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26/04/25
HEAVY LUNGS + LA CRISI + IRMA
BLOOM- MEZZAGO (MB)
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Metallica - Live Shit: Binge & Purge
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( 19683 letture )
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Quante band ci sono, nella storia del rock e dell'heavy metal, capaci di resistere nei decenni al logorio del tempo grazie alle canzoni, alle innovazioni e alle storie che hanno contraddistinto gli anni migliori della loro epopea? Quante band possono vantarsi di sintetizzare la filosofia e l'essenza di un genere tanto vasto e longevo semplicemente scandendo il loro moniker? Poche, pochissime: Black Sabbath, Judas Priest, Iron Maiden. E Metallica, un ensemble leggendario che Live Shit: Binge & Purge fotografa all'apice della sua forma, fisica e artistica, che dopo aver egemonizzato il trono dell'hard'n'heavy ottantiano con dischi mastodontici quali Master Of Puppets e Kill'Em All, si cimenta ora in una sfida ancor più ostica: portare la potenza nelle case di tutti, missione compiuta con l'esplosione patinata del Black Album, pietra della discordia tra fans vecchi e nuovi ma, innegabilmente, prodotto immortale per longevità e impatto socio-mediatico. Metallica aveva chiuso il cerchio del primo, strepitoso decennio dei Four Horsemen, ultimo di cinque dischi stellari; forti di un repertorio ormai sconfinato, i quattro di Frisco erano partiti per un tour ai quattro angoli del globo davvero estenuante, iniziato come 'Wherever We May Roam Tour' (138 date tra ottobre '91 e luglio '92) e terminato come 'Nowhere Else To Roam Tour' (77 date da gennaio a luglio 1993), dopo altre 26 esibizioni al fianco dei Guns N' Roses tra luglio e ottobre 1992. Infaticabili ed insaziabili, James Hetfield e Lars Ulrich non persero tempo e, appena giunto il momento del meritato riposo, si misero a visionare quintali di videocassette e filmati assortiti di quell'enorme spedizione rockettara che aveva scatenato folle oceaniche, al fine di creare un documentario che tramandasse ai posteri la spettacolare magniloquenza di quella macchina da guerra che erano i Metallica all'apice del connubio tra l'ira scattante e thrashy degli anni ottanta e la teatrale immediatezza dell'era-Black Album, prima che arrivasse un Load qualsiasi a rovinare (in parte, col senno di poi) una reputazione altrimenti immacolata.
Live Shit fu subito oggetto di polemiche feroci, a causa dell'elevatissimo prezzo di vendita, dovuto alla presenza di parecchio materiale: 3 CD e 3 videocassette, oltre a un libro fotografico e gadget vari, il tutto confezionato in un elegante cofanetto a forma di custodia. Il materiale audio viene registrato sotto il cielo di Città del Messico, nel 1993, e si apre con i brividi di The Ecstasy Of Gold, naturalmente, prima che Enter Sandman mandi letteralmente in delirio la folla: l'opener di quegli anni era uno dei pezzi forti di quella setlist, praticamente vitale per molti novizi metalli-fans. Chi però dell'heavy metal conosce le vibrazioni più intense, non potrà che perdere letteralmente la testa quando le cose iniziano a farsi serie, ovvero quando il carico Hetfield 'chiama' Creeping Death come solo lui sa fare: il riff epocale, il ghigno del singer e via con il letale assalto biblico. Quando il ritornello viene cantato dal pubblico si tocca con mano l'eccitazione del momento: meraviglioso il solo di Hammett, con la sua melodia abrasiva, mentre Hetfield scalda a dovere il pubblico nella solenne parte rallentata: l'adrenalina lievita palpabile, i rintocchi di Ulrich scandiscono l'implacabile ripartenza, mentre al microfono si aggiunge il vocione di Newsted, per un risultato finale che vale il primo orgasmo di turno. Si rallenta un po' con Harvester Of Sorrow, macigno di autentica potenza, e Welcome Home (Sanitarium), semilento emozionante nel quale la voce di Hetfield si fa toccante e ruvida come la carezza di un gigante: da brividi, certamente, ma questi due pezzi avrebbero potuto trovare spazio a scaletta più inoltrata, dopo aver esploso qualche pezzo sanguinario in più. E invece i Nostri riatttaccano con Sad But True, fin troppo ordinata, per iniziare un viaggio a tutto Black Album. Si prosegue infatti con una roboante versione di Of Wolf And Man e gli accendini accesi nella malinconica The Unforgiven. Rispettato il contratto e le richieste dei fans modaioli, gli ex thrashers si cimentano in un medley di pezzi tratti da ...And Justice For All (Eye Of The Beholder, Blackened, The Frayed Ends Of Sanity), album la cui intricatezza portò l'accantonamento temporaneo delle riproposizioni live integrali in quel periodo. Il primo disco si conclude con una sfida di assoli, di basso e chitarra, davvero fin troppo prolissa: diciotto minuti!
Il secondo CD è inaugurato dal riffone di Through The Never, pezzo che risulta più esplosivo che su disco; la notte avanza e si viene a creare il celebre scenario che introdce all'apocalittica For Whom The Bell Tolls: Hetfield 'presenta' Ulrich, il quale inizia a scandire gli inconfondibili e truci rintocchi di batteria. La marcia solenne viene autoritariamente condotta dal solo di basso di Newsted, mentre l'anima del compianto Cliff Burton aleggia nei solchi in questo monolitico monito di rispetto e onore. Ultimo momento di pausa viene concesso dalla leggendaria melodia di Fade To Black, capace di caldare i cuori più duri senza mai scadere nella commercialità, anzi sfociando in quel memorabile assolo che è sempre fonte di forti sensazioni, oggi come tanti anni fa. James scalda ulteriormente la folla, già cotta a puntino, invitandola a ripetere sempre più forte le sue parole: ma quando gli 'oh yeah!' si trasformano nel bisillabo 'Master!' tutti intuiscono e il delirio già impazza incontrollabile; tempo di pronunciare le restanti paroline 'of Puppets' e il più grande riff della storia dell'heavy metal si precipita sul moshpit scatenato come una devastante pioggia nucleare. È naturalmente Master Of Puppets, escecuzione stellare, peccato solo che la band avesse preso in quel periodo il brutto vizio di troncarla a metà, castrandola della sublime parte melodica centrale. Segue un altro iper-riff da antologia, di quelli che sembrano inarrivabili e incorruttibili dinnanzi allo scorrere del tempo: Seek & Destroy, affidata alle corde voacli del rude Newsted e altamente sconvolgente. Termina nella solita lunghissima jam session, e lascia ad un classico per eccellenza come Whiplash il compito di chiudere il massacro: velocità, velocità, velocità. "Adrenaline starts to flow/ You're thrashing all around/ Acting like a maniac" urla James, osannato dalla massa, prima di innescare l'ultima scossa di terremoto sotto i piedi della gente, ormai sfibrata dal pubblico delirio; la furia corre e travolge tutto senza pietà, a ritmi serratissimi e corrosivi, nella furia più selvaggia del thrash metal proposto da questi incazzatissimi ragazzotti californiani.
La festa ricomincia con l'ultima concessione commerciale (la dolce nenia di Nothing Else Matters e il riff orientaleggiante di Wherever I May Roam), prima che il four pieces a stelle e strisce ci trascini in un vorticoso salto nel suo passato glorioso. Si inizia l'operazione-nostalgia con qualche tributo: la band inizia a suonare Am I Evil? dei Diamond Head, la sua cover per eccellenza, poi si ferma e attacca con il riff celebre della purpleiana Smoke On The Water, ripassa il motivetto di ...Sandman e torna ad Am I Evil?, riagganciandosi laddove si era fermata con l'assolo da urlo di Hammet, il ritmo coinvolgente e quel ritornello tanto semplice quanto trascinante. Segue una divertente e velocissima Last Caress dei Misfits: al termine du quest'ultima, le luci si spengono, esplodono botti di guerra; la gente urla, e il desolante arpeggio di One porta la pelle d'oca tra la caliente gente messicana. La voce di James Hetfield si fa più tenue e interpreta passionalmente questo brano sontuoso, toccante, passando dalle parti sofferenti ai crescendo rabbiosi con energica maestria, fino allo spaziale assolo di Kirk Hammett, perla di una lunga conclusione strumentale che definire imponente è riduttivo. Come tutti noi ben sappiamo. I Metallica sono lanciatissimi: abbozzano il riff marziale di Ride The Lightning, esplodono un'altra cover (So What degli Anti-Nowhere League) e poi di colpo mitragliano la platea con una tiratissima Battery, una delle perle più veloci, violente e leggendarie della casa: Hetfield, in forma straripante, guida l'assalto, Ulrich esplode bordate letali e chirurgiche, Hammett e Newsted lacerano i nervi contratti dei deliranti presenti; l'assolo è la prova del nove per chi ancora non si era 'bagnato': thrash furente, battente, una rincorsa mozzafiato con mostruosa galoppata finale, salutata dal boato planetario del pubblico! Il sudore cola a fiotti, l'adrenalina ha preso possesso delle menti sgovernate di ogni singolo spettatore, ma il cinico Hetfield non concede un attimo di sosta e continua a violentare le emozioni cerebrolese dei suoi adepti, urlando forte il nome del nuovo inno che la corazzata di nero vestita va ad intraprendere: The Four Horsemen! Riff leggendario, pezzo che gronda storia: la cavalcata, ricca di cambi di tempo e di un assolo urticante, è pazzesca, soprattutto ricordandoci che fu scritta da dei ventenni. Il fuoco resta acceso, grazie al groove della iper-thrashy Motorbreath, una mazzata nella quale spiccano i solismi bollenti di Hammett e che è incalzata da una potente versione di Stone Cold Crazy, degno tributo ai rocker di classe inglesi Queen.
Altrettanto valido è il materiale video contenuto nel prezioso cofanetto. Il primo dei due DVD riprende il materiale originariamente suddiviso in due VHS, risalente agli show di San Diego del 13 e 14 gennaio 1992. La scaletta non si discosta molto da quella presente sui CD audio; il secondo DVD è un documento forse ancora più prezioso, che ritrae la band impegnata a Seattle il 29 e il 30 agosto 1989, dunque prima dell'avvento del tanto discusso Black Album: qui ci sono solo pezzi 'true', ci sono Blackened e ..And Justice For All in versione integrale, c'è The Thing That Should Not Be, ci sono gli anni '80! Inoltre qui è incluso anche il libro fotografico da 72 pagine in formato video. Grazie a questo succoso materiale video è possibile rivedere in azione una delle più spettacolari macchine da guerra sfornate in ambito hard'n'heavy, con immagini nitide e spettacolari capaci di riavvolgere il nastro del tempo. La qualità è ottima, e certi tentativi di 'effetto speciale' un po' banali -come per esempio il sovrapporre le immagini dei musicisti a quelle del pubblico- non fanno che aumentare il sapore retrò di quest'opera, che dev'essere tutt'altro che moderna o 'vicina' a quello che la musica, i Metallica e il pubblico potrebbero essere oggi: il bello è il riassaporare le gustose notti magiche di una band all'apice nel suo decennio d'oro (1983-1993), capace di abbracciare un repertorio mastodontico e affascinante come pochi altri potrebbero vantare.
Il giudizio su Live Shit: Binge & Purge non può dunque che essere positivo, al di là dell'elevato costo di produzione che tanto ha fatto mormorare la gente. Certo, sarebbe bello acquistare tre CD e due DVD a pochi soldi, chi lo nega? Qui però c'è tanto materiale da restarci secchi, da farci un'overdose, qui c'è tanta qualità e c'è tanta musica con degli attributi grossi così, qui c'è il succo di una carriera leggendaria alla quale il decennio successivo non ha saputo (e potuto) aggiungere nulla, per quanto completa e insuperabile già si era consacrata. Qualche altro punto a favore di questo prodotto? L'enorme enfasi, l'adrenalina che scorre a fiumi, Hetfield capace di gasare i fan come delle molle, l'impatto devastante dei pezzi 'storici', l'essenza di piccolo greatest hits live rivestita dal suddetto; la sua capacità di far provare emozioni forti, sincere, la facilità con la quale permette di riabbracciare i vecchi Metallica, una parte di noi stessi che mai potrebbe essere cancellata e che riemerge implacabile grazie a dischi come questo. Qualche critica, qualche pelo nell'uovo? La scelta troppo copiosa di canzoni del Black Album (ma del resto era il tour di quel disco!), la scelta di non suonare più i pezzi di Justice (esclusa One), gli intermezzi con solo troppo lunghi e prolissi, la scelta di escludere gemme del calibro di Ride The Lightining o Damage Inc. e, soprattutto, il 'taglio' più clamoroso e doloroso di tutti. Master Of Puppets non si può troncare a metà (nella versione audio), prima della parte melodica, prima dell'assolo. No, semplicemente no, non si può. Questo, cari Metallica, non ve lo perdoniamo, per il resto diciamo che ve la cavate con un giudizio niente male...
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Quando posso,voglio comprarmelo sto gioiello.E' una sorta di best off dal vivo!cè talmente tanta carne sul fuoco,che è impossibile restare delusi.. |
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La fine e/o l'inizio dei Metallica. Di certo mai più stati ai livelli di rabbia, coinvolgimento e grinta di questo periodo. Solo qui mi piace Enter Sandman. Un inizio da paura per il primo cd. Voto: 98. Non gli do 100 perché Master la suonano per metà. |
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Ovviamente ce l'ho qui siamo ad alti livelli |
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Anche io.  |
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Io ho la versione coi Vhs.... |
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P.S.: Se hai un po di soldini da parte, potresti comprarti un lettore Blu-ray Multi-Zone o Multi-Region o Region-Free. Li trovi anche su Amazon.. |
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@Jpr: Certo che esiste..io ce l'ho! Era uscito nel 2003! Probabilmente, tu hai preso quella recente della Blackened Recordings. Se vai su Discogs, lì le puoi vedere (o acquistare) entrambe..  |
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@ Jpr : sì il mio comprato qualche anno fa è in versione europea |
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Grazie nonchalance☺...questo lo avevo già considerato,però cmq che tu sappia esiste una versione compatibile con i dvd in commercio in Italia?? |
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@Jpr: Inseriscili nel PC e collegalo al TV tramite il cavo HDMI..ovviamente, se hai la porta per quest'ultimo!  |
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Domanda.. Ho appena acquistato questo splendido cofanetto,peccato che non riesco a vedere i dvd poiché in regione diversa.. Sapete dirmi se esiste anche una produzione Europea oppure è uscito e si trova solo così?? |
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Oltre a questo bellissimo cofanetto,i metallica hanno anche pubblicato un dvd nel 1997(Cunning Stunts)che non è malaccio...certo,la band oramai aveva cambiato look e il sound era,in generale,piu' pulito e meno feroce ma i pezzi vecchi suonano sempre alla grande..e ulrich suonava ancora decentemente e non come ora! tra lui e Hammett,mi chiedo perchè non si impegnano un po' di piu'.... |
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Dove posso acquistare il cofanetto? |
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Volevo dire intervengo..ahahaha maledette feste |
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Io intervento dove voglio..i problemi te li crei tu. |
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Nomini i vektor assieme ai metallica e compare lei...Sarà mica un generatore automatico gestito da qualche computer? |
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Devastante e' bellissimo |
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Che cazzo c'entra nominare qui i Vektor? |
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Il dvd del live di seattle è devastante, peccato manchino un paio di classici. |
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Che capolavoro, conservo come una reliquia il cofanetto...concordo con Havismat, il video del live di Seattle anche per me è una delle vette massime mai raggiunte dal metal...capolavoro assoluto |
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Be' con una lista di classici come quella..!!! Sarà molto difficile aggiungere a quella lista, i brani più moderni.. |
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Il video live di Seattle è semplicemente la vetta più alta raggiunta nel Metal. |
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Voto dei lettori: 68!?mi lascia piuttosto sbigottito.... Bisognerebbe conoscere prima di deliberare. |
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N 3 dischi in 25 anni, dove grosso modo si salvano 5 canzoni..il resto solo mosse commerciali..ed ora pure questa collezione che sarebbe ideale farla uscire postuma.. Ma forse hanno anche indovinato visto che i metallica sono già morti da un pezzo. |
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Avrei voluto tanto stare lì |
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Uno dei più incredibili albums live della storia! Immenso! 99! |
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@manaroth85 tutta la merda dei Metallica è ORO per gli altri. |
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il testamento dei Metallica dell'epoca d'oro, unico, leggendario, spettacolare. La band in forma smagliante, anche Ulrich, grandissimo. Hetfield che cantava ancora alla grande, il suono decisamente buono e migliore del Big Four...una scaletta fantastica. Li ho visti all'epoca e non posso che esserne tremendamente felice. Recensione davvero sentita, complimenti Rino. |
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grandissimo live, quando l ho preso son rimasto folgorato tutto bello finche..mi troncano master of puppets sul più bello.........e tirano la sega con seek and destroy...cmq ottimo album l ultimo purtroppo prima di tutta la merda che han pubblicato finora |
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Di questo cofanetto originale possiedo solo live San Diego.......lo comprammo in quattro visto il costo , voto 90 |
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Davvero sensazionale! perfetto, a parte Master Of Pupptes purtroppo, di cui non capisco la scelta... voto 90 |
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In assoluto uno dei migliori live album del metal!! Voto 96 |
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IL live.Sembrava tutto perfetto....beh i nostri avevano trent'anni...immensi. |
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Il live più bello che io abbia mai visto. 99 senza pensarci due volte! |
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Questo è il disco live dei 'tallica. Difficilmente riusciranno a fare di meglio! L'ultima fotografia della band al top. da qui discesa...Voto 97 |
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Confermo,tagliare MOP è da arresto!!!!!!!!! Tralasciando questo album da 95,paura dall'inizio alla fine,tracklist spettacolare... |
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Confermo,tagliare MOP è da arresto!!!!!!!!! Tralasciando questo album da 95,paura dall'inizio alla fine,tracklist spettacolare... |
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un live mostruoso veramente.in particolare il concerto di seattle è davvero una roba pazzesca veramenteuna prestazione di una violenza inaudita,hetfield su tutti,con la voce al top.I momenti migliori in assoluto secondo me sono il medley di justice e the thing that should not be a seattle (dove hetfield sembra posseduto) |
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Niente da dire! Tra scelte delle TrackList è Carica....la perfezione!!! |
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Solo un aggettivo: spettacolare! I Metallica al massimo della forma, come non saranno mai più... 95 e non 100 perché il taglio a "MoP" secondo me è da reato del codice penale...  |
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@ Olof: ti stai incasinando, i 3 CD sono stati registrati a Città Del Messico nel 1993, un DVD è San Diego 1992 e l'altro Seattle nel 1989 |
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ok, grazie... peccato, perchè tra seattle e san diego non c' è paragone (fosse anche solo per master of puppets non tagliata!) |
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Il secondo Dvd è quello di Seattle del 1989, l'audio non credo che sia mai stato pubblicato attraverso canali ufficiali...può darsi che ci sia qualche bootleg in giro. |
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Spiegatemi una cosa: i 3 cd sono il live del '92 a San diego, i 2 dvd sono i video di san diego uno, l' altro di seattle? e il cd dell' audio di seattle dove si trova? |
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A boh guarda, era l'unico che avevo trovato  |
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Khaine mi sa tanto che ti hanno CIULATO (trad: FREGATO)... |
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Io appena uscito mi ricordo lo pagai 180.000 lire con 3 video cassette che adesso non ho neanche + il videoregistratore tra l'altro........comunque fiero di avercelo e mi ricordo la data che ho visto nel '93 allo stadio delle Alpi fecero quasi 3 ore di concerto fantastici insieme ai MEGADETH, SUICIDAL TENDENCIES, THE CULT E EXTREMA grandissimo concerto ha che ricordi |
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grazie mille hm is the law! non era una polemica la mia eh, solo una precisazione! grazie ancora dei compliemnti |
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@ The Thasher: si, si tutto ok non ti preoccupare non sei il solo (purtroppo) a sostenere questa tesi, comunque voglio farti i complimenti per il lavoro che hai svolto per questa recensione davvero scritta con grande sentimento. Bravissimo! |
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x DevizKK(1991) grazie mille per i complimenti! x hm is the law: ho omesso i led zeppelin perchè mi sono limitato a citare band indiscutibilmente -a mio modesto e forse errato giudizio- heavy metal 100%. gli zeppelin faccio veramente fatica a considerarli effettivamente metal, li inserisco tra i precursori ma non li considero una band di heavy metal. quindi estendendo il discorso a band non metal avrei potto citare tra gli immortali anche deep purple, acdc, queen... |
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Mi son dimenticato..Questa recensione è bella almeno come questo live anzi forse di più...d'avvero recensione fatta col cuore in mano.....Davvero mi chiedo come si faccia a tagliare master of puppets...mah non lo so!!!!!Davvero sto dvd ti butta dentro il concerto non ci sono storie è ESTREMO il miglior della dvd della storia della musica!!!!!!Perchè sono diventati cosi checche??????e non sono rimasti i guerrieri di un tempo???????? |
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è bè..che live da orgasmo!!!!!!!!!!!!sarà 3 o 4 anni che c'è l'ho pagato 60 euro dal mio venditore di fiducia...Mamma mia quanto spaccavano sti metallica...è un pugno al cuore guardare sto dvd e guardare i live di adesso!!!!!!!!!!Come vorrei tornare indietro nel tempo!!!!!Grandi metallica di questo dvd davvero da inginocchiarsi!!!Non come le..... di adesso!!! |
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"Live Shit fu subito oggetto di polemiche feroci, a causa dell'elevatissimo prezzo di vendita"....ed in fatti nessuno dico nessuno dei miei amici me compreso lo acquistarono all'epoca; fu uno schifo assurdo da parte di una formazione che stava già perdendo il contatto con la realtà come dimostrarono poi le schifezze successive fino all'ultimo sifficiente Death Magnetic. i Black Sabbath, Judas Priest, Iron Maiden, Metallica band capaci di resistere nei decenni al logorio del tempo ma hai omesso, spero per mera distrazione, i Led Zeppelin che seppure scioltisii da trent'anni sono alla stessa stregua delle band da te citate che sono tutte in attività. Al di là di queste considerazioni la recensione è veramente molto bella |
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E invece ti sbagli, io lo pagai nel 1998 ben 253.000 lire.... un sacco di soldi!!! |
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Non vorrei sbagliarmi, ma dovrebbe essere stato sulle 165.000 lire... |
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Cofanetto mostruosamente bello e ricco, ci mostra i 'Tallica nella loro forma migliore; ovviamente si ha un occhio di riguardo per il Black Album -il tour era quello- ma la potenza e l'energia che si percepiscono da questo live sono incredibili. Tutti i 4 musicisti sono in una forma smagliante e James tiene in pugno la folla oceanica come pochi altri frontman sanno fare (uno è Bruce Dickinson). Effettivamente la chicca è il DVD di Seattle del 1989, quando l'ho visto per la prima volta ho letteralmente perso il controllo come se fossi stato lì tra il pubblico -magari!- i pezzi sono da far spavento - Blackened, Sanitarium, The Thing That Should Not Be! Release titanica, assolutamente DA AVERE!!!!!!! Per mia fortuna non l'ho comprato ai tempi della sua uscita, ho preso la nuova versione CD+DVD, ma non mi rammento il prezzo esatto dell' edizione originale (mi sembra fosse molto alto)... qualcuno se lo ricorda? |
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Conservo il cofanetto più che gelosamente. |
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Minchia il dvd Live in Seattle è veramente strepitoso, con la statua della giustizia che crolla alla fine di And Justice for All! Su Master sono pienamente d'accordo, troncarla penso sia stato uno dei pochi errori in sede live della storia dei Metallica |
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Bhè disco...Live,assolutamente strepitoso  |
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Disco assolutamente strepitoso! |
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...avevo il cofanetto e l'ho venduto sob quante c*****e si fanno in gioventù ah ah ah! |
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mi devo assolutamente rivedere Live in Seattle!!!! La prima volta che lo vidi furono 2 ore e mezza di Headbanging ininterotto  |
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mi devo assolutamente rivedere Live in Seattle!!!! La prima volta che lo vidi furono 2 ore e mezza di Headbanging ininterotto  |
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album strepitoso!!! l'ultima testimonianza dei "veri" Metallica.. concordo riguardo a Master. il medley di justice è spaziale anche se avrei preferito che le suonassero tutte !!!! )) |
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INFORMAZIONI |
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Tracklist
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Mexico City '93 CD ONE 1. (The Ecstasy of Gold intro) Enter Sandman 2. Creeping Death 3. Harvester Of Sorrow 4. Welcome Home (Sanitarium) 5. Sad But True 6. Of Wolf And Man 7. The Unforgiven 8. Justice Medley o Eye of the Beholder o Blackened o The Frayed Ends of Sanity o ...And Justice for All 9. Bass - Guitar Solos
CD TWO 1. Through The Never 2. For Whom The Bell Tolls 3. Fade To Black 4. Master Of Puppets 5. Seek & Destroy 6. Whiplash
CD THREE 1. Nothing Else Matters 2. Wherever I May Roam 3. Am I Evil? 4. Last Caress 5. One 6. So What / Battery 7. The Four Horsemen 8. Motorbreath 9. Stone Cold Crazy
San Diego '92 DVD ONE
*VHS 1*
1. 20 min. MetalliMovie
2. (The Ecstasy of Gold)
Enter Sandman
3. Creeping Death
4. Harvester of Sorrow
5. Welcome Home (Sanitarium)
6. Sad But True
7. Wherever I May Roam
8. Bass Solo/Orion Jam
9. Through the Never
10. The Unforgiven
11. Justice Medley
o Eye of the Beholder
o Blackened
o The Frayed Ends of Sanity
o ...And Justice for All
12. Drum Solo
13. Guitar Solo
*VHS 2*
14. The Four Horsemen
15. For Whom the Bell Tolls
16. Fade to Black
17. Whiplash
18. Master of Puppets
19. Seek & Destroy
20. One
21. Last Caress
22. Am I Evil?
23. Battery
24. Stone Cold Crazy
Seattle '89 DVD TWO *VHS 3*
1. (Intro Rewind / The Ecstasy of Gold)
Blackened
2. For Whom the Bell Tolls
3. Welcome Home (Sanitarium)
4. Harvester of Sorrow
5. The Four Horsemen
6. The Thing That Should Not Be
7. Bass solo
To Live Is to Die Jam
8. Master of Puppets
9. Fade to Black
10. Seek & Destroy
11. ...And Justice for All
12. One
13. Creeping Death
14. Guitar solo / Little Wing
15. Battery / The Frayed Ends of Sanity
16. Last Caress
17. Am I Evil?
18. Whiplash
19. Breadfan
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Line Up
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James Hetfield (vocals / guitar) Kirk Hammett (guitar) Jason Newsted (bass) Lars Ulrich (drums)
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