Privacy Policy
 
IN EVIDENZA
Album

Phil Campbell
Old Lions Still Roar
Demo

Pinewalker
Migration
CERCA
ULTIMI COMMENTI
FORUM
ARTICOLI
RECENSIONI
NOTIZIE
DISCHI IN USCITA

22/11/19
THE WHO
Who

22/11/19
MAGIC KINGDOM
MetAlmighty

22/11/19
LINDEMANN
F & M

22/11/19
BLOOD INCANTATION
Hidden HIstory of the Human Race

22/11/19
LORD MANTIS
Universal Death Church

22/11/19
AVATARIUM
The Fire I Long For

22/11/19
BLOOD EAGLE
To Ride In Blood & Bathe In Greed - Part III

22/11/19
BLOOD INCANTATION
Hidden History Of The Human Race

22/11/19
CRYSTAL VIPER
Tales of Fire and Ice

22/11/19
SKYBLOOD
Skyblood

CONCERTI

22/11/19
EARTH + GUEST
BLOOM - MEZZAGO (MB)

22/11/19
SKID ROW + HOLLOWSTAR + RED RIOT
CAMPUS MUSIC INDUSTRY - PARMA

22/11/19
HEIDEVOLK + GUESTS
SLAUGHTER CLUB - PADERNO DUGNANO (MI)

22/11/19
STRANA OFFICINA + COLONNELLI
THE CAGE THEATRE - LIVORNO

22/11/19
HADDAH + GUESTS
OFFICINE SONORE - VERCELLI

22/11/19
SAKEM + GUESTS
CENTRALE ROCK PUB - ERBA (CO)

22/11/19
THE END AT THE BEGINNING + GUESTS
PADIGLIONE 14 - COLLEGNO (TO)

23/11/19
EARTH
TPO - BOLOGNA

23/11/19
HELLUCINATION + JUMPSCARE
PHOENIX FEST - FORMIA (LT)

23/11/19
HEIDEVOLK + GUESTS
REVOLVER - SAN DONÀ DI PIAVE (VE)

AC/DC - For Those About To Rock (We Salute You)
( 10936 letture )
Bisogna ammetterlo, dopo il mostruoso e meritato successo di Back in Black non era certo semplice fare uscire sul mercato un prodotto all'altezza di cotanto predecessore: la manifesta inferiorità di For Those About To Rock è dunque decisamente comprensibile. Il fatto è che quando si raggiunge l'apice dopo c'è soltanto la discesa, l'importante è scendere dolcemente mantenendosi il più possibile in quota evitando di precipitare giù a picco, ed Angus & Co ci riuscirono, perchè se è vero che il paragone con Back in Black vede soccombere questo sequel, è altrettanto vero che tra questi solchi sono contenuti molti buoni pezzi, due o tre di livello decisamente elevato, ed un gioiello autentico come la title-track, che non esito ad inserire nella Top 20 dei miei pezzi preferiti di sempre.

Dopo le campane a morto di Hells Bells toccò ai cannoni prendere il loro posto come momento clou delle esibizioni dal vivo della band, e vi assicuro che sono momenti che non si dimenticano anche a distanza di molti anni, come questo pezzo credo possa dimostrare; quei cannoni accompagneranno i loro concerti da lì in poi. L'impatto col platter, dopo quello dato da una cover abbastanza anonima, era migliorato dalla bellissima foto interna che comprendeva le intere seconda e terza di copertina, e che ritraeva un momento di un concerto in maniera da rendere perfettamente l'atmosfera dell'istante immortalato, dando molto bene l'idea della dimensione live. Musicalmente poi For Those About To Rock si presentava alla grandissima: la title-track infatti è semplicemente stupenda, un riffone blues ritmato ed ammaliante che poi si evolve nella seconda parte, dopo l'esibizione dei cannoni, in una cavalcata sfrenata e senza limiti, condotta dal solo di Angus e dalla voce al limite di Brian; bellissima, una delle più efficaci canzoni mai scritte dalla band, tanto da valere da sola tutto il disco. Ad ogni modo c'erano ancora almeno altri tre pezzi da citare assolutamente come Let's Get It Up -semplice, ma riuscita- e Inject The Venom -più cattiva e graffiante al pari di Evil Walks- ma direi che tutta la prima parte viene trainata dall'opener mantenendosi su livellli più che buoni: è nella seconda che l'album va un po' a morire, regalandoci brani non certo brutti, ma senza piazzare più il colpo di coda che si attende fino all'ultimo solco e che invece non arriva mai, mettendo in evidenza una diminuita verve compositiva forse troppo sollecitata dal lavoro di scrittura dell'ineguagliabile capitolo precedente della loro storia, lasciando forse un senso finale di incompiuto, di disomogeneità che comunque, lo ripeto, è anche generato dal paragone con la magnificenza del precedente lavoro.
Un altro punto a favore di Fot Those About To Rock è rappresentato dal fatto che questo è l'ultimo buon album prima di un periodo abbastanza buio che li vedrà risorgere -e solo in parte- dopo molti anni con l'uscita di The Razors Edge.

Buono. Non certo il loro lavoro migliore, ma da avere comunque, almeno per la presenza di quel capolavoro che gli dà il titolo.



VOTO RECENSORE
79
VOTO LETTORI
68.21 su 99 voti [ VOTA]
Philosopher3185
Lunedì 2 Settembre 2019, 20.51.55
61
Comunque da questo disco è iniziata una fase calante,la band pur sfornando altri buoni album(flick of the switch e Razors edge),non riuscira' piu' a sfornare altri capolavori del calibro di Highway to hell,back in black,let there be rock e powerage,pur comunque disseminando nei vari album due o tre pezzi davvero eccellenti,è il caso di questo album che ha una prima parte eccezionale e una seconda parte mediocre.
Philosopher3185
Domenica 25 Agosto 2019, 9.23.06
60
@Rasta;il blues è importantissimo per capire l'evoluzione della musica..è partito tutto dal blues,poi cè stato il rock'n roll,l'hard rock e poi il metal.Credo sia molto importante imparare a suonare un po' di blues-specie con la chitarra-ti insegna a farti il tocco,essere espressivi negli assoli,avere un buon bending,legato,hammer on..
jaw
Martedì 9 Aprile 2019, 13.42.06
59
si insomma sentite le pubblicita' di quelle merde dei pubblicisti social: compaiono sempre tre parole: insieme, passione e condivisione: ma va a ciapa' i ratt
Rasta
Giovedì 21 Marzo 2019, 18.29.31
58
Philosopher3185: grazie, troppo buono Lei!!!. Ripensandoci, quando si parla di AC/DC, il caro vecchio Blues non è mai OT. Stretta di mano!
The Sinner
Lunedì 25 Febbraio 2019, 22.51.13
57
Gran bell'album...nonostante la "sfiga" di arrivare dopo il super-quotato BIB....Riesce comunque a piazzarsi tra i lavori migliori della band con (oltre al resto di brani sicuramente riusciti) un poker d'assi come "For Those...", "Evil walks", "Night of the long knives" e la conclusiva "Spellbound"......Averne ancora oggi di uscite del genere.....
Philosopher3185
Sabato 16 Febbraio 2019, 19.50.57
56
@Fabio Rasta;complimenti,hai una grande cultura sul Blues,conosco tutti gli artisti da te citati e sottoscrivo cio' che dici.Qui' Brian si è superato,da sottolineare l'acuto su snowballed e c.o.d,dopo questo album la sua voce,sia da studio che nei live,ne avrebbe un po' risentito per poi riprendersi su the razors edges(mi pare aveva affermato di aver smesso di fumare e preso lezioni di canto, per imparare a urlare nel modo corretto senza danneggiare la gola).
Aceshigh
Domenica 11 Febbraio 2018, 10.22.20
55
Grande album, ingiustamente sottovalutato. Sottovalutato per ragioni decisamente ovvie... venendo subito dopo Back in Black, che è semplicemente uno degli album manifesto dell'hard rock. Per quanto mi riguarda il lato A di FTATR non ha proprio nulla da invidiare al succitato capolavoro, siamo esattamente su quei livelli; il problema è che poi nella seconda parte ci sono 2/3 pezzi solo discreti che fanno la differenza "in negativo". Ma complessivamente siamo di fronte ad un album di alto livello. Voto 87
Fabio Rasta
Domenica 24 Dicembre 2017, 15.43.49
54
Errata corrige: "o senza il migrante irlandese con il suo violino Bluegrass". In For Those About To Rock, tutti le canzoni sono gioiosi inni alla storia del Rock, + o - ispirati certo, ma non si può negare tutti di altissimo livello, come solo ai grandi è concesso, e se gli si può criticare qualcosa, al di là dei gusti personali, è forse solo il fatto di seguire una gemma come Back In Black (come dice subito il Raven in apertura di recensione), e di essere un'ideina di troppo "pomposo", come si diceva invece in altri commenti sotto. Buon NATALE a tutti voi Music Brothers and Sisters.
Fabio Rasta
Domenica 24 Dicembre 2017, 15.27.52
53
X Silvia (51): purtroppo non posso approfondire senza andare OT. TUTTA la Musica che sentiamo viene dal Blues, senza ROBERT JOHNSON o gente tipo SON HOUSE non avremo avuto i MUDDY WATERS, senza i quali non avremo avuto i CHUCK BERRY, senza i quali gli HENDRIX e WHO non avrebbero creato distorsioni che avrebbero influenzato i PAGE, BLACKMORE (a sua volta influenzato dai grandi BACH, BEETHOVEEN ecc.), IOMMI e così via. Ma allo stesso modo ROBERT JOHNSON non sarebbe esistito senza il povero Mandingo deportato nelle piantagioni, o senza l'Indiano pellerossa che percuoteva il tamburo vocalizzando al Grande Spirito, o al migrante Irlandese col suo violino Blegrass. Tutto questo si materializza nella gioiosa rabbia dell'interpretazione di BRIAN di cui parlavo. BON ad esempio pare adorasse VAN MORRISON, che potrebbe spiegare la sua maggiore versatilità. Tutte queste influenze creano quella meravigliosa varietà che conosciamo oggi, ma non v'è dubbio che per gli AC/DC le influenze maggiori siano state quelle proprie del R'n'B, e che la maggior parte dei detrattori loro, non tenga questo in debito conto, continuando a fare paragoni assurdi con Band Heavy Metal, che hanno decisamente poco da spartire con i SEEDIES.
jaw
Venerdì 15 Dicembre 2017, 12.14.23
52
@Ellius, ad ha ragione Raven quindi dopo si chiude, non saprei se sono uno sfigato, ma sicuramente non sono invidioso. Di chi poi? Del bimbominkia 2.0 social ebete? Grazie non ci tengo e sono fuori tutte le sere non certo nella cameretta.
Silvia
Venerdì 15 Dicembre 2017, 9.48.52
51
@Fabio #45, puoi approfondire il paragone fra le voci? È molto interessante questo accenno al blues ma non capisco se x te lo sono entrambi...
Raven
Venerdì 15 Dicembre 2017, 9.10.33
50
Ripeto: niente litigi privati in questo spazio dedicato solo alla musica.
jaw
Venerdì 15 Dicembre 2017, 9.06.35
49
Elluis tranquillo non era rivolto al disco a cui darei anche piu di 79. Ma ad uno scemo che mi rompe le balle
Raven
Venerdì 15 Dicembre 2017, 7.31.29
48
Restiamo IT , senza discussioni provate tra utenti e possibilmente senza toni fuori luogo, grazie.
Elluis
Venerdì 15 Dicembre 2017, 0.51.23
47
@jaw, eeh lo so, l'invidia marcia provoca questi sentimenti, e invece loro sono loro, e tu sei solo un povero sfigato che può solo scrivere commenti del genere da dietro una tastiera nella tua cameretta...
jaw
Giovedì 14 Dicembre 2017, 23.13.44
46
Il prenderei a fucilate nel buco del culo!
Fabio Rasta
Martedì 28 Novembre 2017, 10.02.00
45
X la serie "la title track vale da sola il prezzo del disco", e "i gusti sono vari". La prima affermazione mette quasi tutti daccordo, eccetto quelli che faticano ad accettare che chi muore tace e chi vive si da pace. Stick Around NON è superiore a una Spellbound qualsiasi (42/Simon 57: non sono volati gli insulti da te previsti solo xchè ci hai messo un doveroso "secondo me", ma la sensazione di verità in tasca a me l'hai data). Sulla varietà dei gusti, ho notato che le canzoni che a me sono sempre sembrate abbastanza dei filler, (le quarte di ciascun lato), o quantomeno sottotono, pare invece che piacciano a molti. Ben venga. Su tutte le altre non posso dire che bene. Una cosa invece ci tengo proprio a dirla, rivolta a tutti quelli che osannano BON e tirano merda a BRIAN: BON era un Rocker, ma, come tutti, veniva dal Blues. Se non avete passione, o quantomeno orecchio x il Blues, lasciate perdere, BRIAN non fa proprio x voi. Ma se si invece, andate ad ascoltare C.O.D. soffermandovi sull'interpretazione vocale dura, orgogliosa e selvatica del Singer di Newcastle, e vedrete che non è inferiore a nessuno. Originale, diverso, ma inferiore no. Appoggio anche il commento 36 di Beppe, che riesce a fare un analisi lucida e sintetica. Ultimo appunto sulla produzione da sempre definita "un tantino eccessiva", che se su cori, voci e chitarre può anche passare, sulla batteria no. Un PHIL RUDD pomposo è davvero contro la sua stessa natura.
Philosopher3185
Lunedì 16 Ottobre 2017, 12.10.06
44
Come altri album dopo Back in Black,questo album ha una prima parte davvero eccellente e poi una seconda mediocre..La produzione è nuovamente eccezionale sebbene la batteria abbia un suono un po' troppo di primo piano..la title track è un capolavoro..put the finger on you,inject the venom,snowballed,night of the long knives sono altri brani di classe e conditi da i soliti meravigliosi assoli di Angus ma i restanti brani sono abbastanza mediocri e soporiferi..
lux chaos
Giovedì 18 Maggio 2017, 9.14.33
43
Back in black per me è un capolavoro, la storia ha già abbondantemente parlato, e a mio parere surclassa tutto quello (che già era strepitoso) venuto prima, Scott o non Scott...poi può non piacerti, ci mancherebbe, ma è pieno di canzoni straordinarie, epocali, perfette...insomma un conto è che non ti piaccia, ma se si distrugge pure BIB a mio parere devo buttare via 3/4 dei dischi rock che ho in collezione
Simon 57
Giovedì 18 Maggio 2017, 8.29.10
42
Andate a sentirvi High Voltage ....... basta una stick around qualsiasi......per cancellare tutto quello che hanno fatto con brian ...... comunque mi scuso per avere fatto polemica
terzo menati
Giovedì 18 Maggio 2017, 8.17.09
41
Ti rispondo io. I dischi con bon non si discutono, ma For those e' per me un disco fantastico, duro e cattivo, sicuramente all'altezza di tutta la precedente produzione.
Simon 57
Giovedì 18 Maggio 2017, 8.08.32
40
LA RISCRIVO PER INTERO TROPPPI ERRORI .......Io non so quanti di voi li hanno visti dal vivo con Bon.....io posso dire che a Berna ... il 25 novembre del 1979 c'ero .... detto questo dico che l'intera produzione del dopo bon scott ....back in black compreso......non vale una briciola dei dischi precedenti ...e qui giù insulti....detto questo For those è secondo il mio parere uno dei dischi più brutti ed inutili che ho ascoltato in vita mia. Saluti da parte di un sessantenne nostalgico della magica voce di Bon Scott.........VOTO 0,00
Simon 57
Giovedì 18 Maggio 2017, 8.05.24
39
Io non so quanti di voi li hanno visto con dal vivo con bon.....io posso dire che a Berna ... il 25 novembre del 1979 c'ero .... detto questo dico che l'intera produzione del dopo bon scott ....back in black compreso......e qui giù insulti....detto questo For those è secondo il mio parere uno dei dischi più brutti che ho ascoltato in vita mia. Saluti da parte di un sessantenne nostalgico della magica voce di Bon Scott.........VOTO 0,00
!
Lunedì 17 Ottobre 2016, 7.49.00
38
Per me è superiore al suo predecessore, ma anche For Those About To Rock è sopravvalutato come Back In Black.
Suarez
Venerdì 9 Settembre 2016, 0.23.50
37
MA vogliamo parlare, oltre delle citate, di snowballed e night of the long knives? Album eccellente
Beppe
Giovedì 8 Settembre 2016, 15.29.10
36
Album molto ma molto sottovalutato!!Forse ci sono un paio di tracce di troppo ma presenta alcuni dei pezzi più belli degli acdc e non solo!!La Title track é a livelli di back in Black se non oltre...Let's get it up, evil walks, spellbound sono ottime tracce molto diverse tra loro ma con riff di alto livello!!E soprattutto snowballed penso una delle canzoni più tirate, potenti e complicate loro...soprattutto la voce di Brian che sembra non avere limiti!veramente pochi possono permettersi di cantare quest ultima canzone alla stessa tonalità e alla stessa potenza e costanza sua!!
Darth_Ale
Lunedì 9 Maggio 2016, 17.12.53
35
il secondo miglior disco dell'era Brian Johnson e, insieme a back in black e razors edge, è l'unico album che riesco ad ascoltare per intero con piacere, come ai tempi di Scott. In questo album ci sono dei pezzi assolutamente memorabili, dalla title track che è una delle canzoni rock più belle di sempre e recuperatela anche live che è qualcosa di apocalittico e autentici brani 100% Ac/Dc come let's get it up, inject the venom, snowballed, cod e spellbounds (che adoro). album imprescindibile per tutti.
terzo menati
Martedì 22 Marzo 2016, 7.57.27
34
Partendo dal 100 di back in Black tutti gli album fino a fly on the wall per me non sono sotto al 90...lana caprina. Questo per me è un 95
simo
Martedì 22 Marzo 2016, 7.46.25
33
Per gli album con bon Scott il 90 minimo é d'obbligo
Lizard
Lunedì 21 Marzo 2016, 22.53.44
32
Sì beh... dei quali l'ultimo è per un disco uscito ventisei anni fa...
ElPibeDeOro
Lunedì 21 Marzo 2016, 21.49.41
31
Qualcuno qui ha parlato di voti bassi.... Caspita! Su Metallized ci sono ben 7 album degli AC/DC con voti dai 90 in su.... Per un gruppo che non fa che ripetersi da decenni e un pò troppo, a mio avviso.
nick
Lunedì 21 Marzo 2016, 20.59.22
30
completamente d'accordo con il recensore. a parte la title track segnalo Put the finger on you, Snowballed, Inject the venom, COD ed evil walks che a mio parere non sono troppo in basso rispetto ai brani di back in black. voto 79
simorock
Domenica 17 Gennaio 2016, 22.24.10
29
Come detto, dopo Highway To Hell e Back In Black era oggettivamente difficile mantenere alto il livello e soddisfare le aspettative. Da fan accanito lo apprezzo, ma in nome dell'oggettività bisogna dire che oltre alla title track c'è ben poco. Avercene però di title track di questo livello! Voto 77.
Andrea
Martedì 11 Agosto 2015, 11.03.57
28
gran bel disco sì
Maurizio
Martedì 11 Agosto 2015, 10.05.38
27
Valutazione del recensore mai così perfetta al centesimo. 79
metallopalermo
Martedì 10 Marzo 2015, 19.03.16
26
mitico disco di questo gruppo, anch'io lo posseggo nella mia discografia vinilica, esplosivo come sempre
Lisa Santini metallara forever
Lunedì 30 Giugno 2014, 14.20.07
25
Allora questo album io ce l'ho. E' il mio preferito insieme ad Highway to Hell, Back in Black, Black Ice. Quest'album si merita un bel 100!!! Complimenti, se qualcuno non e' d'accordo con me, fa il suo commento
Therocker77
Venerdì 24 Gennaio 2014, 17.12.50
24
Dopo BIB è impossibile per chiunque fare di meglio a anche solo ripetersi, non fosse uscito quel dischetto l'anno prima, cmq siamo di fronte ad un grandissimo album! 85/100
Francesco
Martedì 11 Settembre 2012, 21.27.47
23
Un album eccezionale!
fabio II
Mercoledì 15 Febbraio 2012, 13.30.58
22
it's billorock time! I cannoni sparavano nell'83 a Torino e Nikki Sixx, incazzato con i tecnici del suono, lanciava il basso,
BILLOROCK fci.
Mercoledì 15 Febbraio 2012, 13.16.48
21
inject the venom.... it s rock n roll time !!
BILLOROCK fci.
Venerdì 21 Ottobre 2011, 14.36.27
20
Buon gustaio
Celtic Warrior
Venerdì 21 Ottobre 2011, 14.27.31
19
Rock and roll .....magnifici , uno dei migliori del dopo Scot , booom booom...(we salute you)
blackie
Sabato 28 Maggio 2011, 1.51.24
18
grandioso!dopo black in black il piu bello con bryan jhonson!mitica la cover,le canzoni sono dawero ottime soprattutto il capolavoro della title track!
Philosopher3185
Lunedì 3 Gennaio 2011, 12.45.12
17
il suono non è incredibile come Back in black,però è valido,ma ci sono 2 o 3 pezzi davvero orribili:breakin' the rules,e let's get it up sono davvero pezzi tirati via...menomale che la title track,a put the finger on you e night of the long kniwes si fanno perdonare tutto
Raven
Venerdì 3 Settembre 2010, 11.06.23
16
C'ero anche io, hai letto l'articolo nel ns. data base?
fdrulovic
Giovedì 2 Settembre 2010, 23.54.54
15
Brrrrrrr....ancora mi ricordo il concerto di Nettuno per la tournèe di questo disco. spettacolare.E come gruppo spalla avevano i Motley Crue! Inzio a sentirmi veramente "antico".....
RAven
Lunedì 7 Dicembre 2009, 20.42.05
14
viene dopo il 100 che ho dato a Back in Black, non può tenere il passo. E poi ragazzi, ma io a scuola avrei ucciso per un 8- come questo, ma che concetto avete di voto basso? Corrisponde ad un "buono" della scuola moderna, no?
STe
Lunedì 7 Dicembre 2009, 20.14.39
13
Cazzo che voti bassi... Secondo me è un disco della Madonna, il più 'heavy metal' tra virgolette
Ryu
Venerdì 2 Ottobre 2009, 19.18.20
12
io lo reputo un ottimo disco, ovvio non poteva reggere il confronto con back in black, quest ultimo è stato l apice e si sa che dopo la cima rimane solo la discesa ma nonostante ciò si sono mantenuti bene. come detto nella recensione la prima parte del disco è ottima mentre la seconda lascia a desiderare, non è brutta ma si aspettava altro comunque concordo con il voto di raven
Matocc
Giovedì 2 Luglio 2009, 10.05.04
11
Questo album contiene davvero dei grandi pezzi,Let's Get It Up ha un riff che una volta ascoltato non se ne va più via dalla mente, Inject The Venom è cattivissima, Evil Walks ha un qualcosa di ipnotico e poi c'è la title-track che è incredibile... dal vivo i cannoni che sparano mi fanno emozionare come un bambino, non potrebbe esserci finale migliore per i loro concerti! Non è il loro capolavoro, ma come ho sempre sostenuto il più grande difetto di For Those About To Rock è di essere uscito l'anno dopo Back In Black... WE SALUTE YOU!!!!
arkanoid
Sabato 27 Giugno 2009, 17.12.28
10
Un grande disco ma molto al di sotto delle loro migliori release
Metalmania
Lunedì 22 Giugno 2009, 2.04.44
9
buon album ma non reggie neanche lontanamente il confronto con back in black. Comunque darei 75
hm is the law
Giovedì 5 Marzo 2009, 11.06.09
8
Con questo disco inizia la lenta ma graduale parabola discendente degli Ac/Dc. Comunque rimane un lavoro ancora di buon livello compositivo
Raven
Giovedì 5 Marzo 2009, 8.12.56
7
Non posso che essere d'accordo per ovvie ragioni
METALMURDERMELI
Mercoledì 4 Marzo 2009, 19.16.10
6
Cambio idea : a For Those About to Rock do 79, non 90.
Raven
Domenica 8 Febbraio 2009, 21.02.41
5
ras putin:tu gli AC/DC li ami troppo, esagerando 70 METALMURDERMELI:Voto: 90. E W AC/DC !!!!! ! ??????
METALMURDERMELI
Domenica 8 Febbraio 2009, 20.38.04
4
Nonostante For Those about to Rock sia inferiore a Back in Black, comunque è un ottimo album e ascoltarlo in stereo e in qualunque altro modo è sempre un piacere. Voto: 90. E W AC/DC !!!!! !
ras putin
Martedì 6 Gennaio 2009, 1.50.37
3
79 ? Raven, tu gli AC/DC li ami troppo, esagerando 70
tribal axis
Venerdì 31 Ottobre 2008, 16.22.38
2
non a livello di back in black ma un ottimo album sicuramente... uno dei migliori del post Scot
Zagor76
Sabato 10 Giugno 2006, 15.12.29
1
Un buon album reso migliore dalla title track e dal fatto che sia suonato e cantato dagli ACDC, e non è poco!
INFORMAZIONI
1981
Atlantic
Hard Rock
Tracklist
1. For Those About to Rock (We Salute You)
2. Put the Finger on You
3. Let's Get It Up
4. Inject the Venom
5. Snowballed
6. Evil Walks
7. C.O.D.
8. Breaking the Rules
9. Night of the Long Knives
10. Spellbounds
Line Up
Brian Johnson - voce
Angus Young - chitarra solista
Malcolm Young - chitarra ritmica
Cliff Williams - basso
Phil Rudd - batteria
 
RECENSIONI
82
73
50
56
84
90
60
68
76
79
100
96
90
97
96
87
91
79
ARTICOLI
14/07/2015
Live Report
AC/DC + VINTAGE TROUBLE
Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari, Imola (BO), 09/07/2015
25/05/2010
Live Report
AC/DC
Stadio Friuli, Udine, 19 maggio 2010
 
 
[RSS Valido] Creative Commons License [CSS Valido]