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BURZUM - Ea, Lord of the Depths
16/01/2012 (5011 letture)
The head is the head of a serpent,
From his nostrils mucus trickles,
His mouth is beslavered with water;
The ears are like those of a basilisk,
His horns are twisted into three curls,
He wears a veil in his head band,
The body is a suh-fish full of stars,
The base of his feet are claws,
The sole of his foot has no heel,
His name is Sassu-wunnu,
A sea monster, a form of Ea.

Quando nel 1992, il giovane Cristian (sì, non aveva ancora mutato il suo nome in Varg) si accingeva ad incidere le linee vocali del suo primo full lenght, in seguito alla serie di demo in cui le principali tracce oggi celeberrime erano già compiutamente abbozzata a livello strumentale, deve essere rimasto parecchio colpito da questa serie di versi, tradotti da R.C. Thompson, - studioso dell'occulto moderatamente famoso, del quale ricordo alcune versione dei Sette Spiriti del Male (o Seven Evil Spirit) tradotti in quel di Londra nel 1903 - che narravano in forma epica una delle molteplici forme della divinità sumera Ea (anche se l'epiteto citato non è il più corretto in quanto agli albori della civiltà mesopotamica la distinzione fra dio e demone era labile), l'abominevole mostro marino Sassu Wunnu dalla testa di serpente. Assomigliava per molti aspetti a lui, alla sua visione della sua identità: un musicista, un profeta dalle numerose, disparate forme.
Malinconico, violento, dissacratore, blasfemo, filosofo, poeta, letterato, patriota, re del Chaos, mentitore, simulatore, dissimulatore, romantico, passionale, alienato, espressionista.
Gli affluenti però terminavano la loro corsa solitario in un'unica, gigantesca, magmatica fonte: i testi del Conte.

Partito, come dicevamo, poco più che adolescente, da tematiche inerenti l'occulto (l'influenza della cultura nichilista dell'epoca è indubbia), toccando però argomenti di spessore disarmante se rapportati all'età immatura del soggetto, nella sua evoluzione - su cui pesano senza dubbio l'esperienza minatoria del carcere, durante la quale ebbe però la possibilità di approfondire materie legate alla sfera mitologica e proto-storica (famosa la “sua” indagine sulle radici della cultura germanica, oltre a numerosi saggi pubblicati periodicamente sulla rete) che si riverseranno ineluttabilmente nella produzione successiva (Fallen e Belus ne sono l'esempio) - Varg non si è mai abbandonato ad un'interpretazione del black metal superficiale, simile a quelle offerte dai gruppi attorno a lui, anche al di fuori della natia Norvegia. Egli ha sempre cercato di trasmettere un sentimento ammantato di Vuoto Cosmico, di un pessimismo vacuo ed etereo, giungendo a comporre capolavori in climax discendente, diretto in picchiata verso i lidi ustionati e usti dell'Inferno - non presentato utilizzando caratteristiche riconducibili alla teologia cristiana, bensì come un luogo in cui l'extrema ratio è un torturante oblio, mentre si è attanagliati dalla impietose tenaglie di un sonno eterno in territorio straniero -.
Il nostro primo incontro, A Lost Forgotten Sad Spirit, parla proprio di ciò.
Il concetto principale è racchiuso nelle ultime righe:

Will the Grave will be Unlocked
And the Soul
Must Return to His World
But This Time as
A Lost Forgotten Sad Spirit
Doomed
To Haunt
Endlessly

L'anima, una volta aperte le tombe, dovrà tornate (o “potrà” tornare) alla sua dimensione, ma solo come spirito triste, dimenticato, destinato a tormentare per sempre. Il sonno consolatorio della morte, invocato da Amleto nel soliloquio più conosciuto della letteratura inglese, è drammaticamente rotto dal fato che costringe a ritornare, a vagare in quelle pianure poco ospitali, visualizzate nella copertina dell'album. Un destino incombente raggelante, per chi ha visto il suo corpo dissanguarsi goccia a goccia, mentre allo stesso modo il suo odio ed il suo rancore evaporavano, scoprendo alla vista un altare che possa fungere da giaciglio. La natura attorno al “dead boy” si acquieta: il freddo vento cessa di spazzare le colline, il fuoco nel cielo (forse il Sole?), spegne i suoi amichevoli raggi, le acque smettono immediatamente di piangere, lo stormir delle foglie si ritira dinnanzi alla truppe del silenzio. Eppure sul trionfo del trapasso, una potenza superiore, un demone, predice l'obbligo di calcare nuovamente queste lande: lo spirito, rattristato sfoga la frustrazione dovuta alla mancata fine delle sofferenze, tormentando chi è in procinto di compiere il medesimo percorso. Come a dire, io sono quel che tu sarai, tu sei quel che io fui.
Un epitaffio peggiore di qualsivoglia maledizione.
Il musicista quindi comunica una condizione umana disperata da cui, nemmeno oltrepassando la fatale soglia, si può sfuggire. Ed il dolore, piroclastico eruttato in War - illuminante una scena in cui il grigio novembrino del terreno si mescola con il vermiglio del sangue dei caduti - reso più sgargiante dal lamento delle madri, delle moglie ora vedove, dei figli ora orfani, raggiunge un'elaborazione sublime. Il paesaggio della vita umana, osservato da pittore, coincide con il soggetto che scruta, in una sorta di distorto solipsismo, squarciando un velo di ipocrisia. La morte, in contrasto con l'opinione comune non è necessariamente la via di salvezza garantita. Nessun testo può essere paragonato, nell'esprimere quest'ultima frase, con il pungolo nella carne vergato da Det Som En Gang Var, le cose di una volta, i rimpianti per l'Età dell'Oro declinata o prossima al collasso.

Between the bushes we stared
At those who reminded us of another age
And told that hope was away
Forever
We heard elvensong and
Water that trickled
What once was is now
Away
All the blood
All the longing and pain that
Ruled
Are away
Forever
We are not dead
We have never lived

Una volta guardavamo coloro che ci ricordavano un'altra epoca, e ci sussurravano che la speranza era defunta, per sempre. Noi udivamo le canzoni degli elfi, l'acqua che scorreva, ma ora, tutto ciò è svanito. Tutto il sangue, tutto il dolore che regnavano, e i sentimenti che si potevano toccare sono svaniti, per sempre. Noi non siamo morti, noi non siamo mai vissuti.
Citato di frequente, è il raccordo con il discorso intrapreso precedentemente: se l'atto estremo perde il suo significato di termine ultimo, di punto d'arrivo, allora di conseguenza, quasi matematicamente, la vita è indefinibile, in quanto non esiste un autentico vincolo alla sua definizione. Non si trapassa, non si nasce.
Ascoltando le novelle di coloro, che in tempi più felici si rimpiange quando il canto degli esseri soprannaturali, e l'innocenza dell'uomo, mettevano nelle condizioni di quietare il ramingo individuo.
Passata l'era, in cui non mancarono fatti di sangue, incroci di lame, sventure, ci si ritrova nella completa apatia ed atarassia, intese nella loro accezione più spregevole. Un flusso di Nulla attraversa le esistenze, ed essendo inconsistente, non è in grado di porre una pietra sopra i tumuli, perennemente profanabili. È la condizione del sonno: ci si assopisce con la terribile consapevolezza di doversi risvegliare, benché il mondo onirico offra notevoli consolazioni.
Niente l'uomo può fare, nemmeno ricorrere al suicidio, poiché la sua è una non-vita, una corrente di eventi in cui manca la riunione mistica e spirituale con la natura che lo circonda, depositaria del suo “essere uomo”. In sostanza, Varg dipinge un affresco affidandosi solo al contorno preparatorio tracciato con la sinopia, riunendo il suo concerto di personalità nella più compiuta epitome della sua filosofia musicale.
Un demone serpentiforme che in virtù della sua extra-sensorialità parla alla vita dalla vita, intrattenendosi con la morte.
Il legame con Tolkien è anche qui visibile: la vita, affine all'Anello, è un qualcosa che offre potenzialità superiori, quasi da UberMensch, ma sulla lunga distanza, logora, distrugge, modifica, il suo amante fino - ricordiamo l'enigmatica figura di Gollum - a renderlo un estraneo a se stesso. Egli è privato della conoscenza necessaria a guardar dal di fuori, simile alle esperienze di pre-morte, la sua permanenza su questa terra.
Cosa resta? Tomhet, il Vuoto. Un vessillo mai ammainato.

Inoltre l'influenza di un altro grande scrittore, stavolta H.P. Lovecraft (nonostante il Nostro colleghi il fatto alla sua passione per il gioco di ruolo “Call of Cthulhu”) si riscontra nella traccia del 1992 Black Spell of Destruction, in cui compare il seguente distico:

Damkuna, Iftraga
Sheb Nigurepur, Dafast

Tali frasi potrebbero far riferimento al racconto Shub Niggutath dello scrittore americano, ma il significato resta celato nei recessi della memoria del Conte di Norvegia. È da sottolineare come, ritornando brevemente a Tolkien, nei testi ricorra sovente il rimando alle peripezie della Compagnia dell'Anello, mischiate con sentimenti, emozioni estranee al contesto fantasy.
Un esempio chiarificatore:

I en moerk skog med kalde tjern
Et sted hvor Herren av verdens
ild ikke rekker
I det moerkeste i den store
av natten - av tid
Og de samlet seg
og blev doedens hus
Barn av tidens krefter
Barn av den mektiges soenner

Vi staar i en sirkel av svart


Traduzione:
In un’oscura foresta con laghi freddi
Un luogo dove il maestro dei mondi
Non riesce ad appiccare il fuoco
Nella più oscura magnificenza
Notte dei tempi
Ed essi si riunirono
E diventò la dimora dei morti
Figli del potere del tempo
Figli dei potenti Soli

Ci ergiamo nel cerchio nero

Seppur sia visibile la struttura impostata sulla narrazione del danese, vi sono spunti di interesse. Soprattutto quella menzione al cerchio nero, alla notte dei tempi, al maestro dei mondi che potrebbe essere una divinità monoteistica rifiutata dal culto dei figli del tempo, avulsi dallo scorrere della sorgente prosaica del mortale. L'ossimoro oscura magnificenza, quando noi usualmente abbiniamo il potere alla luce, alla forza che illumina le strade. E ancora l'Anello, la Vita, per dominarli. Dominare il genere umano e dominare i propri demoni, incatenati alle trascendentali colonne della singolarità, allorché le vediamo trascinarsi, sempre con lo stesso ritmo circolare. Avere il potere per sedurre le figlie del firmamento, sibille candide che profferiscono questo pensiero, proveniente direttamente dagli antri della mente dell'artista:

I wonder how winter will be
with a spring that I shall never see
I wonder how night will be
with a day that I shall never see
I wonder how life will be
with a light I shall never see
I wonder how life will be
with a pain that lasts eternally

In every night there's a different black
in every night I wish that I was back
to the time when I rode
through the forests of old

In every winter there's a different cold
in every winter I feel so old
so very old as the night
so very old as the dreadful cold

I wonder how life will be
with a death that I shall never see
I wonder why life must be
a life that lasts eternally
I wonder how life will be
with a death that I shall never see
I wonder why life must be
a life that lasts eternally


Traduzione:
Mi chiedo come sia l’inverno
Con una primavera che non potrò mai vedere
Mi chiedo come sia la notte
Con un giorno che non potrò mai vedere
Mi chiedo come sia la vita con una luce che non potrò mai vedere
Mi chiedo come sia la vita con un dolore che rimane in eterno

In ogni notte c’è un’oscurità diversa
In ogni notte desidero tornare indietro
Al tempo in cui cavalcavo
Attraverso le foreste antiche

In ogni inverno c’è un freddo differente
In ogni inverno mi sento così vecchio
Talmente vecchio come la notte
Talmente vecchio come il temibile freddo

Mi chiedo come sia la vita
Con una morte che non potrò mai vedere
Mi chiedo perché la vita debba essere
Una vita che dura in eterno
Mi chiedo come sia la vita
Con una morte che io non potrò mai vedere
Mi chiedo perché la vita debba essere
Una vita che dura in eterno

Le ultime righe, leggetele. L'eterno ritorno. Il filo che riporta tutte le mostruose figure alla madre Ea, regina dell'oscurità.



Simo
Venerdì 29 Aprile 2016, 23.02.11
54
Sapete che secondo varg il dentifricio è dannoso perchè riduce le difese immunitarie del dente contro le carie?
venom
Martedì 24 Dicembre 2013, 1.31.30
53
Pazzo. Semplicemente pazzo. Però cone musicista lo adoro. È proprio con lui che mi sono avvicinato al black. Ovviamente io se parlo di burzum ne parlo come musicista perché (sia chiaro) essendo abbastanza di sinistra già odio cazzate come l antisemitismo e il nazismo poi detto da uno che ha una cultura come lui....sono sconvolto
Andy \\\'71
Venerdì 31 Maggio 2013, 17.39.02
52
Interessante articolo,io adoro il musicista Burzum e i suoi capolavori,altro è purtroppo determinati testi imbecilli,e determinate sue conclusioni storiche,tra l'altro alcune piene di strafalcioni propriamente da ignorante della materia......Musicalmente però ha sempre fatto la differenza,creando di fatto un genere,e portandolo avanti alla grande.Secondo me poi,è un gran fintone aizzatore di masse,e ci riesce pure visto che ogni sua uscita,leggasi cazzata viene sempre commentata in ogni dove da un botto di gente,e c'è pure chi gli crede....
Jesus
Venerdì 31 Maggio 2013, 16.34.19
51
Ma dov'è il commento di sto luca? son orbo io o qualcuno l'ha fatto sparire? con tutti gli insulti che gli avete tirato mi avete incuriosito
Finntrollfan
Sabato 21 Gennaio 2012, 8.34.24
50
Ehm volevo dire Norvegia... fottuta tastiera !!!
Finntrollfan
Sabato 21 Gennaio 2012, 8.33.14
49
Luca dovresti vergognarti a dire certe cose!! Ma quando scrivi connetti il cervelli o sgranchisci le dita scrivendo d'istinto le prime boiate che ti passano per la testa??? Tutte quelle ideologie citate dal Vichingo (a proposito, un grande quotone al Vichingo e a Satanasso!!!) hanno avuto il grande risultato di milioni di morti e atroci crimini contro l'umanità e tu... tu vieni qua a riempirti la bocca con discorsi come razza pura, Borvegia pulita. Chiuditi in casa ragazzo, prendi in mano un bel libro di storia e memorizza bene gli effetti che hanno avuto nel mondo quelle idee del cazzo!! Vedrai che dopo prima di dire certe puttanate ci penserai bene!! E comunque satanasso ha ragione da vendere: i norvegesi si vergognano di uno come Varg Vikernes, considerato poco più di un pazzoide da manicomio!!
satanasso
Venerdì 20 Gennaio 2012, 22.19.39
48
Povero Luca!! Secondo me è un ragazzino timido e frustrato di non eccelso livello culturale che è probabilmente rimasto folgorato dai fiordi e dai boschi nordici e ora si riempie la bocca con paroloni dei quali ignora completamente il significato....la Norvegia....sì i fiordi e i boschi sono belli....però.....per carità, non vorrei offendere qualche lettore di quel simpatico paese, ma in base alla mia personalissima e parziale esperienza, dovuta a solo 6 mesi di studio e lavoro fra Oslo, Bergen e Harstad, non è che sia proprio il centro del mondo......Oslo e Bergen sono carine, a Trondheim c'è una splendida cattedrale - davanti alla quale un simpatico ubriaco mi diede del "mafioso italiano" - ma Luca, ti posso assicurare che ci sono circa 895.000 posti al mondo che ti daranno molto di più a livello storico e culturale, forse permettendoti alfine di riattivare almeno uno dei 4 neuroni che popolano il tuo arido cervello. Qualche esempio? Ti suggerirei Auschwitz, Dachau o se sei troppo pigro la Risiera San Sabba dove vedrai e - si spera - capirai a cosa hanno sempre portato quelle farneticazioni delle quali ti riempi la bocca. Tornando alla Norvegia, vi posso assicurare che ogni membro di quell'orgoglioso popolo non prova altro che vergogna a sentir nominare il pazzo criminale Kristian Vikernes, ed è ben contento che - fortunatamente - questo povero demente sia conosciuto solo nell'underground metallaro e dalle locali forze di polizia....i norvegesi che vale la pena ricordare e dai quali varrebbe la pena trarre ispirazione nelle tre arti principali sono ben altri: Henrik Ibsen, Edvard Grieg e Edvard Munch.
il vichingo
Venerdì 20 Gennaio 2012, 21.14.09
47
Ah ah ah Bossi junior detto il Trota... il più grande fancazzista italiano, una persona totalmente incapace di costruire una frase sensata e grammaticalmente corretta!! E il bello è che prende 10.000 € al mese... ah povera Italia...
BILLOROCK fci.
Venerdì 20 Gennaio 2012, 21.11.17
46
gli assomiglia... eh eh eeeeehh
Flag Of Hate
Venerdì 20 Gennaio 2012, 21.09.11
45
E' il cuginetto di Jabba The Hut XD
BILLOROCK fci.
Venerdì 20 Gennaio 2012, 20.58.01
44
Oh signùr quanto mi stà sui maroni il Bignasca, vada a ciapà i ratt, somaro...
Flag Of Hate
Venerdì 20 Gennaio 2012, 20.51.08
43
Luca si fa le pippe con le foto del Trota e del Giuliano Bignasca.
BILLOROCK fci.
Venerdì 20 Gennaio 2012, 20.38.06
42
Hail grande Vichingo eh eh
il vichingo
Venerdì 20 Gennaio 2012, 20.25.01
41
@ billorock: Ovvio HAIL AND KIIIIIIIILL yeah !!! In alto i Manowar
BILLOROCK fci.
Venerdì 20 Gennaio 2012, 19.52.51
40
porca.. " che fa fede ". ecc
BILLOROCK fci.
Venerdì 20 Gennaio 2012, 19.51.33
39
Ma dai gente...cè ancora qualcuno che fede ai testi e alle parole degli artisti metal ?? dai sveglia, allora i fan dei Manowar dovrebbero scorrazzare per le città tagliando teste e bevendo sangue, per non parlare dei fan del Grunge, ci sarebbero suicidi di massa... eh eh ehe eeh
Khaine
Venerdì 20 Gennaio 2012, 19.36.13
38
@ il vichingo: il razzismo lascia attoniti anche quelli come me. Però l'insulto non porta da nessuna parte.
il vichingo
Venerdì 20 Gennaio 2012, 19.30.36
37
Ovviamente non mi metto qui ad offendere un altro utente ma il commento di Luca mi ha lasciato avvilito, a bocca aperta.... stiamo parlando di un filonazista (o meglio collaborazionista), xenofobo e antisemita! Quest'uomo a me (umanamente sia chiaro, artisticamente parlando è un genio) mi schifa, con il suo razzismo e i suoi deliri pagani!!! Il discorso poi del giretto in Norvegia come ha detto giustissimamente Fotbiddenevil mi sa tanto di razzismo!!! Razza pura??? Ma per favore!! Mi lascia a bocca aperta il fatto che c'è gente che 50 anni dopo penda ancora a queste stronzate! Amore e pacifica convivenza ragazzi!! E un vaffanculo di tutto cuore a tutti i nazisti, antisemiti e schifezze simili! Al diavolo!!! PS: scusate li sfogo ma ripeto quel commento mi ha lasciato a bocca aperta!!!
Burzum
Venerdì 20 Gennaio 2012, 19.24.24
36
ehi gente che avete capito, io sono per il sesso libero e la birra a volontà al pub...
Khaine
Venerdì 20 Gennaio 2012, 19.10.45
35
Gli insluti personali lasciamoli a casa, e parlo con TUTTI.
forbiddenevil
Venerdì 20 Gennaio 2012, 19.01.42
34
@Luca: ma tu sei un gran pezzo di merda!!!! Non ti schifa l'ideologia di questo qui? E poi cosa vuol dire "fatevi un giro in Norvegia (io ci sono stato lo scorso anno) e vedrete tanti, troppi immigrati soprattutto musulmani.... semplicemente il suo sogno era quello di una Norvegia pura, cosa che ora ormai è andata irrimediabilmente persa." A me questo sa tanto di Nazismo, razza ariana e deliri religiosi del cazzo......ma tu stai fuori proprio!!!
BILLOROCK fci.
Venerdì 20 Gennaio 2012, 18.27.12
33
Fra un pò di mesi, se ci sarà qualcuno in giro a sparare alla gente saprò che è Burzum... eh ehe ehe .. che gente fuori di melùn che cè..
STORMLORD
Venerdì 20 Gennaio 2012, 18.17.32
32
Fammi capire a te il nazismo, il razzismo e l'intolleranza xenofoba... queste cose non ti schifano????? Porca troia messi bene siamo!!
Finntrollfan
Mercoledì 18 Gennaio 2012, 15.32.37
31
Grazie amigo mi hai rinfrescato la memoria perchè come ho detto due commenti prima l'ho letto tempo fa e mi ricordo poco... bleaaaahhhhh (lo so non è un granchè come commento, ma come ho già detto prima questo figuro umanamente parlando mi disgusta.
piggod
Mercoledì 18 Gennaio 2012, 15.08.03
30
(tratto dal Vargsmal) ...If they find a weak point on you, you're finished! I say exactly what I mean, what I want to obtain, it is something you'll never see with others than German racists. There are no other people that are honorable, other than the Germans. All others are methodically false. In the South (Mediterranean) they laugh at us, because we're easily schemed, but this isn't because we're unintelligent, but honorable. An acquaintance of mine in South Africa with a Greek origin could reel off over 20 belittling nicknames the Greeks have for the Scandinavians, all because we're easy to scheme.We're blue eyed honorable people. In the south, they lie about everything, they always cheat when they get the chance and scheme when they can. How do I know this? I haven't been schemed, but I know many of these people; a great number of Italians, Greeks, Portuguese, and Spaniards, and I certainly know some that have experienced various things while in the south on vacation. Of the Norwegians in prison it's a large number that have Southern-European blood in them. I have lived in Iraq for 1 year and been in Syria, Lebanon, Kypros and in prison. For those who don't know I can say that it's full of foreign cultured people in the Norwegian prison, about 40% on the average. One section in Oslo Kretsprison there was 80% who were black foreigners, 10 % white foreigners, and 10 % Norwegians. We became accosted in English because they were so used to those who don't know Norwegian they gladly spoke English to all people to relax them... (giudicate voi)
Finntrollfan
Mercoledì 18 Gennaio 2012, 12.27.29
29
Comunque a suo tempo (non mi ricordo neanche quando) lessi anch'io il Vargsmal, la "parola di Varg"... che altro dire che non è già stato detto?? Il Vargsmal è un mucchio di boiate, niente di più! Le ideologie del Conte ovviamente mi schifano e la sua cultura non mi sembra poi così ampia...
Finntrollfan
Mercoledì 18 Gennaio 2012, 12.19.38
28
@ Billorock: perchè? Avete paura di Varg Vikernes??' MUAAAAAHH
BILLOROCK fci.
Mercoledì 18 Gennaio 2012, 12.09.29
27
occhio non vede (i testi ) cuor non duole, perciò ascolta ancora Burzum...
Ra
Mercoledì 18 Gennaio 2012, 11.13.07
26
Scusa Vichingo forse non mi sono espresso bene, non paragonavo Burzum alle Bestie di Satana, per idee, cultura ecc. ecc. . Semplicemente credo che purtroppo stiamo glorificando molto il Conte e tutta la cosidetta Inner Circle, che altro non erano se non una massa di ragazzini violenti e poco furbi. Adesso vado a casa e butto via tutti i Cd dei Burzum
BILLOROCK fci.
Mercoledì 18 Gennaio 2012, 10.49.36
25
38 ?? gliene davo 45 zio caro... sarà la barba...
LAMBRUSCORE
Mercoledì 18 Gennaio 2012, 10.46.58
24
38 anni, portati "abbastanza" bene, direi, dalle foto....
Ahti
Martedì 17 Gennaio 2012, 20.00.37
23
Oddio, lessi anch'io il Vargsmal tempo fa....che dire, un libro semplicemente inaccetabile a qualsiasi livello. Anche come mera opera divulgativa, quindi non valutabile con parametri obbiettivi, provoca solo una grassa sonora risata. D'altro canto il buon Conte resta una persona con una cultura personale soddisfacente: parla abbastanza fluentemente tre-quattro lingue, conosce almeno i rudimenti del latino (o mostra di conoscerli), possiede una discreta capacità dialettico-argomentativa, sa sostanzialemente "vendere" la sua idea. Troppo spesso però si lascia scappare definizioni oppure frasi che circoscrivono le sue doti a lineare erudizione.
piggod
Martedì 17 Gennaio 2012, 17.22.15
22
Il problema è che presenta tutta una serie di nozioni storiche campate in aria. Ad ogni modo, se non sbaglio, da qualche parte nel testo puoi trovare cosa pensa degli stranieri, fra cui gli italiani.
STORMLORD
Martedì 17 Gennaio 2012, 17.21.08
21
Ma si vichingo Burzum è matto da legare! Ho letto anch'io il Vargsmal e ti dirò che quando sono arrivato alle sue tesi sulle cospirazioni massoniche del popolo ebreo e sulla sua spiegazione (spiegazione per modo di dire dato che è una serie di affermazioni che non stanno ne in Cielo ne in terra) del perchè i norvegesi non possono essere cristiani ho chiuso il file pdf, ho selezionato "elimina" e poi ho fatto "svuota cestino". Di libri con così tante boiate messe insieme se ne vedono pochi in circolazione!
il vichingo
Martedì 17 Gennaio 2012, 16.55.31
20
Beh mio caro Piggod non ci crederai ma ho trovato un link da dove ho appena scaricato il libro in italiano, una traduzione molto amatoriale ma tutto sommato leggibile. Insomma alla prima pagina della prefazione ho già cominciato a ridere: questo è matto davvero! Musicalmente è un genio (d'altronde pazzia=genio) ma le sue idee politico-sociali sono pura follia!
piggod
Martedì 17 Gennaio 2012, 16.53.43
19
@il vichingo: guarda me lo chiedo anche io. Comunque leggi e fatti un'idea.
il vichingo
Martedì 17 Gennaio 2012, 16.49.09
18
Cleopatra una dea? Possente Iddio da uno come Burzum non me l'aspettavo proprio. Ma allora perchè tutti dicono che sia questo grande uomo di cultura?? In ogni caso mi hai messo una gran curiosità e penso che mi leggero questo famoso Vargsmal
piggod
Martedì 17 Gennaio 2012, 16.48.52
17
Comunque il Vargsmal è una serie di boiate, messa una dietro l'altra, indipendentemente dalle convinzioni filosofiche o politiche in cui si crede.
piggod
Martedì 17 Gennaio 2012, 16.44.46
16
Fai prima a leggere il Vargsmal. Ad ogni modo, tanto per fare un esempio, nel Vargsmal glorifica i germani, nei suoi scritti successivi glorifica i bianchi e dimostra una notevole simpatia verso gli slavi (il nome stesso di Belus si ricollega molto di più a divinità slave che a divinità norrene). A dimostrazione della sua scarsa cultura, posso citare di come menzioni Cleopatra come dea egizia o Thor, come divinità esistente sedici generazioni prima di Odino. Guarda, fai prima a leggere, tra l'altro esiste un'infinità di link che ti permette di leggere il libro.
il vichingo
Martedì 17 Gennaio 2012, 16.25.48
15
Sul fatto che il suo pensiero sia un miscuglio di idee altrui ti do ragione, ma non mi sembra una ragione sufficientemente valida per non considerarlo una persona colta, o almeno io la così... sul suo satanismo "adolescenziale", io penso che si tratta più di un anticristianesimo estremizzato che non di satanismo vero e proprio ma potrei sbagliarmi. PS: non ho mai letto i suoi scritti (escludendo l'articolo sulla strage di Oslo) perciò ti chiedo di farmi qualche esempio delle contraddizioni di certe sue idee.
piggod
Martedì 17 Gennaio 2012, 16.06.59
14
@il vichingo: Ho letto sia il Vargsmal che alcuni suoi scritti, pubblicati sul suo sito internet e, ripeto, deduco che la sua cultura è una commistione di idee altrui che spesso sono in palese contraddizione l'una con l'altra, ergo, non lo reputo una persona colta. Oltre a ciò, aggiungo che Burzum all'inizio propagava una forma, magari adolescenziale, di satanismo che in seguito ha rinnegato per avvicinarsi a una forma di paganesimo che ha il suo maggiore riferimento nella mitologia norrena.
il vichingo
Martedì 17 Gennaio 2012, 15.17.06
13
Caro Ra non voglio dar vita a polemiche ma sinceramente non mi sembra che Burzum sia una mezza via tra Hitler e Manson! Le sue idee politiche sono un misto di totalitarismo e collaborazionismo, mentre non mi sembra tanto giusto paragonarlo a "Satan" Manson per i suoi crimini. Certo per me, dato l'omicidio di Euronymous e l'incendio di diverse chiese, Burzum rimarrà un criminale ma sono solito scindere il lato artistico di una persona dal suo lato "umano", altrimenti a quest'ora mi rimarrebbe ben poco da ascoltare . Non capisco cosa centri il discorso di comprare un CD delle bestie di Satana, Burzum non è MAI stato satanista. Poi la tua frase "Uno che nel tempo libero brucia chiese ammazza gay o pensa che chiunque non la pensi come lui meriti la morte" mi lascia a bocca aperta: mi sa che tu stai "demonizzando" troppo il personaggio in questione. Chiariamoci subito: umanamente parlando Burzum è lontano anni luce da me, le sue idee collaborazioniste e i suoi deliri pagani mi schifano, ma perchè, mi domando, fondere le idee di Buzrum con la sua arte (perchè vi piaccia o no Det som engang var, Hvis lyset lar oss e Filosofem sono tre perle del panorama Black, nonchè tre opere d'arte). @ Piggod: Burzum è una persona colta. Non confondere la sua cultura con le sue idee, sono due cose distinte e separate. @ Finntrollfan: ho letto anch'io il suo articolo sulla strage di Oslo: mi lascia sbigottito il fatto che al mondo esistano ancora certe persone con un profondo odio antisemita come questo figuro...
Ra
Martedì 17 Gennaio 2012, 12.58.12
12
Io amo Burzum, nel mio periodo Black il conte è stato quello che più ho amato, Immortal, Emperor e Mayhem erano sempre dietro, però rendiamoci conto che l' amore per la musica non può cancellare quello che in realtà è Vark Vikerness, e cioè una via di mezzo tra Hitler e Charles Satana Manson, quindi uno che starebbe meglio rinchiuso. Ma voi lo comprereste mai un CD fatto da uno delle bestie di satana? Uno che nel tempo libero brucia chiese ammazza gay o pensa che chiunque non la pensi come lui meriti la morte ?
piggod
Martedì 17 Gennaio 2012, 11.32.18
11
Ringrazio Ahti e Finntrollfan e arrossisco. Tornando a Burzum: non voglio dar vita ad una polemica infruttuosa, però una domanda mi sorge spontanea: tralasciando il lato musicale, perché Vikernes viene considerato una persona colta, quando, leggendo i suoi scritti, emerge proprio il fatto che ha una cultura molto raffazzonata, composta da un'improbabile commistione di idee altrui?
Ian "Morphine child"
Lunedì 16 Gennaio 2012, 22.59.14
10
Burzum la one-man band del black metal ho meglio conosciuto come il Conte è sempre lì a tormentare i vostri sonni .......
Mattia Jonne Montag
Lunedì 16 Gennaio 2012, 22.38.58
9
Non me ne frega niente delle paranoia che si fanno tutti, a me Burzum piace e lo ascolto, chi se ne importa se è commerciale o lo ascoltano su marte.
Ahti
Lunedì 16 Gennaio 2012, 19.55.52
8
@piggod: wow complimentoni! Comunque la parola "madre" qui è usata in senso metaforico, per chiudere l'articolo. Non è da intendere come Madre mitologica, non so se mi sono spiegato.
Finntrollfan
Lunedì 16 Gennaio 2012, 19.30.37
7
@ Piggod: un plauso alla tua cultura! Non è da tutti sapere certe cose! Sinceramente la mitologia babilonese non mi ha mai affascinato, preferisco di gran lunga quella norrena!
piggod
Lunedì 16 Gennaio 2012, 19.24.27
6
Ormai Varg è più mainstream degli odierni Satyricon. Una nota al recensore: Ea o Enki non può essere una madre, dato che è un dio assiro-babilonese, tra l'altro sposato con la dea Ninhursag. Legato all'acqua, risiede nelle profondità del mare (viene anche chiamato Shar Apsi, ossia signore degli abissi). E' un dio benevolo che in diverse occasioni si è prodigato per la sopravvivenza della razza umana. Viene inoltre considerato dio della saggezza.
Finntrollfan
Lunedì 16 Gennaio 2012, 19.16.22
5
@ Gigi: eri ironico... spero!
Finntrollfan
Lunedì 16 Gennaio 2012, 19.14.35
4
@ KratosNoir: a Galileo gli davano dell'eretico, in quanto diceva che la teoria aristotelico-tolemaica era una grande bufala, e quindi veniva additato dalla Chiesa come eretico perchè metteva in discussione una teoria mai confutata esistente da secoli. Quindi a mio parere un paragone con Vikernes è quantomeno azzardato. Per quanto riguarda il suo discorso sulla strage di Oslo ho apprezzato la parte finale (cito testualmente "i veri nazionalisti non uccidono i bambini della propria nazione, anche se qualcuno cerca di fare loro il lavaggio del cervello. Non erano ancora marxisti estremisti, erano solo bambini."). Per il resto le sue teorie antisemite-complottistiche mi fanno enormemente storcere il naso, per non dire di peggio! Per carità ognuno avrà le sue idee ma a me in tutta sincerità certe idee mi ripugnano. Voglio precisare che io non mai pensato per un solo istante che Varg sia un idiota, anzi è una persona colta e ben informata. Poi per quanto riguarda la sua presunta pazzia non lo so, non sono un psicologo (per quel che ne sappiamo Varg potrebbe essere più sano di noi due messi insieme ) ma penso (ovviamente è il mio pensiero, e posso essere confutato in ogni momento) che certe idee possano scaturire soltanto da un estremismo malato. Sono d'accordo sulle stragi che gli ebrei compiono ogni giorno sui palestinesi, sono cose queste che non vengono dette in giro ma avvengono. Non volevo dare l'impressione della persona che offende senza argomentare, me ne guardo bene, anche perchè a livello artistico reputo Varg un genio. Spero di essermi chiarito.
Gigi
Lunedì 16 Gennaio 2012, 19.12.07
3
Essì hanno fatto bene ad ammazzare tutti quei ragazzi!Dai speriamo che esce e che ripete la strage ps:è solo una mia opinione!non prendetemi per folle
KratosNoir
Lunedì 16 Gennaio 2012, 18.51.38
2
Bell'articolo. Non avevo dubbi sulla profondità dei testi di Varg. Per quanto riguarda l'articolo di Varg pubblicato sul suo sito in occasione delle stragi di Oslo è normale che abbiano suscitato indignazione su alcune persone. Comunque quello che Varg diceva in quell'articolo erano semplicemente delle sue idee, delle sue concetture. Cosi come viene fatto da alcuni scrittori nei propri scritti (leggere ad esempio il libro Il Pianeta degli Dei) dove vengono argomentate, da uno scienziato, delle proprie convinzioni (nel libro si ipotizza che l'HOMO SAPIENS sia un incrocio tra i primi uomini primitivi ed esseri alieni), Varg a semplicemente esposto una sua idea sull'accaduto. Non è ne un idiota ne un pazzo ha solo un punto di vista suo. Ricordo che anche Galileo veniva chiamato pazzo o meglio eretico cosi come molti altri personaggi che poi il tempo a riscattato. Non sto assolutamente paragonando Galileo a Varg, me ne guardarei, il mio e solo un esempio per far capire che avvolte il nostro dare del pazzo ad una persona, poi si sia rivelato un errore. Limitiamoci a non essere d'accordo con lui macari argomentando.
Finntrollfan
Lunedì 16 Gennaio 2012, 18.24.51
1
Beh che dire, Varg è certamente una grande musicista. Nonostante certe sue idee sono ampiamente discutibili (per la cronaca quando c'è stata la strage di Oslo Vikernes ha pubblicato un commento nel suo sito, andatevelo a leggere per capire a fondo la pazzia di quest'uomo!) i suoi testi li trovo piuttosto interessanti, parole fredde che lette mentre ascolto la sua musica mi fanno provare emozioni forti, proprio quello che cerco nel Black. Io mi sono avvicinato al Black grazie a questo personaggio e tutt'ora, assieme ai Satyricon e agli Emperor, i Burzum sono la mia band black preferita.
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