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Queensryche - Empire
( 5649 letture )
FATTI E MISFATTI
Oltre tre milioni di copie vendute in tutto il mondo con successivo conseguimento del triplo disco di platino; Silent Lucidity al primo posto nella classifica delle canzoni rock del 1990, nominata come miglior "rock song" dell'anno nel 1992 e posizionata successivamente al numero 21 delle ballad di tutti i tempi; 7 singoli estratti dall'album durante la promozione: signore e signori, questi numeri parlano da soli, non tutti possono permetterseli.
Perché si afferma questo? Semplice, tutto questo non può essere accostabile a un classico disco di prog metal/rock. Se due anni prima con il celeberrimo Operation: Mindcrime i connotati del classico concept album in ambito hard & heavy erano stati rivoluzionati, due anni dopo in questo specifico caso siamo di fronte ad un esempio palese di commercializzazione di un gruppo. Non che questo sia un male, sia chiaro, se il risultato alla fine dei conti prende il nome di Empire, il quale si può racchiudere in molteplici classificazioni musicali.
All'epoca in tantissimi attendevano una sceneggiatura che ripercorresse, anche solo lontanamente, le musiche e/o le liriche presenti sul precedente album (come è avvenuto successivamente in Operation: Mindcrime II nel 2006); intelligentemente i Queensr˙che spiazzano le platee ripresentandosi con un album coraggioso e furbo, costantemente in bilico tra sincerità e denaro. In molti lo vedranno come l'apice di una carriera che sino a quel momento aveva ottenuto solamente elogi, altri come il primo di una serie di passi falsi che si succederanno più o meno costantemente negli anni venturi. Probabilmente il giusto compresso è la chiave di lettura ossia un album con una forte componente rockeggiante e qualche sprazzo di prog velato da tastiere e riff easy listening. L'unione di questi elementi è stata la molla che ha lanciato il gruppo in cima alle classifiche facendo diventare delle buone, perfino ottime canzoni dei classici senza tempo.
L'essere racchiuso, cronologicamente parlando, tra due mostri di vero prog quali Operation: Mindcrime e Promised Land (probabilmente l'ultimo apice tecnico mai più replicato negli anni a venire) a distanza di ben ventiquattro anni rende ancor più evidente il fatto che Empire nascesse dalla volontà della band di cavalcare l'onda del successo verso un pubblico più ampio.

EASY LISTENING RAFFINATO
Qui dentro ci sono ottime canzoni, costruite su splendide melodie e ritornelli memorabili, distanti anni luce dalle composizioni che caratterizzano il suo lungimirante predecessore. L'album inizia con una delle sue composizioni più dirette e orecchiabili: Best I Can, infatti, è l'esempio perfetto per riassumere le strutture compositive e le sonorità che possono essere riscontrate lungo tutti i sessantotto minuti di Empire. Si basa su un riff semplice e 'straight to the point' che esaurisce la sua vena compositiva in due minuti, riproponendo nei successivi tre le tipiche connotazioni del rock da classifica; il testo di per sé è un po' forzato sotto diversi punti di vista, ma non per questo trascurabile. Ovviamente i propositi e le strutture delle canzoni successive non ricopiano nero su bianco quello che è appena stato descritto, molteplici sono difatti gli esempi spregiudicati, forti di una vena creativa nuova e fresca che vanno ad arricchire le frecce all'arco di Empire, fortunatamente oseremmo dire. Tutto il disco ruota intorno all'amalgama bilaterale tra complessa intelaiatura ritmica di De Garmo (uno dei chitarristi migliori che si possano ricordare al mondo) e le raffinate voci ricercate di Tate, accompagnati da una produzione fenomenale per i canoni dell'epoca, grazie ai soldi di mamma EMI. Già dai successivi brani le coordinate si spostano verso fraseggi meno diretti e più dediti a una ricerca sonora incentrata sulla sorpresa costante e metodica dell'ascoltatore, sempre all'interno dei limiti dell'easy listening. Il trittico che vede come protagoniste Jet City Woman, Della Brown e Another Rainy Night (Without You) offre su un piatto d'argento tre dei momenti di più alto valore all'interno di Empire. La prima è una dedica da parte di Tate alla moglie (ora ex), hostess di volo e sempre in giro tra un aeroporto e l'altro, ad oggi un must di ogni show targato Queensr˙che; con il suo incedere forsennato e il ritornello che entra in testa sin dal primo ascolto, è probabilmente una delle composizioni più belle mai create dal gruppo di Seattle. Della Brown è supportata da un giro di basso accompagno da chitarre di tipica matrice King Crimson-iana ed un timbro vocale profondo e malinconico; un lento che racconta di una donna senza tetto, il gruppo l'incontrava ogni giorno lungo la via dello studio di registrazione e non riuscivano a comprendere come la bellezza potesse distruggere e innalzare una persona. Another Rainy Night (Without You) è stato il sesto singolo scelto, che non si discosta molto dalle coordinate precedenti, procedendo su tempi medio-veloci e risultando uno delle migliori del lotto; gli stacchi e le aperture sono da lasciar senza fiato e al limite del gothic. In poche parole si tratta di una splendida canzone.
La titletrack ha un testo forte e molto sentito dalla band, che senza mezzi termini esprime il suo ripudio verso quel mondo fatto di soldi sporchi e droga. De Garmo durante un'intervista disse: Dietro di noi c'è un impero che sta distruggendo il sogno americano, la frustrazione di trovare lo splendore in una vita, che ti logora giorno dopo giorno. La seconda parte del disco si apprezza soprattutto grazie a due gemme, ma risulta però inferiore alla prima; alcune canzoni non sono definibili come filler, questo sarebbe inappropriato, solamente non danno niente di più a ciò che è stato detto in precedenza. Il riferimento è a Resisitance e One and Only, le quali, dal canto loro, pur risultando vincenti se prese singolarmente, potrebbero anche essere considerate un surplus evitabile all'economia finale di Empire. Hand on Heart è una canzone d'amore dolce e malinconica, buona ma purtroppo sempre rimasta nell'ombra, penalizzata dalla scelta di posizionarla direttamente dopo la splendida Silent Lucidity.
Questa canzone merita un discorso a parte, probabilmente servirebbe una recensione solamente per raccontarla. L'unica con il supporto dell'orchestra, risplende nell'insieme per la sua dolcezza incontaminata; è un fiore sul cemento che trasuda carezze e diventa la gemma che vale da sola l'acquisto del disco.

I- will be watching over you
I- am gonna help you see it through
I- will protect you in the night
I- am smiling next to you, in Silent Lucidity


È un testo splendido che tratta dei sogni lucidi e dell'influenza che questi hanno sulla persona, di come è possibile immergersi dentro ad essi distaccandosi dalla realtà tangibile. Chi non l'ha mai ascoltata perde una delle pietre miliari nell'infinito mondo delle ballad. Empire si chiude con Anybody Listening? che, pur essendo stato proposto come singolo, l'ultimo in ordine cronologico, risulta una canzone con idee in parte già presentate nelle tracce precedenti. È bella ma non convince al cento per cento; probabilmente una posizione diversa in scaletta ne avrebbe facilitato ulteriormente la fruizione.

CAPOLAVORO DI VENDITE, MA DI VERO CAPOLAVORO SI TRATTA?
A conti fatti, pur essendo indiscutibilmente un ottimo album, Empire e tutta la sua fama si poggiano molto sui dati di vendita globali. Difatti, sono in molti (non tutti in realtà) a considerarlo inferiore rispetto al suo predecessore, a ritenere che esso si assesti su livelli medio-alti ma che, in fin dei conti, lasci un po' di perplessità sulla sincerità delle canzoni proposte. Sono stati anche spesi elogi e parole di giubilo per alcuni suoi aspetti nella sezione precedente e l'intento di queste considerazioni non è certamente di rinnegarle, ma semplicemente di scindere l'aspetto relativo allo stile e alla reale qualità della musica da quello del culto che ci sta dietro. Tirando le somme bisogna necessariamente tener conto anche della restante discografia dei Queensr˙che e, se Operation: Mindcrime risulta per molti inattaccabile, qui bisogna abbassare un po' il tiro. Di certo questo disco ha contribuito nettamente ad innalzare il valore della band, ma se si fosse inserita qualche canzone in meno l'insieme ne avrebbe probabilmente tratto giovamento, soprattutto per consentire di apprezzare ancora di più alcune sfumature che, in casi come questo, potrebbero anche sfuggire. Ad ogni modo, al di là di questi lievi appunti, il disco è comunque da considerarsi tra le vette compositive del gruppo capitanato da Tate; ogni appassionato del genere deve possederne almeno una copia e lasciarsi trasportare da Empire, senza dimenticare mai e poi mai che di Suite Sister Mary ne esiste solamente una.



VOTO RECENSORE
88
VOTO LETTORI
90.62 su 51 voti [ VOTA]
Max1
Giovedì 14 Marzo 2019, 8.51.07
80
il nulla dopo? Ma Promised Land sta almeno alla pari di OM!! Per il resto, Empire ottimo album in assoluto, ma "il peggiore " a mio avviso fino ad allora. Loro stessi ("istigati " presumibilmente dalla casa discografica ) ai tempi avevano di fatto ammesso che "era ora di monetizzare" quanto realizzato sino ad allora, detto fatto: non dimentichiamoci che allora (e anche oggi anche se in minor misura) il mercato dell'hard rock/metal americano era notevolmente più ampio rispetto alla platea europea , a maggior ragione se si pensa che tutta l'Europa dell'Est non faceva testo in termini di numeri.(il resto del mondo quasi non esisteva , Giappone escluso ogni tanto). Insomma ,a mio parere, un 'operazione dovuta ma non so fino a che punto "voluta" ma che ha dato loro ragione: vendite complessive solo in USA 3 mio contro 1 mio di OM,. Vedete un pò
Maurilio
Mercoledì 13 Marzo 2019, 23.19.42
79
La voglia di fare il paragone con Operation:mindcrime ti sale addosso anche se non vuoi, però bisogna ricordare che parliamo di 2 albums completamente diversi anzi, agli antipodi. 2 stra-mega-ultra capolavori. Empire è, volutamente, più easy listening, più "Americano" . Nella tracklist non ce n'è una sotto il 90 di voto. Unico neo......dopo questo disco il nulla, almeno secondo me.
GRC
Mercoledì 20 Febbraio 2019, 12.33.27
78
Disco che ho riascoltato oggi dopo tantissimi anni, la mia impressione, nonostante tutti questi anni, non cambia, sarà anche un album di qualità con: "ottime canzoni, costruite su splendide melodie e ritornelli memorabili", ma è un album, aihmè, che mi annoia, il predecessore è di un'altra categoria.
didlo
Martedì 30 Ottobre 2018, 22.01.12
77
tra i commenti mi trovo d'accordo con quello di Andrew, infatti venne descritto come il P.G. dei ryche, per la varietà di stili ma sempre dentro uno stile omogeneo. Qualcuno parlò di influenze alla Scorpions, più che altro per anybody listening, per me con la merda di oggi puoi dare anche 120, overrating, resta il fatto che la canzone più intrigante è Della Brown, un blues che stranamente potrebbe apparire in Into the Pandemonium o Rage for order.
Diego75
Martedì 30 Ottobre 2018, 20.43.14
76
Lo preferisco rispetto ad operation mindcrime...alla pari di the warning...voto 90
megna
Giovedì 14 Giugno 2018, 23.59.49
75
Quando posso lo ascolto almeno una volta al giorno, questo e l'altro mio prediletto: Pink Bubbles Go Ape degli Helloween.
Argo
Sabato 5 Maggio 2018, 19.28.09
74
L'ho messo su proprio stamattina e oggi ho deciso di comprare la versione remastered... grande album.
Aceshigh
Sabato 5 Maggio 2018, 14.32.58
73
Più melodico, più commerciale e radiofonico, meno metal rispetto a tutto quanto fatto in precedenza Empire fu un album che un pochino fece discutere al momento della sua uscita... Chi per due anni e passa aveva consumato Operation:Mindcrime di sicuro una Silent Lucidity, le tastiere e le orchestrazioni non se l'aspettava proprio È come se di fronte alla varietà del precedente capolavoro la band abbia deciso di svilupparne il lato più lineare e melodico (quello di una I Don't Believe in Love per esempio), piuttosto che quello più elaborato (quello di Suite Sister Mary) e anzi, di enfatizzarlo. Ma il fatto alla fine rimane uno solo: che quando c'è la classe e l'ispirazione una band può scrivere quel cavolo che vuole il livello delle canzoni è ai massimi vertici (tranne un paio di casi): con picchi come Best I Can, The Thin Line, Della Brown, la title-track, Is There Anybody Listening? e la succitata Silent Lucidity... Empire non può che essere un capolavoro! Voto 93
Daniele
Giovedì 26 Aprile 2018, 10.42.24
72
Gran bel disco, melodico e ruffiano probabilmente, ma è innegabile che i grandi pezzi ci sono, è un po come il black album dei Metallica.
roviston
Domenica 12 Novembre 2017, 9.00.03
71
Quando,secoli fa, mi dissero che i Queensryche rappresentavano un gruppo metal particolarmente innovativo e che Empire era il loro album più noto lo acquistai spinto dalla curiosità.Mi deluse,ben suonato,ben registrato,ben cantato ecc.ma troppo melodico(a volte sembra di ascoltare AOR)e di innovativo ci trovai ben poco,anzi certi ritornelli mi apparvero assai ammiccanti e scontati.Capii,dunque, perchè era il più venduto;album confezionato con mestiere,fatto apposta per allargare la cerchia dei fans ma,tutto sommato,piuttosto impersonale.Sono altri i dischi della band che hanno effettivamente contribuito all'evoluzione del metal, superfluo menzionarli.........
Andrew Lloyd
Mercoledì 29 Giugno 2016, 20.33.32
70
Non capisco chi paragone Emipre al precedente O:M. Sono due cose completamente diverse, due stati d'animo lontani anni luce. Empire è un po' il loro Physical Graffiti. Un album a sè, più scorrevole e armonico. Alcuni frangenti sono anticipatori delle inquietudini di Geoff Tate (Anybody Listening su tttue) )e di quello che assisteremo tra quattro anni con l'ennesimo capolavoro Promosed Land. Una band in quegli anni, unica ed immensa.
Max
Giovedì 3 Marzo 2016, 8.29.33
69
Quando uscì spinto dall'euforia dei precedenti lo comprai subito e da fan senza ragione lo classificai eccezionale. Con il senno di poi, sicuramente il meno interessante tra i primi 6 ,anche se scritto e suonato con la solita classe. D'altra parte, loro stessi sotto sotto lo avevano ammesso,i primi lavori non è che avessero portato nella casse chissà quali cifre e quindi... Poco dopo l'uscita del CD arrivarono in Italia (assistetti al più bel concerto della mia vita) e oltre a proporre per intero OM, Empire fu suonato ma senza dare uno spazio eccessivo segno che loro stessi sapevano cosa i fan volessero!!
Rob Fleming
Sabato 6 Febbraio 2016, 16.10.28
68
Veramente un bell'album con punte massime in Della Brown, la pinkloydiana Silent Lucidity (Mother da The Wall in primis) e Anybody Listening. Mi è sempre sembrato più scorrevole di O:M 88
Shadow
Giovedì 5 Novembre 2015, 17.48.02
67
Sono d'accordo in tutto e per tutto con la recensione e con il voto. Tre brani in meno - Resistance, Hand on Heart, One and Only - e il risultato sarebbe stato ancora migliore. Consiglio di ascoltare la versione "unplugged" di Della Brown, assolutamente da brividi.... Ancora oggi dal vivo le varie Jet City Woman, Empire e Silent Lucidity sono di grande effetto. Visti quest'estate a Brescia e nonostante l'assenza dei due pezzi da novanta di quel periodo mi è sembrato di tornare indietro nel tempo all'Empire tour del 90. "Got an AK47 for his best friend, business - the american way....."
Alexius
Mercoledì 7 Ottobre 2015, 18.07.33
66
Dopo quest'album e dopo Promised Land il buio completo e la fine di un mito. A volte penso che Tate sia stato colpito da un ictus oppure da una grave malattia mentale perchè siamo di fronte ad una persona che a un certo momento della sua vita da genio si è trasformato in mediocre, forse è stato rapito dagli alieni che ci hanno restituito la copia lobotomizzata ? Nessun potrà mai capire
Alexius
Mercoledì 7 Ottobre 2015, 18.04.13
65
Dopo quest'album e dopo Promised Land il buio completo e la fine di un mito. A volte penso che Tate sia stato colpito da un ictus oppure da una grave malattia mentale perchè siamo di fronte ad una persona che a un certo momento della sua vita da genio si è trasformato in un'altra persona, forse è stato rapito dagli alieni che ci hanno restituito la copia lobotomizzata ? Nessun potrà mai capire
Philosopher3185
Martedì 26 Maggio 2015, 13.58.51
64
Gran bell'album anche questo,sebbene inferiore ad operation mindcrime.Sono d'accordo con molti di voi.E' un album bilanciato tra creatvita' ma anche guardando al mercato..non me la sento di condannarli per questo..ad averne oggi di album commerciali come questo.
Andrea Zorzi
Sabato 14 Febbraio 2015, 0.06.53
63
Album straordinario, di cui mi sento di consigliare l'acquisto solo delle prime edizioni, sia vinile che cd e di evitare come la peste la versione rimasterizzata , assolutamente ignobile e distorta , nulla a che vedere con l'eccellente prima edizione.
Sandman
Martedì 25 Novembre 2014, 21.56.19
62
Adesso qualcuno mi darà dell'eretico ma per me è il top dei Queensryche Della Brown, Silent Lucidity, che pezzi C'era un po' di tutto rock, hard rock, Pink
Mark
Sabato 3 Maggio 2014, 21.40.39
61
Best I Can e Resistance sono le uniche schifezze di un album che, sebbene diverso da OM, si ascolta che è un piacere (la coppia Tate-DeGarmo non canna un colpo, sebbene la struttura generale delle canzoni siano piuttosto semplici). Concordo con la recensione, comunque, davvero ben fatta: considero Silent Lucidity la migliore canzone che i miei adorati Pink Floyd non hanno mai composto. Grandi QR.
marchofprogress
Venerdì 11 Aprile 2014, 15.09.51
60
150!
lux chaos
Giovedì 10 Aprile 2014, 18.47.12
59
Oh...che capolavoro incredibile, per me secondo solo a OM e alla pari con PL...fantastico...è vero che come ha detto qualcuno qui dentro non troviamo niente di grandioso o rivoluzionario per il genere, ma per me loro (insieme a Crimson Glory) rappresentano l'incarnazione della classe pura, cristallina...una calda perfezione...che gran gruppo che erano
AL
Giovedì 10 Aprile 2014, 15.48.45
58
album di classe. per me OM è inarrivabile. cmq questo 88 se lo merita davvero. bravi
herr julius
Giovedì 10 Aprile 2014, 13.51.07
57
che empire mostri il fianco sarà un parere personale tuo matteo. Perdonami ma io questo album l'ho adorato alla sua uscita e tutt'ora se mi capita di ascoltarlo, arrivo tranquillamente alla fine senza nessun problema di stanchezza, anzi Anybody Listening per me è un pezzo da antologia che ancora riesce a farmi venire la pelle d'oca. Poi ripeto nella mia storia metallica questo album con le sue melodie easy, ma raffinate, mi ha avvicinato alle componenti più melodiche dell'hard rock come l'aor, dopo gli anni d'oro del thrash.
matteo38
Mercoledì 9 Aprile 2014, 12.25.57
56
empire è un altro grande album dei ryche. merita 90 tutto , ma - bisogna ammetterlo- mostra un pochino il fianco. nel senso che rappresenta la fine del primo corso della band e quindi arriva in fondo al minutaggio un po col fiatone. non è un caso che il successivo PL uscito 4anni dopo rappresenti l'inizio di un corso completamente diverso della band tratteggiato dall'ottimo promised land ma anche dal terribile hear in the now frontier per tacere di tribe. non male invece operation parte 2 e il valido omonimo senza tate ( molto empire style). per tornare all'album oltre a i due riempitivi gia ampiamente citati da altri non mi piace molto neppure della brown ma è solo questione di gusti .
Andrew Lloyd
Martedì 8 Aprile 2014, 17.12.57
55
Erano nettamente il mio gruppo preferito ( e lo sono tuttora honoris causa, nonostante le miserie degli ultimi anni ). Impossibile paragonarlo al precedente, nonostante fino ad Another Rainy Night (Without you) possa essere considerato un concept ( non nell'intenzione ). Il suono elegante e sempre ricercato ( ma mai di maniera ) è una costante di tutto il disco. Si è detto " in bilico tra sincerità e denaro" non li biasimo per questo, dopo che si pagarono di tasca il tour di Rage for Order. Se "Operation. Mindcrime" poteva essere definito il Led Zeppelin IV della situazione, "Empire" in un clamoroso paragone con il Dirigibile, può essere definito il "Phisical Graffiti" di inizio anni Novanta. Musicisti in ottima forma e Tate tre metri sopra il cielo ( da questo disco in poi bilancia tecnica ed espressività vocale in maniera inimitabile) Per quanto riguarda song come Resistance, One and Only da molti considerate "flglie di un Dio minore", io le considero funzionali al disco e da recepire nell'economia globale di tutto il platter. Per capire l'alchimia della band di quegli anni, andate a riguardarvi gli show del tour di Empire del 1991 su Youtube. E' lì che si capisce ( oltreche nei dischi) di come l'approccio alla musica della band fosse superiore e mai scontato. E dopo quattro anni rllasciarono un certo Promised Land. Ma qui è tutta un'altra storia. Asoslutamente il terzo lato del triangolo ideale dell 'Hard n heavy con i Metallica dei primi 5 album e gli Iron Maiden anni Ottanta.
danny boy
Martedì 8 Aprile 2014, 14.45.04
54
visti al MOR di Modena prima dei Metallica (1991). All'epoca erano un gruppo che sul palco faceva realmente la differenza. Classe, tecnica e grandi canzoni. Una boccata d'aria fresca. Rivisti al GOM 2009 non restava nulla di quella magia. Empire era un disco che ha segnato i primi anni 90.
entropy
Martedì 8 Aprile 2014, 14.13.48
53
Cmq @Cynic , a parte argometare poco, e a parte la scarsa capacità di accettare o anche solo valutare le opinioni altrui... Ogni volta (mi ricordo anche un altra tirata del genere che haif atto, forse per un album dei cynic?) ste cavolo di lettere grandi e ripetere sempre CAPOLAVORO o cose simili.... un pò fastidioso... e secondo me finisce con indebolire le tue posizioni...
Sambalzalzal
Lunedì 7 Aprile 2014, 22.24.57
52
CYNIC@ ma punto e basta niente, scusa. Ma che stiamo all'asilo a parlà co quelli che se mettono le mani sulle orecchie x non sentire la ragioni degli altri. a me non pare che si parli male di Empire, anzi, se parliamo della recensione ha preso 88 se leggi la media degli ascoltatori non mi pare sia bassa nemmeno. che è giudicato male secondo te? non si può dire che sia il capolavoro della band solo per farti piacere e di sicuro non è la pietra miliare della band di sicuro. I gusti sono gusti però e che cristo dai.
Sandro70
Lunedì 7 Aprile 2014, 22.11.38
51
Dal primo ep a promised land sono tutti album capolavoro da avere. Il resto è trascurabile. Altro non c'è da dire.
CYNIC
Lunedì 7 Aprile 2014, 21.39.15
50
@ Steelminded amo alla follia i Queensryche! @ Er Trucido ''EMOZIONI IN MUSICA'' non so se mi spiego
Steelminded
Lunedì 7 Aprile 2014, 21.26.06
49
Trucido, scusami ma devo dirlo, che è successo l'ultima volta con Cynic, sembra che lo hai menato grandissimo Cynic, si scherza...
Steelminded
Lunedì 7 Aprile 2014, 21.24.26
48
Ah giusto, dimenticavo... ho acquistato anche The Warning, che a me è piaciuto moltissimo... che gusti strani eheheh...
Er Trucido
Lunedì 7 Aprile 2014, 21.17.28
47
la noia ce l'hai già fatta venire, per cui piantiamola. oppure facciamo come l'ultima volta?
CYNIC
Lunedì 7 Aprile 2014, 21.11.26
46
ancora a parlare male di ''empire'' è una vergogna, che venga criticato un album di tale spessore! Lo ripeto fino alla noia ''empire'' è una PIETRA MILIARE della musica, punto e basta
Steelminded
Lunedì 7 Aprile 2014, 20.09.42
45
Dico anche la mia, il primo ascolto della loro discografia (avvenuto una decina di mesi orsono) mi ha portato a ritenere meritevole dell'acquisto solamente Operation Mindcrime. Qui e in altri dischi ci sono degli ottimi pezzi, ma non sono riuscito ad apprezzarlo in toto...
Sambalzalzal
Lunedì 7 Aprile 2014, 15.41.47
44
Sono d'accordo anche io. E' un album ottimo ma secondo me i picchi più alti della band rimangono OM e RFO.
Red Rainbow
Lunedì 7 Aprile 2014, 9.00.45
43
@ Hellion : non si dimentica, non si dimentica...
Red Rainbow
Lunedì 7 Aprile 2014, 8.59.00
42
A costo di approdare all'eresia ma tra i grandi classici "rychiani" è da sempre quello che mi ha convinto meno, e, a parte i sacri totem già citati (Operation, Promised & Rage), per me è inferiore anche a The Warning. Troppo nettamente diviso in due, a raggiungere la vetta con la title track per scivolare poi in un anonimato che mi ha sempre reso quasi inascoltabile la seconda metà. E probabilmente sarò io a essere finito "fuori fuoco" ma Silent Lucidity non mi ha mai minimamente coinvolto, anzi, nell'abitacolo era il classico momento del tasto FFWD . Intendiamoci, si parla pur sempre di un buon album con alcune splendide gemme (Empire e Della Brown su tutte), ma non mi ha fatto gridare al miracolo.
Mimmo
Lunedì 7 Aprile 2014, 3.14.30
41
..chiaramente non è mai facile mettere d'accordo tutti sul giudizio di un album, ma dopo O.M. (fuori classifica, x me tra i 3 dischi più belli di tutti i tempi) Empire e Rage for Order sono il top della discografia dei Queensryche che si sarebbe dovuta concludere con Promised Land....ed invece è proseguita con un lenta agonia. Band epocale.
CYNIC
Domenica 6 Aprile 2014, 21.53.28
40
'empire' è alla pari di 'operation mind:crime' la differenza è che il primo è prog rock, di classe & il secondo prog metal, di classe.
Hellion
Domenica 6 Aprile 2014, 21.38.26
39
Come dimenticare quel 6 dicembre 1990, Rolling Stone di Milano pieno. 3 ore di concerto e tutto Operation....mamma mia!!!!
Er Trucido
Domenica 6 Aprile 2014, 19.02.41
38
Non credo che sia stato Metallized a dare dell'ippica a qualcuno, per cui il problema non è del sito ma dell'accettare il fatto che qualcuno non pensi che sia un capolavoro.
CYNIC
Domenica 6 Aprile 2014, 18.59.53
37
@ Er Trucido i problemi caso mai sono del sito di metallized ''aggiornatelo''
CYNIC
Domenica 6 Aprile 2014, 18.57.53
36
@ Er Trucido mica lo fatto a posta, ho scritto il commento, poi inviato ma non mi usciva completo per ben 3 volte alla 4 la presso per intero il commento.
Delirious Nomad
Domenica 6 Aprile 2014, 18.35.28
35
CYNIC... che noia. Riconosco tutta l'importanza dei Queensryche (ossia dei loro album fino a PL) ma non rientrano affatto fra le mie band preferite, anzi. Ho i miei dubbi su chi si debba dare all'ippica qui, passo e chiudo.
Er Trucido
Domenica 6 Aprile 2014, 18.19.31
34
CYNIC alias luci di ferro stai diventando pedante, piantiamola qui.
CYNIC
Domenica 6 Aprile 2014, 17.59.28
33
@ Delirious Nomad, mamma MIA cosa LEGGO ''EMPIRE'' il primo mi é stato indifferente, ''PROMISE LAND'' il secondo non mi é piaciuto. Secondo me se non ti è piaciuto neanche ''promise land'' SUPER MASTERPIECE "C-A-P-O-L-A-V-O-R-O" e meglio che ascolti Cristina D'Avena oppure datti all'ippica cioè ai cavalli.
CYNIC
Domenica 6 Aprile 2014, 17.58.59
32
@ Delirious Nomad, mamma MIA cosa LEGGO ''EMPIRE'' il primo mi é stato indifferente, ''PROMISE LAND'' il secondo non mi é piaciuto. Secondo me se non ti è piaciuto neanche ''promise land''
CYNIC
Domenica 6 Aprile 2014, 17.58.15
31
@ Delirious Nomad, mamma MIA cosa LEGGO ''EMPIRE'' il primo mi é stato indifferente, ''PROMISE LAND'' il secondo non mi é piaciuto. Secondo me se non ti è piaciuto neanche ''promise land''
CYNIC
Domenica 6 Aprile 2014, 17.57.43
30
@ Delirious Nomad, mamma MIA cosa LEGGO ''EMPIRE'' il primo mi é stato indifferente, ''PROMISE LAND'' il secondo non mi é piaciuto. Secondo me se non ti è piaciuto neanche ''promise land''
Reyals
Domenica 6 Aprile 2014, 17.44.19
29
Dimenticavo... voto 90 pieno!
Reyals
Domenica 6 Aprile 2014, 17.42.15
28
Concordo con Metal4ever. Bellissimo album a cui sono affezionato. Bella anche la loro esibizione live al MOR di supporto a questo lavoro. Memorabili!
Metal4ever
Domenica 6 Aprile 2014, 16.15.20
27
Più accessibile, meno prog ecc.. Rimane sempre un album bellissimo con dei pezzi fantastici (Best I can, Jet City Woman, Empire, Silent Lucidity, Another Rainy Night); di sicuro inferiore al monumentale OM.
Delirious Nomad
Domenica 6 Aprile 2014, 15.31.10
26
@CYNIC: magari la gente sarebbe interessata ad esprimere pareri leggermente più elaborati del tuo onnipresente "C-A-P-O-L-A-V-O-R-O" sai? Personalmente ne faccio una questione di gusti: il mio percorso Qr é stato Empire-PL-O:M-RFO, il primo mi é stato indifferente, il secondo non mi é piaciuto, il terzo l'ho adorato e l'ultimo lo apprezzo. Quindi non é una questione di prospettiva, come per hulk, ma direi solo di gusti
hulk
Domenica 6 Aprile 2014, 14.44.25
25
@Arraya, beh! ripensandoci forse non hai tutti i torti,forse inizio da presupposti errati(88 comunque non è poco), parto cioè con concetti psicologigi sbagliati in riferimento a OM per valutare Empire,eh si ! OM è per usare un tipica espressione inglese è la Cream of the crop(il meglio del meglio)della loro produzione anche se Promise Land non scherza mica,cercherò di ascoltarlo con più profondità d'animo e per più volte forse cambierò idea,comunque a scanzo di equivoci per me loro sono la storia,sono immensi,su questo non ho dubbi.Forse con più approfonditi ascolti la mia valutazione salirà ancora di più.
CYNIC
Domenica 6 Aprile 2014, 14.39.53
24
Queensr˙che - empire -------> è un monumento in musica, e basta con commenti inutili, commerciale o no, gliela do io l'etichetta al genere di questo album ''EMPIRE'' -------> PROG ROCK DI CLASSE SUPERIORE.
Arrraya
Domenica 6 Aprile 2014, 14.05.57
23
Ovviamente Hulk@ molto dipende anche da come si sono inserite al primo ascolto, al tipo di sensazioni, ai nostri gusti prettamente musicali. Io ,come gia scritto, non farei il confronto con OM perchè li stiamo parlando dell' assoluto, e lo stesso Rage for Order, dal mio punto di vista estetico, lo preferisco leggermente, ma qui stiamo parlando di album che basculano tra il 9 e il 10, quindi si discute in ogni caso di eccellenze. Spiderman@ Della Brown è uno di quei pezzi che escono solo una volta a poche band, la trovo molto Dark, non nel senso canonico del termine, ma alla fine la musica esiste proprio per descrivere quello che le parole non possono, ed ognuno ha la propria diversa emozione. questo album è vincente proprio nelle sfumature dei suoni.
herr julius
Domenica 6 Aprile 2014, 13.33.40
22
io sono un fan storico dei ryche ma dei loro capolavori Operation mindcrime è quello che mi affascina meno, nonostante sia ovviamente un bellissimo album. Paradossalmente quando uscì questo empire mi riavvicinai alla melodia dopo diversi anni passati ascoltando solo thrash metal. Anzi grazie a questo a questo lp (e a Hysteria) mi avvicinai all'aor
Sadwings
Domenica 6 Aprile 2014, 9.37.45
21
Magari tutti gli album "commerciali" fossero così, qui viene mostrata e confermata la classe che aveva questa band! Magari qualche pezzo è sottotono ma non ci vedo reali filler. 90
hulk
Domenica 6 Aprile 2014, 9.05.40
20
@Arraya per me quelle tracce li non mi dicono molto,e non mi trasmettono tante emozioni come invece Silent Lucidity,Empire e Best i Can,molti considerano Another Rain come la migliore insieme a Silent dell'album,per me è noiosa canzone dalle tinte aor,comunque se a te piace va bene,ho sempre considerato questo album il più commerciale della carriera loro,è indubbio che li consacrò anche commercialmente.forse quelle canzoni non saranno dei riempitivi come dici, ma per me non sono neanche l'eccellenza assoluta delle loro canzoni e qui entriamo nel misterioso modo dei gusti personali.De Gustibus.
spiderman
Domenica 6 Aprile 2014, 8.35.31
19
@Arraya,premetto che per me i Queensryche sono a pieno titolo e meritatamente nell'empireo dei gruppi metal insieme ad altre 7 band,li ho sempre amati e continuero' a farlo,a mio modesto parere pero' i capolavori di loro per i miei gusti e canoni valutativi sono Operation Mindcrime(stratosferico),Promise Land,The warning e Rage for order,che non ci sia una nota fuori posto e' vero,anche io ho detto che il disco e' cantatome suonato benissimo,ma secondo me a parte 4 canzoni da storia del metal difetta della mancanza della vera anima dei Queensryche.Comunque seguiro' il tuo consiglio,devo ammettere che l'ho riascoltato dopo 8 anni solo 2 volte,chissa' forse trovero' nuovi particolari musicali che mi sono sfuggiti,specialmente in quelle tracce li,mi e' successo altre volte di rivalutare album interi a distanza di anni,puo' darsi quindi che tu abbia ragione.Lo riascoltero' attentamente.
Arrraya
Domenica 6 Aprile 2014, 1.01.08
18
Mi spiace Hulk@ che tu ritenga quei pezzi come filler, possono non piacerti ok, ma non sono dei riempitivi, e come dice Herr Julius non c'è una nota fuori posto. Inevitabilmente la musica è emozione ed è ovvio e giusto associarla a dei momenti e per me Empire significa un periodo fantastico, chi si ricorda il monster a Modena? e poi The Thin Line veniva suonata ad ogni cambio palco nel mio primo megafestival. tutti i pezzi sono perfetti, pur nel loro strizzare l'occhiolino, ma non sono mai melodie banali.
entropy
Sabato 5 Aprile 2014, 21.53.23
17
grande album, sulla questione se sia un capolavoro o meno non so esprimermi fino in fondo. L'ho sempre reputato tale, però in effetti al confronto di operation esce sicuramente ridimensionato. Per me è anche un filino inferiore a promised land. Ma stiamo parlando cmq dell'apice di un certo modo di fare metal/rock. Voto? forse un 92 ci sta bene!
herr julius
Sabato 5 Aprile 2014, 20.35.11
16
finalmente questo disco è uno dei miei preferiti dei ryche. Non c'è una nota fuori posto, è patinato, raffinato, adulto, spettacolare sotto ogni punto di vista. Da fan storico della band è al mio secondo posto dopo the warning. Ma più che altro per motivi affettivi ed emozioni che mi riportano all'adolescenza.
Galilee
Sabato 5 Aprile 2014, 18.23.05
15
Ottima recensione. Forse OM e PL sono un gradino sopra ma più per il fatto che il disco in questione ha un paio di pezzi minori, per il resto siamo su livelli qualitativi stratosferici.
Sorath
Sabato 5 Aprile 2014, 16.58.38
14
Empire ha uno dei migliori assoli di chitarra di sempre, ricordo quando andai in Portogallo per vedere i Judas nel loro Epitaph tour e mi ritrovai i Queensyche ad aprire il concerto...deh che emozione.
hulk
Sabato 5 Aprile 2014, 16.32.26
13
Otiima recensione e voto giusto che condivido in peno,il vero capolavoro dei Queensryche è Operation Mindcrime e la band non lo ripeterà più in seguito,detto questo Empire è forse il lavoro più progresive/aor del gruppo.La copertina è un cazzotto ad un occhio, a me non piace, certo un album nel complesso buono,ma non vi ho trovato niente di così grandioso e di rivoluzionario,ben suonato,curato in ogni dettaglio,ma piuttosto ordinario con melodie all'americana studiate appositamente per allargare l'oudience ad altri tipi di pubblico,valide appunto per classifiche mainstream,ci sono brani filler, per me brutti e noiosi(gusti personali),come le traccie 4 e 5,maldigerita per me anche jet city woman dal forte appeal commerciale,non mancano però gli assi nella manica che sono la bellissima e celberrima ballad Silent Lucidity,la possente Best I Can e la epica e coinvolgente titletrack Empire,il resto per me è sotto il loro grande talento e gli standard loro ordiinari.È l'opposto del loro album precedente.non cè nella struttura base il rigore sistematico del concept,ma canzoni messe qua e la un po caoticamente,il suono si ammorbidisce molto per catturare nuove orecchie,e non ha la proverbiale profondità e l carica energetico-emozionale,e insomma certamente meno profondo e ambizioso.Il voto 88 ci sta più bene.
Arrraya
Sabato 5 Aprile 2014, 14.26.55
12
Poco da fare, questi erano una band impeccabile, perfetta, anni luce distante da tutti. Disco bellissimo, forse l'apice commerciale e della maturità artistica (tenendo Operation:Mindcrime fuori classifica per manifesta grandezza su tutta la scena, e non solo per quanto riguarda i loro dischi). EMPIRE, i suoni che segnano quel 1990 ricco di uscite formidabili. Per me 9,5
HeroOfSand_14
Sabato 5 Aprile 2014, 14.15.02
11
Gran bella recensione, Andrea! Hai analizzato secondo me benissimo il momento di uscita del disco, e le componenti radiofoniche. Passatemi una battuta: se tutte le canzoni che passano per radio fossero come queste, sarebbe un mondo migliore. Non l'ho mai compreso molto come disco (Jet City Woman mi ha stufato da tempo, sarà che c'è pure da suonare su Guitar Hero 6), ma le perle che troviamo qua e la sono capolavori..Another Rainy Night, Silent Lucidity su tutte per me. Ma se penso a loro, penso a The Mission, canzone che mi ha fatto commuovere, sul serio. "I'll wait here for days longer, 'till sister comes to wash my sins away.."
P2K!
Sabato 5 Aprile 2014, 13.35.12
10
Empire tra tutta la discografia storica dei Queensryche, quella nobile per intenderci (dall'Ep fino a Promised Land compreso) è il disco che mi ha preso di meno, pur apprezzandolo moltissimo (a me "Anybody Listening?" fa impazzire), forse perché è appunto il disco più "commerciale" e più "single oriented". Per me il vero capolavoro dei Queensryche sarà sempre Promised Land (seguito a ruota da Operation: Mindcrime e Rage For Order). E faccio presente che ho apprezzato anche molti dei dischi del vituperato periodo "alternative" ("Hear in The Now Frontier" per una buona metà, "Tribe" quasi interamente, "O:M II" e "American Soldier" molto gradevoli, e "Q2K!" ha l'asso vincente nell'ultima song).
CYNIC
Sabato 5 Aprile 2014, 12.47.31
9
Diego, @CYNIC capisco lo slancio di un fan incallito @"Ad Astra" io non la penso come te , per me anche la seconda parte del cd è un capolavoro. Resisitance e One and Only e il resto delle songs MERITANO e come se meritano. Riguardo all'ultimo capolavoro dei Queensryche io non mi fermo a –promise land– ma ci metto pure 1997 – Hear in the Now Frontier 1999 – Q2K 2003 – Tribe 2006 – Operation: Mindcrime II 2009 – American Soldier.
Gokronikos
Sabato 5 Aprile 2014, 12.43.52
8
L'unico difetto di questo disco è la troppa lunghezza delle tracce ed una certa loro rindondanza, insomma sono un po' ripetitive. Voto 78.
Delirious Nomad
Sabato 5 Aprile 2014, 12.36.14
7
Bello ma non mi ha mai affascinato, anche se é il primo ch ho sentito dei 'ryche... Comunque la componente prog é assolutamente assente.
Andriy203a
Sabato 5 Aprile 2014, 12.31.54
6
Un disco immenso che non fa che confermare la straordinaria forma di questa band e che purtroppo finirà nel 1994...La solita classe ed eleganza farcita dalla splendida voce di Tate e dalle trame chitarristiche di DeGarmo (songwriter fenomenale) questa volta con un pizzico di orecchiabilità in più. Nella mia personale classifica lo ritengo inferiore a RFO e Operation Mindcrime (un 100 meritatissimo) ma indubbiamente tra i migliori album del gruppo insieme a Promised Land. Voto: 88
Hm is the law
Sabato 5 Aprile 2014, 12.17.57
5
@ ayreon: andiamo d'accordo su Silent Lucidity ahahaha e vabbe', io l'adoro
Diego
Sabato 5 Aprile 2014, 12.03.04
4
@CYNIC capisco lo slancio di un fan incallito, e io sono tra questi, ma Empire, disco che indubbiamente ha consolidato la grandezza della band, non riesco a votarlo al pari di OM e RFO. Se devo essere onesto con me stesso, nella mia ipotetica classifica vengono prima anche TW e l'EP omonimo...
ayreon
Sabato 5 Aprile 2014, 11.56.42
3
anch'io sono più legato ai primi 3 dischi,a questo gli darei meno di 80, e a lungo sentirlo i pezzi che mi stancano meno sono "anybodylistening","hand on earth".Quando usci' ( prima in vinile ,poi in cd) rimasi un po spiazzato ,troppo commerciale e ruffiano,ancora adesso suona bene in macchina ma a casa non riesco più ad ascoltarlo ,specialmete "silent lucidity" ,e comunque non è un disco di prog metal semmai di classic rock
CYNIC
Sabato 5 Aprile 2014, 11.31.20
2
''Empire'' Voto: 99/100 senza polemica alcuna, uno dei più grandi album della storia della musica (tutta).
Hm is the law
Sabato 5 Aprile 2014, 11.23.32
1
Un grande album, non ci sono dubbi, ma rimango affettivamente più legato a Rage for Order e Operation Mindcrime (il top dei Queensryche). Silent Lucidity rimane un capolavoro di inarrivabile bellezza. Voto 85.
INFORMAZIONI
1990
EMI
Prog Metal
Tracklist
1. Best I can
2. The Thin Line
3. Jet City Woman
4. Della Brown
5. Another Rainy Night (Without You)
6. Empire
7. Resistence
8. Silent Lucidity
9. Hand On Heart
10. One and Only
11. Anybody Listening?
Line Up
Geoff Tate(Voce)
Chris De Garmo (Chitarra)
Michael Wilton (Chitarra)
Eddie Jackson (Basso)
Scott Rockenfield (Batteria)

Musicisti Ospiti
Michale Kamen (Orchestra)
Randy Gane (Voce su Empire)
Robert Bailey (Tastiere)
 
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