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Destrage - Are You Kidding Me? No.
( 6008 letture )
PREMESSA
È possibile che un prodotto diretto della modernità possa arrivare a diventarne il massimo prodigio? Chiedetelo ai Destrage, che al loro terzo appuntamento discografico sono riusciti non solo a sfornare (a detta del sottoscritto) uno dei migliori album del 2014, ma a sfidare e disarmare un’intera generazione di musicisti prog-core (o come volete chiamarli) sul loro stesso terreno mantenendosi al contempo, cosa più importante, autori delle proprie idee. Apparentemente le premesse alla loro musica potrebbero sembrare “tipiche”, poiché gli echi di SikTh, The Dillinger Escape Plan, Soilwork, Between the Buried and Me e Protest the Hero si sentono forti e chiari, il che potrebbe (in linea strettamente teorica) accomunarli ad almeno altri mille nomi della scena. Il prodigio dei Destrage, però, non sta tanto nell'aver unificato tutte queste correnti, quanto nell’essere riusciti ad assorbirle ed a trascenderle con un mirabolante colpo d’ali che li distanzia infinitamente da questi e da praticamente tutta la concorrenza attuale. I loro sono brani aggressivi, imprevedibili ed incredibilmente intelligenti, e citare le influenze raccolte diventa quanto di più simile ad un dottorato di musicologia. Inutile perciò ispezionare le tracce una per una nel loro specifico, sia perché oltremodo intricate e complesse, ma soprattutto perché queste sono tutte da vivere (per chi non le avesse ancora ascoltate) e tutte da imparare a menadito (per gli altri). Va da sé che parlare di genere, in questo caso, significa poco e niente. Are You Kidding Me? No. è una scatola di ferro che i Destrage hanno costruito affinché l’entropia del loro modo di concepire la musica nel suo scibile rimanesse inchiodata ad un fattore, senza perdersi in divagazioni pigre e riempitive. Perché la materia può essere tanta, ma senza forma non si va da nessuna parte: fare delle canzoni può essere cosa semplice, fare della musica invece non lo è per niente.

DISTRUGGERE, CREARE, TRASFORMARE, SUBLIMARE
Come da titolo. Distruggere i generi per ricomporli e crearne di nuovi, trasformandoli in musica sublimata ad un livello di rigore formale perfetto. Sta tutta qui la filosofia dei Destrage, sia nelle parole che nella musica. Qui c’è tanta, tantissima roba disseminata in ogni dove, pronta a esplodere una dopo l’altra come una collana di petardi. La mole, però, è dosata, nel senso che le variazioni di tempo e di tema non sono mai sparate per aria o lasciate in balia di loro stesse, ma sono funzionali alla struttura anche quando scappano e schizzano via come particelle di mercurio al suolo. Sono controllate, severe nella loro ironia, ed è proprio attraverso questa stretta sorveglianza che la pienezza di questo disco si fa strada nella mente dell’ascoltatore in modo inarrestabile, coinvolgendolo non solo al livello della testa ma anche a quello della pancia. Quando un gruppo punta buona parte delle proprie doti verso un lato tecnico, spesso la cosa gli viene sempre rinfacciata dal mondo intero: i dischi chirurgici in questo ambiente sono sempre andati piuttosto bene, ma ad un certo punto il tempo decide di tirare una riga. I Destrage, a modo loro, fanno così: camminano su di un piano inclinato, tra una piena aderenza di stile ed il piacere di essere ciò che si è. La naturale conseguenza sono brani come Purania, My Green Neighbour e Where the Things Have No Colour, che diventano forse più semplici ma mai semplicistici, esenti dalla falsa preoccupazione di voler essere ruffiani (altra mina letale per chi fa un disco di metal sperimentale) o esaustivi riguardo le proprie doti. Qui, a mio modo di vedere, c’è un altro punto a loro favore: i ragazzi sono riusciti a fare un disco che li mettesse alla prova su ogni frangente, che non si nascondesse dietro a congetture febbrili (che accessibile sia sinonimo di banale e quindi commerciale e giù di lì) e che fosse in grado di mostrare come la musica vada concepita e ascoltata nella sua totalità, senza fermarsi di fronte a questioni riguardo al genere o all’estradizione (leggete il testo di Purania per farvi un’idea più precisa).
In Are You Kidding Me? No. c’è di più, perché quel che è cambiato e rivisto dal di dentro è la relazione tra mezzo e materia. Non assistiamo ad una scuola della velocità e della tecnica che si dipana di fronte a noi in tutta la sua potenza, ma siamo condotti nota dopo nota da musicisti circospetti e indagatori della molteplicità. Il disco coinvolge perché al centro di esso non ci sono Paolo, Federico, Ralph, Matteo e Gabriel che suonano in tempi irregolari tramite denominatori irrazionali, ma c’è la loro musica e l’idea stessa di come l’hanno voluta lavorare. Probabilmente è questo che potrebbe e dovrebbe muovere qualsiasi artista nel momento stesso in cui decide di scrivere e incidere anche solo una canzone e, in effetti, è difficile non pensarlo.

CONCLUSIONI
Riassumiamo? Are You Kidding Me? No. è un disco libero dagli schemi, che vuole intrattenerci con intelligenza per tutta la sua durata, senza momenti di stanca, attraverso dei passaggi di perfetta coesione musicale. Al dì là delle preferenze e dei generi che ciascuno di noi è solito ascoltare, questo è un disco che si rivolge tranquillamente ad un pubblico universale proprio perché universale esso stesso nel suo modo di essere.
Ho letto vari commenti in giro per la rete che manifestavano apertamente perplessità ed una certa dose di disappunto nel vedere un così grande trionfo per quella che a loro dire è semplicemente una band che vive a ridosso di una corrente fortunata. Io credo invece che la loro, alla fine, sia una musica netta, ripulita da una serie di orpelli e per niente ambigua. Tuttavia parlare di masterpiece, come qualcuno d’altro canto ha scritto, o di disco definitivo sarebbe da escludersi a priori, poiché i Destrage sono un gruppo giovane colto a metà di un percorso artistico e creativo estremamente intimo e personale in continuo miglioramento. Ad oggi, poiché solo del tempo presente ci è concesso parlare, possiamo dire che Are You Kidding Me? No. si presta ad essere un nuovo punto di riferimento per centinaia di gruppi, ma anche un ottimo trampolino di lancio per una band stavolta pronta a sfornare il proprio capolavoro.



VOTO RECENSORE
87
VOTO LETTORI
92.33 su 45 voti [ VOTA]
Steelminded
Domenica 10 Dicembre 2017, 16.54.58
98
Veramente eccellente! Ma non ci faccimo troppe menate sul genere... è metalcore un po' colorito, ma sempre metalcore... Evviva!
_Dwarf
Lunedì 5 Settembre 2016, 15.44.18
97
E niente, album della madonna
Zano
Sabato 31 Ottobre 2015, 20.00.25
96
Concordo con all I was, io li ho conosciuti grazie al qui presente sito 5 giorni fa. Da allora non faccio che ascoltarli. Voto: 95 Il voto non é legato a quanto siano metal e a tutti quei discorsi legati alla vecchia guardia o alle nuove band, ma al fatto che sono SICURO che tra 20 anni lo riascoltaró e penserò che è rimasto attuale perché per ora è anni luce avanti allo standard di qualsiasi gruppo lo si paragoni. BRAVI, NON VEDO L'ORA DI VEDERVI DAL VIVO!
All I Was
Venerdì 26 Settembre 2014, 13.00.31
95
Mi ci sono voluti diversi ascolti per inquadrare questo disco. Se il precedente mi aveva catturato fin da subito poichè era un pugno allo stomaco BRUTALE con un suono MOLTO DEATH, qui il lavoro di caratterizzazione del sound è di gran lunga più elevato e richiede molto più di un "ascolto a bruciapelo". Il CAPOLAVORO di questo disco sta nella "non superficialità" delle cose infatti, per poter assimilarlo, occorre studiare le traccie una per una ed andare più in profondità, non soffermarsi solo sulla geometria del pezzo(tipo qui ha fatto un tapping riff e cazzate del genere) ma andare oltre. Per una migliore analisi tecnica del disco consiglio di guardare sul loro YouTube lo studio report. Confermo inoltre quello che scrissi per The King...i Destrage SOPPIANTANO la maggior parte di band Rock/Metal moderne con un suono UNICO e ORIGINALE. Voto: 92
Michele "Axoras"
Domenica 21 Settembre 2014, 18.36.49
94
@Campanelli: Ovviamente conosco il gruppo, tuttavia la nuova release ancora non è assata sotto le mie mani ... cosa che accadrà molto presto ! Intanto in questi giorni sto lentamente sciogliendo "Are You Kidding Me? No." !
spiderman
Martedì 16 Settembre 2014, 18.25.25
93
Riascoltato e riascoltato e non mi ha mai annoiato,nei cambi ritmici e nelle complesse intelaiature musicali, creano delle vere e proprie ragnatele musicali che regalano sonorita' mai ruffiane e mai banal, bensi' sempre coinvolgentii, un esperimento giovanile che ci puo' stare, anche se in futuro li vorrei un po piu' compatti e meno dispersivi nelle composizioni.Qui comunque l'elemento sorpresa di certo non manca mai,musica complessa ma mai noiosa a mio avviso, sta a loro poi far fruttare e capitaliizzare le eperienze dei loro 3 album, per evoverle in un sound personale che li renda riconoscibili nel nome e nella musica che fanno.Voto: 90.
Morlock
Sabato 13 Settembre 2014, 20.39.29
92
Bravi musicisti,musica pessima!!Parere personale...
Povero Yorick
Sabato 13 Settembre 2014, 8.41.55
91
Ingegner Ridolfi, ma che dice, così mi lusinga! Comunque, sempre per restare sui generis, ti segnalo Language dei The Contortionist che da quel poco che ho sentito potrebbe fare al caso nostro!
Michele "Axoras"
Venerdì 12 Settembre 2014, 21.23.52
90
I voti alti del collega Campanelli son sempre una certezza di vita ... almeno per me. Incredibile. Complimenti Carlo !
ErnieBowl
Venerdì 12 Settembre 2014, 20.16.34
89
Ah...
lux chaos
Venerdì 12 Settembre 2014, 19.32.54
88
Ah rigà, don't feed the lucydark troll
Mad4Madness
Venerdì 12 Settembre 2014, 13.04.16
87
A mio parere uno dei dischi dell'anno. Non capisco veramente certe obiezioni che vengono lanciate nei commenti. Esplosione di risate poi quando leggo: "i chitarristi sono eccezionali?per due tapping da scuola elementare in croce? ma hai idea di cosa significhi suonare bene la chitarra? ". Cioè, ridicolo. Soprattutto dopo l'uscita sulla presunta originalità dei Disarmonia Mundi ( gruppo che adoro!) e sullo scopiazzamento in Flames. Ma scusate, se a me non piace il formaggio mica vado in un caseificio ad assaggiare qualunque cosa insultando poi perchè mi fa cagare e perchè non sento la passione del cibo dentro al formaggio stesso! ma scherziamo??!! Cazzo sono le basi ragazzi! Per il resto, viva i Destrage!!
Johnny81
Venerdì 12 Settembre 2014, 11.55.15
86
Dai ma come si possono paragonare Salati e Di Gioia a Cappanera?!?! Ognuno di loro é bravissimo in quello che fa, di certo i 2 Destrage sono molto avanti come ricerca musicale, e tecnicamente ineccepibili... "bravini" fa ridere e basta
Eugene
Venerdì 12 Settembre 2014, 9.16.34
85
Recensione azzeccatissima, sebbene il voto dei lettori mi sembri più appropriato. I Destrage sono una delle poche band che siano riuscite a farmi avvicinare al mondo "Metal". Questo album è un autentico capolavoro!!! Altro che senz'anima! Altro che bravini! Altro che tecnica fine a se stessa! Altro che sopravvalutati! Qui abbiamo a che fare con dei musicisti con i controcoglioni. Questa è musica per menti aperte, appetibile anche agli ascoltatori di altri generi musicali. Disco assolutamente sconsigliato ai portatori di paraocchi musicalmente monotematici. Quoto gli apprezzamenti sul batterista, di livello planetario.
lucydark
Venerdì 12 Settembre 2014, 8.39.14
84
i chitarristi sono eccezionali???? per due tapping da scuola elementare in croce??? ma hai idea di cosa significhi suonare bene la chitarra? ascolta dario cappanera ad esempio, con un banalissimo marshall ti tira giu' un edificio. quello è suonare la chitarra! il cantante è fasdtidioso, l'unico vero fuoriclasse è il batterista, lui è davvero bravo, sprecatissimo in questa band
Akira
Giovedì 11 Settembre 2014, 23.18.43
83
mmm.. a un primo ascolto la voce del cantante non è che mi piaccia tanto.. peccato perchè il mathcore l'ho sempre adorato, ma qui la voce proprio boh.. non mi convince molto..
waste of air
Giovedì 11 Settembre 2014, 19.46.12
82
@steelminded: grazie a te che continui a leggermi! A presto!
steelminded
Giovedì 11 Settembre 2014, 19.15.03
81
...waste
steelminded
Giovedì 11 Settembre 2014, 19.12.59
80
Ah che bello, per una volta sottoscrivo vaste, da inizio a fine specie sui.concetti di tecnica senza anima e di copia_ispirazione... p.s. vaste ti ho letto a firma di un gruppo bielorusso spaziale, ti ringrazio della dritta
waste of air
Giovedì 11 Settembre 2014, 18.18.01
79
@lucydark: una precisazione. Gli Agoraphobic Nosebleed fanno grindcore e nemmeno troppo tecnico, mentre i Disarmonia Mundi non copiano, anzi, stuprano i Soilwork in maniera totale per quanto bravi. L'anima poi di un qualcosa é totalmente soggettiva; tu non la trovi, altri si e via dicendo. Gli stessi Dream Theater vengono da altro e lo stesso Portnoy ammetteva fiero la cosa, non c'è niente di male in tutto ciò. Detto questo, i Destrage sono perfettamente riconoscibili, ovviamente per un amante del genere, ma, essendo musica di nicchia, non saranno mai universalmente riconoscibili ai più. Il mi piace/non mi piace é sacrosanto, ma non si può ridurre a puro sterco un gruppo per questioni di presunta mancanza di anima, non regge, assieme alle presunte copie delle copie delle copie che ovviamente sono copie a loro volta. La tecnica poi in questo disco é assolutamente al servizio del pezzo e, in tutte le composizioni, é presente una struttura canzone piuttosto regolare e marcata; quindi il far passare quest'opera come uno sbrodolo di tecnica e virtuosismo fini a se stessi non é gusto ma falso.
Johnny81
Giovedì 11 Settembre 2014, 17.59.04
78
Vabbè dai "sono bravini, quelli bravi sono altri" fa un po' ridere... tecnicamente il batterista e i chitarristi sono eccezionali
lucydark
Giovedì 11 Settembre 2014, 17.29.36
77
si ragazzi sono bravini, quelli bravi sono altri. cmq ho finito di ascoltare il loro album per la quinta volta in pochi giorni....è orribile, fastidioso. certo questione di gusti...ad ogni modo, massimo supporto, sono italiani e ne siamo orgogliosi
Galilee
Giovedì 11 Settembre 2014, 16.45.38
76
Discorso tecnica. Per me la bravura dei Destrage , almeno su disco, la si nota proprio dal fatto che suonano ottimamente per la loro età e tutta questa tecnica che inseriscono nelle composizioni, non va a loro discapito, ma diventa proprio parte di essa. Difatti ogni canzone è un mondo a sè, e dopo due ascolti le canti già tutte perchè melodicamente sono davvero vincenti. Ovvio che se non vi piace è tutt'altro paio di maniche, ai gusti non si comanda. L'importante è che non diciate che qui la tecnica è fine a se stessa e poi magari sbavate per band come Origin o Gigan. Non sareste credibili.
d.r.i.
Giovedì 11 Settembre 2014, 15.51.25
75
Forse non sono stato chiaro, io non ho mai paragonato loro ai DT ho solo detto che mi pareva che qualcuno qui dicesse 'meritano 87 perchè sono tecnici, non perchè sono bravi' almeno questo ho capito ed ho detto che, se i voti venissero dati solo per la tecnica (e meno male non è così) i DT prenderebbero tutti voti sopra 100. Magari alcune cose dei DT hanno zero feeling ma di tecnica hanno da insegnare a molti se non a tutti. Ho capito questo e se ho sbalgiato sorry ma mai mi permetterei di paragonare i DT ai Destrage, sono due mondi opposti di uno stesso genere musicale. Spero di aver chiarito la mia idea.
ErnieBowl
Giovedì 11 Settembre 2014, 15.31.29
74
Linguaggio volgare? Ragazzina a te? Mai insinuato, dove l'hai letto, scusa? Ho precisato che non ho detto nulla in modo accusatorio, ho precisato di essere un neofita del genere, sono andato a leggere i miei vecchi messaggi per vedere se qualcosa si poteva fraintendere o qualcuno si poteva offendere e precisato di essermi espresso male. Cazzo, ma se ti avessi mandato a cagare che mi avresti detto? Ahahah scusa eh ma mi sembra lecito chiedere. A quanto pare ti piace leggere solo quello che vuoi leggere e litigare con la gente a causa della tua mania di superiorità, scusa ma è l'unica opzione plausibile che mi viene in mente, complimenti per gli anni ma io me ne tiro fuori.
Galilee
Giovedì 11 Settembre 2014, 15.18.58
73
Personalmente nei Destrage ci sento gli In Flames come negli Europe ci sento gli Salyer. Che influenze ci sento in questo disco? Meshuggah, System of a down, Hard rock anni 80, Folk rock, prog anni 70(king Crimson su tutti), faith no more, Lynkin Park, Kvelertak, e tipico HC all'italiana anni 80
lucydark
Giovedì 11 Settembre 2014, 15.10.28
72
finiscila con questo tono perche' non sono una ragazzina, e piantala con questo linguaggio per favore. non sono solita offendere nessuna band ne' tantomeno utilizzare un linguaggio volgare come fai tu. onore a loro per l'impegno e lo studio dello strumento, per questo sono da elogiare. ma dato che sicuramente ho piu' anni di te, ti dico, che una band deve avere comunque un'anima, e soprattutto un sound riconoscibile al volo. altrimenti sarebbero tutti miliardari, e credimi, non dipende dal genere che fai
ErnieBowl
Giovedì 11 Settembre 2014, 15.04.18
71
Beh, Lucydark, ti sei tirata la zappa sui piedi. Entri comunque nella categoria di persone che ho descritto, ovvero "magari avranno ascoltato migliaia di band e gli fanno tutte cagare" e vorrei precisare che non l'ho fatto in modo accusatorio però oh, io ho capito il vostro punto di vista, se poi vi piace discutere e litigare con la gente, contenti voi eh. Tanto per mettere in chiaro le cose io non ho ostentato chissà quale cultura in ambito musicale, se leggi sotto ho scritto "chi non segue il filone ed è impiantato verso altri lidi non potrà mai notare la differenza tra questi Destrage e l'altra gente, eccezione da parte mia che conosco solo i Protest The Hero e quindi sono ancora un neofita", tu conosci addirittura molto ma molto di più, allora scusa e insegnaci il verbo per noi poveri squattrinati che seguiamo i Destrage. E per concludere i Disarmonia Mundi copiano più gli In Flames dei Destrage che veramente non capisco dove tu l'abbia tirato fuori visto che sono l'esatto opposto, se negli in flames c'è melodia e linearità delle canzoni qui c'è "groove", passatemi il termine, e tecnicismo. Adesso tolgo la maschera da ragazzo inacidito perché non mi si addice proprio e ti chiedo: ti piace discutere così? Perché a me per nulla. E se qualcuno si è offeso per il "cos'hanno che non va nella loro mente" i soggetti erano i Destrage mica voi, ammetto di essermi espresso malissimo lì ma non sto dando del cerebroleso a nessuno, non mi permetterei mai.
lucydark
Giovedì 11 Settembre 2014, 14.40.10
70
e poi copiano in maniera clamorosa gli in flames e i nevermore nelle ritmiche dai....... una band italiana che aveva veramente qualcosa da dire? i disarmonia mundi, quelli si che spaccavano
lucydark
Giovedì 11 Settembre 2014, 14.34.58
69
ascolta tesoro, di mathcore ne capisco molto piu di te, dato dche conosco una valanga di gruppi del genere ed anche molto ma molto di piu. dagli agoraphobic nosebleed, ai the locust, ai dillinger escape plan fino ai protest. e ti dico che ognuno di questi gruppi, ben piu datati dei ragazzi destrage, non mi comunicano nulla. ipertecnici e sperimentali ad ogni costo, una moda fine a se stessa. paragonare i destrage ai dream theater è una blasfemia colossale....ragazzi....i dream sono musicisti sconfinati....non esageriamo dai. ti dico solo che una band che "assomiglia a qualcun altro" a mio modo di vedere non è nessuno. se dopo 2 note riconosco una band allora significa che quella band ha vinto. e questi hanno perso
ErnieBowl
Giovedì 11 Settembre 2014, 14.24.14
68
SOL condivido il tuo pensiero, ma molta gente, come avrai capito, non ci sguazza nel genere. Chi dice "non hanno il blues ecc" o chi dice "troppo cervellotici, mi fanno cagare" parla per sé, non certo per una critica oggettiva come se di math-core ne abbia ascoltato a palate. Cioè, se dico che è la seconda volta che queste persone ascoltano una band mathcore magari è tanto, o magari avranno ascoltato migliaia di band e gli fanno tutte cagare, resta il fatto che i discorsi "non c'è emozione, creatività" vale per loro come potrei dire io per una band blues dove l'emozione è tutto lì. E' normale che nel mathcore l'emozione si senta poco, ma vale per tutti i generi, dipende dai gusti. Io ci ho messo 10 secondi a lasciar perdere, giusto il tempo di capire cos'hanno che non va nella loro mente, stop. Ah, e buona parte di gente che ha commentato qui è perché glieli ho consigliati io, altrimenti manco se li cagavano e forse è meglio così visto che si sta discutendo del nulla. Pace a tutti.
Steelminded
Giovedì 11 Settembre 2014, 14.21.04
67
Opinioni di quel tipo no... mi piace non mi piace e perche si... ma dire sempre la solita solfa tecnica senza cuore e anima, con paragone obbligato ai dt, non aiuta perche e proprio il genere che e cosi...
d.r.i.
Giovedì 11 Settembre 2014, 14.17.15
66
@Galilee: boooh, io non ci capisco una mazza con le etichette...ahahaha magari lo sono e non lo sappiamo.
er colica
Giovedì 11 Settembre 2014, 14.12.44
65
tranuillo d.r.i. la mia era anche una piccola provocazione hahah stavo un attimo giocando anche se un idea da daove è uscita sta roba la ho, in america sono specializzati nel catalogare pure la popo che fanno al cesso. per tutto il resto come sanno anche i muri qui sono d'accordo al 1000% con la tua filosofia nel ascoltare musica.
Galilee
Giovedì 11 Settembre 2014, 14.02.40
64
Quindi i king crimson sono math?
d.r.i.
Giovedì 11 Settembre 2014, 13.49.12
63
er colica, non posso aiutarti sui generi. Io non riesco a distinguerli e onestamente non mi interessa catalogare un cd. Per me esistono cd che mi piacciono e cd che non mi piacciono, ecco i due generi Credo che però math sia definito ai tempi differenti che si trovano all'interno di una stessa canzone, forse per la complessità della stessa
er colica
Giovedì 11 Settembre 2014, 13.36.27
62
allora avevo ragione a dire che era l'hardcore per i matematici!! hahah io però so più per l'hardcore degli ignorantoni haha sarei curioso (però solo per mio gusto) di sapere da dove è saltato fuori questo nome math core e da quale nazione, se qualche povero cristo lo sa mi fa un favore senò niente dato che mi rendo conto che la domanda è alquanto inusuale haha.
ErnieBowly
Giovedì 11 Settembre 2014, 13.28.52
61
A dire il vero non lo so nemmeno io, a quanto pare alcuni riff o cose inerenti alla canzone vengono fatti secondo una funzione matematica o robe del genere ma vorrei vedere veramente chi lo fa sul serio... i Destrage l'hanno fatto in una canzone, Wayout del precedente disco, non per i riff ma per il testo, ovvero un fratello dei componenti è un matematico e ha creato una funzione che pescasse a caso parole o frasi del primissimo album e li mettesse in ordine casuale. In ogni caso a me sembra una cagata, ma sono pronto a smentirmi perché la matematica c'entra sempre con la musica... ma non capisco se in senso stretto o in senso lato.
er colica
Giovedì 11 Settembre 2014, 12.24.01
60
a me comunque me dovete ancora di che significa math core.......... hihihi
d.r.i.
Giovedì 11 Settembre 2014, 12.16.44
59
quindi c'è il divieto di esprimere opinioni? Vabbè ne prendo atto...
steelminded
Giovedì 11 Settembre 2014, 11.43.43
58
Hai ragione sol, anche a me i commenti stile tecnica fredda, senza emozioni o creatività, forma canzone etc etc mi hanno rotto i cosiddetti. Ben detto.
Thrash 'Till Death
Giovedì 11 Settembre 2014, 10.29.11
57
Mi sono avvicinato al disco con curiosità dopo aver letto la recensione. Premesso che apprezzo ma non adoro il genere, devo dire che sono rimasto strabiliato dal livello di quest'uscita. Un sound potente che cela tantissime finezze armoniche e melodiche, una complessità che riesce ad essere mascherata da un abito sexy e catchy, ma soprattutto tantissima musica, tantissima creatività, quasi una overdose. Inebriante, sono entusiasta per una nuova scoperta come non mi accadeva da un po'. Complimenti ai Destrage, realtà davvero di respiro internazionale, ed a Carlo per la recensione.
Galilee
Giovedì 11 Settembre 2014, 10.07.02
56
Buon discorso.
SOL
Giovedì 11 Settembre 2014, 9.52.37
55
Nel 2014 siamo ancora, per certi versi, al "tecnico vs. gusto"... è una cosa da non credere. Io non capisco perché non ci si renda conto che, come per tutti i (sotto)generi, la musica "complicata" ha un suo pubblico e dei suoi parametri di giudizio, che non sono universali. Uno che viene a parlare di tecnicismi freddi alla Dream o altro in queste recensioni equivale a un fan del blues che va a criticare l'ignoranza dei gruppi punk in una rece dei NOFX, per fare un esempio. Che cosa c'entra?! E' chiaro che il voto a questo disco è da considerarsi nel filone dei gruppi simili ai Destrage... Volition dei Protest è stato acclamato come capolavoro, ma non è che per giudicarlo bisogna dire "allora se quello è un capolavoro, The Number Of The Beast cos'è?!". Stiamo parlando di sonorità differenti, background differenti, epoche differenti, pubblico differente. Nel loro filone per me i Destrage sono dei campioni, le loro produzioni sono creativamente alla pari con quelle dei colossi internazionali. Per questo non è che prendo la mia discografia degli AC/DC e la lancio dalla finestra. Il voto a un album a mio avviso deve essere dato da una persona competente del genere (come il recensore qui sopra) e non avere alcuna pretesa di universalità... altrimenti saremo sempre qui a fare i giochetti della tecnica fredda contro il gusto che ormai, lasciatemelo dire, sono davvero ridicoli. Se un disco blues suona tecnico e freddo, c'è un problema... se un disco complicato come questo suona storto, fuori tempo e coi suoni live, c'è un problema. Ma se un disco tecnico, sperimentale, "senza regole" come quello dei Destrage suona come suonano i migliori dischi di QUEL genere, allora il problema non esiste e con le dovute motivazioni ci stanno gli 87, i 90 e pure i 200, se le cose sono fatte bene. E quel voto non cambia NULLA al prestigio e al valore di un qualsiasi album di Gary Moore, tanto per dirne uno agli antipodi. All'estero ormai si ragiona così, e vedi gente come i Dream scegliere di aprire agli Heaven & Hell per rispetto... qui siamo ancora, ovviamente, anni indietro nei parametri e nel giudizio.
d.r.i.
Giovedì 11 Settembre 2014, 8.38.35
54
Confermo il mio commento, provati a riascoltarli ieri non sono riuscito ad arrivare a 10 secondi della quarta canzone. Mi dispiace, non fanno per me. Giudizio definitivo. Peccato perchè di buoni spunti ce ne sono, è il 'troppo' e 'superfluo' che non reggo. Ovviamente giudizio puramente soggettivo!
Osvaldo
Mercoledì 10 Settembre 2014, 19.49.26
53
Non riesco ad ascoltarli per più di 30 secondi
d.r.i.
Martedì 9 Settembre 2014, 21.23.22
52
Ok spider, avevo capito male. Sì devono puntare al mercato estero più che altro perchè in italia tutto gira al peggio in tutti gli ambiti lavorativi.
spiderman
Martedì 9 Settembre 2014, 19.07.15
51
@Unia ti assicuro che non ce l'avevo con te e gli altri post negativi che rispetto veramente, ne vedo alcun complotto, il mio era un discorso generale pratico @ d.r.i, infatti io penso veramente vedendo machivellicamente parlando la realta' dura e cruda che sia meglio per loro puntare all'estero dove vendono molto benre, ricevono buoni responsi e apprezzamenti di critica, ed hanno una solida fans-base che li richiede a viva voce, tutto qui, che batessero il ferro ora che e' caldo, poi logicamente ognuno pensi quel che vuole su di loro, in Italia sarebbero di nicchia, seguiti da pochi e probabilmente si dovrebbero cercare un altro lavoro e chiudere bottega in breve tempo, ovviamente pero' spero ovviamente il contrario.
Galilee
Martedì 9 Settembre 2014, 18.37.39
50
Già, men che meno un gruppo che piace ai più.
d.r.i.
Martedì 9 Settembre 2014, 18.34.24
49
Ops, il commento di Unia era il mio. sto autoriempimento Comunque mi associo alla prima parte del consiglio di spiderman: Destrage fregatevene e continuate così e lo dico seriamente. Nessuno deve smettere perchè nessuno può piacere a tutti
Unia
Martedì 9 Settembre 2014, 18.32.00
48
@spiderman: alla stessa maniera posso dire che non capisco come non ci si possa annoiare, questa è una provocazione. Poi continua a vedere complottismo ovunque. Ovviamente i Destrage devono continuare per la loro strada e per i loro fan. I tuoi discorsi con i gruppi italiani con me non attaccano perchè io l'ultima cosa che guardo è la nazionalità..
therox68
Martedì 9 Settembre 2014, 18.24.39
47
d.r.i: non credo di aver frainteso visto che ho fatto l'esempio dei Dream Theater proprio perché penso, come te, che alcuni loro dischi meritino un voto basso. Il math-core ha alcune caratteristiche peculiari che vanno spiegate dal recensore al lettore per capire con che cosa abbiamo a che fare ed è normale spendere "due parole" sulla tecnica. L'ultimo degli Eyehategod s'è beccato un 88 -disco bellissimo fra l'altro- e nella recensione non si fa cenno alla tecnica non perché non "sappiano suonare" ma perché chi ascolta quel genere si aspetta un altro tipo d'esperienza.
Galilee
Martedì 9 Settembre 2014, 18.11.18
46
Oddio, se non erro, ma dovrei controllare, il pezzo debole secondo me è....Waterpark Bachelorette Però quando vado a casa verifico, potrei essermi confuso.
ErnieBowl
Martedì 9 Settembre 2014, 17.02.08
45
Sìsì, scusa Unia, evidentemente quella volta avevo frainteso. Ad ogni modo penso che stiamo scaldando un po' troppo gli animi, più di quanto serva. Ripeto, Spiderman, che non c'è da stupirsi se non piacciono, chi non segue il filone ed è impiantato verso altri lidi non potrà mai notare la differenza tra questi Destrage e l'altra gente, eccezione da parte mia che conosco solo i Protest The Hero e quindi sono ancora un neofita, è sempre stato così. Personalmente vedo un grande futuro per loro, sarà il tempo poi a stabilire... Per curiosità Galilee, qual è il pezzo sottotono di cui parli? Magari ci azzecco...
spiderman
Martedì 9 Settembre 2014, 16.55.02
44
A me scassa le palle il tecnicismo delle schitarrate sbrodolanti degli ultimi Dream Theather, e lo spreco di talento degli ultimi Opeth che hanno preso una linea che non condivido affatto, la linea piu' profonda della fase del ciclo del sonno, tralaltro hanno detto che il prossimo loro disco sara' di puro death, accorgendosi che non se li cagava piu' nessuno, invece questi Destrage sono giovani,potenti e dotatindi una sagacia tecnica sraordinaria per la loroneta' il bellome' che non la fanno pesare in sede live perche' rendono il doppio che su disco, avanti cosi' Destrage, avanti cosi' e il successonche strameritate fra un po sara' vostro.
Unia
Martedì 9 Settembre 2014, 16.41.42
43
Vado un attimino O.T. : Ernie a me non piace il tecnicismo troppo evidente (penso che tu oramai l'abbia capito dai miei gusti), di conseguenza difficile che possano piacermi i BTBAM, come i Destrage o altri gruppi di quel filone
spiderman
Martedì 9 Settembre 2014, 16.41.22
42
Destrage volete un consiglio? Strafregatevene di tutte le corbellerie ,le menate e le critiche varie che si sentono in Italia su di voi, all'estero vi adorano ,puntate li che qui in Italia sono tutti espertoni e geni musicali che non ne fanno passare una, hanno il talento di distruggere i talenti, in questo non ci batte nessuno,diro' anche io sinteticamente su cosa sia la musica rock e metal, per me devono emozionare e divertire,si, devono dare emozioni, ma anche intrattenimento e divertimento,e questo i Destrage sanno farlo molto bene,non solo emozionano fortemente, e intrattengono egregiamente, ma lo fanno con ironia, entusiasmo e tanta calda passione, insomma uno dei pochi grupp italiani che spacca il culo sia su disco che in sede live, io ascolto un po di tutto dall'heavy al al black al thrash, e non trovo difficolta' a dire che sono eccezionali, cert sono giovani e su alcune cose gli manca ancora un pizzico di esperienza, ma come dice Galilee per l'eta' che hanno sono riusciti a sfornare un disco sperimentale, che anche nelle parti piu' articolate e intricate mantiene sul chi va la chi ascolta, senza mai tediarlo e annoiarlo, poi come fa la gente ad annoiarsi con loro proprio non lo capisco, certi commenti in italia su di loro sembrano provocazioni senza alcun capo logico e senza costrutto.Ve lo ripeto straimpippatevene delle critiche, l'Italia non vi merita, puntate all'estero.Lunga vita ai Destrage.
ErnieBowl
Martedì 9 Settembre 2014, 16.10.16
41
D.r.i. beh, fino ad adesso ti ho solo fatto venire l'orchite parecchie volte. Ahahaha
Galilee
Martedì 9 Settembre 2014, 15.53.26
40
Vista la loro giovane età, la bravura tecnica di questi e la loro presenza scenica sul palco, per me si traducono in talento + farsi un culo quadro come pochi. Perchè puoi nascere Jimi hendrix o Micahel jackson, ma se non ti fai il culo 24 ore al giorno per quello in cui credi come han fatto loro, difficilmente arrivi veramente da qualche parte. Ed è questa la prima cosa che mi è saltata in mente vedendoli dal vivo. Questi ci mettono l'anima.
d.r.i.
Martedì 9 Settembre 2014, 15.34.30
39
@Ernie: ma figurati, è giusto confrontarsi e con te lo sai che è sempre un piacere. Poi i gusti sono gusti, d'latronde l'hai detto tu...io sono in prevalenza un thrasher anni '80 quindi magari faccio fatica ad assimilarli. Ma come ho già detto li ascolto incuriosito dai giudizi positivi e poi, anche questo lo sai, che ascolto sempre quello che piace a te perchè potrebbe coinvolgermi. Qui, per ora, non ci sono riusciti tutto qui.
d.r.i.
Martedì 9 Settembre 2014, 15.31.26
38
@therox68: forse hai frainteso il mio intervento, qui sembra che se sei bravo tecnicamente allora ti prendi voti alti da qui l'87 al disco. Io invece affermo proprio il contrario, se sei bravo tecnicamente ma fai dischi noiosi è giusto che prendi voti più bassi come succede per i DT. E' giusto che alcuni dischi dei DT abbiano voti bassini...
ErnieBowl
Martedì 9 Settembre 2014, 15.11.08
37
We, d.r.i.! Ti dirò la verità, anche a me non lasciarono nulla al tempo (parlo di The King Is Fat 'N Old che, come ho già detto, adesso considero IL capolavoro) poi fecero breccia. Ci sta che non piacciono, prova a far sentire ad uno che ascolta prevalente black o death/thrash old school sta "roba" e ti sputano in faccia ahahah. Poi vabbe, tu sei onnivoro e il fatto che ti facciano venire l'orchite mi stupisce ma non troppo ma de gustibus come per ogni cosa, lascio che il tempo faccia il suo corso sperando che tu possa cambiare idea, a mio avviso si distinguono molto dai i loro compari. Anche Unia, mi stupisce il fatto che le piacciono i Between the Buried and Me e non loro che secondo me di personalità ne hanno da vendere... forse i testi possono aiutare ad entrare nel mood giusto per ascoltarli, non lo so. Poi a ognuno le proprie impressioni, amici come prima!
therox68
Martedì 9 Settembre 2014, 14.37.10
36
Ma infatti i Dream Theater non hanno tutti 100 nelle loro recensioni e non certo perché abbiano smesso di saper suonare bene. E questo dimostra, appunto, che non è vero che chi suona bene, mi riferisco a d.r.i., si becca sempre voti altissimi solo per la bravura. Qualsiasi nuovo standard tecnico può sembrare "oltraggioso" quando si presenta per la prima volta, anche Hendrix sembrava eccessivo, rumoroso e "ineducato" ai suoi tempi. Ovviamente quest'ultimo esempio non è da prendere alla lettera in merito ai Destrage.
lucydark
Martedì 9 Settembre 2014, 12.19.37
35
d.r.i. hai completato tutto quello che intendevo io
Radamanthis
Martedì 9 Settembre 2014, 11.48.34
34
Ecco infatti...la musica deve darti qualcosa...d.r.i. Ha sintetizzato il mio pensiero!
d.r.i.
Martedì 9 Settembre 2014, 10.39.43
33
Verrò lapidato ma parto con la mia opinione personale con il massimo rispetto di quella di tutti: a me questo cd non ha lasciato nulla dentro. Ok, saranno tecnici e bravi dal vivo, allora se seguiamo questa regola qualsiasi ca***a dei Dream Theater dovrebbe prendere 200. Io li trovo sì tecnici ma boh, non mi dicono nulla di che. Un disco che tra i miei cd non avrebbe spazio, punterei a qualcosa che mi dia più feeling. Ovviamente non insufficiente ma massimo gli do 65, ripromettendomi però di riascoltarlo meglio per vedere se ero io mestruato quando l'ho ascoltato e pronto a smentirmi.
spiderman
Lunedì 8 Settembre 2014, 21.26.28
32
Parole sante Galilee, parole sante le tue, e live sono pure meglio ultratecnici,irriverenti ,ironici, umoristici, divertenti e soprattutto spaccakiappe assoluti, ognuno ha le sue sensibilita' e i gusti ma il talento di questi ragazzi credo sia fuori discussione.
Radamanthis
Lunedì 8 Settembre 2014, 21.18.31
31
Bo, da quel che ho ascoltato lo valuto così...de gustibus! ps: non volevo essere polemico era solo un parere...
Galilee
Lunedì 8 Settembre 2014, 21.14.56
30
Vabbeh Rada, 75 ad una band così e poi sbarelli per un 69 agli hammerfall? Cioè dai, se diamo un 75 qua agli hammerfall diamo un NC direttamente. E non mi sembra una questione di gusti eh, non percepire il talento e la superiorità di un platter come questo è dura eh!!!! Questi son giovani, tecnicamente eccelsi, cercano una loro strada, hanno personalità, sono attuali e ancor di più, e in poco hanno già fatto tantissimo. Non so cosa si possa volere di più da una band Metal adesso.
Spackman
Lunedì 8 Settembre 2014, 20.42.08
29
a radhamantis, ma sempre da brontolare c'hai?
ErnieBowl
Lunedì 8 Settembre 2014, 20.28.20
28
Per me questo è un 80 e il precedente 85. D'accordo anche io che il voto è esagerato specialmente quello dei lettori ma i voti contano poco e niente a mio parere.
Radamanthis
Lunedì 8 Settembre 2014, 20.10.45
27
Mah, addirittura 89? Non esageriamo dai! Voto 75
Johnny
Lunedì 8 Settembre 2014, 17.23.49
26
Anche per me ad oggi disco dell'anno... variegato, tecnico, multiforme quanto si vuole, ma per me ciò che lo differenzia dalla concorrenza è la presenza di canzoni della madonna, tutte, nessuna esclusa. Ascoltabili ed appetibili per chiunque (dal ragazzino neofita al musicista esperto) perchè strutturate su più livelli... averne di gruppi così in Italia e nel mondo!
Galilee
Lunedì 8 Settembre 2014, 11.11.04
25
Beh, li son gusti, io penso che il loro punto di forza siano proprio le canzoni. Hanno una gran personalità ed è la prima cosa che è venuta fuori ascoltando il disco. le canzoni e la loro capacità di coinvolgere. Poi tutto il resto. Anche dal vivo, a nemmeno metà song mi veniva già voglia di cantare con loro le parti più melodiche. Bravi come pochi, secondo me.
lucydark
Lunedì 8 Settembre 2014, 10.59.02
24
verissimo, sono molto bravi a suonare, quello è indiscutibile, ma il genere e queste canzoni sono di una noia mortale
Galilee
Lunedì 8 Settembre 2014, 10.08.55
23
Non basta dire sopravvalutati, bisognerebbe anche argomentare secondo me. Dal canto mio,negli ultimi 25 anni, di band italiane che suonano cosi bene dal vivo non ne ho mai viste.
Sahhag
Lunedì 8 Settembre 2014, 9.53.16
22
Buon disco ma a mio modestissimo parere band over rated a più non posso
therox68
Lunedì 8 Settembre 2014, 9.44.09
21
lucydark: anche io ho fatto l'esempio del blues proprio perché la strana officina non lo suonano: tu li conosci e sai quale esperienza ti possono offrire mentre l'appassionato di blues ti direbbe che il feeling è un'altra cosa e che quelli sono "solo metallari che fanno casino altro che passione". Quello che tu scorgi chiaramente in loro come anima e passione per altri - altri che seguono altre coordinate ed altre sonorità - potrebbe non essere chiaro affatto perché per loro anima e passione risiedono in ben altre sonorità.
lucydark
Lunedì 8 Settembre 2014, 8.47.37
20
ma guarda che io ho citato la strana officina proprio perche non fanno blues, eppure l'anima e la passione di quel genere si scorge chiaramente. hai citato il power metal, bene, anche quello è un genere musicale a mio modo di vedere stupidissimo, eccezion fatta per alcuni dischi dei blind guardian e degli helloween
therox68
Domenica 7 Settembre 2014, 23.51.55
19
lucydark: scusa se mi intrometto, non voglio fare il difensore d'ufficio di niente e nessuno e conosco ancora pochissimo il gruppo della recensione in questione quindi il mio scopo non è certo quello di farti cambiare idea, non lo sarebbe comunque. Il "problema" sono qui i punti di riferimento: mi spiego meglio, tu dici "...conosco il math core, ed è un genere inutile, solo masturbazione strumentale. adoro la musica suonata bene, ma deve avere un'anima, un senso". Ma il math-core è un tipo d'esperienza uditiva che va affrontato per il tipo di sonorità che offre come per tutti i generi del metal. Esempio: io ho sempre sopportato poco il Power e diramazioni varie; ti immagini se scrivessi a proposito di una recensione di un disco Power " C'è troppa melodia ed il cantante usa quasi solo registri acuti"? Probabilmente i lettori mi direbbero che se continuo ad ascoltare Power mi troverei spesso di fronte a quelle caratteristiche. Fai riferimento alla Strana Officina per quanto riguarda aver passione e blues ma se tu li facessi ascoltare a qualche appassionato di blues in senso stretto quasi sicuramente ti direbbero che "questi il blues e la passione non sanno cosa sono". E non perché non li posseggano veramente; semplicemente sono un tipo d'esperienza diversa rispetto a B.B. King o Robert Johnson.
lucydark
Domenica 7 Settembre 2014, 23.49.32
18
grazie della tua opinione, vedi, cio' che manca alle band degli ultimi dieci anni è il cuore, il blues. poi possono diventare anche miliardari, loro e molti come loro, ma per me sono sempre vuoti
ErnieBowl
Domenica 7 Settembre 2014, 23.26.43
17
Sìsì, la questione italiana riguardava me per pararmi il culo nel caso fossi accusato di appartenere ad una di quelle categorie. Comunque penso che ogni genere abbia una sua attitudine, ci sta che non piaccia il mathcore è non se l'unica persona a cui non piace. C'è chi ha bisogno di esprimersi con il face painting e la violenza sonora, chi con la quiete e chi con le masturbazioni strumentali, non ci trovo nulla di male e sotto quel puzzle di tecnicismi sento ciò che vogliono dirmi. Poi è ovvio che ognuno la pensa come vuole, cercavo solo un confronto.
lucydark
Domenica 7 Settembre 2014, 22.21.41
16
ciao ernie, il fatto che siano italiani non c'entra nulla, anzi, sicuramente sono motivo d'orgoglio, ci mancherebbe. il punto è, la musica deve essere comunque musica, sia che tu faccia heavy metal, death, o progressive. conosco il math core, ed è un genere inutile, solo masturbazione strumentale. adoro la musica suonata bene, ma deve avere un'anima, un senso. i fare i super tecnici e i super simpatici sinceramente non mi porta a nulla. questa non è musica. quando ho sentito la strana officina dal vivo, cazzo, quelli si' che hanno il blues e la passione che a tutti sti ragazzini manca. non conoscono nemmeno i deep purple o i king crimson, sono cresciuti coi korn e quella gentaglia li, e si sente
Abbadon87
Domenica 7 Settembre 2014, 22.09.07
15
Non li avevo mai sentiti ma vedendo come lo considerate e anche il voto dei lettori forse gli darò un'ascoltata.Non so come li prenderei anche perché non ho mai ascoltato il loro genere ma vedrò.
Hellion
Domenica 7 Settembre 2014, 20.34.20
14
Band fantastica!
ErnieBowl
Domenica 7 Settembre 2014, 16.45.21
13
Lucydark, con tutto il rispetto per la tua opinione, ma proprio a te consiglio la visione del making of perché rivela tutta l'anima della band che personalmente sento anche senza questo aiutino. Lo dimostrano le canzoni sempre diverse tra loro, ognuna caratterizzata da un qualcosa che sia un refrain o uno stile particolare (vedere la title track di questo disco). Va bene osannare Paulovich ma gli altri non sono da meno, hanno tutti la stessa formazione e il cantante dona la forma canzone che tanto ti manca (ed è normale vista la sezione strumentale in continua mutazione). Di Protest The Hero sento solo il genere ma non lo stile, personalmente sono riusciti a fare un album veramente ottimo, ovvero Volition , il resto è poco rilevante seppur di buona fattura ma niente paragonabile ai due capolavori della band sopracitata proprio perché a differenza dei PTH possiedono un'anima più tangibile e ancor di più identificabile come se si sentisse la mano dell'italiano. Ripeto, con tutto il rispetto Lucydark, ma siamo spanne sopra ai Protest The Hero. Ah e per la storia dello stile italiano, non vorrei che si tirasse su la solita diatriba tra chi li osanna perché sono italiani e bisogna supportare e chi li insulta perché il metal all'estero è meglio. La mia era solo un puntualizzare il fatto che si fanno riconoscere anche in questo inserendo un'attitudine italiana nella musica, cosa che poche band fanno. Non sono sicuro di essermi spiegato al meglio su questo punto ma penso di aver già scritto troppo, vediamo come si evolve la situazione.
alexus pries
Domenica 7 Settembre 2014, 14.58.38
12
Voto 90
alexus pries
Domenica 7 Settembre 2014, 14.58.08
11
Album semplicemente fantastico, lo adoro! Sono pienamente d'accordo con la recensione, e ci tengo a dire che metal hammer uk lo ha descritto come uno dei migliori album dell'anno. li ho già visti dal vivo il primo giugno e non vedo l'ora di vederli poi a dicembre con i protest! Dal vivo sono semplicemente mostruosi. Anche io come ErnieBowl consiglio la visione del making of del disco, che per me è stato rivelatorio, oltre che essere divertente. I destrage sono, a mio parere, uno dei migliori gruppi in circolazione, in quanto riescono a unire generi totalmente diversi senza mai sfociare nella banalità o incomprensione
lucydark
Domenica 7 Settembre 2014, 14.37.53
10
bravi a suonare sicuramente ma, a parte che copiano in maniera palese i protest the hero e nelle parti piu' astruse gli psyopus, ma qui di musica non c'è nulla. manca un'anima, manca la passione, manca la canzone. hanno un fuoriclasse, ed è il batterista, sprecatissimo per una band che costruisce il proprio successo su sbrodolamenti chitarristici e sulla moda del math core
ErnieBowl
Sabato 6 Settembre 2014, 13.06.47
9
Inutile dire che mi trovo d'accordo con tutto ciò che è stato scritto sopra. Consiglio a tutti di vedere il making of di quest'album per capire un po' di più il loro pensiero e la loro musica. Non è facile comporre un disco del genere non tanto dal punto di vista tecnico quanto per la ricerca dei suoni che ci sta dietro, oltre alla struttura dei brani, era inevitabile il loro successo. Detto questo preferisco di gran lunga The King Is Fat'N Old per varie ragioni. Grazie a Povero Yorick e alla redazione per aver recensito questa perla.
LAMBRUSCORE
Sabato 6 Settembre 2014, 12.48.07
8
Io li ho visti live l'altro anno ,impressionanti tecnicamente, peccato che io non riesca ad ascoltare 20 generi di musica diversa in uno stesso pezzo, poi i soliti mi diranno che non mi voglio evolvere....e le solite menate -le sto facendo anch'io le menate, ahah- comunque per me potrebbero mettere su 10 band di generi differenti e ci salterebbero fuori comunque....
Galilee
Sabato 6 Settembre 2014, 12.18.07
7
Ottima recensione, Povero Yorick, non avresti potuto esprimerti meglio.
Galilee
Sabato 6 Settembre 2014, 12.10.43
6
Finalmente Gruppo stratosferico e album fantastico, peccato per un pezzo sottotono. Dal vivo sono i numeri uno, in Italia nessuno suona così.
Resurrection
Sabato 6 Settembre 2014, 10.22.42
5
E' un buon disco, sicuramente, ma per me siamo ancora lontani da alcuni dei nomi citati ad inizio recensione (SikTh, The Dillinger Escape Plan, Between the Buried and Me). In numeri direi poco sotto l'80.
spiderman
Sabato 6 Settembre 2014, 9.16.02
4
Disco della madonna, un po piu'articolato e complesso del solito, per la varieta'dei suoni presente nei brani, con sezioni ritmiche molto piu' articolate e intricate, ma questi qua sono dei signori musicisti oguno di loro padroneggia il proprio strumento con maestria in special modo Paulovich ci sa davvero fare alle pelli,vrramente in gamba sto ragazzo, ha molto talento, bravissimo anche Paolo Colavolpe che passa da tonalita e registri potenti e con voce arrabista e abrasiva e con growl e csreaming a registri piu' melodici con estrema facilita'. Discone ecfezionale.ORGOGLIO ITALIANO.
marduk
Sabato 6 Settembre 2014, 1.46.56
3
Disco stratosferico
Vittorio
Sabato 6 Settembre 2014, 1.14.32
2
Però è il terzo disco, non il secondo: Urban Being 2009 The King Is Fat'n'Old 2010 Are You Kidding Me? No 2014
Vittorio
Sabato 6 Settembre 2014, 1.09.47
1
Il disco dell'anno.
INFORMAZIONI
2014
Metal Blade Records
Thrash Core
Tracklist
1. Destroy Create Transform Sublimate
2. Purania
3. My Green Neighbour
4. Host, Rifles and Coke
5. G.O.D.
6. Where the Things Have No Color
7. Waterpark Bachelorette
8. Before After and All Around
9. (Obedience)
10. Are You Kidding Me? No.
Line Up
Paolo Colavolpe (Voce)
Matteo di Gioia (Chitarra)
Ralph Salati (Chitarra)
Gabriel Pignata (Basso)
Federico Paulovich (Batteria)
 
RECENSIONI
87
85
ARTICOLI
09/02/2017
Live Report
DESTRAGE + WHATTAFUCK!? + THE BIG SOUTH MARKET + LOTUS HATERS
Bari, Demodé Club, 04/02/2017
10/12/2014
Live Report
PROTEST THE HERO + THE SAFETY FIRE + THE CONTORTIONIST + DESTRAGE
Traffic Live, Roma (RM), 07/12/2014
08/03/2012
Live Report
TEXTURES + SYLOSIS + DESTRAGE
Rock N' Roll Arena, Romagnano Sesia (NO), 02/03/2012
 
 
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