scaletta fantastica !!
the Thrasher
Sabato 9 Luglio 2011, 17.17.24
16
grazie dei complimenti MV! @Hangar1893: i Metallica non fanno thrash? a parte sad but true e enter sandman che genre erano le altre cansoni della loro setlist allora? e 'escluse' come battery, dyers eve, disposable hero, WIPLASH, METAL MILITIA, motorbreath, fight fire with fire che cazzo di genere sarebbero? power? hai toppato in pieno mi spiace
MV
Sabato 9 Luglio 2011, 15.19.18
15
The thrasher ti adoro. Hai condiviso come me una serata indimanteìticabile. I Metallica sono nel nostro cuore e sempre lo saranno
Giaxomo
Sabato 9 Luglio 2011, 14.47.52
14
I Metallica hanno smesso di fare thrash dall'89, o forse con Master of Puppets per chi è un thrasher grezzo, sporco e purista, però quella sera hanno dominato.
JJJ
Sabato 9 Luglio 2011, 14.22.45
13
Quoto al 100% questa rec del concerto, metallica: esagerati!!!!
ThreePieces
Sabato 9 Luglio 2011, 14.18.56
12
pere che il pompelmo faccia mele
Fulvio
Sabato 9 Luglio 2011, 13.29.36
11
I Metallica sono stati ESAGERATII!!!! Io per primo sono stato in trincea per attaccarli e criticarli quando si sono venduti al business... Ma sono stato pronto a "fare la pace". Mi hanno fatto tornare sui miei passi e mi hanno fatto tornare la voglia di suonare i loro pezzi. Grandiosi!!!!!
Radamanthis
Sabato 9 Luglio 2011, 13.17.44
10
I Metallica adesso NON fanno thrash metal (anche se con DM ci siamo quasi) ma hanno fatto storia col thrash metal ed è giusto che vengano classificati come una band thrash metal. A parte l'intro e Die die my darling (che tra l'altro non è un loro brano) provate a classificarmi il genere dei brani proposti mercoledì...a me viene solo da dire thrash, può essere che non capisco niente di musica...tutto è possibile!
Er Trucido
Sabato 9 Luglio 2011, 13.01.01
9
Quindi facciamo Big 3 più Metallica?
Hangar1893
Sabato 9 Luglio 2011, 12.58.14
8
Mah io continuo a dire che i tallica non sono thrash, anche perchè non lo sono davvero (soprattutto adesso), quindi perchè dovrei dire il contrario? Comunque io ho filmato quando il ragazzo voleva la chitarra di james xD aggiungete questa stringa a youtube se volete vederlo /watch?v=N4xHJr87r2o lol
Matocc
Sabato 9 Luglio 2011, 12.57.45
7
ho assistito dalle primissime file a un qualcosa che è già nella Storia del Metal... le emozioni che ho provato non hanno prezzo, ho provato vera commozione (anche cerebrale con le botte che ho preso ) e posso solo dire una cosa: IO C'ERO !!!!
BILLOROCK fci.
Sabato 9 Luglio 2011, 11.18.59
6
hyppocaballus: va che non è il sito di MTV !! ih ih ih
Er Trucido
Sabato 9 Luglio 2011, 11.07.31
5
Ma anche no!
hyppocaballus
Sabato 9 Luglio 2011, 11.05.40
4
Insomma, riassunto: una location penosa, suoni scadenti e migliaia di scemi che si esaltano per gruppi incapaci di suonare i propri brani in maniera decente.
man_of_iron
Sabato 9 Luglio 2011, 10.49.00
3
"Sono i numeri uno, lo sono sempre stati. E sempre lo saranno." Parole sante. Un concerto da raccontare ai posteri.
Metal4ever
Sabato 9 Luglio 2011, 10.43.20
2
Mi dispiace che Megadave sia stato leggermente sottotono, a Roma (come avevo già detto) era stato fantastico. Gli Slayer ormai sono una garanzia Quanto agli Anthrax e Metallica li dovrò assolutamente vedere un giorno, soprattutto i Metallica.
Radamanthis
Sabato 9 Luglio 2011, 10.34.06
1
Un solo appunto a margine di un grande evento: Die die my darling non si addice forse ad esser fatta da tutti e quattro, molto meglio Am I evil? come nei concerti precedenti! Il resto è...storia! BIG 4! BIG 4! BIG 4!
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La locandina della serata
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09/07/2011
Live Report
THE BIG 4 - METALLICA - SLAYER - MEGADETH - ANTHRAX
Arena Fiera, Rho (MI), 06/07/2011
 
 
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