Privacy Policy
 
IMMAGINI
Clicca per ingrandire
Saxon nel 1980
CERCA
ULTIMI COMMENTI
FORUM
ARTICOLI
RECENSIONI
NOTIZIE
DISCHI IN USCITA

22/11/17
HYPERION
Dangerous Days

24/11/17
HOUSTON
III

24/11/17
STRAY TRAIN
Blues From Hell

24/11/17
AETHERIAN
The Untamed Wilderness

24/11/17
DEEP AS OCEAN
Lost Hopes | Broken Mirrors

24/11/17
LOCH VOSTOK
Strife

24/11/17
TAAKE
Kong Vinter

24/11/17
STARBLIND
Never Seen Again

24/11/17
SCORPIONS
Born To Touch Your Feelings

24/11/17
ALMANAC
Kingslayer

CONCERTI

18/11/17
EXTREME NOISE TERROR + GUESTS
CSO RICOMINCIO DAL FARO - ROMA

18/11/17
HELLOWEEN
MEDIOLANUM FORUM - ASSAGO (MI)

18/11/17
BE THE WOLF + GUESTS
OFFICINE SONORE - VERCELLI

18/11/17
MORTUARY DRAPE + SULFUR + PRISON OF MIRRORS
CIRCUS CLUB - SCANDICCI (FI)

18/11/17
CELESTIA + IMAGO MORTIS + BLAZE OF SORROW
COMUNITA' GIOVANILE - BUSTO ARSIZIO (VA)

18/11/17
HAVENLOST + DISEASE ILLUSION
ALCHEMICA MUSIC CLUB - BOLOGNA

18/11/17
ANIMAE SILENTES + VORTIKA
MOLIN DE PORTEGNACH - FAVER (TN)

18/11/17
DOMINANCE + CRISALIDE
BE MOVIE - SANT'ILARIO D'ENZA (RE)

18/11/17
UNMASK + KILLING A CLOUD
TEATRO LO SPAZIO - ROMA

19/11/17
CRIPPLED BLACK PHOENIX + EARTH ELECTRIC + JONATHAN HULTEN
SANTERIA SOCIAL CLUB - MILANO

Saxon - Strong Arm of the Law
( 5581 letture )
Pochi mesi dopo aver dato alle stampe Wheels of Steel e aver girato il Regno Unito con il relativo tour, incredibilmente -per quelli che sono i canoni moderni- i Saxon tornano sul mercato con un altro album, e che album: puro distillato heavy metal! Strong Arm of the Law non è il compitino svolto in tutta fretta o in maniera distratta, non risente di una qualche (peraltro comprensibile) stanchezza post-tour o di mancanza di idee dovuta all’impegno profuso nella stesura dei pezzi del disco precedente, col rischio quindi di essere composto prevalentemente di filler o scarti: tutt’altro, qui ci troviamo di fronte a uno dei lavori più importanti e rappresentativi del combo inglese. È quasi impensabile oggi credere che una band possa far uscire nello stesso anno due platter tanto importanti e di simile fattura, ma va detto che nelle decadi passate la cosa non era così inusuale e tra l’altro la grande ispirazione di Byford & Co. continuerà col successivo Denim and Leather (1981), sancendo di fatto il periodo di inizio Eighties come l’Epoca d’Oro del quintetto proveniente dallo Yorkshire.

Fa freddo, piove, il cielo è grigio e il rumore cupo e minaccioso proveniente dalle casse dello stereo ci avverte del pericolo incombente; un tuono squarcia l’aria e veniamo investiti dalla potente Heavy Metal Thunder, brano che non ha bisogno di presentazioni: siamo già al cospetto della Storia della Musica Metal, un vero caposaldo del genere che apre in maniera stellare questo LP. Non contento del trattamento riservatoci, il buon Biff Byford ci invita ad una simpatica gita andata/ritorno per l’Inferno con To Hell and Back Again, un pezzo dal chorus indimenticabile, di quelli che una volta ascoltati non se ne vanno più dalla mente per poi essere ripescati dai cassetti della memoria nei momenti più disparati, dando sempre una sensazione di totale appagamento. Segue quindi la bellissima title-track e anche qui il godimento è assicurato, grazie ad un coinvolgente ritornello perfetto per essere cantato dal pubblico durante i live dei metaller albionici, mentre un riff grandioso apre Taking Your Chances e la coppia d’asce formata dal duo Oliver/Quinn spadroneggia, distribuendo assoli e plettrate di qualità eccelsa, coadiuvata da un tappeto sonoro che definire roccioso è riduttivo: canzone magnifica. È ora Pete Gill a mettersi in mostra con la sua doppia cassa e il drumming martellante di 20,000 Ft., una fantastica song tirata al punto giusto, la quale termina col rombo di un aeroplano che introduce l’arpeggio di Hungry Years, altra granitica composizione in perfetto stile Saxon: sezione ritmica che potrebbe arare le montagne con Dawson & Gill sugli scudi e chitarre da urlo. Dopo l’ottima prova offerta nella trascinante Sixth Form Girls (molto brillante in particolare la performance vocale di Byford) la chiusura dell’album è affidata ad un altro famosissimo brano del gruppo di Barnsley intitolato Dallas 1 PM :

“A crowded main street, the scene was set
They check out the view, turn the radio on
Open the case, assemble the gun
Wait at the ready, for the president’s run

The world was shocked that fateful day
A young man’s life was blown away, away, away
In Dallas 1 p.m.”


Come si può facilmente evincere dal testo la canzone tratta dell’assassinio del Presidente USA John F. Kennedy avvenuto il 22 novembre 1963, una delle prime tragedie vissute praticamente “in diretta” in tutto il mondo grazie ai mass-media.

Al di là della descrizione delle varie tracce avrei potuto definire il platter in questione con un lapidario fondamentale, ma sarebbe stato un po’ troppo stringato; del resto la grandezza di questo album è palese, lo si intuisce fin dalle prime note anche senza conoscere la rilevanza che la storia gli ha tributato: come il buon vino migliora invecchiando, non risultando affatto datato, ma anzi traendo giovamento da ogni anno che passa, ascolto dopo ascolto. I Grandi Classici non passano mai di moda, mettendo sul piatto Strong Arm of the Law si capisce perché questo disco rappresenta una pietra miliare della NWOBHM. Acquisto obbligato.



VOTO RECENSORE
92
VOTO LETTORI
95.71 su 39 voti [ VOTA]
oxox
Mercoledì 4 Ottobre 2017, 23.39.26
48
Secondo me cri cri e' un gay
Aceshigh
Lunedì 11 Settembre 2017, 19.26.27
47
Dimenticavo.... Fill your heads with heavy metal thundeeeeeeer!!!!!!!
Aceshigh
Lunedì 11 Settembre 2017, 19.13.20
46
Album che ha segnato la mia adolescenza. Quasi trent'anni fa , durante una vacanza estiva in montagna, ad un mercatino io e mio cugino comprammo le cassette di Wheels of steel e di Strong arm of the law. Da allora i Saxon divennero compagni di una vita. Quest'album non è da avere... ma da venerare!!! Voto 110 e lode!!!
Fabio Rasta
Martedì 4 Aprile 2017, 18.43.40
45
Il valore storico di questo LP è abbassato dal solo fatto di essere postumo al seminale capolavoro Wheels Of Steel. L'intro della recensione ci fa comprendere come i SAXON si trovassero in stato di grazia. Il fatto che le canzoni siano un po' meno ispirate (ma davvero si tratta di pezzi inferiori o forse solo meno immediati?), è compensato dalla produzione che ci da un suono molto migliorato rispetto all'illustre predecessore, e dai guitar solos, pianificati con maggiore cura, pareggiando di fatto il conto. Questi due dischi, sono, a mio avviso, speculari x importanza sulla scena dell'epoca, alla coppia Iron Maiden e Killers. + istintivi e scavezzacolli i primi, + rabbiosi e ragionati i secondi; + rocckeggianti i primi, + tecnici i secondi, ma due (anzi quattro) facce della stessa medaglia. Un gioiello da tramandare assolutamente alle giovani orecchie delle nuove leve, ovviamente quelle + ricettive!
Burning Eye
Mercoledì 28 Settembre 2016, 11.59.34
44
Decisamente molto bello ma forse preferisco Denim e Wheels!
Mulo
Mercoledì 28 Settembre 2016, 11.43.57
43
Più potente rispetto al predecessore (e forse leggermente me o ispirato) è un grande disco. A Scorribande "motorheadiane" in doppiacassa si alternano midtempos rock n'rolliani goderecci.... Non c'è che dire,erano anni incredibili.95/100
mario
Sabato 4 Giugno 2016, 15.34.41
42
Per me insieme a Wheels of Steel questo è il loro migliore, heavy old shool, un modo di fare metal che forse scomparirà del tutto a poco a poco, e poi amo la voce di Byford, amo i loro taglienti e incisivi riff, le loro melodie penetranti , la loro graniticità di altri tempi, e i loro assoli, mi fanno sempre assaporare l'heavy primordiale, loro, Motorhead, Maiden, Priest, e Sabbath da parte inglese , Riot, Savatage, Virgin Steel, Manowar, da parte americana e Accept da parte tedesca, hanno scritto pagine metalliche memorabili, fondamentali per il metal, quando lasceranno in via definitiva tutti questi nomi, lasceranno un vuoto enorme, una voragine, difficilmente colmabile. Sarò di parte, ma per me un 96 di cuore.
HERMANN 60
Sabato 4 Giugno 2016, 14.53.50
41
Lo considero il miglior disco dei Saxon ed uno dei più bei dischi metal di sempre.
Agnostico
Domenica 20 Marzo 2016, 1.27.39
40
Secondo me non c'è un album dei saxon che sia brutto,ne metterei tre al primo posto exequo,in ordine non casualeenim and leather,strong arm of the law e wheels of steel,subito dopo power and the glory,innocene is excuse,metalhead, Killing ground,dogs of war,solid balls of rock,il primo omonimo,gli ultimi due(belli ma suonati da una band che ha già dato il meglio),mi piace anche forever free,non disprezzo nemmeno destiny.Che band straordinaria,non ce ne sono più così.Quando spariranno queste band cosa ci rimarrà?
Rob Fleming
Domenica 7 Febbraio 2016, 16.41.30
39
Strepitoso, dalla prima nota all'ultima. Colate di metallo, siam d'accordo, ma con un occhio, a mio avviso, al decennio precedente, come in Hungry years, Dallas 1PM e la cadenzata title-track.
venom
Martedì 8 Settembre 2015, 19.15.32
38
100 pieno e anche oltre...questo disco per me vale piu di qualsiasi altro ...stupendo!
VecchioThrasher
Lunedì 7 Settembre 2015, 11.31.08
37
Che dire...Old school heavy! Molto bello!
The Reaper
Martedì 18 Agosto 2015, 18.44.13
36
Che bellezza! Le chitarre sono ruggenti ma non confuse, gli assoli sono cristallini, il basso e la batteria sono "grossi" e compatti, la voce di Biff è cattiva e trascinante, non ci sono filler, i tempi veloci ribaltano tutto, i tempi medi fanno sognare, se anche appare qualche ruvidezza qua e là è tutto studiato da una band in stato di grazia.... Bisogna ascoltarlo per capire da dove viene il metal che oggi dividiamo in tante etichette ed in tanti stilemi, che sezioniamo e critichiamo, che ascoltiamo distrattamente e consumiamo imperterriti.....Come si fa a dare un voto a tanta elementare magnificenza?
hermann 60
Sabato 1 Novembre 2014, 14.46.05
35
finale di recensione perfetto questo disco è una pietra miliare della NWOBHM insieme a Wheels of steel, anche Denim and leather non era male dopodichè il thrash ha preso il sopravvento su i miei gusti musicali. Riascortarli adesso è ancora emozionante
Galilee
Martedì 16 Settembre 2014, 16.28.03
34
Vado controcorrente, a me questo disco non ha mai fatto impazzire, a differenza di Wheels of steel che considero uno dei migliori dischi metal di sempre. Quindi 85.
DP
Venerdì 22 Agosto 2014, 18.01.48
33
ogni gruppo ha il suo apice, il suo punto di diamante che racchiude tutta la propia filosofia artistica e musicale che pero' inevitabilmente segna una parabola discendente nella maggior parte dei casi . I Saxon aime' non fanno eccezione . Ho appena riascoltato Strong... e ripeto che questo e' il loro classico in assoluto, il loro biglietto da visita. Grandioso . Insieme a B&B degli AC/DC e H&H dei Sabbath la pubblicazione migliore del 1980 per il genere, tre dischi che hanno fatto e segnato indelebilmente la storia dell ' Hard Rock anni 80 (tali li considero e non di Heavy Metal) . Gruppo in forma smagliante che sforna una prestazione maestosa, riff taglienti come bisturi ma al tempo stesso melodici supportati egregiamente da una ritmica straordinaria grazie al grande drumming di Pete Gill . Anche Biff , che parliamoci chiaro non e' mai stato un cantante che ha segnato un epoca, qui e' in stato di grazia. Bravo anche lui. Purtroppo come spesso accade non sono piu' riusciti nei successivi lavori ad eguagliarlo, ma sarebbe stato chiedere troppo .
spiderman
Venerdì 9 Maggio 2014, 21.53.16
32
Album imprescindibile,personalmente ne sono affezionato,infatti insieme a Master of Puppets dei Metallica,The Number of the Beast degli Iron Maiden e Sign of The Hammer dei Manowar,e'stato l'album con cui sono diventato metallaro,e ancora oggi sono fiero di esserlo,Heavy Metal Thunder,la titletrack,20,000 Feet e Dallas 1 PM,sono canzoni stupende,quest'album e'un susseguirsi di emozioni,non da tregua,dal suono delle chitarre distorte alla potente batteria alla magica e potente voce di Byford,fanno di quest'album un autentico capolavoro,non c'e' neanche un pezzo sottotono,fottutissimo heavy metal old style fatto come si deve.OPERA SUPERBA,CAPOLAVORO DEL METALLO.
Alex
Venerdì 9 Maggio 2014, 20.51.45
31
Per me impossibile non averlo, così come non ricordare quei meravigliosi giorni trascorsi con capelli lunghi, e giubbotto di jeans pieno di toppe e di borchie. E i brani di questo album, ne accompagnavano le giornate.
matteo38
Lunedì 17 Marzo 2014, 10.47.56
30
L' album (degli 80's) loro che forse preferisco senz'altro più "metal" e meno hard . incredibile la somiglianza del riff di 20000 feet con steeler , che tempi . voto 96
DP
Domenica 20 Ottobre 2013, 14.20.04
29
i Saxon rappresentano insieme a Motorhead, Judas e Maiden la piu' famosa e massima espressione del puro british metal e qui siamo di fronte al loro classico per eccellenza, la punta di diamante di un gruppo molto spesso erroneamente sottovalutato e che non ha mai avuto lungo la sua lunga e gloriosa storia il tributo che meriterebbe. Ottimo. Rock ' on
Philosopher3185
Mercoledì 17 Luglio 2013, 16.43.02
28
Troppo basso il voto ...secondo me! si tratta di un album fantastico,duro ma anche melodico.Ritengo poi,che i chitarristi dei Saxon siano sottovalutati eppure hanno uno stile compatto e tagliente come pochi,seppur meno tecnico rispetto a Judas e Maiden
Maurizio
Domenica 10 Marzo 2013, 11.54.59
27
Apice assoluto della discografia e compagno di tutta la fase adolescenziale della mia vita. Caposaldo della N.W.O.B.H.M. Da ascoltare tutto in un fiato, senza pause. Il mio PRIMO concerto, sigh...
Nihil
Sabato 9 Marzo 2013, 22.33.31
26
Classico dei classici: grande album!
Delirious Nomad
Venerdì 8 Marzo 2013, 22.11.18
25
Aaah! Mica avevo capito! Mi pareva un po' troppo da "underground ad oltranza"!
Metal Maniac
Venerdì 8 Marzo 2013, 21.44.39
24
no delirious, la frase "visto che è considerato un masterpiece" è riferita al "purtroppo non lo conosco", nel senso che è un peccato non conoscere un disco considerato importante nella storia dell'heavy... insomma, dopo blythe-bacconi anche byford-gnocchi è stata omologata!
Delirious Nomad
Venerdì 8 Marzo 2013, 18.22.50
23
@MM: C'hai ragione! Però non ho capito: non conosci il disco perché é considerato un masterpiece?
Metal Maniac
Venerdì 8 Marzo 2013, 18.15.28
22
io il disco purtroppo non lo conosco, visto che è considerato un masterpiece, così come non conosco nulla della loro discografia, ma nessuno mi toglie dalla testa che il buon biff byford sia il sosia metal di gene gnocchi... dalla prima volta che l'ho visto per me è così...
Radamanthis
Giovedì 28 Febbraio 2013, 20.48.38
21
Il loro top, disco di puro heavy fottuto metal!
Matocc
Giovedì 28 Febbraio 2013, 19.07.46
20
@ simone: sono contento che ti sia piaciuta... dai, 92 non è malaccio come voto!
simone
Giovedì 28 Febbraio 2013, 16.43.27
19
ho aspettato questa recensione per tanto tempo!!!bravissimi!!!forse il voto è un pò bassino,ma questo ladies and gentleman è IL metal!!!!
THOR OF VALHALLA
Lunedì 25 Febbraio 2013, 23.27.30
18
Altro capolavoro che rimarrà immortale nella storia,questo disco con Wheels of steel e Denim and leather per me sono da 100 e sono il meglio che i Saxon abbiano mai fatto.Tutti i pezzi sono ottimi in particolare Heavy metal thunder e strong arm of law e li ho sentiti suonare nel corso degli anni quasi tutti dal vivo tranne Taking your chanche e Hungry years. Saxon=mitici!!!!!!!!!!!!!
metal59
Mercoledì 13 Febbraio 2013, 23.05.05
17
avevo poco piu di vent anni quando i saxon arrivarono a firenze la prima volta, poi una seconda, e subito dopo a perugia avevo wheels of steel, poi questo, poi denim, e sotto il palco a tutto watt, cantando a squarciagola in coro con le orecchie che fumavano ........sono passati 33 anni, immortali,ho consumato i vinili in casa, i cd in macchina, e quest,anno ho deciso di regalarmi la gioia di vederli ancora una volta live, dopo i maiden, i priest, lemmy , i canguri questa e' , e sara'. sempre la mia musica 101 e lode
metal59
Mercoledì 13 Febbraio 2013, 23.05.04
16
avevo poco piu di vent anni quando i saxon arrivarono a firenze la prima volta, poi una seconda, e subito dopo a perugia avevo wheels of steel, poi questo, poi denim, e sotto il palco a tutto watt, cantando a squarciagola in coro con le orecchie che fumavano ........sono passati 33 anni, immortali,ho consumato i vinili in casa, i cd in macchina, e quest,anno ho deciso di regalarmi la gioia di vederli ancora una volta live, dopo i maiden, i priest, lemmy , i canguri questa e' , e sara'. sempre la mia musica 101 e lode
blackie
Mercoledì 6 Febbraio 2013, 17.06.57
15
io gli do 100.per me e un turbine di ricordi ed emozioni...forse il piu bel disco dei saxon pietra migliare del metal in generale.la potenza di heavy metal thunder e to hell back again sono devastanti...8 gemme senza tempo lo adoro uno dei dischi della mia vita!grandissimi saxon
IanMorpheus
Martedì 1 Gennaio 2013, 19.52.42
14
grandissimo album del'80 il terzo della band ne ho una versione remixata nel 2009 e live. Pezzi storici da heavy metal thunder a 20,000 ft dallas 1 pm e il classico the eagle has landed ottimo album.
marmar
Martedì 1 Gennaio 2013, 16.22.01
13
Gran discone della mia giovinezza, anche se all'epoca io ero "maideniano", con una "Dallas 1PM" gemma di valore assoluto.
Lizard
Domenica 30 Dicembre 2012, 21.52.54
12
Continuo a pensare che album da 45 minuti al massimo avessero molto più senso di mattoni da quasi 70 che per forza di cose spesso devono ospitare anche composizioni di livello inferiore. Comunque, gran disco, di beve d'un fiato eppure riascoltato centinaia di volte non perde nulla in termini di freschezza e coinvolgimento. Non sono mai stati dei grandi musicisti e forse neanche dei grandi compositori, ma le loro canzoni sono immortali. Mi farebbe piacere che Byff e Oliver facessero finalmente pace, ma temo sia pura utopia. In ogni caso, grandi Saxon, li rivedrò con piacere alla prossima occasione!
tommi
Domenica 30 Dicembre 2012, 21.40.30
11
bè 2 album di grande fattura nello stesso anno sono cosa rarissima però paragonando un album di livello da 70 o più minuticon 2 album di una stessa band da 35 40 scarsi ne si evince che sono più o meno la stessa cosa...ovviamente bisogna veder la qualità...
jek
Domenica 30 Dicembre 2012, 20.18.35
10
Sono sempre stato indeciso se era meglio Wheels of Steel o questo disco. 95 a tutti e due e non ne parliamo più.
vecchio peccatore
Domenica 30 Dicembre 2012, 15.37.16
9
Concordo col voto, questo disco è un vero capolavoro, pietra miliare dell'Heavy, uscita tra l'altro lo stesso anno di "Iron Maiden" e "British Steel", senza contare altri dischi come il primo dei Sabbath con Dio... Ragazzi che annata!
Roy
Sabato 29 Dicembre 2012, 20.57.54
8
Io vi dico che dopo aver rivisto i Saxon lo scorso agosto in Svizzera ed aver festeggiato i miei 50 anni con i miei figli al loro concerto,rilggendo le parole della recensione non posso che essere pienamente d accordo.Grandi Saxon e grande Biff!
TheRamones-Fan
Sabato 29 Dicembre 2012, 18.25.12
7
Ma quest'album è troppo bello!!!
The Nightcomer
Sabato 29 Dicembre 2012, 16.28.36
6
Il contenuto del primo paragrafo sintetizza e spiega perfettamente perché gli anni ottanta sono stati i più importanti per il metal. Poco da aggiungere a recensione e commenti, se non che gruppi come questo erano solo la punta dell'iceberg in uno scenario in pieno fermento (come lo era quello dell'Inghilterra) e poco importa se tante ottime bands sono rimaste relegate per sempre nell'underground. A partire dai primi anni '90 i dischi usciti in epoca N.W.O.B.H.M. sono stati molto disputati nel mercato collezionistico: spesso acquistarli significava sborsare, ma con il tempo le attenzioni degli appassionati si sono spostate verso altri generi (oggi valutatissimi ed allora praticamente ignorati), con conseguente assestamento (o abbassamento) dei prezzi, anche per quanto riguarda rarità di un certo spessore, per le quali la richiesta è venuta sempre meno. Chi vuole farsi una bella collezione di metal classico oggi, rischia seriamente di spendere meno rispetto a chi cerca i generi estremi.
LAMBRUSCORE
Sabato 29 Dicembre 2012, 13.56.59
5
Heavy metal thunder è un pezzo che tutti gli amanti del rock devono sentire almeno una volta, è piaciuta a tutti quelli che conosco....anche ai non avvezzi al genere.
Undercover
Sabato 29 Dicembre 2012, 13.29.17
4
Uno degli apici dell'heavy metal per quanto mi riguarda... anche se di poco gli preferisco "Wheels Of Steel" ma si parla di veri e propri "Top Albums".
Celtic Warrior
Sabato 29 Dicembre 2012, 11.05.10
3
Un album spettacolare e coinvolgente dal inizio alla fine , heavy metal thunder spacca di brutto , grandissimi Saxon , un 95 ci sta tutto.
Andrea
Sabato 29 Dicembre 2012, 11.03.27
2
All'alba dei miei 47 anni ascolto ancora questo disco almeno una volta al mese..............pietra miliare
LORIN
Sabato 29 Dicembre 2012, 10.50.04
1
Bellissima la descrizione dell'inizio di heavy metal thunder! Questo album è l'heavy metal,nel senso che è il metal come è nato,come è stato concepito da chi gli ha fatto da padre ed i Saxon sono i padri dell'heavy metal. L'album in questione è un disco unico,impossibile da non avere.Io il voto lo innalzerei addirittura a 95.
INFORMAZIONI
1980
Carrere Records
Heavy
Tracklist
1. Heavy Metal Thunder
2. To Hell and Back Again
3. Strong Arm of the Law
4. Taking Your Chances
5. 20,000 Ft.
6. Hungry Years
7. Sixth Form Girls
8. Dallas 1 PM
Line Up
Biff Byford (Voce)
Graham Oliver (Chitarra)
Paul Quinn (Chitarra)
Steve Dawson (Basso)
Pete Gill (Batteria)
 
RECENSIONI
77
73
80
73
85
76
86
77
75
75
74
70
72
80
78
92
92
65
ARTICOLI
19/12/2016
Live Report
SAXON + OVERTURES
Live Club, Trezzo sull’Adda (MI) - 14/12/2016
04/07/2013
Intervista
SAXON
Biff Byford ai nostri microfoni
26/05/2011
Live Report
SAXON + CRIMES OF PASSION + VANDERBUYST
New Age, Roncade (TV), 26/05/2011
07/05/2007
Intervista
SAXON
La data di Roma
 
 
[RSS Valido] Creative Commons License [CSS Valido]